venerdì 21 giugno 2013

Volotea: da oggi si decolla per Mykonos


Napoli, 21 giugno – Lasciarsi conquistare dal dolce ritmo del Sirtaki, quest’estate è ancora più facile grazie a Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa. Il vettore ha infatti confermato per oggi, venerdì 21 giugno, il volo inaugurale della sua nuova rotta verso Mykonos, la regina delle Cicaldi.
Ma le sorprese non sono certo finite qui: per chi non potesse fare a mano di Tzatziki e Moussaka, dal 23 giugno sarà infatti possibile decollare anche verso la splendida isola di Santorini. Con i voli verso la Grecia (entrambi operati con frequenza trisettimanale) salgono così a 4 le rotte disponibili della low cost dal Capodichino: si vola già verso Palermo, mentre dal 16 settembre è previsto il primo volo verso Torino.
“Siamo molto orgogliosi di poter dare il via ai collegamento tra Napoli e le Cicladi – afferma Valeria Rebasti, Italian Commercial Country Manager di Volotea – Questi due nuovi voli contribuiranno ad accorciare le distanze tra la Campania e Mykonos e Santorini, due destinazioni di grande appeal turistico. 
Sarà semplice e comodo, per i viaggiatori campani, decollare alla volta della Grecia, alla ricerca di baie appartate, mare cristallino e candide abitazioni. Allo stesso tempo, ci auguriamo di poter rafforzare l’incoming turistico verso Napoli e la Campania, una regione di grande attrattiva che può contare su un patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di altissimo valore”.

SRM - ricerca sulla filiera agroalimentare

Napoli 21 giugno 2013 - SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) presenterà a Napoli nella sede del Banco di Napoli (via Toledo 177), mercoledì 26 ore 9.30, la ricerca dal titolo “Un Sud che innova e produce. La filiera agroalimentare”.


La ricerca rappresenta il secondo volume della collana di studi sui settori manifatturieri di punta del Mezzogiorno, e tra questi l’Agroalimentare riveste un ruolo significativo. Al 2012, con 267 miliardi di euro, il settore registra un valore complessivo pari al 17% del PIL di cui una fetta consistente è rappresentata dal Mezzogiorno. La ricerca di SRM individua, tra gli altri, due elementi chiave per lo sviluppo e la crescita dell’agroalimentare meridionale e italiano sui mercati internazionali: innovazione (innovazione di prodotto, sviluppo di reti, attenzione ai finanziamenti e alle nuove logiche distributive) e logistica (sviluppo di nuovi nodi, connessione intermodale, velocità nei trasferimenti).

La disponibilità di efficienti terminali di trasporto è infatti fondamentale per permettere al sistema agroalimentare italiano di creare maggior valore aggiunto. Il convegno sarà aperto dal Presidente del Banco di Napoli, Maurizio Barracco, e dal Presidente di SRM, Paolo Scudieri, e proseguirà con la presentazione della ricerca. I dati e le analisi elaborati dal Centro Studi saranno esposti da Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM, e da Olimpia Ferrara, Responsabile Reparto Imprese e Terzo Settore di SRM.

Paga quanto vuoi al Nausicaa

È la prima volta che la formula “Pay what you want” viene utilizzata nel campo dell’estetica: ci ha pensato l’imprenditrice Rossella Giaquinto a sdoganare l’originale sistema di pagamento secondo il proprio gradimento, con una giornata strutturata ad hoc. Mercoledi 26 giugno l’Istituto Nausicaa propone una giornata di benessere, con la formula “paga quanto vuoi”, come modalità di misurazione della soddisfazione dei clienti, che possono stabilire i prezzi di alcuni prodotti e servizi consumati.

Si può scegliere cosa provare o riprovare, dal menu del giorno, che spazia dai trattamenti olistici ai talassoterapici, per corpo e viso, al settore salute, con la dottoressa Annarita Caldara, per una sana e corretta alimentazione, fino all’estetica con l’applicazione di smalto gel e i make up brillanti technicolor dai colori estivi. Interessante sondare se è vero, come rilevano gli studi sul pay what you want, ovvero forma di “sistema dei prezzi partecipativo”, nel quale il compratore partecipa nella decisione di fissazione del prezzo, che i clienti pagano, mediamente, il ‘giusto’ prezzo.

Un dato che sembra rappresentare il consumatore contemporaneo, competente, informato, esigente, e dotato di crescente potere negoziale, sfidato sul piano della soddisfazione e dell’esperienza e non su quello delle aspettative di prezzo. D’altro canto solo le strutture sicure dell’alta qualità dei servizi erogati, confidano nella capacità valutativa dei clienti, nonché nella loro onestà. A fronte del rischio no-cost - chi vuole può non pagare davvero - prevale la responsabilità che i consumatori esprimono, non sottraendosi all’attribuzione di valore e valutazione.

