domenica 30 giugno 2013

Conclusa la decima edizione di Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge

Cala il sipario sul palcoscenico naturale del Golfo di Napoli e sulla decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge, l’appuntamento annuale che il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico Marina Militare, riserva agli Yacht d’epoca (anno di varo anteriore al 1950) e Classici (anno di varo anteriore al 1976).


Una intera settimana di festa, dato che i primi arrivi si sono registrati a partire da lunedì scorso, e quattro intense giornate di sole, vento e vele spiegate. In gara 34 imbarcazioni. Giovedì segnale di avviso alle 12.00 e percorso di gara sulle boe con partenze separate per vele d’epoca e dragoni classici. Poi la regata lunga del venerdì con percorso costiero di circa 24 miglia marine sino a Massa Lubrense per le vele d’epoca e la parata navale di domenica che ha visto uscire le imbarcazioni da Santa Lucia in linea di fila sino alla Rotonda Diaz. Poi l’ultima regata nelle acque del Golfo di Pozzuoli navigando verso Napoli per il rientro al Circolo.


Un'altra edizione di indubbio successo - afferma il Presidente del Circolo Savoia Pippo Dalla Vecchia - conquistato grazie alla collaborazione dell’Ufficio Sport Velico della Marina Militare che è vicino a noi sin dalla prima edizione. Abbiamo riportato - per la decima volta - a Napoli la storia, la tradizione e la bellezza della Vela. Grazie anche agli sponsor, in primis Officine Panerai e poi i nostri side sponsor, Marina Yachting e SpC srl. Ci hanno sostenuto fornitori campani che hanno ristorato i partecipanti: il tarallificio Leopoldo, Caffè Palombini e Piemme. Sono stati quattro giorni di intense emozioni, un nuovo successo, non solo sportivo, per Napoli”, conclude Dalla Vecchia. 


YACHT D’EPOCA > 15 1° Classificato: Manitou 

Ecco quindi il podio nelle rispettive categorie della decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge:
YACHT D’EPOCA > 15 1° Classificato: Manitou
2° Classificato: Eilean 3° Classificato:  Hallowe’en
YACHT D’EPOCA < 15 1° Classificato: Sirius
2° Classificato: Bona Fide 3° Classificato:  Cholita L'armatore di Sirius ha voluto ricordare e dedicare la vittoria al membro dell'equipaggio recentemente scomparso.
YACHT CLASSICI < 15 1° Classificato: Chin Blu
2° Classificato:  Outlaw 3° Classificato: Voscià
YACHT CLASSICI > 15 1° Classificato: Stella Polare
2° Classificato:  Bufeo Blanco 3° Classificato: Il Moro di Venezia I Classifica
COPPA D’ORO EDUARDO PEPE dopo otto prove 1° Classificato BURIANA
2° Classificato TERGESTE 3° Classificato AUSONIA Susanna Guidi, armatrice di Buriana, ha cosi commentato la vittoria:
"Siamo nel posto migliore del mondo per vivere e regatare, un posto perfetto per celebrare i 50 anni di Buriana"






Whirlpool, l’Italia al centro del piano di rilancio

Contrazione della domanda, pressione sui prezzi, rincaro dei costi delle materie prime, previsioni di mercato stagnante, sottoutilizzo della capacità produttiva dei siti industriali. Questi i dati da cui prende le mosse la strategia europea di Whirlpool sintetizzata nel Piano Industriale EMEA, che contiene una serie di interventi focalizzati sul riassetto dei siti industriali, il contenimento dei costi e l’ottimizzazione della capacità produttiva del comparto della refrigerazione.

Davide Castiglioni

Attraverso investimenti nei prossimi 4 anni in ricerca e sviluppo e in nuovi prodotti e processi per 245 milioni di euro, nasce nel sito di Cassinetta di Biandronno il polo strategico degli elettrodomestici da incasso, dove si sposteranno anche le produzioni oggi allocate a Spini di Gardolo. Cassinetta si trasformerà quindi in un centro di eccellenza e innovazione globale grazie alla concentrazione della totalità delle produzioni da incasso presenti oggi in Italia. Forti sinergie verranno a crearsi con i centri di ricerca e sviluppo regionali e globali già presenti nel sito, il Global Consumer Design e il Food Stream Institute.

