mercoledì 19 giugno 2013

La Fondazione Cesare Serono ha presentato il progetto ‘A Ruota Libera’

Cesare Serono
Si è svolta a Firenze la conferenza stampa di presentazione di ‘A Ruota Libera’, progetto incentrato sul tema del turismo accessibile. In una location d’eccezione quale il Palazzo Vecchio, il capoluogo toscano ha ospitato le prime riflessioni su come le città italiane non possano esser considerate a misura di disabile. Scale, marciapiedi sconnessi, mezzi pubblici non sempre dotati delle strutture idonee perché tutti possano accedervi, stazioni senza ascensori o ascensori che non sempre funzionano sono solo alcuni esempi di ciò che rende gli spostamenti di un disabile molto simili a un vero e proprio percorso a ostacoli.
“Partendo da queste considerazioni è nato il progetto ‘A Ruota Libera’ - ha dichiarato Gianfranco Conti, Direttore Generale della Fondazione Cesare Serono, promotrice e finanziatrice del progetto - La Fondazione Cesare Serono, organizzazione senza fini di lucro, da anni si occupa di disabili, dei loro diritti e della loro qualità di vita. Le barriere architettoniche sono da sempre uno dei peggiori nemici per coloro che si muovono con difficoltà. Inoltre, sono un ostacolo che si frappone tra un disabile e le infinite bellezze delle nostre città d’arte. Abbiamo pensato di combinare mobilità, turismo ed arte”.
Se la Fondazione Cesare Serono è la promotrice e la finanziatrice del progetto, Pierluca Rossi ne è il principale interprete. Dopo aver girato il mondo per più di 20 anni con la videocamera in mano, realizzando documentari e reportage per i principali canali televisivi e riviste, Pierluca è stato colpito dalla sclerosi multipla che in pochi anni lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Nonostante questo, ha continuato a fare il suo mestiere con la consueta passione e la medesima professionalità di sempre, ovviamente con un’ottica e una sensibilità diverse.
“Dopo anni passati a combattere la mia malattia – dice Pierluca Rossi – che mi ha spesso confinato in casa, ho capito che, a tutti quelli che sono costretti su una sedia a rotelle, servivano una motivazione e uno strumento. La motivazione sono le bellezze di cui l’Italia è ricca e lo strumento sono i nostri itinerari che permetteranno a quelli come me di apprezzarle in tutta sicurezza”.
Le guide con i percorsi a dimensione di disabile sono il primo importante tassello del progetto “A Ruota Libera”. Sono stati identificati, misurati e descritti due itinerari che non presentano ostacoli per i disabili. Complessivamente congiungono 22 tra i maggiori punti d’interesse storico, artistico e culturale di Firenze, dalla Galleria degli Uffizi alla chiesa di Santo Spirito, da Santa Maria Novella al Duomo. Gli itinerari comprendono anche suggerimenti su dove mangiare e bere o su servizi utili per chi viaggia come toilette, bancomat e farmacie. Sempre, ovviamente, dal punto di vista del disabile.

Annibale Carracci – Scoperta una pala d’altare a Caprarola


Una pala d’altare di Annibale Carracci della fine del Cinquecento nella chiesa della Madonna della Consolazione a Caprarola (VT). L’eccezionale scoperta è stata fatta da Gennaro Esposito e Luciano Passini, due storici locali che, seguiti dal professor Claudio Strinati - uno degli storici dell’arte più importanti d’Italia ed esperto del Carracci - hanno approfondito gli studi fino ad arrivare allo straordinario risultato.

Lo stesso Strinati, tra l’altro, ha pubblicato un’intervista ad Esposito e Passini sul sito specializzato News-art.it in cui i due rivelano alcuni degli aspetti più salienti emersi durante lo studio del dipinto. Si tratta di una pala d’altare che rappresenta un episodio poco noto della vita di San Francesco: quello detto del Perdono di Assisi. Al centro del dipinto è raffigurato San Francesco in ginocchio, accompagnato da un angelo mentre implora Cristo, apparsogli insieme alla Madonna, affinché conceda le indulgenze ai pellegrini che si fossero recati a visitare la Porziuncola.

La scena è collocata in uno splendido paesaggio. Il dipinto seppur integro, versa in precarie condizioni conservative; sotto uno strato di sporco e vernici ossidate si percepiscono tuttavia gli splendidi toni della pittura carraccesca.

 Annibale Carracci, nato a Bologna nel 1560 e morto a Roma nel 1609, iniziò la sua carriera proprio a Bologna lavorando insieme al fratello Agostino e al cugino Ludovico creando la famosa Accademia degli Incamminati. Furono suoi allievi artisti del calibro di Guido Reni, Francesco Albani, Domenichino. Si trasferì a Roma nel 1595 chiamato da uno dei più potenti mecenati dell’epoca: il cardinale Odoardo Farnese, a cui rimase legato nel bene e nel male fino al termine della sua vita. Ci ha lasciato una delle opere più importanti e maestose della pittura italiana: la famosa decorazione della volta della Galleria di Palazzo Farnese a Roma, opera che si colloca in scia ai capolavori del Rinascimento italiano di Raffaello e Michelangelo.