NetLam – integrazione di servizi nautici


 Realizzare una rete permanente di servizi integrati di qualità nel Basso Adriatico, per collegare le strutture portuali partner e consentire la standardizzazione dei servizi e lo sviluppo di un circuito turistico transfrontaliero nel settore della nautica da diporto: è questo l’obiettivo primario del progetto NetLam, che rientra nel programma di Cooperazione Transfrontaliera Grecia-Italia 2007-2013 ed ha visto la collaborazione della Provincia di Brindisi con il Comune di Gallipoli e altre municipalità italiane (Bisceglie, Castrignano del Capo, S. Cesarea Terme) e realtà istituzionali elleniche quali la Port Authority di Igoumenitsa ed i Comuni di Parga e di Igoumenitsa.

Le principali attività previste dal progetto consistono nella realizzazione di una mappatura dei porti, nell'analisi e nell'integrazione dei servizi, la formalizzazione della Carta dei Servizi NetLAM, la realizzazione e la gestione di un sistema di prenotazione unico attraverso un portale web, la creazione di strumenti di comunicazione e di eventi integrati di promozione dei territori coinvolti (seminari, workshop, conferenze), la definizione e la promozione di pacchetti di servizi turistici integrati.


Il progetto mira a rafforzare la posizione strategica dei partner come "porte" dei loro rispettivi paesi e come "attori" di una rete europea nel Mediterraneo orientale per sviluppare una serie di azioni congiunte che consentano il miglioramento della circolazione turistica delle persone nei territori coinvolti.

Nei giorni scorsi, nell’ambito del progetto, si è svolto un educational tour riservato a giornalisti italiani e greci. La delegazione ha potuto visitare numerosi porti turistici e alcune delle località partner di NetLam.
È evidente, che le premesse affinché il progetto di cooperazione NetLam funzioni, ci sono tutte: nelle prossime settimane sarà attivo un sito web che permetterà di ricevere informazioni in tempo reale dai porti turistici collegati in rete. Il diportista potrà avere notizie su meteo, disponibilità di posti barca, tariffe, richiedere servizi particolari. Le strutture per un progetto di successo ci sono tutte. Ora bisognerà solo tenerle insieme.

Civitavecchia sfida i porti storici


Civitavecchia, 21 Giugno - Aperta dal Sindaco di Civitavecchia, Pietro Tidei, e culminata nella benedizione della banchina di Sant’Egidio da parte di monsignor Vincenzo Paglia nonché nel taglio del nastro del nuovo impianto, da parte del presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo,  la Due giorni del Mediterraneo ha acceso tutti i riflettori su quello che ormai viene definito “il miracolo Civitavecchia”, ma anche sulla storia che questo miracolo ha prodotto.

Ne hanno parlato, l’ammiraglio Felicio Angrisano, comandante generale delle Capitanerie di porto, che si è soffermato sul fattore sicurezza che pare caratterizzare costantemente il lavoro nel porto di Civitavecchia; ne ha parlato Guido Grimaldi, dell’omonimo gruppo armatoriale (oggi il più importante d’Europa, che ha tenuto a battesimo con una sua nave la nuova banchina e che ha annunciato proprio oggi il potenziamento dei servizi da Civitavecchia e l’apertura di una nuova linea per Valencia). 

Lo ha confermato il Sindaco di Civitavecchia ribadendo l’importanza  di creare sinergia e sviluppo: fondamentali per le ricadute concrete che potrebbero generare. Poi gli interventi di Cristoforo Canavese (già presidente del porto di Savona) che ha parlato in nome del gruppo Gavio (era presente alla manifestazione Marcello Gavio) e di Marco Simonetti, amministratore del gruppo Contship Italia (anche in questo caso era presente, con Cecilia Battistello, il vertice aziendale).

 L’identikit che hanno tracciato del terminal container di cui ha bisogno il sistema paese, e della location “baricentrica” indispensabile per sfruttare l’opportunità generata dall’entrata in servizio delle navi portacontainer giganti nonché dalla concentrazione in atto (è recentissima l’intesa a tre fra Maersk, Msc e Cma-Cgm sulle rotte del traffico container), è esattamente quello del già progettato terminal di Civitavecchia, sul quale da oggi è palese l’interesse dei maggiori gruppi del settore.

DiviniColli – promozione del territorio Valdobbiadene


Valdobbiadene, 21 giugno – Un debutto ricco di soddisfazioni per DiviniColli, la tre giorni di promozione del territorio organizzato dalla Confraternita di Valdobbiadene e Fondazione Valdobbiadene Spumante. La città si è animata di convegni, itinerari nascosti, momenti celebrativi e prodotti tipici abbinati al fiore all’occhiello della zona, il Valdobbiadene DOCG.

