mercoledì 29 maggio 2013

Abruzzo Terra d’oro – La vigna e le stagioni


Si sa bene che il vino è ambasciatore del territorio. Ne racconta storia, cultura, passato ed ambizioni. E, pertanto, come ogni ambasciatore, ne raffigura la cartolina che meglio raffigura l’unione mediata dall’uomo tra il territorio ed il vitigno che ne è l’interprete. Si ispira a questa funzione il contest video fotografico “Abruzzo Terra d’oro – La vigna e le stagioni”, promosso dall’azienda ortonese Dora Sarchese, che intende appunto legare a doppio nodo il rapporto tra il vino ed il terroir. Il concorso è ad adesione gratuita e si propone di sensibilizzare sia i protagonisti della vitivinicoltura, sia chi ruota intorno attraverso l’osservazione, da parte di occhi esterni, del paesaggio, della storia, della cultura e delle tradizioni. Il suo nome richiama la raccolta di poesie in vernacolo “Terra d’oro” che il letterato Cesare De Titta pubblicò nel 1925.


 L’avventura “Abruzzo Terrad’oro – La vigna e le stagioni” è lunga un anno ed è dedicata ad appassionati di fotografia e di video, professionisti e non, di qualsiasi nazionalità e provenienza geografica, di qualsiasi residenza, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I partecipanti saranno liberi di dare sfogo alla loro inventiva, esplorando il territorio compreso nell’area Ortona-Crecchio-Arielli come riterranno opportuno, tra i mesi di luglio 2013 e maggio 2014, in base ai momenti della giornata, dell’anno e della luce che meglio si adattano al loro visione del progetto, e saranno liberi di circolare, nei periodi di tempo consigliati nel regolamento, all’interno della proprietà Dora Sarchese per fotografare e riprendere i vigneti e gli operatori.


Il contest è diviso in due sezioni: “La vigna e le stagioni” dedicata al territorio e le persone che vi operano; e “Dorad’oro”, dedicata all’espressione della filosofia aziendale e intitolata come la nuova etichetta dell’omonimo Pecorino Dora Sarchese che sarà lanciata nel 2014. Le fotografie e i video saranno valutati da una commissione tecnica e dalla community di Facebook. Il valore totale del montepremi finale è di circa 3mila euro e consiste in soggiorni, esperienze gourmet e prodotti tipici legati al territorio grazie alla compartecipazione di associazioni e privati.

Si tratta di un’iniziativa lodevole - sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo – che pone l’accento sul legame indissolubile tra due eccellenze assolute che la nostra regione può vantare: il vino e il territorio. Se da un lato il nostro vino, sempre più apprezzato a livello mondiale, rappresenta un fattore determinante per l’agricoltura e l’intera economia abruzzese, dall’altro il territorio, che grazie alle sue caratteristiche costituisce un elemento imprescindibile per le produzioni di qualità, è sicuramente un elemento prezioso per la promozione”.

Per Nicola D’Auria, titolare della Cantina Dora Sarchese, promotrice dell’iniziativa,

“l’immagine, come la musica, è un linguaggio universale che supera le barriere della lingua ed entra in diretto contatto con le emozioni delle persone. Ci sentiamo pertanto in dovere di proporre qualcosa di diverso, affinché l’Abruzzo del vino venga oggi raccontato in maniera differente: ricordandone, in maniera emozionale, lo stretto legame fra la tradizione vitivinicola e la storia e la cultura dei luoghi. Le informazioni ormai viaggiano veloci e si sovrappongono, la testa è bombardata dalle nozioni: adesso è alla “pancia” che si deve parlare, quella che somatizza le emozioni e incassa le delusioni, e che si stringe quando scopre che il pericolo petrolizzazione, che da anni ormai incombe sul territorio abruzzese, ne mette in pericolo l’unicità”.

Eduardo Cagnazzi

Da storici mezzi di trasporto a ristoranti mobili. Tram, bus d’epoca e perfino battelli che ripercorrono la storia degli spostamenti urbani scoprendo anche i gusti delle città. Un viaggio non solo per i nostalgici dei mezzi d’epoca in un’atmosfera da Orient Express, ma anche un’occasione per scoprire le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche o per festeggiare un evento assaporando le specialità tipiche dei luoghi.


Un’occasione di business per le aziende di trasporto in un momento di crisi profonda, dovuta ai tagli dei fondi governativi. Un’idea che la città di Milano ha reso concreto circa sette anni fa con ATMosfera, il tram ristorante gestito da Atm servizi dove è possibile gustare una cena esclusiva in un ambiente particolare. Due le carrozze tranviarie in circolazione, quattro tavoli per quattro persone sul lato sinistro, altri quattro tavoli per due sulla destra.

Costo, 65 euro a persona, indipendentemente dal menu proposto, 3 euro in più il sabato, due ore la durata della cena o del pranzo in movimento. E tre sono i menù proposti da chef di fama internazionale (pesce, carne e vegetariano), arricchiti da piatti della tradizione meneghina. E chi è alla ricerca di un’idea per trascorrere un week-end o festeggiare le proprie nozze in maniera originale o per mostrare gli angoli più artistici ed interessanti a parenti ed amici, può noleggiare un tram d’epoca degli anni ’20 attrezzato con catering per una cena a buffet. Anche l’Atac di Roma ha restaurato alcuni tram d’epoca trasformandoli in ristoranti da 28 e 38 posti, con tanto di toilette, impianto stereo, aria condizionata e riscaldata ed altri servizi.


I tram ristorante possono essere noleggiati anche per incontri di lavoro, feste di laurea, comunioni e perfino matrimoni seguendo tre i percorsi: da Porta Maggiore a Piramide con sosta al Colosseo; da Porta Maggiore a piazza Risorgimento con sosta nei pressi delle Belle Arti; da Porta Maggiore a Piramide con passaggio per via Cervantes e sosta al Celio. Durata del servizio, tre ore e trenta minuti. Quanto alle tariffe, variano da 450 euro per il 28 posti ai 1.250 euro per la vettura da 38 posti ma per una durata maggiore: 5 ore e mezza in giorno festivo.

 Oltre che con il tram ristorante, la Capitale consente di rivivere la storia dei trasporti cittadini e suburbani presso il museo del trasporto dell’Atac che sorge nel cuore della città. Una memoria dei bus e dei tram che si sono succeduti negli anni, quelli che conducevano ai Castelli, a Fiuggi e a Viterbo, una testimonianza di tutte le società che hanno costituito gli antecedenti dell’attuale MeTro. Cucina tipica e panorama suggestivo è anche l’ingrediente che offre ai clienti Gtt Torino su due motonavi (Valentina I e Valentina II) e su due vetture tramviarie costruite nel 1959 e trasformate nel 2011 in Gustotram e Ristocolor; un viaggio lungo il percorso del Po e per il centro cittadino all’insegna della buona cucina.

