martedì 18 giugno 2013

Cagliari – CICT - nuovi servizi Oceanici e Feeder


Cagliari International Container Terminal (CICT), il porto di transhipment del Gruppo Contship Italia in Sardegna continua la propria evoluzione in un mercato in trasformazione grazie ad una serie di importanti modifiche nei servizi operati dalle linee armatoriali clienti.

 Lo storico servizio “Asia – Mediterraneo – USEC” (Coste Orientali degli USA) operato da Grand Alliance si evolve oggi nel servizio “AZX - Asia Suez Express”, quale conseguenza di una accresciuta cooperazione a livello globale tra Grand Alliance e The New World Alliance. Questo nuovo prodotto-alleanza, definito G6 continuerà ad offrire una rete estesa di connessioni da/per Cagliari. Le navi utilizzate avranno una capacità di carico tra i 5.000 ed i 7.500 Teus e saranno operate da APL, Hapag-Lloyd e OOCL. La frequenza degli scali rimane inalterata con servizi settimanali verso oriente e verso occidente.  Nuove opportunità di sviluppo potranno riguardare le linee APL, HMM e MOL che si aggiungono ai partner esistenti  Hapag Lloyd, NYK and OOCL.

Hapag Lloyd ha inoltre riorganizzato il servizio “Med Gulf Express - MGX” sostituendo due navi con unità più grandi, aumentando di conseguenza la capacità nominale di carico del 30% per ciò che riguarda il collegamento settimanale tra Cagliari e la costa orientale degli Stati Uniti, il Golfo ed il Messico. Da Cagliari saranno disponibili i servizi di collegamento per il Mediterraneo e le destinazioni ad est di Suez grazie alla rete di servizi Hapag Lloyd nella quale il servizio “MGX” contribuisce con uno dei sette scali, a giorno fisso, che ogni settimana collegano la Sardegna con i principali mercati globali.

Ulteriori sviluppi riguardano i servizi Feeder tra cui la sostituzione del servizio storico tra Spagna-Cagliari ed il Mediterraneo Orientale con un nuovo servizio avente maggiore capacità di stiva grazie all’impiego di navi da 1.750 Teus. Un aumento del 50% circa rispetto al servizio precedente. La stragrande maggioranza dei porti collegati rimarrà inalterata. Cagliari sarà infatti connesso regolarmente con la Spagna, l’Italia, il Marocco, l’Algeria, la Tunisia, la Libia, Malta, l’Egitto, il Libano, la Turchia ed il Mar Nero. Anche i collegamenti tra il Sud Italia e la Sicilia migliorano, così come migliora il livello di servizio per il porto di Tunisi e per il collegamento recentemente inaugurato verso i porti libici di Tripoli e Misurata.

Franco Nicola Cupolo, General Manager di CICT ha commentato:
“Questi ultimi sviluppi riflettono il continuo bisogno da parte delle linee armatoriali clienti nell’offrire la massima efficienza nelle reti di collegamento. La posizione ideale di Cagliari, quale crocevia al centro del Mediterraneo, permette il raggiungimento di tali obiettivi. Cagliari inoltre ha sufficiente capacità operativa ed elevata affidabilità, fattori che permettono alle linee di scegliere se e dove consolidare i loro servizi ed inter-scambiare navi e volumi tra di essi.
 Con l’introduzione del nuovo servizio con la Libia, a cui si aggiungono gli ulteriori 3 collegamenti alla settimana con Tunisi ed i collegamenti storici con l’Algeria ed il Marocco, il porto di Cagliari continua a costruire la sua immagine positiva di porto di raccordo e rilancio con i mercati del Nord Africa”.

Festa Franco-Italiana della musica

Simone Cristicchi
Venerdì 21 giugno è l’appuntamento con la Festa Europea della Musica. Suona francese ed Edison promuovono, in Italia, la festa della Musica che si svolgerà a Roma, a Piazza Farnese, con una serata di incontro e confronto tra giovani musicisti e affermati talenti, italiani e francesi, tutti riuniti con il solo scopo di far divertire e ballare il pubblico di tutte le età.

L’evento, che è a emissioni zero grazie a Edison, è realizzato in collaborazione con Roma Capitale e prevede una serata musicale non stop a ingresso libero, a partire dalle ore 20,30 condotta da Elena Di Cioccio. La "Festa della Musica", ideata in Francia dal Ministero della Cultura il 21 giugno 1982, giorno del solstizio d'estate, è una festa gratuita e aperta a tutti. Faites de la musique, Fête de la Musique (Fate musica, Festa della Musica) è una delle più grandi manifestazioni culturali francesi, capace di mobilizzare musicisti professionisti e non, ed attenta a tutti i generi musicali.