Sarà chiusa la fabbrica di Spini di Gardolo, che ha una bassa capacità produttiva utilizzata, e dove oggi si producono frigoriferi da incasso e di libera installazione (free standing).
L’operazione rientra in una strategia europea, risultato di un lavoro di analisi condotto su tutti i siti, e che ha quindi come risultato la creazione di un hub europeo in Italia, che si aggiunge a quello del free standing già esistente nello stabilimento polacco.

Il trasferimento della produzione dei modelli built in a Cassinetta indica la scelta precisa della multinazionale di puntare sull’Italia come Paese chiave nella strategia aziendale, investendo 295 milioni  di euro nei prossimi quattro anni.

“Siamo convinti della centralità dell’Italia per il rilancio della competitività di Whirlpool in Europa. L’attuale assetto produttivo della refrigerazione non è più in linea con le esigenze di mercato. Abbiamo scelto il nostro paese per la creazione di un hub strategico europeo per l’incasso, comparto ad alto valore aggiunto, e fondamentale per la crescita” spiega Davide Castiglioni, Amministratore delegato e vice presidente Industrial operations.

Venezia, inaugurato l’Anno Portuale 2013

Gia' nei primi quattro mesi del 2013, il traffico complessivo del porto di Venezia ha registrato un incremento del 1,3% rispetto allo stesso periodo del 2012, sostenuto principalmente dal buon risultato del settore commerciale (+5,3%), che compensa il dato sensibilmente negativo del settore industriale (-20,4%).

Paolo Costa

 Il dato è contenuto nella relazione presentata dal presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, in occasione dell' inaugurazione dell' anno portuale 2013, che ha affermato:
“L' escavo dei canali iniziato con grandi investimenti nel 2005 e continuato durante la crisi economica è concluso e ha dato gli effetti attesi. Possiamo annunciare, ad esempio, che il 24 luglio arriverà a Porto Marghera la più grande portacontainer mai giunta in Laguna: la Cma Cgm Corneille, da settemila teu. Questo, però, non può bastare: bisogna lavorare sull’offshore, per risolvere il problema di tutta la portualità italiana, di integrarsi con i sistemi portuali mondiali. E posso dire - ha aggiunto - che, se la Commissione Via, come ci ha detto, ci darà le prescrizioni ambientali, ad agosto, siamo pronti a una grande presentazione del progetto per settembre-ottobre, anche al Cipe, per poi partire effettivamente”.
 Costa ha poi affermato che “bisogna guardarsi anche alle spalle”, e cioè al sistema ferroviario-logistico. “I Corridoi Adriatico-Baltico e Mediterraneo e le reti Ten/T sono grandi occasioni. E la tratta Mestre-Cervignano-Trieste deve essere posta al loro servizio. A Fusina, poi, possiamo confermare che, a febbraio, sara' attivato un ulteriore terminal operativo ro-ro.

Ma non ci sono solo le infrastrutture: bisogna puntare anche a mettere in moto in maniera più coordinata anche i servizi. Al riguardo, ricordo che abbiamo riattivato, lo scorso aprile, il porto franco, abbiamo messo insieme uno sportello unico di ispezione frontaliera, sia doganale che sanitaria. E siamo pronti a collaborare con gli interporti veneti, oltre che con Mantova per la rete fluviale.

Il tutto - ha concluso Costa - va inquadrato nella collaborazione col Napa, per il quale resta sempre aperta la porta per Ravenna, che ha deciso di seguire un' altra strada strategica”.

Efficienza idrica e riqualificazione edilizia

E’ questo il titolo dell’incontro organizzato da Unindustria e Confindustria Ceramica durante il quale verrà presentato lo studio Cresme per il rinnovo degli apparecchi sanitari.

 Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando

Tra i partecipanti ai lavori, anche il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando e gli onorevoli Giuseppe Fioroni (che introdurrà i lavori) e Alessandro Mazzoli. Ad entrare nel dettaglio dei temi saranno Fulvio Spertini (“Consumi ed efficienza idrica negli edifici. Il ruolo degli edifici sanitari”) e Francesco Toso (“Il patrimonio edilizio in Italia e gli effetti sul consumo dell’acqua”).