Il costo varia da 18 euro per l’aperitivo sul tram ristorante con tour di un’ora, ai 35 euro per il classico menù e giro di 90 minuti. Per la cena gourmet si parte invece da 50 euro, compresa l’animazione ed altri intrattenimenti. Tra le proposte dell’azienda Gtt è anche l’aperitivo con tour di mezz’ora e la degustazione presso il ristoro del priore della Basilica di Juvara, una sala del Settecento del primo piano del complesso. In questo caso il tour è effettuato su battelli in normale servizio di linea.
Eduardo Cagnazzi     

IL DIMONIOS ENTRA IN SERVIZIO SULLA LINEA NAPOLI – CAGLIARI

I tempi di percorrenza ridotti di quattro ore


Napoli, 29 maggio 2013 – Da stasera alle ore 19:00 la M/N Dimonios entra in servizio sulla linea Napoli – Cagliari, in sostituzione della M/N Aurelia.

Grazie a questa nuova nave, i tempi di percorrenza su questa rotta si riducono di oltre quattro ore, passando dalle 17 ore di percorrenza necessarie alle 13 ore impiegate da oggi per questa traversata.
Il Dimonios sarà impegnato anche sulle linee Palermo – Cagliari e Trapani – Cagliari. La M/N, con una stazza di 27.000 tonnellate, è stata costruita nel 2002, è lunga 186 metri, dotata di 122 cabine, 36 poltrone, 186 posti ponte ed è in grado di trasportare fino a 900 ospiti.

ÖTZTAL – TIROLO – AUSTRIA


UNA VACANZA ESTIVA DEDICATA AI PIÚ PICCOLI  INSIEME ALLA NUOVA MASCOTTE, LA PECORA WIDI. DALLA SCOPERTA DELL’ACQUA ALPINA AL  MONDO  TERMALE FINO AL PRIMO APPROCCIO CON GLI SPORT AQUATICI.
PER VIVERE NUOVE EMOZIONI.


L’Ötztal, vallata nel cuore del Tirolo austriaco, è vicina e facile da raggiungere. A  un’ora di macchina da Innsbruck, è conosciuta soprattutto per la Coppa del Mondo di Sci di Sölden, che ogni anno apre la stagione internazionale del grande circo bianco. Per l’estate  l’Ötztal ha in serbo proposte e attrattive per le famiglie italiane, proponendosi come località estiva per vacanze all’insegna di sport e relax. L’Ötztal è anche conosciuta come la valle dell’acqua, che abbondante si trova nelle sue svariate forme: dal flusso del fiume Inn all’entrata della valle, alla  neve perenne dei suoi ghiacciai a 3.000 metri di quota, alle acque termali di Längenfeld. E poi i limpidi torrenti di montagna “Ötztaler Ache” e “Sanna”, luoghi e situazioni dove poter praticare svariate attività sportive, tra avventura e sfida. E da quest’estate, la nuova mascotte della valle, la pecora WIDI,  accompagnerà i bambini durante tutto il soggiorno con divertenti attività.

Vivere l’acqua e le sue emozioni. Grazie alle peculiarità naturali, l’Ötztal è il posto giusto per tutti gli  appassionati di  sport acquatici, con svariate possibilità di cimentarsi in attività conosciute o da sperimentare per la prima volta. Il rafting, ad esempio, viene praticato in tutti i gradi di difficoltà. Per i bambini è possibile sperimentarlo a partire dai 4 anni di età,  accompagnati dai propri genitori. A questi piccoli atleti, viene riservata un’attività molto facile, per consentire loro di prendere dimestichezza con le acque dei torrenti alpini. Catturati da affascinanti percorsi ambientati nel mondo  dei pirati, con caccia al tesoro finale per premiare bravura e il coraggio, si divertiranno un mondo.

Per gli adulti che vogliono iniziare un corso di rafting, si consigliano le acque della  “Imster Schlucht” - una delle gole più ambite, che attira appassionati da tutt’Europa. Tra divertimento, azione e adrenalina, si può praticare anche lungo i torrenti “Ötztaler Ache” e “Sanna”. Chi predilige le attività sportive individuali come kajak e canoa avrà l’imbarazzo della scelta in Ötztal. I neofiti iniziano lungo le acque tranquille dell’Inn per acquisire familiarità e sicurezza, per poi  avventurarsi nelle acque tumultuose della  “Rofener Ache” e “Venter Ache”, raggiungendo il grado di difficoltà 5.


Tra le attività nate negli ultimi anni e sempre più in voga, il canyoning è assolutamente da provare. Gli itinerari guidati, che si differenziano per i diversi gradi di difficoltà, sono accessibili sia dagli adulti che dai bambini e si percorrono a piedi lungo i limpidi  torrenti di montagna, attraversando gole, getti d’acqua, scivoli naturali e discese in cordata lungo le cascate. Grazie alle conformazioni naturali del territorio, l’Ötztal è diventata in pochi anni l’ eldorado  degli amanti di questa specialità. 

Rivincita del bus sull’auto


Ricavi in crescita ed aumento esponenziale di passeggeri. Nonostante il perdurare dei venti di crisi. Questo il dato più rilevante che emerge dal bilancio di Tiburtina Bus srl di Roma, l’autostazione più importante d’Italia (nei pressi della stazione ferroviaria Tiburtina), dove fanno scalo le autolinee nazionali, interregionali ed internazionali. Il positivo trend di crescita è l’ennesima conferma che, per i lunghi viaggi attraverso il Bel Paese, i passeggeri scelgono il bus: quest'anno la Tibusha raddoppiato gli utili, con un forte aumento della clientela (con punte del + 25%) e degli occupati all'interno dell'autostazione (+ 30% tra esercizi commerciali e biglietterie), cinque milioni di passeggeri l'anno transitati nel 2012, serviti da 400 servizi di linea a lunga percorrenza. Dati confermati dall'andamento dei primi mesi 2013.

“Tutto ciò è legato ad una serie di fattori coincidenti - spiega il presidente Tibus, Giovanni Bianco - La crisi economica ha profondamente colpito i costi fissi delle aziende di trasporto e del terminal, ma ha anche sospinto molte persone ad abbandonare il mezzo privato. La scelta del bus di gran turismo, in questo caso, offre una serie di prestazioni accattivanti, con elevatissimo rapporto costi/benefici a favore della clientela. Sicuramente il prezzo largamente competitivo rispetto al costo del mezzo proprio, ma anche rispetto alle tariffe di altri mezzi collettivi, è uno dei fattori determinanti che hanno generato una nuova clientela del trasporto con autobus su lunghe distanze. Non è da sottovalutare il miglioramento generale della qualità, della percezione di sicurezza del trasporto e dei servizi resi delle aziende di autotrasporto persone, attraverso l’adozione di bus Gt di nuova generazione, con finiture di lusso e gran comfort, oltre alla fornitura di “servizi accessori” fortemente graditi all’utenza, quali la caffetteria a bordo, la disponibilità di quotidiani locali ed hot-spot per la connessione wi-fi. Ultimo, ma non ultimo per efficacia, l’aumento dei servizi che il terminal Tibus eroga attraverso aree a costante controllo di sicurezza, servizio di deposito bagagli, una sempre crescente offerta di servizi commerciali (bar, gelateria, tabacchi, giornali, gioielleria, self-service), uffici di biglietteria sempre aperti, accessibilità disabili garantita”.