 Dal 1985, in occasione dell'Anno europeo della Musica, la Festa della Musica è organizzata in più di cento paesi dei 5 continenti. Lo spettacolare palco ecosostenibile alimentato da pannelli fotovoltaici offerto da Edison, sarà testimone e quarto indiscusso protagonista della serata che dalle ore 20,45 in poi, vedrà esibirsi, nell’ordine, i vincitori del concorso Edison Change the Music 2012, ovverosia la band romana emergente KuTso, il seducente gruppo francese La Rue Ketanou e Simone Cristicchi.

L’impegno di Edison a diffondere la cultura della sostenibilità energetica e ambientale nella musica, ma anche a sostenere la musica emergente, trova una naturale declinazione in Suona Francese, che rende palpabile con il palco ecosostenibile della Festa della Musica, l’impegno assunto sei anni fa con il lancio del progetto per la musica a emissioni zero. Simone Cristicchi, amante ed artefice della canzone d’autore impegnata ma anche dei dialoghi culturali con sonorità internazionali, ha impostato il suo stile su efficaci arrangiamenti dove il connubio ritmo-melodia si sposa perfettamente a testi di denuncia sociale.

Provenienti da una compagnia di teatro, i tre musicisti de la Rue Ketanou hanno sedotto, in quattro anni e con tre album, un pubblico appassionato di canzoni realiste, ma anche dell’universo del viaggio dei boemi e dei saltimbanchi. Lo scambio intercultrale è del resto alle base della loro triplice radice: marocchina (Mourad Musset), portoghese (Olivier Leite), e belga (Florent Vintrigner). Ad aprire la serata sarà invece un quartetto romano balzato da un po’ di tempo agli onori della cronaca poiché considerato tra i gruppi emergenti più seguiti ed apprezzati della scena alternativa nostrana: i KuTso.

Forti di un’ottima esperienza live, che li ha portati ad aprire i concerti per artisti come Bugo e i No Braino, nonché vincitori dell’edizione 2007 dell’Heineken Jammin’Festival e dell’edizione 2012 di Edison – Change the Music, i KuTso si ispirano ad artisti quali Iggy Pop, Beatles, Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Beach Boys, Weezer, Nirvana e Blu Vertigo.

Le Vele d’Epoca a Napoli

PH Francesco Rastrelli
 Napoli 18 Giugno - Si è svolta stamattina, nella sala delle Colonne del Circolo Savoia, la conferenza stampa di presentazione della decima edizione de Le Vele d'Epoca a Napoli, presieduta dal padrone di casa, il Presidente Pippo Dalla Vecchia. Sono intervenuti il C.V. della Marina Militare e Direttore Marivela Davide Berna, Francesco Lo Schiavo, Presidente V Zona FIV, e Carlo Rolandi, Presidente Onorario FIV. Ad aprire le danze, come di consueto, il Presidente Dalla Vecchia:
"Questo viaggio è iniziato dieci anni fà. Devo dare il merito a chi ha creduto in questo raduno. Oggi possiamo dirci soddisfatti, siamo cresciuti e siamo uno degli appuntamenti di barche d'epoca con maggior seguito. Da quest'anno abbiamo un compagno di viaggio d'eccellenza: Officine Panerai. Questo, insieme all'anniversario dei 10 anni e a quello dei 120 del Circolo Savoia, ci da tanti eccellenti motivi per festeggiare e credere che sarà un'edizione da non dimenticare. Confido in San Gennaro e nel Golfo di Napoli, saranno giorni splendidi, di eventi sociali e regate".
Da sinistra: il C.V. Davide Berna, il Presidente Pippo Dalla Vecchia, Carlo Rolandi e Francesco Lo Schiavo 
Ma veniamo alle novità. Le Vele d’Epoca a Napoli, il raduno partenopeo di imbarcazioni classiche e d’epoca, entra quest’anno a far parte del Panerai Classic Yachts Challenge, il più grande circuito internazionale di regate riservate alla vela classica. Dal 26 al 30 giugno 2013, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico dello Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, rinnova - per il decimo anno consecutivo - l’appuntamento con la storia della vela introducendo Napoli nel prestigioso Circuito Mediterraneo del calendario sponsorizzato da Officine Panerai, laboratorio italiano di orologeria dal 1860.
"L'inserimento de Le Vele d'Epoca a Napoli nel circuito Panerai Classic Yachts Challenge è motivo di vanto per la nostra azienda e di riconoscimento della forte crescita che questo appuntamento, giunto ora alla decima edizione, ha registrato nel corso della sua storia" dichiara Angelo Bonati, CEO Officine Panerai. "Officine Panerai ha un legame storico con il mare e con il territorio nazionale: Napoli, con la grande tradizione marinara, e la storica regata organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia rappresentano il connubio ideale per celebrare i valori aziendali".
Il suggestivo Golfo di Napoli – denominato non a caso lo “stadio del vento” - saluterà l’ingresso dell’estate con il ritorno delle “Signore del mare”: cinque giorni in cui yacht e dragoni in legno celebreranno l’amore della città per la marineria d’altri tempi, grazie anche all’atmosfera dell’evento ed il fair-play della competizione.

La decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli sarà il quarto - dopo Antigua (18-23 aprile), Antibes (29 maggio – 2 giugno) e l’Argentario (13 -16 giugno) – dei dieci appuntamenti in programma nel calendario 2013 del circuito Panerai Classic Yachts Challenge.

Imballaggi di legno, in calo riciclo e produzione


E’ stato un anno di luci e ombre, il 2012, per il settore degli imballaggi in legno, che si trova a fare i conti con il perdurare di una situazione di crisi economica e dei consumi che ha investito l’intero sistema produttivo del nostro Paese, e non solo.
Meno prodotti, meno imballaggi: questa situazione negativa riguarda anche gli altri materiali solitamente utilizzati per il packaging e la movimentazione di merci (acciaio, alluminio, carta, plastica, vetro): l’immesso al consumo complessivo dell’intero sistema Conai registra infatti un calo del 3,4% rispetto al 2011.
Il settore che risulta maggiormente colpito dalla crisi è quello degli imballaggi industriali e commerciali, che risentono della contrazione degli scambi. Ecco perchè il legno, rispetto ad altri materiali, ha registrato un risultato al ribasso, con un calo di 6,2 punti percentuali nell’immesso al consumo rispetto all’anno precedente.

A fare una fotografia della situazione è Rilegno, il consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, che durante l’assemblea annuale dei consorziati che si è tenuta a Cesenatico il 30 aprile scorso ha presentato i risultati del bilancio del 2012.
Il primo dato che salta all’occhio è appunto un calo della produzione: dopo un biennio 2010-2011 contraddistinto da un sostanzioso rialzo (+10% rispetto al peggior dato di filiera riscontrato nel 2009), nel 2012 si è registrata un’ulteriore e consistente contrazione nel numero di imballaggi di legno circolanti sul territorio nazionale, che sono stati in tutto 2 milioni 163 mila tonnellate (contro le 2 milioni 306 mila tonnellate del 2011).

Guardando al riciclo e recupero degli imballaggi giunti a fine vita e degli altri rifiuti di legno, nel 2012 Rilegno ha gestito direttamente oltre 1 milione e 465 mila tonnellate di rifiuti legnosi in tutta Italia: di questi 693 mila tonnellate sono rifiuti di imballaggio, ovvero pallet, cassette ortofrutticole e imballaggi industriali. Il dato risulta in forte calo rispetto alle performance registrate nel 2011 (-18% circa), a seguito della crisi dei consumi interni che continua ad avere ovvie ripercussioni anche sulla filiera del recupero.

Assoporti, Federagenti, Fedespedi in convegno a Roma

 Sulle banchine dei porti un tesoro da 50 miliardi - In dieci mosse la partita della vita, e non solo per i porti e la logistica, ma per l’intero sistema Italia che ancora oggi non riesce a comprendere che senza un recupero sostanziale di efficienza su questo fronte, più d’ogni altro costretto a confrontarsi con le sfide della globalizzazione e di un nuovo ordine dell’interscambio mondiale, non esistono possibilità di rilancio per il paese.

 Questo il messaggio scaturito oggi dal convegno organizzato a Roma da Assoporti, Federagenti e Fedespedi che hanno affidato al gruppo Ambrosetti, The European House,  il compito di tracciare un quadro aggiornato delle problematiche esistenti e  dei fattori che continuano, cronicamente, a condizionare la competitività del sistema logistico e portuale del paese. Fattori che si chiamano inadeguatezza infrastrutturale, mancato riconoscimento del ruolo, peso esorbitante della burocrazia, visione ragionieristica della politica economica del paese.

Piero Lazzeri
E’ toccato ai tre presidenti delle associazioni che raggruppano i porti (Assoporti), gli interessi delle navi (Federagenti) e quelli della merce (Fedespedi), tracciare un quadro crudo e inquietante del settore, costretto anche a incassare ulteriori elementi di delusione sia nei contenuti del decreto del fare, sia nei nuovi provvedimenti in tema di semplificazione burocratica.

Michele Pappalardo
Piero Lazzeri, presidente di Fedespedi, ha sottolineato come portualità e logistica possano essere volano per crescita economica, occupazione e competitività del paese.
 Michele Pappalardo, presidente di Federagenti, ha rimarcato con forza l’esigenza di lanciare una grande operazione trasparenza, per far comprendere all’opinione pubblica ciò che il Palazzo continua a non capire, ovvero l’utilità e il ruolo strategico del comparto marittimo.

Luigi Merlo
Per Luigi Merlo, presidente di Assoporti, è necessario “contaminare il paese sulle priorità logistiche”, chiudendo una stagione di autoreferenzialità, riformando i modelli di rappresentatività del cluster marittimo (in primis la Federazione del mare), lanciando una proposta concreta che passa attraverso un ritorno della politica su questi temi e l’abbandono di una visione ragionieristica della gestione del paese, che equivale a un suicidio.