Sabato 8 giugno si è tenuto il Convegno “Giornata dell’Enologo” presso Villa dei Cedri. L’incontro ha affrontato il tema dell’analisi aromatica dei vini e ha concluso dicendo che bisogna fondere le indagini da laboratorio con l’analisi sensoriale per arrivare a una cernita dei vini il più professionale possibile. A seguire è stata presentata ufficialmente con solenne cerimonia di stappatura la prima “Bottiglia della Confraternita” selezione 2013, realizzata da Loris Dall’Acqua, enologo della cantina Col Vetoraz.

Domenica 9 giugno Piazza Marconi è stata scenario della partenza della 1^ edizione DiviniColli, percorso alla scoperta del territorio rigorosamente con mezzi senza motore. Oltre seicento partecipanti entusiasti tra marciatori, ciclisti, cavalli e molte famiglie hanno approfittato dell’iniziativa per passare una domenica inedita, conoscendo, attraverso 5 tappe degustative, il Valdobbiadene DOCG in una serie di abbinamenti gustosi con Presidi Slow Food.

Lunedì 10 giugno è stata la giornata dedicata agli esperti di settore, a Villa dei Cedri. Al mattino il convegno “Giornata del Viticultore” ha approfondito la tematica della sostenibilità economica, ambientale ed etico/salutistica del vigneto in collina. Nel tardo pomeriggio ha avuto luogo invece la Terza edizione del simposio dal titolo “Vino e Ristorazione: Global, Local o Glocal – Ritorno al territorio e alle tradizioni o all’influenza internazionale?. Gli illustri relatori si sono confrontati su una tematica molto attuale e hanno sottolineato la necessità di aprirsi ad un atteggiamento Global per quanto riguarda il Servizio e rimanere ancorati al Local, invece, per la cucina, in un armonico binomio che permetta all’enogastronomia italiana di guardare al futuro.

AMC compie 50 anni

Frutto di un’idea originale di Andrew Garfield, che attraverso l’utilizzo di  unità di cottura in acciaio a circolazione chiusa permette di cuocere i cibi e preservare i sapori senza l’aggiunta di acqua e condimenti, AMC – Alfa Metalcraft Corp. propone salute e benessere, oltre che risparmio di tempo e di denaro. Garfield già nel 1963 ha voluto affidarsi alla vendita diretta, che ancora oggi è l’unico sistema utilizzato da AMC nel mondo.
“I sistemi di cottura AMC si possono acquistare solo dai nostri collaboratori, organizzando o partecipando a un party
- spiega il Direttore Generale di AMC Italia, Domenico Murdaca -
 Si tratta di una serata tra amici, in cui si cucina divertendosi, si coinvolgono i partecipanti parlando dei vantaggi del nostro sistema di cottura e infine si assaggiano i piatti preparati: la reazione degli invitati è sempre tra lo stupore e l’incredulità! In Italia AMC è affiliata a Univendita, l’Unione Italiana Vendita Diretta, che riunisce aziende che hanno aderito a una Carta dei Valori per promuovere un sistema etico riconosciuto da tutti i soci. Tutti i collaboratori AMC sono provvisti di un cartellino di riconoscimento che è obbligatorio esibire”.

La chiave del successo di AMC è  aver puntato, fin dall’inizio, ad un’alimentazione che fosse sana e allo stesso tempo gustosa, un tema che è diventato sempre più attuale.
”I nostri sistemi di cottura si sono evoluti negli anni grazie a continui investimenti in tecnologia
- asserisce Murdaca -
 Oggi commercializziamo l’unità di cottura più intelligente al mondo: ha un controllo visivo e acustico delle temperature ideali e permette una cottura delicata al di sotto del punto di ebollizione. Tutte le novità sono coperte da molti brevetti, compreso quello relativo alla comunicazione via Bluetooth di alcuni nostri prodotti. Inoltre le nostre unità hanno un fondo speciale per terminare le cotture a fiamma spenta, con conseguente risparmio di energia e di tempo in cucina”.

giovedì 20 giugno 2013

Autotrasporto, protesta a Roma


Confermata la riapertura della vertenza nazionale da parte di TrasportounitoMartedì prossimo 25 giugno gli autotrasportatori aderenti a Trasportounito si ritroveranno a Roma per riaprire la vertenza nazionale di categoria finalizzata a ottenere dal governo il rispetto delle norme minime che dovrebbero consentire la sopravvivenza delle aziende di autotrasporto; in primis quelle relative ai tempi certi di pagamento dei servizi di autotrasporto, e quelle finalizzate a garantire la copertura dei costi del servizio stesso.

La lista delle priorità è molto più lunga anche perchè i problemi rimasti irrisolti da anni si sono cronicizzati. E proprio alla luce di ciò la manifestazione del 25 potrebbe segnare solo l'inizio di una vertenza di cui non è possibile, allo stato attuale, prevedere la conclusione e gli sviluppi.