E i primi dati 2013 confermano questo andamento.

“Anche per questo sono in cantiere alcuni progetti strategici a favore della clientela, tra i quali la concessione di nuove aree di sosta che consentiranno una migliore gestione del terminal, delle soste inoperose e delle partenze nei periodi di massima affluenza”, aggiunge Bianco.

Eduardo Cagnazzi

IL CIELO INCONTRA IL MARE A BORDO DELLE NAVI MSC CROCIERE


 Da oggi a bordo delle navi MSC Crociere si possono vedere le stelle...

Proprio così: nell’offerta di servizi proposti ai viaggiatori, MSC Crociere ora propone un’iniziativa volta ad approfondire la scoperta del cielo. Un’assoluta novità per quanto riguarda il mondo delle navi da crociera, un’esclusiva che a bordo delle due navi ammiraglie MSC Preziosa e MSC Fantasia fino a fine agosto ospiterà astronomi e divulgatori scientifici armati di telescopi professionali per svelare ai partecipanti i segreti del firmamento a chiunque ne fosse interessato.

Si tratta di un vero e proprio programma di studio per approfondire in modo divertente e pratico la conoscenza del cosmo, i suoi misteri e le sue bellezze.


“La notte in crociera, in mezzo al mare, è il momento perfetto per guardare il cielo e scoprire il meraviglioso universo che ci circonda. Quest’anno, per la prima volta MSC Crociere dà la possibilità ai suoi ospiti di scoprire il meraviglioso universo che ci circonda, in tutto il suo splendore, lontano dalle luci della città, ammirandone tutti i segreti grazie a potenti telescopi, attrezzature professionali e astronomi - ha detto Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia di MSC Crociere - Si tratta solo di una delle tante iniziative pensate da MSC Crociere per offrire esperienze sempre nuove e indimenticabili ai viaggiatori. Inoltre gli incontri e le osservazioni stellari notturne e diurne saranno tematizzate per gli adulti e i bambini e saranno completamente gratuite”.

Durante la navigazione i crocieristi grandi e piccini potranno prendere liberamente parte ai corsi. Quelli rivolti agli adulti saranno suddivisi da una prima parte teorica sul Sole, le costellazioni e i pianeti del sistema solare. Poi l’atteso momento della pratica e il via alle osservazioni sia ad occhio nudo che con il telescopio: della Luna, del gigante con gli anelli "Saturno", della stella della sera "Venere", delle costellazioni estive, delle stelle doppie e degli oggetti di profondo cielo (nebulose, galassie e ammassi stellari). Senza dimenticare il Sole grazie all’utilizzo dell’avanzata tecnologia di un telescopio speciale, dotato di filtro in H-alfa, capace di rivelare le protuberanze solari, i brillamenti, i filamenti e le macchie.

Marco Neri firma il manifesto dell’estate 2013 di Rimini


E’ il linguaggio geometrico di Marco Neri a firmare l’immagine balneare 2013 di Rimini.
Linee orizzontali e verticali che si sposano con un paesaggio cosmopolita si concretizzano sulla tela ‘La casa delle bandiere’ firmato dall’artista forlivese chiamato quest’anno a interpretare Rimini per l’immagine che figurerà sui manifesti e sui materiali turistici della città.

Dopo René Gruau (2000), Gianluigi Toccafondo (2003), Milo Manara (2004), Jovanotti (2005), Luca Giovagnoli (2006), Pablo Echaurren (2007), Marco Morosini (2008), Alessandro Bergonzoni (2009), Francesca Ghermandi (2010), Eron (2011), Francesco Bocchini (2012), tocca ancora una volta ad un grande talento il compito di filtrare Rimini attraverso la propria poetica.
Differenti e complementari visioni sono giunte quale risposta a questa chiamata in tre diversi paesaggi di architettura e di luce.

Il primo - quello che si è scelto come immagine manifesto - solare, colorato e di limpida chiarezza; il secondo - scelto per le cartelline stampa e le bag - aurorale e immerso nella lontananza ed un terzo - rimasto fuori dalla comunicazione istituzionale ma reso pubblico in conferenza stampa per far meglio comprendere il ventaglio interpretativo dispiegato dall'autore - notturno, di matematica sintesi.
“Ha l'atmosfera aperta e festosa di un villaggio olimpico – così commenta il manifesto l’Assessore alla cultura Massimo Pulini - questo scorcio di paesaggio balneare, che può dirsi astratto e reale al tempo stesso; criptico e insieme narrativo. Uno sguardo nitido e meridiano  fa stagliare un "Gran Pavese" di bandiere su una prospettiva di palazzi che sfidano l'essenzialità del gioco e la forza del simbolo. Un luogo in cui si incontrano origini diverse, in una stagione ideale, quasi senza ombre, come lo è una bandiera. In ogni vessillo il colore ha il carattere di un distillato storico, ogni campitura è ideogramma di una parte del mondo. Anche la pittura finisce sempre per raccontare la vita in forma simbolica e nella sintesi cromatica, nella puntuale tarsia delle forme con la quale è costruita quest'opera di Marco Neri, emerge una visione limpida e serena, condensata ma quasi senza peso. Nel manifesto 2013 la pittura stessa sembra essersi concessa una vacanza estiva, alleggerita dalla zavorra dei dettagli e dal rovello dei pensieri”. 
La seconda opera, dal titolo ‘Occhio’ e scelta per le cartelline e le borse, presenta la visione trasognata di una ruota panoramica, immersa in una velatura atmosferica resa dalla tempera su carta.
“Un'immagine da titoli di coda o di prologo – commenta Pulini - evocazione festiva ma tradotta in forma di ricordo. Anche questo sedimento mnemonico cerca una sintesi liquida nell'acquerello di Marco Neri. Stenografia contemporanea di un paesaggio costiero, in cui l'apparizione in lontananza diviene annuncio silente e monocromo di quel che sarà la giostra di luci e suoni”.
Infine la terza immagine è una essenziale darsena notturna, dipinta quasi in un alfabeto Morse che riduce in forma binaria le luci e i colori.