Caterina Arciprete, artista di “s-foglia”


Giovane e determinata, Caterina esercita nelle sue visionarie immagini il potere dell’attrazione. Profili disegnati come lame ristratificano la pelle mostrando dentro i tagli il brulicare perenne del farneticante IO;  dunque l’artista, elaborando sulle tele veri e propri decupages, rende omaggio alla scuola Simbolista, cuore pulsante della stagione infinita dell’Arte da oltre un secolo, appropriandosi del linguaggio semantico e sottolineando che a ciascuna mente non basta coltivare un solo pensiero perché la tensione emotiva introduce altri personaggi che convivono raffigurati in contratte dimensioni, affollandosi nello spazio cerebrale, come in Correnti Verticali.

 Ogni opera, ad es. Occhio di acqua nuda piuttosto che Maree, racconta l’intreccio delle emozioni che l’artista intende intrise di amore, tingendo per lo più del colore del mare lo spazio visivo insieme ai grigi fumo e ai violetti appena accennati. Anche la scelta cromatica rimanda dunque al colore onirico per eccellenza, al colore della distanza, il blu, che tuttavia per tutti noi è il colore del mare, protagonista della bellezza di questa terra, l’isola di Capri.

Le opere pittoriche in mostra sono tutte della più recente produzione, realizzate tra il 2012 e il 2013,  insieme alle foto, della serie unveiling your sea del 2011, come pure al video/performance take away(2013) le cui immagini scorrono in ripresa veloce sui nudi dipinti con girali di pennello e piume poggiate, meglio se appaiano infilate nella pelle di una coppia che danza per compiere il rito finale della passione che fagocita sé stesso nel consumo dei sensi.
Mimma Sardella

RituAli – Rassegna di Teatro Indipendente

Torna dal 21 al 23 giugno “Teatri Senza Etichetta”, la rassegna di teatro indipendente promossa dall’Associazione Luna Rossa Onlus e dalla Comunità Dedalo in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) della ASL Napoli 2 Nord.

La rassegna si svolge dal 2010  presso la Comunità Dedalo di Bacoli -NA-, comunità terapeutica psichiatrica, residenziale e semiresidenziale, destinata all’accoglienza e alla riabilitazione  degli utenti del  DSM dell’area flegrea. La prima edizione di “Teatri Senza Etichetta”, nel 2010, è stata interamente auto-prodotta, e nonostante i pochi mezzi è stato raggiunto un ottimo livello performativo e di ospitalità. Negli anni successivi, l’apporto di fondi provenienti dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla ASL Na 2 Nord,  ha migliorato il lavoro di programmazione e la qualità degli eventi (un giorno in più in cartellone, uno stage formativo per attori e utenti del nostro servizio, mostra fotografica, jam session a chiusura della rassegna)  con un crescente riscontro di pubblico.

Inaugurerà, il 21 giugno. la tre giorni di spettacoli dell’edizione 2013, la formazione riminese, in esclusiva a Napoli, l’accademia Della Follia (che terrà anche lo stage sul linguaggio teatrale “Io sono come Dio e non voglio guarire”, in calendario nei giorni 22 e 23 giugno), a cui seguiranno i gruppi del laboratorio permanente I Teatri Possibili di Bacoli (22 giugno) e Il Teatro dell’Anima di Napoli (23 giugno).
  
L’Associazione Luna Rossa  è un’associazione di utenti, operatori e familiari della Unità Operativa di Salute Mentale di Pozzuoli, promuove e collabora attivamente con i suoi associati all’organizzazione di manifestazioni culturali, formative ed artistiche che integrano i programmi di riabilitazione psicosociale che si effettuano presso la Comunità Dedalo e in particolare con il laboratorio espressivo “Teatro Possibile”.

Trieste – Al molo VII le gru più grandi dell’Adriatico


Entro ottobre il Molo VII del Porto di Trieste sarà dotato delle  due gru di maggiore capacità  per la movimentazione di contenitori di tutti i porti dell’Adriatico. Le due gru saranno in grado di servire navi full container con capacità di trasporto superiore a 13.000 teu, per le quali Trieste è dotata dei fondali necessari.