Rifiuti elettronici, sciacallaggio e circuiti non autorizzati


Calo nella raccolta dei RAEE, crescita dei circuiti paralleli di raccolta e aumento dei fenomeni di sciacallaggio all’interno delle isole ecologiche: questi gli elementi che hanno caratterizzato il 2012 per Ecolight, consorzio per la gestione dei rifiuti elettronici, delle pile e degli accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici a fine vita. In occasione della presentazione del Rapporto Sociale 2012, il consorzio chiede una rivisitazione del sistema RAEE in Italia affinché «ci possano essere delle regole certe e condivise per tutti gli attori», dice il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio.

I dati. Per la prima volta da quando è stato avviato il sistema multi consortile di gestione dei RAEE, è stata registrata un’inversione di tendenza nella raccolta con un calo dell’8,5%.
Ecolight si è mosso in controtendenza gestendo 17.600 tonnellate di rifiuti elettronici domestici (+ 4,1% rispetto all’anno precedente) all’interno del sistema RAEE. Il consorzio ha gestito anche RAEE professionali, ovvero provenienti da aziende e servendo la Distribuzione con un servizio dedicato ai negozi per smaltire i rifiuti elettronici consegnati dai consumatori (Uno contro Uno).

L’analisi. Il calo complessivo della raccolta è l’esito di tre fenomeni: innanzitutto, il calo dei consumi ha portato anche a un ripensamento della gestione dei propri rifiuti. Se fino a poco tempo fa non c’erano molti timori nel rinnovare il proprio parco elettrodomestici, adesso ci si fa qualche scrupolo in più, in particolar modo se gli apparecchi sono ancora funzionanti. In secondo luogo, si è assistito ad un incremento degli atti di sciacallaggio nei confronti dei rifiuti elettronici custoditi nei centri di raccolta.

Veri e propri furti che non solamente impoveriscono i RAEE, ma comportano anche una grande dispersione nell’ambiente di sostanze nocive. Terzo: è aumentato il cosiddetto “circuito parallelo”. Ovvero, si sono affermati canali di raccolta e gestione dei rifiuti che non operano all’interno del sistema RAEE gestito dal Centro di coordinamento, quindi non hanno controlli sulle procedure di gestione degli stessi RAEE intercettati e sul rispetto delle norme.

Gioia Tauro - In visita il direttore generale del porto di Shanghai

Da sinistra Giovanni Grimaldi e Feng Jian Li
Si continuano ad accorciare le distanze tra Shanghai e Gioia Tauro. Dopo la sottoscrizione del gemellaggio, lo scorso febbraio a Shanghai, tra la Port Authority di Gioia Tauro e quella di Shanghai, ora ci si è dati appuntamento a Gioia Tauro. Per il secondo incontro istituzionale, è stato il presidente Giovanni Grimaldi, accompagnato dal segretario generale Salvatore Silvestri, a ricevere nei propri uffici i rappresentanti della “Shanghai Municipal Transport and Port Authority”.

Alla riunione ha partecipato anche Domenico Bagalà, amministratore delegato della Medcenter Container Terminal. L’obiettivo della visita è stato quello di continuare a percorrere la strada della cooperazione tra i due Enti, iniziata a Shanghai, per favorire e incentivare la crescita degli scambi commerciali tra Asia e Mediterraneo, utilizzando la rotta del canale di Suez. In questo primo incontro italiano, per gli ospiti cinesi è stata l’occasione per conoscere da vicino il porto di Gioia Tauro, primo hub di transhipment in Italia.

A tale proposito, è stato organizzato un tour all’interno dell’area portuale per dare loro modo di vagliare le possibili opportunità di crescita da incentivare in virtù della sottoscritta collaborazione. Non a caso tra i visitatori cinesi, oltre alle personalità istituzionali, ci sono stati anche operatori di settore desiderosi di conoscere il porto dal punto di vista infrastrutturale. Nel ringraziare il direttore generale della Port Authority di  Shanghai, Grimaldi ha aggiunto:
“Sono certo che la cooperazione tra i nostri Enti sarà foriera di strategici accordi con operatori di settore cinesi interessati ad investire a Gioia Tauro”.
Dal canto loro, gli ospiti hanno manifestato grande entusiasmo:
Oggi abbiamo avuto il piacere di approfondirne la conoscenza - ha dichiarato Feng Jian Li, direttore generale della Port Autority di Shanghai - e, a tale proposito, abbiamo deciso di presentare il porto di Gioia Tauro in uno specifico incontro operativo a Shanghai, il prossimo autunno, che noi prepareremo, appositamente, per voi. Sarà l’occasione per sottoscrivere accordi commerciali con operatori di settore cinesi, interessati al vostro scalo”.

La Reggia Designer Outlet “Celebrate Real Women”


Una partnership esclusiva, finalizzata a sostenere, a promuovere e a diffondere un concetto di bellezza femminile che sia più ampio e reale. Nasce così il progetto “Celebrate Real Women”, la collaborazione esclusiva tra McArthurGlen Designer Outlets e Vogue Italia, che si sono uniti per dar vita a un evento unico, dedicato a tutte le amanti del beauty, ma anche a tutte le donne che  amano prendersi cura di sé e della loro bellezza.