AlmavivA presenta soluzioni di logistica e Cloud

Roberto Lupo, Responsabile della struttura di Ingegneria delle Soluzioni della Divisione Trasporti AlmavivA, azienda leader in Italia nel settore IT per il mercato Transportation, interverrà al convegno “Intermodalità e logistica: il Nord-Ovest piattaforma fra Italia ed Europa – Fare sistema per crescere”,  che si terrà  il prossimo 20 giugno 2013 a Genova, Palazzo San Giorgio, Sala del Capitano, sede dell’Autorità Portuale di Genova.

Il convegno, promosso da CIRT (Centro di Ricerca Trasporti dell’Università agli Studi di Genova) in collaborazione con Autorità Portuale di Genova e CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), verterà sul polo logistico Nord-Ovest e sul suo contributo alla ripresa economica italiana.
L’intervento di Roberto Lupo sarà centrato sulle competenze di AlmavivA, come System Integrator, nel progettare e realizzare sistemi informativi in processi complessi e frammentati come quello logistico, e sulle soluzioni Cloud offerte.

I Cloud Data Center di AlmavivA, che rispondono alla sempre crescente richiesta di flessibilità, contenimento dei costi infrastrutturali e accesso ai dati in tempo reale, ospitano giài sistemi informativi delle Aziende del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Autorità Portuale di Genova.

Profilo Gruppo AlmavivA

Il Gruppo AlmavivA è il leader italiano nell’Information & Communication Technology, possiede una consolidata esperienza e una profonda conoscenza dei diversi settori di mercato, pubblico e privato. Il Gruppo AlmavivA opera a livello globale, con 35 sedi, 27.000 persone e 700 mln € di revenue, è presente anche in Brasile, Tunisia e Cina.

lunedì 17 giugno 2013

La Ford B-Max abbatte le barriere grazie al sedile uscente girevole



L’azienda svedese Autoadapt collabora con i concessionari Ford a un programma dedicato alle soluzioni di mobilità per i passeggeri con capacità motorie ridotte. Partendo dal concetto strategico di responsabilità sociale, Ford Spagna e la rete di concessionarie spagnole offrono oggi ai propri clienti vetture adattate pronte all'uso.

Autoadapt ha realizzato per questo programma una versione speciale della sua celebre base girevole Turnout. La soluzione, che è stata sottoposta a crash test e prove di resistenza con un sedile con cintura integrata, è omologata quale elemento tecnico separato nella Ford B-Max convertita in Spagna.
“Sono estremamente felice quando aziende del calibro di Ford si occupano seriamente delle persone con ridotte capacità motorie. I requisiti di sicurezza definiti dall'industria automobilistica non solo sono per noi un riconoscimento come fornitori, ma anche un termine di paragone per l'intero settore dell'adattamento dei veicoli. Inoltre in un certo senso si può dire che Ford abbia reso più accessibile l'accessibilità”,
ha dichiarato Peter Wahlsten, Executive Vice President di Autoadapt.
La sfida più importante per Autoadapt era rappresentata dal modello Ford B-Max che, con il suo esclusivo design privo di montante centrale, offre moltissimo spazio per le gambe, facilitando il trasferimento da e verso la sedia a rotelle.

Tramwave: da Napoli rivoluzione nel trasporto urbano su ferro


Arriva da Napoli, e da due società del gruppo Finmeccanica, il nuovo sistema che rivoluziona il trasporto pubblico su rotaia. Si chiama Tramwave e, dopo la metropolitana senza conducente,  arriva con il Sirio (il tram in funzione a Napoli, a Milano ed in altre città d’Italia) alimentato da un sistema dal basso e senza il pantografo.

Questo sistema è stato messo a punto dalle società Ansaldo Sts di Genova e AnsaldoBreda di Napoli: è un progetto innovativo per il trasporto urbano in quanto prevede un sistema di alimentazione posizionato al suolo, tra le rotaie dei binari, in modo da non risultare dipendente da qualsiasi infrastruttura aerea: essa avviene infatti sotto il carrello del tram e non, dunque, per via aerea, come avviene oggi con fili antiestetici sostenuti da una invadente palificazione o, addirittura, agganciati agli edifici circostanti rendendo brutti interi quartieri e soprattutto i centri storici.

Oltre al risparmio sui costi di palificazione, la soluzione adottata dalle società di Finmeccanica risponde alle necessità dei centri abitati e trova una perfetta collocazione anche nella concezione urbanistica delle città che stanno nascendo, o dove la sostenibilità ambientale è ai primi posti. Il sistema è in fase di collaudo e di certificazione di sicurezza e al momento funziona in via sperimentale tra Poggioreale e via Stadera, a Napoli, una delle più importanti strade d’ingresso alla città, per un breve tratto di 600 metri. Se la soluzione di Ansaldo Sts e AnsaldoBreda dovesse dare i risultati sperati, si potrà finalmente dire addio alla selva di antiestetici e pericolosi casi dell’alta tensione che servono ad alimentare i tram tramite il tradizionale pantografo.