 Dallo studio Cresme emerge che ogni italiano consuma, in media, 250 litri di acqua potabile al giorno per usi alimentari e per la propria igiene personale. Di questi il 30% deriva dall’uso degli apparecchi sanitari (i vasi) e dalle loro specifiche caratteristiche progettuali. L’immissione di acqua potabile nella rete idrica, infatti, ha un impatto in termini di anidride carbonica derivanti dalla gestione di questo ciclo dell’acqua pari a circa 10 milioni di tonnellate emesse annualmente.

L’istituto di ricerca ha messo a punto un’analisi relativa ai benefici derivanti dall’uso di impianti fino ad un massimo di 6 litri per rilascio, mostrandone i benefici economici e di natura ambientale derivanti da soluzioni con nuovi vasi che, alla luce anche dell’evoluzione del design, ben si prestano a meglio arredare gli spazi della sala da bagno. Da segnalare Confindustria Ceramica e Unindustria sostengono e appoggiano l’emendamento al decreto legge relativo agli incentivi alle ristrutturazioni edilizie, chiedendo di estendere al risparmio idrico gli incentivi fiscali connessi al risparmio energetico derivanti dalla ristrutturazione degli edifici.

Indagine congiunturale della provincia di Salerno

I dati congiunturali del I trimestre 2013, forniti dal Centro studi Unioncamere ed elaborati dalla Camera di Commercio di Salerno, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Economico Provinciale, evidenziano un leggero recupero dell’industria manifatturiera, rispetto alla fine dello scorso anno.


Infatti nel periodo gennaio marzo 2013 la produzione fa registrare un -9%rispetto a quanto rilevato nel trimestre precedente (quando si era registrato una riduzione tendenziale del –10,3%). Analogamente si rileva per il fatturato (-8,8% rispetto al –10,7%).

Restano sostanzialmente stabili gli ordinativi (-10,5% rispetto al -10,4%), mentre l’export torna quasi al segno positivo (-0,1%) recuperando 5,4 punti percentuali rispetto alla fine del 2012.
La speranza è che si ripeta una dinamica simile a quella dell’anno scorso quando dal -1,3% del I trimestre si passò al +3,5% del secondo. Nel complesso, le previsioni degli imprenditori per il trimestre successivo si mantengono negative, nonostante la buona performance delle esportazioni.

Anche se il segno è sempre negativo (-7%) il primo periodo dell’anno del commercio si apre con un buon recupero rispetto al risultato registrato a fine 2012 (-13,2%). I 6,2 punti percentuali recuperati sono determinati dalla performance delle imprese commerciali di prodotti non alimentari che guadagnano quasi 8 punti e si portano a -6,8%.

sabato 29 giugno 2013

Trieste, nel fine settimana tre navi oceaniche al Molo VII

L’ultimo Comitato Portuale di Trieste è stato ricco di rinnovi di autorizzazione per terminalisti e imprese che svolgono operazioni  portuali.

 Un buon segno – ha dichiarato la presidente Marina Monassi – che vede gli imprenditori investire guardando al futuro. E l’Apt lo fa al loro fianco verificando con piacere che l’abbattimento delle tasse portuali e l’azione di marketing internazionale realizzata c con la Camera di Commercio stanno creando una intensa attività, con navi oceaniche in rada, pronte a scaricare migliaia di container.

Tra il 28 ed il 30 giugno al molo VII saranno impegnate fino a 350 persone per l'arrivo di tre navi oceaniche, una di  Maersk con 1.222 movimentazioni, una di CMA con 1.500 movimentazioni e un'altra ancora di MSC oltre a 3 feeder. L'obiettivo è quello di superare a giugno i 41 mila teu, che sarebbe la terza performance mensile di sempre, dopo i 45.007 teu di aprile e i 42.500 di marzo 2013.

Tra le comunicazioni di particolare rilievo quella relativa alle opere di interesse strategico per il porto di Trieste inviata al ministero delle InfrastruttUre e dei Trasporti, al fine della ripartizion

Inail digitalizza i servizi: il primo luglio via ufficiale

Terminata la fase operativa nel rispetto del cronoprogramma di informatizzazione dei servizi avviato nel corso del 2012, dal prossimo 1° luglio, l’Inail farà ricorso esclusivo ai servizi telematici nelle comunicazioni con le aziende.