Sono stati ultimati i lavori di upgrading ed è tornata già in banchina la gru ex S4, tipologia “post panamax”, con capacità geometrica di 16 file di contenitori in larghezza e di 5 livelli in altezza , diventata “super post panamax” e con capacità geometrica aumentata a 20 file di contenitori in larghezza ed a 7 livelli in altezza, rinumerata S6 .
“Dovranno essere ora completati i test operativi – spiega Fabrizio Zerbini, presidente di Trieste Marine Terminal (Tmt) -  ed entro due settimane la gru sarà pienamente operativa. Domani verrà trasferita dalla banchina al cantiere la gru S3 che sarà oggetto degli stessi lavori di upgrading già effettuati sulla S6. L’upgrading della ex S3, rinominata S5, sarà ultimato entro la prima metà di ottobre e la gru sarà riposizionata in banchina ed operativa con le nuova capacità tecnico/operative entro la fine dello stesso mese. 
Continua, nonostante le difficoltà dell’economia e dei traffici internazionali, la volontà – conclude Zerbini - del Gruppo T.O. Delta, del quale Tmt fa parte,  di investire sul terminal del Molo VII per renderlo sempre più efficiente e capace di attrarre più traffico a Trieste coadiuvando, in questa direzione, l’attività svolta dall’ Autorità Portuale”.
“Diventare entro l’autunno lo scalo con le dotazioni “portainer” più competitive dell’Adriatico – ha commentato Marina Monassi, presidente dell’Apt – è un traguardo che abbiamo raggiunto affiancando il terminalista, con il duplice obbiettivo di sostenere la crescita e migliorare la dotazione infrastrutturale dello scalo”.

ABB per la salvaguardia di Venezia

Il Ponte di Rialto che attraversa il Canal Grande a Venezia
Ogni quattro anni circa, messaggi, campane delle chiese, sirene annunciano quella che a Venezia è chiamata "Acqua Alta", ossia l’arrivo imminente dell’alta marea, che arriva a sfiorare i 140 centimetri coprendo oltre il 54 per cento della città.

 Più frequenti - e non meno preoccupanti - sono le maree di 110 centimetri, che si verificano fino a quattro volte all’anno, rendendo le calli e gli edifici storici di questa fragile città ancora più cedevoli a causa della forza dell’acqua, del sale e della naturale erosione provocata dalle onde.

Emanuele Grimaldi alla Presidenza Confitarma

Emanuele Grimaldi
Roma, 19 Giugno - L’Assemblea della Confederazione Italiana Armatori, tenuta in sessione privata questa mattina a Roma, ha recepito l’esito delle consultazioni promosse dalla Commissione di designazione per la futura presidenza della Confitarma: dal paziente lavoro di raccordo e mediazione portato avanti dalla commissione è risultato candidato unico alla presidenza il napoletano Emanuele Grimaldi, attuale Vicepresidente della Confederazione.

Emanuele Grimaldi è al vertice del Gruppo Grimaldi una società armatoriale italiana con sede a Napoli, cui fanno capo diverse compagnie di navigazione operanti sia nel settore passeggeri (traghetti cruise ferries) che cargo.

Confederazione Italiana Armatori Assemblea a Roma

Paolo d'Amico
19 giugno – Presieduta da Paolo d’Amico, si è tenuta oggi a Roma la sessione privata dell’Assemblea della Confederazione Italiana Armatori che ha proceduto all’approvazione del bilancio e della Relazione annuale sull’anno 2012.

La Commissione di designazione ha anticipato all’Assemblea che dalle consultazioni per la futura presidenza, è risultato candidato unico Emanuele Grimaldi, attuale Vice Presidente di Confitarma.
L’Assemblea si riunirà di nuovo il 9 ottobre per procedere all’elezione del nuovo Consiglio e del nuovo Presidente della Confederazione. Entro la fine dell’anno verranno nominati tutti gli altri organi sociali della Confederazione.

Nel corso dell’Assemblea il Presidente d’Amico ha illustrato l’attività svolta da Confitarma in relazione alle problematiche del settore sottolineando che la generale confusione politica in cui si è venuto a trovare il nostro Paese nell’ultimo anno ha reso particolarmente difficili i rapporti con la Pubblica Amministrazione e in particolare con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Nonostante il generale contesto non facile – ha affermato Paolo d’Amico - Confitarma ha comunque ottenuto quello che si poteva ottenere per garantire la competitività della nostra flotta, che alla fine del 2012 è pari a 19,1 milioni di tonnellate di stazza, consistenza confermata anche a giugno 2013, si posiziona al 12° posto nella graduatoria mondiale delle principali flotte ed al quarto posto tra le flotte di bandiera dell’Unione europea e si conferma tra le più giovani al mondo, con il 66% del naviglio di età inferiore ai 10 anni ed il 44% con meno di 5 anni”.
“Gli armatori italiani, nonostante l’avversa congiuntura economica – ha concluso il Presidente di Confitarma - crescono e continuano a competere sui mercati e siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto e fiduciosi di saper affrontare con vigore le sfide future”.

martedì 18 giugno 2013

Cagliari – CICT - nuovi servizi Oceanici e Feeder


Cagliari International Container Terminal (CICT), il porto di transhipment del Gruppo Contship Italia in Sardegna continua la propria evoluzione in un mercato in trasformazione grazie ad una serie di importanti modifiche nei servizi operati dalle linee armatoriali clienti.