Per le soluzioni adottate particolarmente innovative, la società genovese Ansaldo Sts ha già sottoscritto un accordo strategico di partnership con la società cinese Cnr Delian e con la General Resources di Taiwan alle quali ha affidato la concessione in licenza della tecnologia Tramwave.
Eduardo Cagnazzi

Premio Strega: i cinque finalisti

Ennio Fantastichini, Alessandro Haber e Laura Morante leggeranno estratti dai libri finalisti. Il 5 luglio intervista con il vincitore


La cinquina è tratta. "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo (Feltrinelli); "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto (Piemme); "Figli dello stesso padre" di Romana Petri (Longanesi); "Resistere non serve a niente" di Walter Siti (Rizzoli) e "Nessuno sa di noi" di Simona Sparaco (Giunti) sono i cinque libri che si contendono la vittoria del Premio Strega, il premio letterario più ambito d’Italia. Tutta la cinquina - come ormai è consuetudine da qualche anno a questa parte grazie alla collaborazione tra Caffeina Cultura e la Fondazione Bellonci che organizza il Premio - saranno ospiti a Viterbo del festival che, dal 27 giugno al 7 luglio, animerà il centro storico della città e lo nutrirà di cultura.

Sono due, all’interno del Festival, le serate dedicate al Premio Strega. Il 2 luglio i cinque autori finalisti saranno sul palco del suggestivo Parco del Paradosso. La novità dell’edizione 2013 è che, con loro, ci saranno Ennio Fantastichini, Alessandro Haber e Laura Morante che leggeranno alcuni estratti dei libri. Un onore per il festival, una gioia per il pubblico. La seconda serata dedicata al Premio Strega sarà quella del 5 luglio, con il vincitore che, il giorno dopo la proclamazione, in anteprima nazionale, sarà ospite di Caffeina A questo proposito, Stefano Petrocchi, coordinatore esecutivo della Fondazione Bellonci, ha dichiarato:
 «Immagino che nei due incontri con i finalisti e con il vincitore si parlerà delle dinamiche che ci sono attorno e dietro il premio, ma credo e spero che a Caffeina si parlerà soprattutto dei libri che concorrono, libri importanti che raccontano il nostro Paese, le nostre radici».

Parco Nazionale del Pollino


Con il programma di eventi artistici e culturali, che il progetto “NaturArte - La Scoperta dei Parchi di Basilicata” mette in cantiere, il Parco Nazionale del Pollino mira ad accendere i riflettori sul valore del proprio patrimonio naturale e culturale.

Le manifestazioni organizzate sul Pollino sono escursioni, passeggiate, visite guidate, animazione socio-culturale, spettacoli, incontri, conferenze incentrate sui temi della natura e della cultura, tra biodiversità, specie, habitat, paesaggi, luoghi, prodotti tipici, tradizioni e culture autoctone.

A sottolineare la centralità di tale scelta, con l’obiettivo di stimolare emozioni e momenti di riflessione, nei tre eventi artistici e culturali in programma sono stati coinvolti, insieme ad esperti ed artisti locali, il duo Troversi-Coscia e il Prof. Mario Tozzi nella Valle del Frido, per il paesaggio dell’acqua, il duo Girotto-Biondini e il Prof. Francesco Petretti nella Valle del Mercure, per la biodiversità, e il duo Riondino-Damiani e il Prof. Luigi Maria Lombardi Satriani nella Valle del Sarmento, per i luoghi delle tradizioni. Il progetto “NaturArte - La Scoperta dei Parchi di Basilicata” vuol essere per il Parco Nazionale del Pollino l’occasione non solo per sollecitare interesse  e far conoscere le bellezze e le peculiarità del suo vasto territorio, ma anche per mettere in valore e far fruire il grande, eccezionale, raro, irripetibile patrimonio naturale e culturale, da conservare e da promuovere nell’ambito di azioni di tutela degli ambienti naturali e di applicazione delle compatibilità di uno “sviluppo durevole”.

Gianni Onorato lascia Costa Crociere

Gianni Onorato
Genova, 17 Giugno 2013 - Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere S.p.A., ha comunicato la sua volontà di lasciare l’azienda con effetto immediato per perseguire nuove opportunità professionali. L’Amministratore Delegato di Costa Crociere Michael Thamm commenta:
“Sono dispiaciuto della decisione di Gianni. Gianni ha ricoperto un ruolo importante nello sviluppo e nella crescita di Costa Crociere. Desidero esprimergli, a nome di tutta l’azienda, la gratitudine per aver contribuito al successo di Costa. A lui i miei migliori auguri per il suo futuro personale e professionale”.