 La Molo Street Parade torna anche quest’anno, il 29 giugno 2013

 Un ‘oceano’ di giovani, giovanissimi e intere famiglie si è dato appuntamento l’anno scorso al porto di Rimini per partecipare alla prima ‘Molo Street Parade’, la grande parata musicale a base di ‘dj set & sardoncini’ che ha contagiato un pubblico di oltre 100.000 persone con l’energia musicale dei più famosi dj d’Europa, in un perfetto connubio fra tendenze musicali e tradizione marinara. L’appuntamento per la seconda edizione è per il prossimo 29 giugno.

GRIMALDI LINES E WTRANSNET NEL TRASPORTO MERCI



Grimaldi Lines e la società spagnola Wtransnet che offre servizi di borsa merci online, hanno     ecentemente siglato un accordo di collaborazione per promuovere attraverso i propri siti web e i rispettivi canali di comunicazione, tutte le loro iniziative rivolte al settore delle aziende di trasporto e logistica, al quale entrambe le compagnie propongono i loro servizi.

L’accordo prevede la presenza di un banner per il collegamento online tra i siti Wtransnet e Grimaldi Lines e la diffusione di novità e proposte commerciali di ciascuna attraverso periodiche newsletter ed il blog Wtransnet. Opuscoli Wtransnet saranno disponibili sulle navi impiegate sulle Autostrade del Mare di Grimaldi Lines, mentre le aziende di trasporto associate alla borsa merci Wtransnet potranno immediatamente accedere alle informazioni sulle linee marittime per camion e rimorchi nel Mediterraneo e nel Baltico offerte dai tre marchi del Gruppo Grimaldi: Grimaldi Lines, Finnlines e Minoan Lines.
Alla base di questo sodalizio c’è l’obiettivo comune di sviluppare il trasporto internazionale attraverso lo scambio di informazioni, l’accesso a nuovi contatti, e la creazione di sinergie e collaborazioni tra operatori del settore.

“Siamo lieti di avviare questo progetto di collaborazione con Wtransnet, realtà che offre uno strumento di grande aiuto per le aziende di trasporto che ricercano nuove opportunità di mercato in varie regioni d’Europa”

ha dichiarato Guido Grimaldi, Corporate Truck & Trailer Commercial Director del Gruppo Grimaldi.

“In Wtransnet crediamo fortemente che utilizzare i collegamenti offerti dal Gruppo Grimaldi significa lavorare in modo intelligente. Le aziende di trasporto devono poter utilizzare tutte le soluzioni possibili per essere competitive sul mercato e soddisfare le esigenze della propria opzione che apre nuovi orizzonti al trasportatore iberico”.
 ha dichiarato Jaume Esteve, CEO di Wtransnet.

Il Gruppo Grimaldi ha sede a Napoli, controlla una flotta di oltre 100 navi e ha circa 10 mila dipendenti. Facente capo alla famiglia Grimaldi, il Gruppo è uno dei più grandi operatori di navi Ro/Ro nel mondo. Nel settore Passeggeri, oltre a Grimaldi Lines, il Gruppo controlla Finnlines, leader nel Mar Baltico, e la greca Minoan Lines, leader in Adriatico tra Italia e Grecia nonché tra il Pireo (il porto di Atene) e l’Isola di Creta.
Fondata nel 1996, Wtransnet è un’azienda dedicata in esclusiva al settore del trasporto che ha consolidato la sua posizione nel mercato spagnolo e portoghese come leader nello sviluppo di borse carichi e avanzati sistemi online per la gestione dei vettori, di alto valore aggiunto per i suoi clienti.
Attualmente Wtransnet è presente in 23 paesi d'Europa e America Latina con più di 9 mila imprese che fanno parte della sua comunità, dove si stabiliscono rapporti d'affari tutelati dai meccanismi di controllo di Wtransnet.

Fair Play si può. Anche nello sport


A dimostrarlo è il battesimo dell’ “Associazione Fair Play Football Leader” avvenuto sulla nave “Trinacria” della TTTLines ormeggiata nel porto di Napoli. L'interesse dimostrato dai mass media dell'informazione e da tanti coinvolti nello Sport, di tutte le specialità ed a tutti i livelli, lascia ben sperare, che sin dall'inizio, il Progetto proposto dall’Associazione - Fair Play Football Leader, che parte da Napoli appoggiato anche da A.G.I. Sport (Associazione Giuristi Italiani per lo Sport), dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, dall’Associazione Nazionale Avvocaticalcio, dal C.N.I.F.P., dal C.O.N.I., da E.F.P.A., da E.I.E.C. e da Azzurro, possa ottenere certamente lusinghieri successi.



In particolare, l’azione di Fair Play Football Leader, si avvale di un Ufficio di Nuova Generazione basato su una rete informatica – telematica di un team internazionale di professionisti con specifiche competenze nei settori dell’informazione, della formazione e dell’assistenza a persone fisiche e giuridiche operanti nello sport, nella cultura, nella moda e nello spettacolo (professionistico, dilettantistico e amatoriale).

Alla presentazione sono intervenuti al tavolo degli oratori vari personaggi di spicco del mondo dello sport introdotti dal giornalista Nicola Santulli. In primis l'ideatore del progetto Franco Campana, che ne ha descritto i contenuti dell'idea, di seguito Emilio Squillante Presidente dell'associazione Fair Play Football Leader e successivamente il console Alexis Tomasos vice presidente della stessa associazione. E' stata poi la volta degli interventi di Claudio Pasqualin agente di importanti professionisti dello sport, del giornalista Antonio Corbo decano dello sport, del consulente per lo sviluppo nella performance manageriale sportiva e tecnica Jambor Laslo già tecnico di Ajax e altre società sportive e di Rosario Pitton vice presidente nazionale di FederGinnastica, in rappresentanza di Cosimo Sibilia presidente regionale del C.O.N.I. Campania.

 L'intervento del presidente dell'Ordine degli avvocati di Napoli Francesco Caia, ha chiuso gli interventi. Sono poi intervenuti per un breve saluto Giuseppe Palumbo in rappresentanza della Columbus Yachitng, Raffaella Iuliano figlia del sempre caro Carletto, Anna Accurso per il Comitato per la Qualità del Vivere, Alberto Alovisi grande sportivo e presidente dell'ADA Campania, Guglielmo Bottone grafico della comunicazione e Web del Fair Play campano ed ancora, per i servizi “Fly” Ciro Bazzarini per la presentazione del progetto di fidelizzazione.

Il porto di Crotone cambia veste e si rinnova per accogliere al meglio i 5 mila crocieristi in arrivo nelle sue banchine. L’Autorità portuale di Gioia Tauro, guidata da Giovanni Grimaldi, realizzerà un nuovo terminal passeggeri che abbia la capacità di accogliere i numerosi turisti in viaggio nelle dieci navi che, nel corso di questo anno, faranno scalo a Crotone. L’obiettivo è quello di aumentare i servizi offerti dal porto crotonese che si presenta, così, al mondo dello shipping con le carte in regola per essere inserito, a pieno titolo e in modo costante, nei circuiti internazionali delle crociere.