 Lo storico servizio “Asia – Mediterraneo – USEC” (Coste Orientali degli USA) operato da Grand Alliance si evolve oggi nel servizio “AZX - Asia Suez Express”, quale conseguenza di una accresciuta cooperazione a livello globale tra Grand Alliance e The New World Alliance. Questo nuovo prodotto-alleanza, definito G6 continuerà ad offrire una rete estesa di connessioni da/per Cagliari. Le navi utilizzate avranno una capacità di carico tra i 5.000 ed i 7.500 Teus e saranno operate da APL, Hapag-Lloyd e OOCL. La frequenza degli scali rimane inalterata con servizi settimanali verso oriente e verso occidente.  Nuove opportunità di sviluppo potranno riguardare le linee APL, HMM e MOL che si aggiungono ai partner esistenti  Hapag Lloyd, NYK and OOCL.

Hapag Lloyd ha inoltre riorganizzato il servizio “Med Gulf Express - MGX” sostituendo due navi con unità più grandi, aumentando di conseguenza la capacità nominale di carico del 30% per ciò che riguarda il collegamento settimanale tra Cagliari e la costa orientale degli Stati Uniti, il Golfo ed il Messico. Da Cagliari saranno disponibili i servizi di collegamento per il Mediterraneo e le destinazioni ad est di Suez grazie alla rete di servizi Hapag Lloyd nella quale il servizio “MGX” contribuisce con uno dei sette scali, a giorno fisso, che ogni settimana collegano la Sardegna con i principali mercati globali.

Ulteriori sviluppi riguardano i servizi Feeder tra cui la sostituzione del servizio storico tra Spagna-Cagliari ed il Mediterraneo Orientale con un nuovo servizio avente maggiore capacità di stiva grazie all’impiego di navi da 1.750 Teus. Un aumento del 50% circa rispetto al servizio precedente. La stragrande maggioranza dei porti collegati rimarrà inalterata. Cagliari sarà infatti connesso regolarmente con la Spagna, l’Italia, il Marocco, l’Algeria, la Tunisia, la Libia, Malta, l’Egitto, il Libano, la Turchia ed il Mar Nero. Anche i collegamenti tra il Sud Italia e la Sicilia migliorano, così come migliora il livello di servizio per il porto di Tunisi e per il collegamento recentemente inaugurato verso i porti libici di Tripoli e Misurata.

Franco Nicola Cupolo, General Manager di CICT ha commentato:
“Questi ultimi sviluppi riflettono il continuo bisogno da parte delle linee armatoriali clienti nell’offrire la massima efficienza nelle reti di collegamento. La posizione ideale di Cagliari, quale crocevia al centro del Mediterraneo, permette il raggiungimento di tali obiettivi. Cagliari inoltre ha sufficiente capacità operativa ed elevata affidabilità, fattori che permettono alle linee di scegliere se e dove consolidare i loro servizi ed inter-scambiare navi e volumi tra di essi.
 Con l’introduzione del nuovo servizio con la Libia, a cui si aggiungono gli ulteriori 3 collegamenti alla settimana con Tunisi ed i collegamenti storici con l’Algeria ed il Marocco, il porto di Cagliari continua a costruire la sua immagine positiva di porto di raccordo e rilancio con i mercati del Nord Africa”.

Festa Franco-Italiana della musica

Simone Cristicchi
Venerdì 21 giugno è l’appuntamento con la Festa Europea della Musica. Suona francese ed Edison promuovono, in Italia, la festa della Musica che si svolgerà a Roma, a Piazza Farnese, con una serata di incontro e confronto tra giovani musicisti e affermati talenti, italiani e francesi, tutti riuniti con il solo scopo di far divertire e ballare il pubblico di tutte le età.

L’evento, che è a emissioni zero grazie a Edison, è realizzato in collaborazione con Roma Capitale e prevede una serata musicale non stop a ingresso libero, a partire dalle ore 20,30 condotta da Elena Di Cioccio. La "Festa della Musica", ideata in Francia dal Ministero della Cultura il 21 giugno 1982, giorno del solstizio d'estate, è una festa gratuita e aperta a tutti. Faites de la musique, Fête de la Musique (Fate musica, Festa della Musica) è una delle più grandi manifestazioni culturali francesi, capace di mobilizzare musicisti professionisti e non, ed attenta a tutti i generi musicali.

 Dal 1985, in occasione dell'Anno europeo della Musica, la Festa della Musica è organizzata in più di cento paesi dei 5 continenti. Lo spettacolare palco ecosostenibile alimentato da pannelli fotovoltaici offerto da Edison, sarà testimone e quarto indiscusso protagonista della serata che dalle ore 20,45 in poi, vedrà esibirsi, nell’ordine, i vincitori del concorso Edison Change the Music 2012, ovverosia la band romana emergente KuTso, il seducente gruppo francese La Rue Ketanou e Simone Cristicchi.

L’impegno di Edison a diffondere la cultura della sostenibilità energetica e ambientale nella musica, ma anche a sostenere la musica emergente, trova una naturale declinazione in Suona Francese, che rende palpabile con il palco ecosostenibile della Festa della Musica, l’impegno assunto sei anni fa con il lancio del progetto per la musica a emissioni zero. Simone Cristicchi, amante ed artefice della canzone d’autore impegnata ma anche dei dialoghi culturali con sonorità internazionali, ha impostato il suo stile su efficaci arrangiamenti dove il connubio ritmo-melodia si sposa perfettamente a testi di denuncia sociale.