Crociera Nerazzurra


Una settimana con Royal Caribbean per scoprire tutti i segreti della squadra in compagnia di Javier Zanetti, capitano di F.C. Internazionale

     Domenica 16 giugno, è salpata la prima Crociera Nerazzurra dal porto di Civitavecchia: oltre 700 tifosi e appassionati trascorreranno 7 giorni nel Mediterraneo Orientale a bordo di Navigator of the Seas di Royal Caribbean International con tantissime attività dedicate al mondo Inter. Ad allietare le giornate tra le bellezze di Grecia e Turchia, alcuni ospiti d’eccezione a bordo: Javier Zanetti, capitano di F.C. Internazionale e Bedy Moratti, presidente onorario Inter Club, oltre al comico interista Fabrizio Fontana che farà divertire il pubblico con spettacoli e cabaret.

 Gli ospiti della Crociera Nerazzurra potranno scegliere le attività preferite nel ricco programma di incontri e spettacoli coordinati da Roberto Scarpini, direttore di Inter Channel: farsi fotografare con i trofei della squadra nella Sala Coppe, fare shopping nei due Inter Store, seguire un corso per allenatori per sentirsi “Mister” anche solo per un giorno, oppure iscrivere i propri figli fino ai 14 anni all'Inter Camp, la scuola calcio con gli allenatori delle giovanili F.C. Internazionale con le stelle interiste degli anni ’60 Roberto Boninsegna e Mauro Bellugi.

Onorificenza a Ciro Romano

 Medaglia di bronzo al valor di Marina al Capo Pilota del Porto di Venezia

Venezia 17 giugno 2013 – Il capitano di lungo corso Ciro Romano, capo pilota del Porto di Venezia, è stato insignito della Medaglia di Bronzo al valor di Marina per aver tratto in salvo nel febbraio 2012 la nave Skymar, battente bandiera cambogiana. Il Ministero della Difesa ha concesso l’importante onorificenza con la seguente motivazione:
 “conduceva con pieno successo una difficile operazione di assistenza e soccorso alla motonave Skymar, con 15 persone imbarcate, nonostante le pessime condizioni metereologiche. In tale occasione dimostrava notevole sprezzo del pericolo e una straordinaria perizia marinaresca”.
Ciro Romano e Tiberio Piattelli
 Lo scorso 10 febbraio, infatti, con condizioni meteo marine avverse (mare forza 7/8 e raffiche di vento a 55 nodi) la nave cambogiana per un problema di natura tecnica ha dovuto abbandonare l’ancora trovandosi così in seria difficoltà e in condizioni ingovernabili nei pressi di Pellestrina. Nonostante la difficile situazione il Comandante Ciro Romano è riuscito a salire a bordo della nave e a coordinare il lavoro di due rimorchiatori che hanno tratto la nave in acque sicure fino all’ormeggio nel porto di Venezia.

Dal Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia Amm. Tiberio Piattelli e dal Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia prof. Paolo Costa,
il più vivo ringraziamento e compiacimento per l’attività svolta e l’abilità dimostrata nel gestire l’evento”.

Le Vele d’Epoca a Napoli: presentazione della decima edizione

Ph Francesco Rastrelli
Martedì 18 giugno 2013 alle ore 12.00, sarà presentata alla stampa, presso il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, la decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli, raduno inserito nel calendario del Panerai Classic Yachts Challenge. Interverranno: C.V. Davide Berna - Marina Militare - Marco Garofalo - Presidente AYDE.

Francesco Lo Schiavo - Presidente V Zona FIV. Carlo Rolandi - Presidente Onorario FIV. A moderare gli interventi sarà il Presidente del Circolo Savoia Pippo Dalla Vecchia. Il raduno, riservato alle prime 40 imbarcazioni iscritte, vedrà la partecipazione di Yacht d’Epoca (con varo anteriore al 1950) e Classici (con anno di varo anteriore al 1976) e dei Dragoni Classici (costruiti entro il 1972). Le imbarcazioni ormeggeranno alla banchina di Santa Lucia a partire da mercoledì 26 giugno, cui seguiranno quattro giorni di regate nel Golfo e di eventi collaterali in banchina che si concluderanno domenica 30 giugno con la Cerimonia di Premiazione.

L’evento è organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dall’Ufficio Sport Velico della Marina Militare Italiana, con la collaborazione tecnica dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (A.I.V.E.).

Consegne in città a zero emissioni

La napoletana Ep spa, leader nel settore della ristorazione collettiva, sarà la prima azienda in Italia a effettuare le consegne servendosi di una flotta di furgoni ecologici e dal ridotto impatto ambientale. E’ infatti prevista in questi giorni la consegna dei nuovi veicoli Renault completamente elettrici e a zero emissioni.