Giovanni Grimaldi
Il progetto preliminare, redatto dall’Ufficio tecnico dell’Ente, prevede i “Lavori di fornitura e posa di una tensostruttura con struttura ad arco in legno lamellare”. Complessivamente, la superficie da coprire per la realizzazione del progetto, da sistemare sul molo del porto, avrà un’estensione di circa 600 metri quadrati da destinare all’accoglienza dei turisti in arrivo a Crotone e nei suoi dintorni.

L’aggiudicazione dell’appalto sarà definito a breve vista la necessità di dotare lo scalo, nel più breve tempo possibile, di nuovo Terminal passeggeri. Dopo l’aggiudicazione della gara, l’opera dovrà essere realizzata entro 50 giorni dalla consegna, il tempo massimo ritenuto necessario per la fornitura e il relativo montaggio della struttura. I lavori a base d’asta saranno finanziati dall’Autorità Portuale di Gioia Tauro per un importo complessivo pari a 268 mila euro.

La realizzazione del Terminal passeggeri si inserisce nel percorso tracciato dall’Autorità portuale di Gioia Tauro che, in accordo con la Regione Calabria, dopo aver sottoscritto uno specifico protocollo d’intesa
“Attivazione di un sistema portuale calabrese a sostegno dell’attività crocieristica”
ha puntato a dotare lo scalo crotonese di infrastrutture idonee a migliorare il servizio di accoglienza. L’obiettivo è quello di inserire lo scalo tra le mete scelte dal settore delle crociere internazionali caratterizzato da una tipologia di turisti che richiedono alta specializzazione. La realizzazione di questo nuovo terminal risponde, quindi, all’esigenza di dotare lo scalo di una serie di servizi di qualità capaci di attrarre l’attenzione di compagnie interessate a mettere radici a Crotone.

FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA A BORDO DELLE NAVI COSTA CROCIERE

La compagnia, da 65 anni ambasciatrice del made in Italy nel mondo, apre le sue navi alle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero per le celebrazioni del 2 giugno


Costa Crociere apre le sue navi alle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero per celebrare la festa della Repubblica a bordo di Costa Fortuna, Costa Luminosa e Costa Atlantica.
Le tre navi, battenti bandiera italiana e quindi territorio dello Stato italiano a tutti gli effetti, saranno teatro dei ricevimenti organizzati dalle ambasciate e dai consolati di Francia, Norvegia, Danimarca e Singapore. Sono infatti questi alcuni dei Paesi esteri in cui faranno scalo le navi Costa nel corso dei loro itinerari in Nord Europa e Asia in prossimità della ricorrenza del 2 giugno.

Costa Crociere celebra da sempre la nascita della Repubblica Italiana anche con i suoi ospiti che brinderanno alle note dell’inno nazionale intonato sui ponti di comando di tutte le 14 navi della flotta. Forte il legame tra la prima compagnia di crociere in Europa e l’Italia. Da 65 anni infatti le navi Costa Crociere, espressione del talento dell’ingegneria navale italiana, portano il made in Italy nel mondo distinguendosi per la qualità del servizio al cliente, la varietà dei programmi di intrattenimento, la ricchezza dell’offerta gastronomica e l’esclusività della collezione artistica presente a bordo.

“Costa Crociere è una compagnia italiana per nascita e vocazione - spiega Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere S.p.A. - Nel corso dei nostri 65 anni di storia abbiamo portato il Tricolore che batte sulle nostre navi nei cinque continenti offrendo a milioni di ospiti di oltre 180 nazionalità esperienze all’insegna della qualità, della bellezza, dell’arte e dell’ospitalità caratteristiche del Bel Paese. Siamo quindi orgogliosi di poter mettere a disposizione le nostre navi, territorio italiano a tutti gli effetti, per celebrare con le rappresentanze diplomatiche all’estero, gli ospiti e i membri dell’equipaggio questa importante ricorrenza nazionale”.

Il primo evento si terrà il 29 maggio a Le Havre, a bordo di Costa Fortuna. Le celebrazioni continueranno il 31 maggio a Oslo, su Costa Luminosa, il 2 giugno a Copenaghen, su Costa Fortuna e il 5 giugno a Singapore, a bordo di Costa Atlantica.
Sulla scia della festa della Repubblica, dal 12 giugno al 4 luglio 2013, seguiranno altre iniziative: in occasione degli scali a Helsinki, Stoccolma e Tallinn, le ambasciate italiane di Finlandia, Svezia ed Estonia organizzeranno a bordo di Costa Luminosa incontri che avranno lo scopo di promuovere l’eccellenza italiana presso la comunità locale.

CAMBIO AL VERTICE DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA


Sarà il piazzale di Forte Michelangelo nel porto di Civitavecchia ad ospitare nella mattinata del 30 maggio, la cerimonia del passaggio di consegne al Comando del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera tra l’Ammiraglio Ispettore Capo Pierluigi Cacioppo e l’ Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano, già Comandante del porto di Genova e Direttore Marittimo della Liguria.

Felicio Angrisano
A sottolineare l’importanza del momento interverranno tra gli altri,  il Ministro dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti On. Maurizio Lupi, il Ministro dell’Ambiente del Territorio e del Mare On. Andrea Orlando, il Sottosegretario alla Difesa On. Roberta Pinotti, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, i vertici delle altre forze Armate e le più alte cariche regionali e comunali.

Con l’occasione verrà tracciato un bilancio delle attività istituzionali che hanno impegnato gli uomini e le donne del Corpo nel corso degli ultimi 16 mesi, caratterizzati da una serie di eventi che hanno ancora una volta sottolineato l’importanza del servizio svolto dalle Capitanerie di porto – Guardia Costiera a favore della collettività.

martedì 28 maggio 2013

Nuovo record giornaliero per Medcenter Container Terminal


MCT, il mega hub Contship a Gioia Tauro con 8.341 movimenti (più di 13.000 Teus) movimentati in meno di 20 ore il 25 Maggio.

  
Gioia Tauro, 28 Maggio 2013. Medcenter Container Terminal (MCT), il “mega hub” di transhipment del Gruppo Contship Italia a Gioia Tauro, continua ad infrangere nuovi record vincendo la sfida di una sempre più crescente domanda, da parte dei clienti, di servizi ed infrastrutture di livello mondiale.
Nelle 24 ore del 25 Maggio, il terminal MCT ha ottenuto un ulteriore record per ciò che riguarda il numero di contenitori movimentati in un singolo giorno. Nel dettaglio in sole 20 ore sono stati movimentati 8.341 container che equivalgono a più di 13.000 Teus. Bisogna ritornare al periodo 2007-2008 per un uguale livello di richiesta di servizi a Gioia Tauro, quale testimonianza di una continua “rinascita” del terminal ed allo stesso tempo una cresciuta consapevolezza da parte dei
clienti nella capacità di ottenere un servizio di transhipment per il Mediterraneo su larga scala.
In controtendenza rispetto al mercato, a partire dal 2011, dopo che i volumi erano scesi quale conseguenza di scelte sull’organizzazione del network da parte dei clienti, i container movimentati hanno ripreso a crescere con regolarità anno su anno. MCT si riavvicina con costanza ai livelli registrati durante il periodo di massima domanda, il 2008.