Provenienti da una compagnia di teatro, i tre musicisti de la Rue Ketanou hanno sedotto, in quattro anni e con tre album, un pubblico appassionato di canzoni realiste, ma anche dell’universo del viaggio dei boemi e dei saltimbanchi. Lo scambio intercultrale è del resto alle base della loro triplice radice: marocchina (Mourad Musset), portoghese (Olivier Leite), e belga (Florent Vintrigner). Ad aprire la serata sarà invece un quartetto romano balzato da un po’ di tempo agli onori della cronaca poiché considerato tra i gruppi emergenti più seguiti ed apprezzati della scena alternativa nostrana: i KuTso.

Forti di un’ottima esperienza live, che li ha portati ad aprire i concerti per artisti come Bugo e i No Braino, nonché vincitori dell’edizione 2007 dell’Heineken Jammin’Festival e dell’edizione 2012 di Edison – Change the Music, i KuTso si ispirano ad artisti quali Iggy Pop, Beatles, Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Beach Boys, Weezer, Nirvana e Blu Vertigo.

Le Vele d’Epoca a Napoli

PH Francesco Rastrelli
 Napoli 18 Giugno - Si è svolta stamattina, nella sala delle Colonne del Circolo Savoia, la conferenza stampa di presentazione della decima edizione de Le Vele d'Epoca a Napoli, presieduta dal padrone di casa, il Presidente Pippo Dalla Vecchia. Sono intervenuti il C.V. della Marina Militare e Direttore Marivela Davide Berna, Francesco Lo Schiavo, Presidente V Zona FIV, e Carlo Rolandi, Presidente Onorario FIV. Ad aprire le danze, come di consueto, il Presidente Dalla Vecchia:
"Questo viaggio è iniziato dieci anni fà. Devo dare il merito a chi ha creduto in questo raduno. Oggi possiamo dirci soddisfatti, siamo cresciuti e siamo uno degli appuntamenti di barche d'epoca con maggior seguito. Da quest'anno abbiamo un compagno di viaggio d'eccellenza: Officine Panerai. Questo, insieme all'anniversario dei 10 anni e a quello dei 120 del Circolo Savoia, ci da tanti eccellenti motivi per festeggiare e credere che sarà un'edizione da non dimenticare. Confido in San Gennaro e nel Golfo di Napoli, saranno giorni splendidi, di eventi sociali e regate".
Da sinistra: il C.V. Davide Berna, il Presidente Pippo Dalla Vecchia, Carlo Rolandi e Francesco Lo Schiavo 
Ma veniamo alle novità. Le Vele d’Epoca a Napoli, il raduno partenopeo di imbarcazioni classiche e d’epoca, entra quest’anno a far parte del Panerai Classic Yachts Challenge, il più grande circuito internazionale di regate riservate alla vela classica. Dal 26 al 30 giugno 2013, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico dello Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, rinnova - per il decimo anno consecutivo - l’appuntamento con la storia della vela introducendo Napoli nel prestigioso Circuito Mediterraneo del calendario sponsorizzato da Officine Panerai, laboratorio italiano di orologeria dal 1860.
"L'inserimento de Le Vele d'Epoca a Napoli nel circuito Panerai Classic Yachts Challenge è motivo di vanto per la nostra azienda e di riconoscimento della forte crescita che questo appuntamento, giunto ora alla decima edizione, ha registrato nel corso della sua storia" dichiara Angelo Bonati, CEO Officine Panerai. "Officine Panerai ha un legame storico con il mare e con il territorio nazionale: Napoli, con la grande tradizione marinara, e la storica regata organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia rappresentano il connubio ideale per celebrare i valori aziendali".
Il suggestivo Golfo di Napoli – denominato non a caso lo “stadio del vento” - saluterà l’ingresso dell’estate con il ritorno delle “Signore del mare”: cinque giorni in cui yacht e dragoni in legno celebreranno l’amore della città per la marineria d’altri tempi, grazie anche all’atmosfera dell’evento ed il fair-play della competizione.

La decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli sarà il quarto - dopo Antigua (18-23 aprile), Antibes (29 maggio – 2 giugno) e l’Argentario (13 -16 giugno) – dei dieci appuntamenti in programma nel calendario 2013 del circuito Panerai Classic Yachts Challenge.

Imballaggi di legno, in calo riciclo e produzione


E’ stato un anno di luci e ombre, il 2012, per il settore degli imballaggi in legno, che si trova a fare i conti con il perdurare di una situazione di crisi economica e dei consumi che ha investito l’intero sistema produttivo del nostro Paese, e non solo.
Meno prodotti, meno imballaggi: questa situazione negativa riguarda anche gli altri materiali solitamente utilizzati per il packaging e la movimentazione di merci (acciaio, alluminio, carta, plastica, vetro): l’immesso al consumo complessivo dell’intero sistema Conai registra infatti un calo del 3,4% rispetto al 2011.
Il settore che risulta maggiormente colpito dalla crisi è quello degli imballaggi industriali e commerciali, che risentono della contrazione degli scambi. Ecco perchè il legno, rispetto ad altri materiali, ha registrato un risultato al ribasso, con un calo di 6,2 punti percentuali nell’immesso al consumo rispetto all’anno precedente.