Si tratta di sette Kangoo Z.E. che andranno ad aggiungersi ai tre già acquisiti a febbraio e che da allora svolgono regolare servizio quotidiano in giro per Napoli, nelle scuole di competenza di Ep, servendo circa 5.600 pasti al giorno in 72 sedi scolastiche delle Municipalità 1 e 9. Entro la metà del mese di luglio arriveranno anche gli altri otto furgoni elettrici Renault, per completare la trasformazione del parco automezzi di Ep spa in via Terracina, che potrà così contare su una flotta interamente a zero emissioni.
“I risultati ottenuti finora sono eccellenti, sia dal punto di vista delle prestazioni che da quello dell’impatto ambientale. I nuovi veicoli - commenta Giuseppe Esposito, direttore commerciale di Ep - hanno performance del tutto simili a quelli a motori diesel utilizzati finora, ma sono completamente ecologici e non fanno rumore. Secondo i nostri studi, un veicolo commerciale tra i più efficienti arriva oggi a produrre circa 140 g di CO2 per Km, mentre con i Kangoo Z.E. riduciamo a zero questo dato, abbattendo per oltre 46 quintali le emissioni di anidride carbonica nell’aria”.
E per continuare a dare il proprio contributo al rispetto ecologico, l’azienda napoletana ha deciso di utilizzare i mezzi elettrici anche nel periodo di fermo scolastico, destinandoli al servizio di consegna ospedaliera che l’azienda compie nel capoluogo campano, con evidenti benefici per l’ambiente. Accanto alla consegna ecologica dei pasti scolastici, tra le altre cose, il management aziendale ha deciso di sostituire i tradizionali contenitori e le posate monouso in materiale plastico con stoviglie in materiale ecologico o comunque riutilizzabile, come la porcellana e l’acciaio.

Eduardo Cagnazzi

Trasporto marittimo – Antitrust sanziona per intesa restrittiva della concorrenza


Sanzioni complessive per oltre 8 milioni di euro. Riscontrati incrementi ingiustificati dei prezzi fino al 65%.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione dell’11 giugno 2013, ha deliberato che le società Moby, SNAV, Grandi Navi Veloci e Marinvest hanno posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento dei prezzi per i servizi di trasporto passeggeri nella stagione estiva 2011 sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres. Per le condotte accertate, l’Antitrust ha deciso di sanzionare le società con multe complessive pari a  8.107.445 euro, che tengono conto della situazione di perdite di bilancio in cui versano le società stesse.

Al termine dell’istruttoria è stato accertato un parallelismo di condotte, nella stagione estiva 2011, da parte di Moby, GNV e SNAV, che hanno tutte applicato incrementi significativi dei prezzi, generalmente superiori al 65% mentre negli anni precedenti le società avevano seguito strategie orientate alla concorrenza. In particolare nella stagione estiva 2011 i prezzi sono aumentati mediamente del 42% sulle rotte Civitavecchia-Olbia (passando in media da 35 a 49 euro) e Genova-Olbia (passando da 57 a 81 euro), del 50% sulla Genova-Porto Torres (passando da 65 a 98 euro).

domenica 16 giugno 2013

Portogruaro nuovo terminale intermodale


Portogruaro, porta del Veneto verso Oriente, ha un nuovo terminal intermodale per le sue esigenze di mobilità, dove si affiancano veicoli privati (ci sono un parcheggio da 400 posti auto e stalli per moto e biciclette), autobus (12 punti di arrivo e partenza più parcheggi per le lunghe soste) e treni, sia a lunga percorrenza sui binari della vecchia stazione, sia a servizio del sempre più prossimo Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, con due punti d’arrivo e partenza anch’essi nuovi di zecca.

L’intervento, cui si aggiungono la sistemazione delle aree antistanti la stazione (compresa la bonifica del territorio e la messa in sicurezza di ciò che resta dell’ex Perfosfati), una biglietteria provvisoria e la risistemazione della viabilità di accesso, verrà completato con il nuovo fabbricato viaggiatori e la nuova biglietteria comune treno – bus, di prossima realizzazione, altri interventi di RFI e la sistemazione definitiva dei due decrepiti capannoni industriali rimasti.

Vintage in Porto

The Beatles Day: tra Rock’n Roll e Beatles Mania


Con l’arrivo dell’estate torna la Mostra Mercato Vintage più grande della Liguria, ormai giunta alla sua quarta edizione. Il cuore dell’evento è la tensostruttura di Piazza delle Feste a Porto Antico, coinvolgendo anche altre location di Porto Antico, come il Museo Luzzati, la palestra del Mandraccio, L’Info Point e Virtual Tour della Provincia e Piazzale Caricamento.