Domenico Bagalà, Amministratore Delegato di MCT ha commentato il risultato:
“E’ con grande piacere che diamo prova del crescente livello di efficienza del terminal che ci ha permesso di ottenere oggi questo incredibile record. Nonostante una serie di incertezze nel 2011, il nostro team continua a migliorare il livello di servizio. Detto questo è necessario rimanere concentrati e rispondere ai bisogni dei nostri clienti aumentando il grado di fiducia nel futuro di questo scalo. MCT, nonostante la produttività sia cresciuta del 20% in questi ultimi anni, può e deve ancora migliorarsi. Guardando ad alcuni risultati di produttività registrati il 25 Maggio, il team ha ottenuto 37, 38, 39 e anche picchi di 41 movimenti ora, livelli di produttività distanti dalle medie del terminal e che pertanto hanno contribuito all’ottenimento del record con relativo risparmio di risorse. MCT dovrà continuare ad aumentare il proprio benchmark di riferimento per i livelli diservizio offerti.”
Cecilia Eckelmann-Battistello, Presidente del Gruppo Contship Italia ha aggiunto:
“I nostri clienti ci chiedono di fare sempre di più con meno risorse. MCT è uno dei terminal Contship in grado di garantire alle linee di navigazione una efficiente connettività con i mercati globali. Questo a conferma della visione e lungimiranza di Angelo Ravano, il fondatore del Gruppo quando decise di sviluppare il terminal più di 20 anni fa. Gli operatori della logistica globale posso essere certi che il Gruppo Contship Italia continuerà a fare la sua parte nonostante questo periodo di incertezza. Il team commerciale è appena rientrato da una visita dei clienti a Shangai e Seul ed il tempismo di questo record è importante visti i livelli di aspettativa, in termini di produttività e affidabilità, registrati negli incontri”.
Record di movimentato giornaliero in MCT: Cinque nel 2013 (in grigio) rientrano ad oggi nei primi 50 record di sempre.
Posizione data movimenti giornalieri
1 25/05/2013 8.341
2 14/10/2007 8.288
3 02/09/2008 8.276
4 18/09/2008 8.182
5 13/05/2007 8.140
6 01/06/2008 8.070
7 16/05/2007 8.040
8 20/04/2007 8.037
9 19/05/2007 7.978
10 25/04/2007 7.931
14 25/04/2013 7.788
29 09/03/2013 7.680
31 16/05/2013 7.661
49 27/03/2013 7.555

Le line di navigazione che scalano oggi MCT sono: CMA-CGM, Compania Sud-Americana de Vapores, Hamburg Sud, Maersk Line, Mediterranean Shipping Company, The Shipping Corporation of India, ZIM Integrated Shipping Services.

Ponza: nuovi collegamenti marittimi


 La società di navigazione napoletana Medmar, già leader del trasporto passeggeri e veicoli nel golfo partenopeo, investe nel trasporto marittimo. Lo fa avvicinando, da dopodomani, l’isola di Ponza alla terraferma grazie a due nuovi collegamenti marittimi veloci da Fiumicino (al servizio soprattutto dei vacanzieri che giungono all’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci) e da Formia.


Qui potranno imbarcarsi i vacanzieri provenienti dal litorale Domitio, dalle province di Caserta, Latina e Frosinone e da tutto il Sud Italia. A collegare l’isola, che negli ultimi anni si è confermata tra le mete più ambite dagli italiani e dagli stranieri, saranno due motonavi veloci: Maria Donata e Giorgia, che permetteranno di raggiungerla in tutta comodità ed a tariffe di assoluta convenienza. I collegamenti saranno attivi nei mesi di giugno, luglio e settembre dal venerdì alla domenica, mentre ad agosto saranno effettuati tutti i giorni.

E’ solo l’inizio di un più ambizioso e vasto programma aziendale”, 
sottolinea il presidente della Medmar, Emanuele D’Abundo. Per i clienti Medmar sarà anche possibile usufruire del parcheggio gratuito ai porti di partenza in terraferma, a pochissima distanza dall’imbarco. Particolarmente convenienti anche le tariffe, che saranno differenziate per stagionalità. Non mancheranno, inoltre, agevolazioni per i gruppi. Sarà facile e veloce anche prenotare il biglietto, utilizzando l’interfaccia on line presente sul sito della compagnia.

Eduardo Cagnazzi

Napoli ad un bivio: il destino del porto fondamentale per la rinascita economica della regione


La sferzata dal Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che nei giorni scorsi ha minacciato di far saltare il tavolo del Grande progetto Porto di Napoli, ha sicuramente prodotto i suoi effetti: Caldoro ha parlato esplicitamente di mancanza di unità di intenti, addirittura del “remare contro” di alcuni soggetti che rallenterebbero l’iter già di per se complesso e per niente scontato nel suo esito, con il rischio di sforare i tempi imposti dall’Ue e perdere una così importante occasione di rilancio del porto e delle sue attività connesse.

Stefano Caldoro
La posta in gioco è molta alta e vede coinvolti settori economi e politici non solo locali ma a livello nazionale; perché la rapida realizzazione di questo progetto che a livello regionale coinvolge anche Salerno e Castellammare di Stabia porterebbe la portualità campana ad un livello di competizione nello scenario nazionale  mai riscontrabile se non addirittura all’epoca pre unitaria, quando Napoli era il più grande porto del Mediterraneo per numero di navi attraccate e per merci movimentate e la sua flotta commerciale era seconda solo a quella britannica.

Intendiamoci, il Grande Progetto Porto non riporterà Napoli a quel livello, ma certamente scompaginerà lo scacchiere nazionale che vede i sistemi logistici alle due ali, quello del Nord-ovest e quello del Nord-est impegnati in ambiziosi e costosissimi progetti già in via di attuazione: e siccome chi scrive ritiene che il numero dei contenitori e della merce trasportata possa subire solo lievi variazioni, se si movimenteranno tra Napoli e Salerno un milione e mezzo di contenitori, la maggior parte di questi verranno tolti da altre realtà portuali, e un milione e mezzo di contenitori sono tanti, tanti soldi ….
Stesso discorso, usando gli stessi concetti, vale per il settore crocieristico, e per quello dei traghetti ro-ro e autostrade del mare.