A fare una fotografia della situazione è Rilegno, il consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, che durante l’assemblea annuale dei consorziati che si è tenuta a Cesenatico il 30 aprile scorso ha presentato i risultati del bilancio del 2012.
Il primo dato che salta all’occhio è appunto un calo della produzione: dopo un biennio 2010-2011 contraddistinto da un sostanzioso rialzo (+10% rispetto al peggior dato di filiera riscontrato nel 2009), nel 2012 si è registrata un’ulteriore e consistente contrazione nel numero di imballaggi di legno circolanti sul territorio nazionale, che sono stati in tutto 2 milioni 163 mila tonnellate (contro le 2 milioni 306 mila tonnellate del 2011).

Guardando al riciclo e recupero degli imballaggi giunti a fine vita e degli altri rifiuti di legno, nel 2012 Rilegno ha gestito direttamente oltre 1 milione e 465 mila tonnellate di rifiuti legnosi in tutta Italia: di questi 693 mila tonnellate sono rifiuti di imballaggio, ovvero pallet, cassette ortofrutticole e imballaggi industriali. Il dato risulta in forte calo rispetto alle performance registrate nel 2011 (-18% circa), a seguito della crisi dei consumi interni che continua ad avere ovvie ripercussioni anche sulla filiera del recupero.

Assoporti, Federagenti, Fedespedi in convegno a Roma

 Sulle banchine dei porti un tesoro da 50 miliardi - In dieci mosse la partita della vita, e non solo per i porti e la logistica, ma per l’intero sistema Italia che ancora oggi non riesce a comprendere che senza un recupero sostanziale di efficienza su questo fronte, più d’ogni altro costretto a confrontarsi con le sfide della globalizzazione e di un nuovo ordine dell’interscambio mondiale, non esistono possibilità di rilancio per il paese.

 Questo il messaggio scaturito oggi dal convegno organizzato a Roma da Assoporti, Federagenti e Fedespedi che hanno affidato al gruppo Ambrosetti, The European House,  il compito di tracciare un quadro aggiornato delle problematiche esistenti e  dei fattori che continuano, cronicamente, a condizionare la competitività del sistema logistico e portuale del paese. Fattori che si chiamano inadeguatezza infrastrutturale, mancato riconoscimento del ruolo, peso esorbitante della burocrazia, visione ragionieristica della politica economica del paese.

Piero Lazzeri
E’ toccato ai tre presidenti delle associazioni che raggruppano i porti (Assoporti), gli interessi delle navi (Federagenti) e quelli della merce (Fedespedi), tracciare un quadro crudo e inquietante del settore, costretto anche a incassare ulteriori elementi di delusione sia nei contenuti del decreto del fare, sia nei nuovi provvedimenti in tema di semplificazione burocratica.

Michele Pappalardo
Piero Lazzeri, presidente di Fedespedi, ha sottolineato come portualità e logistica possano essere volano per crescita economica, occupazione e competitività del paese.
 Michele Pappalardo, presidente di Federagenti, ha rimarcato con forza l’esigenza di lanciare una grande operazione trasparenza, per far comprendere all’opinione pubblica ciò che il Palazzo continua a non capire, ovvero l’utilità e il ruolo strategico del comparto marittimo.

Luigi Merlo
Per Luigi Merlo, presidente di Assoporti, è necessario “contaminare il paese sulle priorità logistiche”, chiudendo una stagione di autoreferenzialità, riformando i modelli di rappresentatività del cluster marittimo (in primis la Federazione del mare), lanciando una proposta concreta che passa attraverso un ritorno della politica su questi temi e l’abbandono di una visione ragionieristica della gestione del paese, che equivale a un suicidio.

AlmavivA presenta soluzioni di logistica e Cloud

Roberto Lupo, Responsabile della struttura di Ingegneria delle Soluzioni della Divisione Trasporti AlmavivA, azienda leader in Italia nel settore IT per il mercato Transportation, interverrà al convegno “Intermodalità e logistica: il Nord-Ovest piattaforma fra Italia ed Europa – Fare sistema per crescere”,  che si terrà  il prossimo 20 giugno 2013 a Genova, Palazzo San Giorgio, Sala del Capitano, sede dell’Autorità Portuale di Genova.

Il convegno, promosso da CIRT (Centro di Ricerca Trasporti dell’Università agli Studi di Genova) in collaborazione con Autorità Portuale di Genova e CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), verterà sul polo logistico Nord-Ovest e sul suo contributo alla ripresa economica italiana.
L’intervento di Roberto Lupo sarà centrato sulle competenze di AlmavivA, come System Integrator, nel progettare e realizzare sistemi informativi in processi complessi e frammentati come quello logistico, e sulle soluzioni Cloud offerte.