Vintage in Porto è un evento organizzato dall’associazione culturale no profit VintaGe, attiva a Genova da Febbraio 2012 con lo scopo di promuovere sul territorio una serie di attività culturali ed eventi legati al Vintage, coinvolgendo gli appassionati del genere oltre ad un pubblico vasto ed eterogeneo e veicolando le mode, le cultura, gli stili di vita e gli oggetti che hanno fatto parte del passato recente del nostro paese. Il tema di quest’anno sono i mitici anni ’60: dal boom economico alle sue tradizioni sociali e culturali.

Tutti gli eventi della tre giorni di manifestazione, infatti, saranno incentrati sul periodo storico post seconda guerra mondiale che ha visto l’Italia e l’Europa intera rifiorire dopo gli stenti e le sofferenze belliche in uno sviluppo economico e sociale ricco di innovazioni tecnologiche ed artistiche. Sono gli anni del Rock‘n Roll, della Commedia all’italiana di Risi e Monicelli, ma anche del Design sia nella moda con gli stilisti del Pret-à-porter Valentino, Armani e Versace, che nella progettazione architettonica con le opere di Achille Castiglioni, Giò Ponti e Giugiaro.

 Un periodo di grandi rivoluzioni dei costumi di tutto il mondo occidentale.  Le Giovani generazioni rompono col passato portando nella cultura del tempo nuove tendenze ed ideali. A farla da padrone in quegli anni sono le nuove melodie rock e il sound più moderno, incarnate su tutti dalla Band che ha segnato la storia della musica mondiale: I BEATLES.

Sarà proprio il mito dei Fab Four, ancor oggi vivo più che mai, l’evento clou di Vintage in Porto 2013.  A 50 anni dall’uscita del primo album “Please, Please me”, in collaborazione con la BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI, verranno, infatti, organizzati come loro tributo, svariati momenti ludici e culturali, quali proiezioni, concerti, mostre e presentazioni, ricreando le magiche atmosfere dei 4 baronetti di Liverpool, oltre a un grande concerto evento tributo ai Beatles sabato 29/6

Retribuzioni di fatto e costo del lavoro


A partire dai dati relativi al primo trimestre 2013, gli indicatori delle retribuzioni di fatto e del costo del lavoro sono diffusi nella nuova base di riferimento 2010=100; contemporaneamente, i dati relativi agli anni 2000-2012 sono stati rivisti. I dettagli del ribassamento sono illustrati in una specifica nota informativa.

Nel primo trimestre 2013 l'indice destagionalizzato delle retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula), al netto della cassa integrazione guadagni (cig), registra, nel complesso dell'industria e dei servizi, un incremento congiunturale dello 0,4%; l'aumento è dello 0,2% nell'industria e dello 0,4% nei servizi. La crescita rispetto al primo trimestre del 2012, misurata sull'indice grezzo, è pari all'1,7%.

L'indice destagionalizzato degli oneri sociali aumenta dell'1,4% rispetto al trimestre precedente. L'indice grezzo cresce del 2,4% rispetto allo stesso trimestre del 2012. L'indice del costo del lavoro segna un aumento congiunturale dello 0,6%. In termini tendenziali, la crescita dell'indice grezzo è pari all'1,8%.
Nel confronto con lo stesso trimestre dell'anno precedente, l'incremento delle retribuzioni è dell'1,7% nel settore industriale e dell'1,6% nei servizi.

 All'interno dell'industria la crescita tendenziale più marcata delle retribuzioni si registra nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento (+2,3%). Nei servizi, l'aumento maggiore si rileva nel settore delle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+3,3%).

Convegno Inaz: un laboratorio di idee per far ripartire il lavoro

 “Idee per far ripartire il lavoro e le relazioni industriali” è il titolo del convegno organizzato da Inaz, lunedì 17 giugno a Milano, presso il Palazzo delle Stelline (corso Magenta 61) con inizio alle ore 14,15.
A fronte di un tasso di disoccupazione del 12% e uno scenario economico che non lascia intravedere margini di miglioramento almeno per il prossimo biennio, obiettivo del convegno è quello di stimolare una seria riflessione con economisti, imprenditori, politici e sindacalisti che contribuisca a ridare slancio alla competitività del Paese, competitività che non può che partire dal mercato del lavoro e dalle aziende.
«Sarà un momento di riflessione che non vuole solo mettere a confronto opinioni diverse - spiega Linda Gilli, presidente e Ad di Inaz - ma che serve soprattutto a costruire insieme una visione per il futuro».
Per riflettere sui grandi temi del lavoro e della competitività, Inaz per il convegno di lunedì ha coinvolto l’economista Marco Vitale e l’esperto giuslavorista Luca Failla (Founding Partner Lablaw) che precederanno la tavola rotonda, moderata dall’editorialista del Sole 24 Ore, Gianfranco Fabi, con Lodovico Bussolati (Ad Same Deutz Fahr), Claudio Pinassi (Ceo Eredi Gnutti Metalli), Rosella Milesi Saraval (presidente Ass. Amici di Edoardo) e Umberto Bussolati Dell’Orto (Senior Partner Spencer Stuart).