 Nel mese di giugno i McArthurglen Designer Outlets faranno da cornice a un incontro perfetto, quello tra moda e beauty, grazie alla collaborazione con uno dei marchi leader dell’universo della bellezza, L’Oreal Paris. In tutti i centri saranno infatti allestiti dei veri e propri beauty point, dove un team di professionisti di L’Oreal Paris sarà a disposizione, per offrire alle visitatrici un’esperienza di benessere unica ed esclusiva. Presso lo stand di L’Oreal Paris, sarà possibile prenotare, in maniera completamente gratuita, una make up session personalizzata. Analizzando le richieste e i desideri delle clienti, i consulenti di L’Oreal Paris saranno in grado di dare importanti consigli su come valorizzare, grazie al make up e alla cura dei capelli, la propria bellezza naturale.

Questa fantastica beauty experience coinvolgerà tutti i centri McArthurGlen in Italia, tra cui il 22 giugno a La Reggia (Caserta), il 23 giugno a Noventa di Piave, per concludersi il 29 giugno a Castel Romano.
“Celebrate Real Women”, un progetto che nasce dal desiderio di McArthurGlen e Vogue Italia di dare importanza alla riscoperta del valore di una bellezza autentica e naturale, e di rendere omaggio al fascino personale che contraddistingue ogni donna. So, be confident, be beauty-fool.

Porti NAPA: parola d’ordine, crescere


Venezia 20 giugno 2013 – Si è tenuta oggi a Venezia l’Assemblea degli scali del Napa (North Adriatic Ports Association). Nel corso dell’incontro i Presidenti dei porti associati hanno convenuto che molte delle priorità infrastrutturali europee si giocano in Alto Adriatico e che il ruolo che gli scali possono giocare nello scacchiere è, e sarà, cruciale.

Il Napa gode infatti di un posizionamento geografico strategico che ha consentito una crescita media degli scali del +22.3% per la movimentazione container (dati 2011).
È evidente che per soddisfare le attese europee (che li ha scetli quali terminali a mare della rete Ten-T) i porti alto adriatici debbano agire come un unico gateway di accesso ed implementare la dotazione infrastrutturale, sia lato mare che lato terra, fino al massimo delle loro potenzialità.

Per questo i porti del Napa sostengono vicendevolmente i progetti di sviluppo di ciascun porto membro, nella convinzione che la crescita di uno apporti benefici a tutti gli scali e che solo assieme sarà possibile diventare quel grande hub che l’Europa chiede.

Nel corso dell’Assemblea infatti, i quattro Presidente hanno rinnovato l'impegno a definire un piano di sviluppo coordinato per il potenziamento infrastrutturale complessivo del Multiport Gateway del Nord Adriatico, integrando i progetti di sviluppo di ciascun porto.

In questi anni di collaborazione è stato più volte dimostrato, convengono i Presidenti
che gli armatori non scelgono di percorre l’Adriatico per scalare solo un porto ma è necessario fare sistema anche per garantire agli armatori più alternative ciascuna che si distingue ed è attraente per le sue peculiarità”, 
un mix perfetto che può attirare le grandi compagnie dal Far East e da tutti i mercati emergenti.

Germania: sta rientrando l’allarme acqua alta


Milano, 20 giugno 2013 –Le forti e prolungate piogge delle ultime settimane hanno colpito anche la Germania, dove la situazione è in costante miglioramento e l’allarme acqua alta sta rientrando. Permane ancora qualche problema per il traffico ferroviario sulle lunghe tratte a causa della momentanea chiusura di alcuni ponti, ad esempio quello sull’Elba a Schönhausen, in Sassonia-Anhalt. Si segnalano ritardi sulla tratta Praga-Dresda-Berlino-Amburgo e rallentamenti sulla Berlino-Francoforte sul Meno. Per ottenere informazioni aggiornate sui collegamenti ferroviari in Germania è possibile chiamare il numero verde tedesco istituito dalle ferrovie tedesche DB Bahn +49 8000 99 66 33.

Vi sono ancora limitazioni per chi viaggia nelle regioni interessate dall’acqua alta lungo i fiumi. Il traffico fluviale su Danubio, Neckar, Elba e Saale è ancora in parte limitato. Non sono percorribili anche alcuni tratti delle piste ciclabili lungo il corso dell’Elba, del Danubio e del Mulde.

Baviera

A Passau, la città sui tre fiumi, la situazione è in netto miglioramento. Il centro storico di Ratisbona fortunatamente è stato risparmiato dall’acqua alta, che ha causato problemi solo al complesso che circonda il centro visitatori del Patrimonio Unesco vicino al ponte Steinerne Brücke.