I Cloud Data Center di AlmavivA, che rispondono alla sempre crescente richiesta di flessibilità, contenimento dei costi infrastrutturali e accesso ai dati in tempo reale, ospitano giài sistemi informativi delle Aziende del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Autorità Portuale di Genova.

Profilo Gruppo AlmavivA

Il Gruppo AlmavivA è il leader italiano nell’Information & Communication Technology, possiede una consolidata esperienza e una profonda conoscenza dei diversi settori di mercato, pubblico e privato. Il Gruppo AlmavivA opera a livello globale, con 35 sedi, 27.000 persone e 700 mln € di revenue, è presente anche in Brasile, Tunisia e Cina.

lunedì 17 giugno 2013

La Ford B-Max abbatte le barriere grazie al sedile uscente girevole



L’azienda svedese Autoadapt collabora con i concessionari Ford a un programma dedicato alle soluzioni di mobilità per i passeggeri con capacità motorie ridotte. Partendo dal concetto strategico di responsabilità sociale, Ford Spagna e la rete di concessionarie spagnole offrono oggi ai propri clienti vetture adattate pronte all'uso.

Autoadapt ha realizzato per questo programma una versione speciale della sua celebre base girevole Turnout. La soluzione, che è stata sottoposta a crash test e prove di resistenza con un sedile con cintura integrata, è omologata quale elemento tecnico separato nella Ford B-Max convertita in Spagna.
“Sono estremamente felice quando aziende del calibro di Ford si occupano seriamente delle persone con ridotte capacità motorie. I requisiti di sicurezza definiti dall'industria automobilistica non solo sono per noi un riconoscimento come fornitori, ma anche un termine di paragone per l'intero settore dell'adattamento dei veicoli. Inoltre in un certo senso si può dire che Ford abbia reso più accessibile l'accessibilità”,
ha dichiarato Peter Wahlsten, Executive Vice President di Autoadapt.
La sfida più importante per Autoadapt era rappresentata dal modello Ford B-Max che, con il suo esclusivo design privo di montante centrale, offre moltissimo spazio per le gambe, facilitando il trasferimento da e verso la sedia a rotelle.

Tramwave: da Napoli rivoluzione nel trasporto urbano su ferro


Arriva da Napoli, e da due società del gruppo Finmeccanica, il nuovo sistema che rivoluziona il trasporto pubblico su rotaia. Si chiama Tramwave e, dopo la metropolitana senza conducente,  arriva con il Sirio (il tram in funzione a Napoli, a Milano ed in altre città d’Italia) alimentato da un sistema dal basso e senza il pantografo.

Questo sistema è stato messo a punto dalle società Ansaldo Sts di Genova e AnsaldoBreda di Napoli: è un progetto innovativo per il trasporto urbano in quanto prevede un sistema di alimentazione posizionato al suolo, tra le rotaie dei binari, in modo da non risultare dipendente da qualsiasi infrastruttura aerea: essa avviene infatti sotto il carrello del tram e non, dunque, per via aerea, come avviene oggi con fili antiestetici sostenuti da una invadente palificazione o, addirittura, agganciati agli edifici circostanti rendendo brutti interi quartieri e soprattutto i centri storici.

Oltre al risparmio sui costi di palificazione, la soluzione adottata dalle società di Finmeccanica risponde alle necessità dei centri abitati e trova una perfetta collocazione anche nella concezione urbanistica delle città che stanno nascendo, o dove la sostenibilità ambientale è ai primi posti. Il sistema è in fase di collaudo e di certificazione di sicurezza e al momento funziona in via sperimentale tra Poggioreale e via Stadera, a Napoli, una delle più importanti strade d’ingresso alla città, per un breve tratto di 600 metri. Se la soluzione di Ansaldo Sts e AnsaldoBreda dovesse dare i risultati sperati, si potrà finalmente dire addio alla selva di antiestetici e pericolosi casi dell’alta tensione che servono ad alimentare i tram tramite il tradizionale pantografo.

Per le soluzioni adottate particolarmente innovative, la società genovese Ansaldo Sts ha già sottoscritto un accordo strategico di partnership con la società cinese Cnr Delian e con la General Resources di Taiwan alle quali ha affidato la concessione in licenza della tecnologia Tramwave.
Eduardo Cagnazzi

Premio Strega: i cinque finalisti

Ennio Fantastichini, Alessandro Haber e Laura Morante leggeranno estratti dai libri finalisti. Il 5 luglio intervista con il vincitore


La cinquina è tratta. "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo (Feltrinelli); "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto (Piemme); "Figli dello stesso padre" di Romana Petri (Longanesi); "Resistere non serve a niente" di Walter Siti (Rizzoli) e "Nessuno sa di noi" di Simona Sparaco (Giunti) sono i cinque libri che si contendono la vittoria del Premio Strega, il premio letterario più ambito d’Italia. Tutta la cinquina - come ormai è consuetudine da qualche anno a questa parte grazie alla collaborazione tra Caffeina Cultura e la Fondazione Bellonci che organizza il Premio - saranno ospiti a Viterbo del festival che, dal 27 giugno al 7 luglio, animerà il centro storico della città e lo nutrirà di cultura.