Naturalmente sarebbe una sana (?) competizione tra sistemi logistici, ma a livello locale Napoli ci mette del suo: e qui il presidente Caldoro ha ragione da vendere. Mancanza di visione unitaria, difesa ad oltranza del proprio orticello, antica logica spartitoria che nulla ha da vedere con gli interessi generali, lungaggini di strutture istituzionali spesso inadeguate a progettazioni di grande respiro, uso del “ricorso bloccante ad ogni iniziativa, hanno fatto suonare il campanello d’allarme alla Regione.

Chiamata in causa l’Autorità Portuale ha prontamente risposto e durante un incontro con la stampa del Comitato portuale praticamente al completo, il Commissario Dassati ha detto di aver chiesto una certificazione dello stato dei fatti (progetti e realizzazioni) alle strutture tecniche dell’Autorità e che i risultati verranno consegnati a Caldoro nel giro di pochi giorni.

Da questo incontro è risultata una realtà in chiaro scuro: dalla difficoltà e pessimismo dei servizi tecnico-nautici per l’aumento delle spese a fronte della diminuzione degli incassi (meno approdi alle banchine) alla frustrazione degli spedizionieri che non vedono risolti i problemi delle soste e delle ispezioni multiple alle merci, al moderato ottimismo dei terminalisti, che riescono a sopperire alla perdita di un traffico con l’acquisizione di un altro, mantenendo inalterati i livelli occupazionali (cosa non da poco nell’attuale scenario di recessione delle aziende).

A questo punto non ci resta che attendere pochi giorni per esaminare le verifiche dello stato dei fatti e sperare che il presidente Caldoro non passi dalle minacce ai fatti: perché come da tutti sottolineato, sarebbe il de profundis del porto di Napoli, con conseguenze negative enormi sulla già disastrata economia regionale.

Il gasolio italiano tra i più cari e tassati in Europa

CNA-Fita, l’associazione che raggruppa oltre 30.000 imprese del trasporto merci e persone in conto terzi, invita il ministro Zanonato ad intervenire

Con il 55,08% di incidenza delle imposte sul gasolio rimaniamo saldamente ai vertici dei paesi più cari come imposizione e di conseguenza anche come prezzo finale alla pompa in Europa. Il caro tasse, accise più iva, ci mantiene al terzo posto dopo Gran Bretagna e Svezia, rispettivamente al primo e al secondo posto. Paesi come Francia, Spagna, Germania e Olanda rimangono tutti al disotto del 50% garantendo un prezzo finale molto più competitivo. Il trasporto professionale sconta enormemente questa mancata competitività del nostro mercato nazionale dei carburanti pagando circa 25 centesimi in più per ogni litro rispetto al prezzo medio europeo.

Una differenza che aumenta drammaticamente se paragonata al prezzo pagato dai paesi dell'Est Europa che normalmente sono anche i  più accaniti nostri concorrenti sul cabotaggio. La CNA-Fita da due anni porta avanti una battaglia in tal senso affinché possa essere raggiunto un livello di prezzo in linea con i valori medi europei ristabilendo così condizioni eque e di mercato per l'operatività dell'utenza professionale. Con il passato governo CNA-Fita aveva intrapreso un utile e costruttivo confronto e per questo invita il ministro allo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, a riprendere quel confronto affinché si possano finalmente introdurre meccanismi di regolamentazione per armonizzare tassazione e prezzi alla pompa rispetto ai valori medi europei.

"Il prezzo del carburante - ribadisce Cinzia Franchini presidente nazionale CNA-Fita - rimane un primo vero banco di prova per capire se siamo in grado di tornare a competere in Europa, soprattutto se si pensa che a breve potrebbe intervenire un nuovo aumento dell’aliquota Iva"

Puntualità, comodità, sicurezza, anche ad alta quota


Sono queste le caratteristiche che i visitatori apprezzano tanto dei trasporti in Svizzera. Non solo quelli ferroviari, ma l’efficienza vale anche per bus e battelli. Un sistema impeccabile, che permette al turista di non sprecare un solo istante della preziosa vacanza. Una precisione tutta svizzera. Con l’aggiunta di viaggiare utilizzando un unico biglietto su tutta la rete del Paese, lo Swiss pass. O lo Smart che consente di raggiungere le più belle città svizzere a prezzi low cost, acquistandoli con un anticipo di quindici giorni. Le sorprese non finiscono qui.


Quest’anno la Ferrovia Retica amplia l’offerta dei propri servizi e di buoni promozionali ad altri 25 partner regionali: presentando un biglietto ferroviario valido il visitatore potrà beneficiare di allettanti prestazioni per il tempo libero. Da Trun, nel Canton Ticino, in cui gli amanti del sapere scoprono la storia del famoso acero, si potrà raggiungere Davos planando letteralmente tra le vette ariose; a Tirano, gli amanti della buona cucina assaporeranno l’italianità gustando etichette pregiate della Valtellina e per tutti gli appassionati dell’acqua tra i monti non c’è di meglio che tuffarsi in mezzo ad uno scenario mozzafiato.

Tutto ciò è possibile in Svizzera, dove turismo e mezzi pubblici sono indissolubilmente interconnessi tra loro. Con la costruzione di tratte ferroviarie e ferrovie a cremagliera, la messa in servizio dei primi battelli a vapore, l’inaugurazione delle prime linee dell’AutoPostale, l’introduzione dei primi biglietti forfettari e, non da ultimo, dell’orario cadenzato, anche il turismo nel Paese delle Alpi ha preso prepotentemente il via. Tutto cominciò nel giugno del 1863, esattamente 150 anni fa, quando il pioniere britannico Thomas Cook organizzò il primo pacchetto viaggio in Svizzera utilizzando treni.

Ovvero carrozze trainate da muli e da cavalli. Più tardi, grazie all’invenzione della cremagliera, presto fu possibile affrontare anche i pendii più ripidi; un progresso tecnico che venne ampiamente sfruttato dai costruttori ferroviari, tra cui anche Adolf Guyer-Zeller, progettista della Jungfraibahn. Oltre alle montagne, anche i laghi elvetici esercitano un grande fascino. Già nel giugno del 1823, sul lago di Ginevra, fu varato il primo battello a vapore della Svizzera, il Guillaume Tell, cui fece seguito qualche anno dopo lo Stadt Luzern, il primo del lago di Lucerna. Ancora oggi, nelle acque del lago navigano cinque battelli d’epoca costruiti all’inizio del XX secolo.
“Il sistema dei trasporti entusiasma da secoli i viaggiatori per la comodità e la puntualità. Proprio come un orologio”
afferma Piccarda Frulli, responsabile Sud Italia dell’ente del turismo elvetico. Chi vuole vivere il contrasto tra tradizione e high-tech può infatti intraprendere un viaggio attraverso la storia delle ferrovie di montagna. Come i treni da rassegna entrati a far parte, con la Ferrovia Retica, del patrimonio Unesco: il Glacier, il rapido più lento del mondo che si sposta dal massiccio del Bernina sino al Cervino, e il Bernina express, che viaggia lungo i 122 chilometri di rete con vagoni panoramici da Coira, Davos e Saint Moritz fino a Tirano e viceversa.
“E’ il modo migliore per immergersi tra le più belle vette alpine, viaggiando a prova di vertigini sulle ferrovie più ripide al mondo”.
 commenta Enrico Bernasconi, rappresentante per l’Italia della Ferrovia Retica. Un motivo in più per gli amanti dell’adrenalina. Un’opportunità che offre solo il sistema dei trasporti elvetico. Un Paese nel quale la rete della mobilità è così ben organizzata da non dover far altro che salire a bordo. Tutto questo con un unico viaggio. E con un unico biglietto.
Eduardo Cagnazzi