Sassonia

Il 95% delle strutture ricettive e la maggior parte delle attrazioni e mete di interesse sassoni sono raggiungibili e possono essere visitate. La situazione è normale ad esempio nella Svizzera Sassone, l’alta Lausazia, e nei Monti Metalliferi (Erzgebirge). Permangono limitazioni in alcune località situate lungo il corso del fiume Elba.

Dresda

Il centro storico di Dresda con i suoi straordinari tesori è stato risparmiato dall’acqua alta e i principali monumenti sono aperti con i consueti orari. È percorribile anche il ponte Blaues.

Il porto di Napoli al SIL Barcellona


Napoli, 20 Giugno - L’Autorità Portuale di Napoli partecipa al SIL di Barcellona 2013, la fiera di trasporti e logistica più importante del Mediterraneo, che è in corso di svolgimento dal 18 al 20 giungo.
La kermesse spagnola si è svolta in un periodo difficile per il paese iberico, come dichiarato dal Presidente della fiera, Enrique Lacalle, durante il discorso di apertura dell’evento, commentando la perdita del 10% del volume delle merci trasportate sul territorio spagnolo del 2012 rispetto al 2011.

Però, queste performances negative non fermano i nuovi investimenti e i nuovi propositi commerciali. Prova ne è l’accordo di collaborazione in via di definizione tra la Catalogna e il governo del Marocco, paese invitato a questa quindicesima edizione del salone, sull’allargamento delle zone franche per i prodotti scambiati tra i rispettivi paesi.


Con tutte le difficoltà, il SIL si conferma il principale salone del Mar Mediterraneo, e la dinamicità promozionale delle quasi 500 imprese presenti serve a confermare questa volontà di superare il delicato momento. Da rimarcare la specificità di alcuni settori della logistica che trovano nel SIL il proprio momento di incontro peculiare: infatti, all’interno della stessa manifestazione sono stati organizzati forum e conference dedicate a settori specifici della logistica, quali quello farmaceutico, automobilistico, chimico, enogastronomico e tessile.

L’Autorità Portuale di Napoli, con il suo piano di investimenti inseriti nel Grande Progetto, si inserisce pienamente in questa politica di rafforzamento delle proprie infrastrutture, nell’ottica di presentarsi, all’auspicato aumento dei traffici dei prossimi anni, come porto sia di traffici macroregionali che intraeuropei.

Atrani, l’Alta Moda in Costiera Amalfitana


Continua l’impegno dello SMAC, associazione nata in nome della moda, dell’artigianato e della cultura, nel creare spazi atti ad ospitare i giovani talenti dell’Alta Moda Italiana.
In vista di una intensa serata del lungo ciclo estivo di “incostieraamalfitana.it”, lo SMAC ha aderito alla creazione di un momento moda all’interno di un talk-spettacolo che si terrà ad Atrani, il prossimo 6 luglio, alle ore 21.

Nella lunga serata estiva in Costa d’Amalfi, SMAC proporrà due collezioni: una firmata dallo stilista Antonio Battistino (vincitore dello SMAC Fashion Award 2011) ed un’altra da un importante ente formativo che riunisce i migliori giovani stilisti al mondo: Accademia del Lusso di Milano.
Durante la serata – condotta dalla giornalista RAI, Vittoriana Abate – gli stilisti riceveranno un riconoscimento al merito, mentre tra le modelle una giuria tecnica sceglierà la “Ninfa del mare 2013”, grazie anche alla partnership con Slide Italia.

Inoltre la presenza dello SMAC ad Atrani non si concretizzerà soltanto con la sfilata, ma troverà spazio anche nel pomeriggio, quando un gruppo di fotografi ed operatori selezionati dall’associazione, utilizzerà l’incantevole borgo come set fotografico e televisivo, grazie alla collaborazione di alcune modelle.

mercoledì 19 giugno 2013

La Fondazione Cesare Serono ha presentato il progetto ‘A Ruota Libera’