Sono due, all’interno del Festival, le serate dedicate al Premio Strega. Il 2 luglio i cinque autori finalisti saranno sul palco del suggestivo Parco del Paradosso. La novità dell’edizione 2013 è che, con loro, ci saranno Ennio Fantastichini, Alessandro Haber e Laura Morante che leggeranno alcuni estratti dei libri. Un onore per il festival, una gioia per il pubblico. La seconda serata dedicata al Premio Strega sarà quella del 5 luglio, con il vincitore che, il giorno dopo la proclamazione, in anteprima nazionale, sarà ospite di Caffeina A questo proposito, Stefano Petrocchi, coordinatore esecutivo della Fondazione Bellonci, ha dichiarato:
 «Immagino che nei due incontri con i finalisti e con il vincitore si parlerà delle dinamiche che ci sono attorno e dietro il premio, ma credo e spero che a Caffeina si parlerà soprattutto dei libri che concorrono, libri importanti che raccontano il nostro Paese, le nostre radici».

Parco Nazionale del Pollino


Con il programma di eventi artistici e culturali, che il progetto “NaturArte - La Scoperta dei Parchi di Basilicata” mette in cantiere, il Parco Nazionale del Pollino mira ad accendere i riflettori sul valore del proprio patrimonio naturale e culturale.

Le manifestazioni organizzate sul Pollino sono escursioni, passeggiate, visite guidate, animazione socio-culturale, spettacoli, incontri, conferenze incentrate sui temi della natura e della cultura, tra biodiversità, specie, habitat, paesaggi, luoghi, prodotti tipici, tradizioni e culture autoctone.

A sottolineare la centralità di tale scelta, con l’obiettivo di stimolare emozioni e momenti di riflessione, nei tre eventi artistici e culturali in programma sono stati coinvolti, insieme ad esperti ed artisti locali, il duo Troversi-Coscia e il Prof. Mario Tozzi nella Valle del Frido, per il paesaggio dell’acqua, il duo Girotto-Biondini e il Prof. Francesco Petretti nella Valle del Mercure, per la biodiversità, e il duo Riondino-Damiani e il Prof. Luigi Maria Lombardi Satriani nella Valle del Sarmento, per i luoghi delle tradizioni. Il progetto “NaturArte - La Scoperta dei Parchi di Basilicata” vuol essere per il Parco Nazionale del Pollino l’occasione non solo per sollecitare interesse  e far conoscere le bellezze e le peculiarità del suo vasto territorio, ma anche per mettere in valore e far fruire il grande, eccezionale, raro, irripetibile patrimonio naturale e culturale, da conservare e da promuovere nell’ambito di azioni di tutela degli ambienti naturali e di applicazione delle compatibilità di uno “sviluppo durevole”.

Gianni Onorato lascia Costa Crociere

Gianni Onorato
Genova, 17 Giugno 2013 - Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere S.p.A., ha comunicato la sua volontà di lasciare l’azienda con effetto immediato per perseguire nuove opportunità professionali. L’Amministratore Delegato di Costa Crociere Michael Thamm commenta:
“Sono dispiaciuto della decisione di Gianni. Gianni ha ricoperto un ruolo importante nello sviluppo e nella crescita di Costa Crociere. Desidero esprimergli, a nome di tutta l’azienda, la gratitudine per aver contribuito al successo di Costa. A lui i miei migliori auguri per il suo futuro personale e professionale”.

Crociera Nerazzurra


Una settimana con Royal Caribbean per scoprire tutti i segreti della squadra in compagnia di Javier Zanetti, capitano di F.C. Internazionale

     Domenica 16 giugno, è salpata la prima Crociera Nerazzurra dal porto di Civitavecchia: oltre 700 tifosi e appassionati trascorreranno 7 giorni nel Mediterraneo Orientale a bordo di Navigator of the Seas di Royal Caribbean International con tantissime attività dedicate al mondo Inter. Ad allietare le giornate tra le bellezze di Grecia e Turchia, alcuni ospiti d’eccezione a bordo: Javier Zanetti, capitano di F.C. Internazionale e Bedy Moratti, presidente onorario Inter Club, oltre al comico interista Fabrizio Fontana che farà divertire il pubblico con spettacoli e cabaret.

 Gli ospiti della Crociera Nerazzurra potranno scegliere le attività preferite nel ricco programma di incontri e spettacoli coordinati da Roberto Scarpini, direttore di Inter Channel: farsi fotografare con i trofei della squadra nella Sala Coppe, fare shopping nei due Inter Store, seguire un corso per allenatori per sentirsi “Mister” anche solo per un giorno, oppure iscrivere i propri figli fino ai 14 anni all'Inter Camp, la scuola calcio con gli allenatori delle giovanili F.C. Internazionale con le stelle interiste degli anni ’60 Roberto Boninsegna e Mauro Bellugi.