Assemblea ANPAN

Da sinistra Vice Presidente, Alfredo Tosato - Presidente, Valentina Schiavi - Vice Presidente, Beppe Cavalleroni

Il 24 Maggio si è svolta a Genova la 42^ Assemblea Nazionale dell’Associazione Nazionale Provveditori Appaltatori Navali.
Il Presidente, Valentina Schiavi, ha evidenziato il ruolo di primo piano che lo shipping riveste per l’intera economia italiana, rilevando tuttavia gli ostacoli che frenano la ripresa del nostro Paese e le problematiche del settore.

Per concludere il presidente ha ribadito l’importanza di un costante dialogo tra i membri dell’ANPAN e di una fattiva collaborazione con l’OCEAN (European Ship Suppliers Organization), con l’obbiettivo di rappresentare nel modo più efficiente possibile le istanze del settore in sede europea. Sono intervenuti al Congresso, tra gli altri: Diego RISPOLI, Direttore per le Accise dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Ezio DE VECCHIS, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato della Direzione Regionale della Liguria; Costantino SARLO, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato di Genova; Manlio MARINO, Consigliere del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali; Eugenio GAUDIO – Presidente Onorario di ATRI  (Associazione Travel Retail Italia); Alfredo TOSATO - Presidente OCEAN e Vice Presidente ANPAN.

Continua la crescita del turismo in Turchia


 L’Europa e l’Italia guardano sempre più alla Turchia come il Paese ideale per le vacanze. Non solo per i siti archeologici, molti dei quali sotto tutela Unesco, che insistono sul suo territorio, ma anche per le bellezze paesaggistiche e delle coste, per l’arte e finanche per il mare. Secondo i dati del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, i turisti internazionali arrivati nel 2012 nel Paese della mezzaluna sono stati 31.782.832, con un incremento complessivo dell’1,04% rispetto al 2011, quando gli arrivi furono 31.456.076 dei quali oltre 714mila italiani. Eccellente il risultato di Istanbul, che ha registrato l’arrivo di 9.381.670 turisti internazionali, con un incremento del 16,4% rispetto al 2011. Seguono Antalya con circa 10,3 milioni di visitatori ed  Izmir con un totale di 1.368.924 turisti. In crescita anche il fatturato del settore turistico che ha toccato i 29,4 miliardi dollari Usa. In aumento anche le presenze degli italiani: nel primo quadrimestre 2013 sono stati 153.336, con un incremento del 30,77% rispetto al periodo gennaio-aprile 2012; un trend che ha portato l’Italia ad inserirsi nella top ten dei Paesi che hanno prediletto la Turchia, posizionandosi dopo la Germania, la Russia, la Georgia, la Siria, i Paesi Bassi, la Bulgaria, la Gran Bretagna, la Francia e l’Iran.


Tra le mete più amate dal turismo internazionale si confermano nuovamente, oltre ad Istanbul, la Cappadocia, Pamukkale e le Province di Izmir, di Muğla e di Antalya, che abbinano divertimento, relax e cultura, con la presenza di tanti siti archeologici unici al mondo, su cui il Ministero ha investito molto negli ultimi anni. Come ad esempio Efeso, Troia, Pergamo, Hierapolis, Afrodisias, Xanthos, Latona, Aspendos e il percorso della Via Licia.


Tra le nuove destinazioni si evidenziano invece la costa turca del Mar Nero, un vero paradiso per gli amanti della natura, l’Anatolia sud-orientale, con le città di Mardin, Gaziantep, Sanliurfa e il Monte Nemrut, uno dei 10 siti UNESCO della Turchia, e l’Anatolia orientale, con l’altopiano rosso-ocra di Erzurum, la cima perennemente coperta dalle nevi del Monte Ağri (Monte Ararat) e l’immenso lago di Van dalle profonde acque azzurre. Ma è il mare uno degli aspetti più affascinanti della Turchia, che continua ad attrarre sempre più turisti da ogni parte del mondo e che si è ormai affermato come meta privilegiata nel bacino del

Eduardo Cagnazzi

Coquinaria: Dimmi che mangi e ti dirò in chi credi

E' comune a tutte le religioni considerare il cibo un dono di Dio e da ciò consegue che l'atto del mangiare non è un gesto qualsiasi, ma la consapevolezza che gli alimenti oltre ad essere indispensabili alla vita biologica lo sono anche per quella spirituale.

Il rapporto che instauriamo con il cibo è senza dubbio un fatto culturale: noi non mangiamo tutto ciò che è commestibile perchè deve anche essere buono da pensare, oltre che da consumare.
In tutti i culti emerge con grande evidenza l’importanza della commensalità e dei rituali connessi con il mangiare e bere che si configurano come una delle più importanti forme di socializzazione. Le attività connesse a questo concetto, il banchetto, i riti dell’ospitalità, le feste civili e religiose, hanno sempre avuto una forte valenza sociale e di coesione identitaria.

Le grandi religioni, Induismo, Buddhismo, Jainismo, in oriente, Cristianesimo, Giudaismo e Islam, in occidente, prestano molta attenzione agli alimenti; non mancano di ricorrere a metafore alimentari, quando parlano, ad esempio, di nutrimento dell’anima, e contemplano tra i loro precetti quelli alimentari con la funzione di far comprendere all'uomo che esiste una volontà divina superiore che pone dei limiti di là dei quali l'individuo non si deve spingere, come prova d’obbedienza e stimolo all'autocontrollo.

Siamo abituati a convivere e a nutrirci con le nostre regole alimentari religiose spesso sottovalutando anche un potenziale elemento di contrasto tra le diverse visioni presenti nelle società multiculturali.
Oggi siamo, dunque, obbligati a confrontarci con i vari comportamenti per evitare conflitti o forme di discriminazione e diventa indispensabile comprendere usi e significati.

Proviamo a saperne di più attraverso l’incontro organizzato Giovedì 30 Maggio nell’Aula Magna del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Napoli e dall’A.I.G.E.