Cesare Serono
Si è svolta a Firenze la conferenza stampa di presentazione di ‘A Ruota Libera’, progetto incentrato sul tema del turismo accessibile. In una location d’eccezione quale il Palazzo Vecchio, il capoluogo toscano ha ospitato le prime riflessioni su come le città italiane non possano esser considerate a misura di disabile. Scale, marciapiedi sconnessi, mezzi pubblici non sempre dotati delle strutture idonee perché tutti possano accedervi, stazioni senza ascensori o ascensori che non sempre funzionano sono solo alcuni esempi di ciò che rende gli spostamenti di un disabile molto simili a un vero e proprio percorso a ostacoli.
“Partendo da queste considerazioni è nato il progetto ‘A Ruota Libera’ - ha dichiarato Gianfranco Conti, Direttore Generale della Fondazione Cesare Serono, promotrice e finanziatrice del progetto - La Fondazione Cesare Serono, organizzazione senza fini di lucro, da anni si occupa di disabili, dei loro diritti e della loro qualità di vita. Le barriere architettoniche sono da sempre uno dei peggiori nemici per coloro che si muovono con difficoltà. Inoltre, sono un ostacolo che si frappone tra un disabile e le infinite bellezze delle nostre città d’arte. Abbiamo pensato di combinare mobilità, turismo ed arte”.
Se la Fondazione Cesare Serono è la promotrice e la finanziatrice del progetto, Pierluca Rossi ne è il principale interprete. Dopo aver girato il mondo per più di 20 anni con la videocamera in mano, realizzando documentari e reportage per i principali canali televisivi e riviste, Pierluca è stato colpito dalla sclerosi multipla che in pochi anni lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Nonostante questo, ha continuato a fare il suo mestiere con la consueta passione e la medesima professionalità di sempre, ovviamente con un’ottica e una sensibilità diverse.
“Dopo anni passati a combattere la mia malattia – dice Pierluca Rossi – che mi ha spesso confinato in casa, ho capito che, a tutti quelli che sono costretti su una sedia a rotelle, servivano una motivazione e uno strumento. La motivazione sono le bellezze di cui l’Italia è ricca e lo strumento sono i nostri itinerari che permetteranno a quelli come me di apprezzarle in tutta sicurezza”.
Le guide con i percorsi a dimensione di disabile sono il primo importante tassello del progetto “A Ruota Libera”. Sono stati identificati, misurati e descritti due itinerari che non presentano ostacoli per i disabili. Complessivamente congiungono 22 tra i maggiori punti d’interesse storico, artistico e culturale di Firenze, dalla Galleria degli Uffizi alla chiesa di Santo Spirito, da Santa Maria Novella al Duomo. Gli itinerari comprendono anche suggerimenti su dove mangiare e bere o su servizi utili per chi viaggia come toilette, bancomat e farmacie. Sempre, ovviamente, dal punto di vista del disabile.

Annibale Carracci – Scoperta una pala d’altare a Caprarola


Una pala d’altare di Annibale Carracci della fine del Cinquecento nella chiesa della Madonna della Consolazione a Caprarola (VT). L’eccezionale scoperta è stata fatta da Gennaro Esposito e Luciano Passini, due storici locali che, seguiti dal professor Claudio Strinati - uno degli storici dell’arte più importanti d’Italia ed esperto del Carracci - hanno approfondito gli studi fino ad arrivare allo straordinario risultato.

Lo stesso Strinati, tra l’altro, ha pubblicato un’intervista ad Esposito e Passini sul sito specializzato News-art.it in cui i due rivelano alcuni degli aspetti più salienti emersi durante lo studio del dipinto. Si tratta di una pala d’altare che rappresenta un episodio poco noto della vita di San Francesco: quello detto del Perdono di Assisi. Al centro del dipinto è raffigurato San Francesco in ginocchio, accompagnato da un angelo mentre implora Cristo, apparsogli insieme alla Madonna, affinché conceda le indulgenze ai pellegrini che si fossero recati a visitare la Porziuncola.

La scena è collocata in uno splendido paesaggio. Il dipinto seppur integro, versa in precarie condizioni conservative; sotto uno strato di sporco e vernici ossidate si percepiscono tuttavia gli splendidi toni della pittura carraccesca.

 Annibale Carracci, nato a Bologna nel 1560 e morto a Roma nel 1609, iniziò la sua carriera proprio a Bologna lavorando insieme al fratello Agostino e al cugino Ludovico creando la famosa Accademia degli Incamminati. Furono suoi allievi artisti del calibro di Guido Reni, Francesco Albani, Domenichino. Si trasferì a Roma nel 1595 chiamato da uno dei più potenti mecenati dell’epoca: il cardinale Odoardo Farnese, a cui rimase legato nel bene e nel male fino al termine della sua vita. Ci ha lasciato una delle opere più importanti e maestose della pittura italiana: la famosa decorazione della volta della Galleria di Palazzo Farnese a Roma, opera che si colloca in scia ai capolavori del Rinascimento italiano di Raffaello e Michelangelo.

Caterina Arciprete, artista di “s-foglia”


Giovane e determinata, Caterina esercita nelle sue visionarie immagini il potere dell’attrazione. Profili disegnati come lame ristratificano la pelle mostrando dentro i tagli il brulicare perenne del farneticante IO;  dunque l’artista, elaborando sulle tele veri e propri decupages, rende omaggio alla scuola Simbolista, cuore pulsante della stagione infinita dell’Arte da oltre un secolo, appropriandosi del linguaggio semantico e sottolineando che a ciascuna mente non basta coltivare un solo pensiero perché la tensione emotiva introduce altri personaggi che convivono raffigurati in contratte dimensioni, affollandosi nello spazio cerebrale, come in Correnti Verticali.

 Ogni opera, ad es. Occhio di acqua nuda piuttosto che Maree, racconta l’intreccio delle emozioni che l’artista intende intrise di amore, tingendo per lo più del colore del mare lo spazio visivo insieme ai grigi fumo e ai violetti appena accennati. Anche la scelta cromatica rimanda dunque al colore onirico per eccellenza, al colore della distanza, il blu, che tuttavia per tutti noi è il colore del mare, protagonista della bellezza di questa terra, l’isola di Capri.

Le opere pittoriche in mostra sono tutte della più recente produzione, realizzate tra il 2012 e il 2013,  insieme alle foto, della serie unveiling your sea del 2011, come pure al video/performance take away(2013) le cui immagini scorrono in ripresa veloce sui nudi dipinti con girali di pennello e piume poggiate, meglio se appaiano infilate nella pelle di una coppia che danza per compiere il rito finale della passione che fagocita sé stesso nel consumo dei sensi.
Mimma Sardella

RituAli – Rassegna di Teatro Indipendente

Torna dal 21 al 23 giugno “Teatri Senza Etichetta”, la rassegna di teatro indipendente promossa dall’Associazione Luna Rossa Onlus e dalla Comunità Dedalo in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) della ASL Napoli 2 Nord.

La rassegna si svolge dal 2010  presso la Comunità Dedalo di Bacoli -NA-, comunità terapeutica psichiatrica, residenziale e semiresidenziale, destinata all’accoglienza e alla riabilitazione  degli utenti del  DSM dell’area flegrea. La prima edizione di “Teatri Senza Etichetta”, nel 2010, è stata interamente auto-prodotta, e nonostante i pochi mezzi è stato raggiunto un ottimo livello performativo e di ospitalità. Negli anni successivi, l’apporto di fondi provenienti dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla ASL Na 2 Nord,  ha migliorato il lavoro di programmazione e la qualità degli eventi (un giorno in più in cartellone, uno stage formativo per attori e utenti del nostro servizio, mostra fotografica, jam session a chiusura della rassegna)  con un crescente riscontro di pubblico.

Inaugurerà, il 21 giugno. la tre giorni di spettacoli dell’edizione 2013, la formazione riminese, in esclusiva a Napoli, l’accademia Della Follia (che terrà anche lo stage sul linguaggio teatrale “Io sono come Dio e non voglio guarire”, in calendario nei giorni 22 e 23 giugno), a cui seguiranno i gruppi del laboratorio permanente I Teatri Possibili di Bacoli (22 giugno) e Il Teatro dell’Anima di Napoli (23 giugno).
  
L’Associazione Luna Rossa  è un’associazione di utenti, operatori e familiari della Unità Operativa di Salute Mentale di Pozzuoli, promuove e collabora attivamente con i suoi associati all’organizzazione di manifestazioni culturali, formative ed artistiche che integrano i programmi di riabilitazione psicosociale che si effettuano presso la Comunità Dedalo e in particolare con il laboratorio espressivo “Teatro Possibile”.

Trieste – Al molo VII le gru più grandi dell’Adriatico


Entro ottobre il Molo VII del Porto di Trieste sarà dotato delle  due gru di maggiore capacità  per la movimentazione di contenitori di tutti i porti dell’Adriatico. Le due gru saranno in grado di servire navi full container con capacità di trasporto superiore a 13.000 teu, per le quali Trieste è dotata dei fondali necessari.

Sono stati ultimati i lavori di upgrading ed è tornata già in banchina la gru ex S4, tipologia “post panamax”, con capacità geometrica di 16 file di contenitori in larghezza e di 5 livelli in altezza , diventata “super post panamax” e con capacità geometrica aumentata a 20 file di contenitori in larghezza ed a 7 livelli in altezza, rinumerata S6 .
“Dovranno essere ora completati i test operativi – spiega Fabrizio Zerbini, presidente di Trieste Marine Terminal (Tmt) -  ed entro due settimane la gru sarà pienamente operativa. Domani verrà trasferita dalla banchina al cantiere la gru S3 che sarà oggetto degli stessi lavori di upgrading già effettuati sulla S6. L’upgrading della ex S3, rinominata S5, sarà ultimato entro la prima metà di ottobre e la gru sarà riposizionata in banchina ed operativa con le nuova capacità tecnico/operative entro la fine dello stesso mese. 
Continua, nonostante le difficoltà dell’economia e dei traffici internazionali, la volontà – conclude Zerbini - del Gruppo T.O. Delta, del quale Tmt fa parte,  di investire sul terminal del Molo VII per renderlo sempre più efficiente e capace di attrarre più traffico a Trieste coadiuvando, in questa direzione, l’attività svolta dall’ Autorità Portuale”.
“Diventare entro l’autunno lo scalo con le dotazioni “portainer” più competitive dell’Adriatico – ha commentato Marina Monassi, presidente dell’Apt – è un traguardo che abbiamo raggiunto affiancando il terminalista, con il duplice obbiettivo di sostenere la crescita e migliorare la dotazione infrastrutturale dello scalo”.