Nel rispetto di quanto disposto dal decreto della Presidenza del consiglio dei ministri del 22 luglio 2011, dunque, l’Istituto – come tutti i soggetti operativi nella pubblica amministrazione del Paese – adotta con pienezza operativa un programma generale di informatizzazione all’insegna dell’innovazione, della trasparenza e della sburocratizzazione. Grazie alla multicanalità un Istituto sempre più “trasparente”.

0Si tratta di una “pagina” ulteriore, di forte significatività nella storia dell’Inail al cui approdo ha contribuito anche il confronto autentico, per la definizione del cronoprogramma, col sistema delle associazioni datoriali. Aspetto ancora più dirimente: il percorso porta a compimento un'imponente strategia di sviluppo avviata dall’Istituto nel corso dell’ultimo decennio e che ha visto la multicanalità e la virtualizzazione come risorse strategiche per rendere l’Inail sempre più trasparente ed in grado di garantire un significativo contenimento dei costi di pari passo alla crescita qualitativa dei servizi erogati. Liberando risorse dalle funzioni un tempo “classiche” di sportello, infine, la “reingegnerizzazione” delle attività operative dell'Istituto ha consentito di potenziare quelle di back-office, a carattere più propriamente consulenziale e a maggior valore aggiunto per gli utenti.

Obbligo di invio telematico anche per le denunce di infortunio, di malattia professionale e di silicosi e asbestosi. Secondo quanto sancito dal dpcm del 22 luglio 2011, quindi, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti – anche a fini statistici – tra imprese e amministrazioni pubbliche deve avvenire esclusivamente in via telematica. Particolare rilievo assumono, in questa fase, le denunce di infortunio per le quali l’Inail ha rilasciato in produzione, dal febbraio 2013, una versione aggiornata del servizio online di denuncia/comunicazione di infortunio (anche al fine di recepire le disposizioni del Testo unico per la sicurezza).

Il servizio di invio telematico per i datori di lavoro è, inoltre, obbligatorio anche per le denunce di malattia professionale e di silicosi e asbestosi, con le modalità descritte dalla circolare Inail 34 del 27 giugno 2013.

Automobile, quanto ci costi.

Tra carburante, assicurazione, ricambi e riparazioni, il possesso di un’auto costa in media 340 euro al mese ad una famiglia campana (coppia con un figlio), pari ad oltre 4mila euro all’anno. Più di quanto una famiglia italiana destina in media alle quattro ruote: circa 246 euro al mese per poco meno di 3mila euro all’anno.


Secondo una simulazione di Bankitalia relativa al costo di gestione di un’autovettura nuova di media cilindrata, utilizzata per 20mila chilometri in un anno, ipotizzando come soggetto di riferimento un 40enne con profilo di rischiosità medio, il costo annuo in Campania di un’automobile è superiore di oltre il 20% in più rispetto alla media nazionale. Naturalmente l’indagine non prende in considerazione le voci di spesa relative a parcheggi, multe e pedaggi.

L’indagine registra tuttavia un divario di spesa, da parte di una famiglia, diverso tra le varie province della regione: varia dall’1,2% di Benevento al 31,1% di Napoli, dove il costo dell’assicurazione è il più elevato. Per un’auto con targa del capoluogo regionale si spendono all’anno 4.366 euro, più di quanto spende un possessore dello stesso mezzo di trasporto a Caserta, che registra un costo di 3.852 euro ogni dodici mesi. Soltanto Benevento si mantiene sui livelli della media nazionale: 3.370 euro contro 3.326 nel resto del Paese. Anche a Salerno e ad Avellino costa il possesso di un’auto, rispettivamente 3.767 e 3.561 euro all’anno. Il peso maggiore della spesa è rappresentato, dunque, dall’assicurazione.

Napoli è la città più cara, e non solo della Campania, con un costo per l’assicurazione Rca pari a 1.850 euro all’anno. Più del doppio della media italiana, attestata a 837 euro. E quasi lo stesso costo di Benevento, pari a 886 euro, la città campana dove per assicurare l’auto si spende meno.
Eduardo Cagnazzi

Capri, Arts Festival alla Certosa


 Al via la settima edizione dell’International Arts Festival organizzato dagli Amici della Certosa di Capri, che si svolgerà nella straordinaria cornice della Certosa di San Giacomo dall’11 al 14 Luglio.


 La rassegna artistica è uno degli appuntamenti  più importanti dell’estate culturale caprese, e viene organizzato dall’associazione internazionale Amici della Certosa di Capri, che raggruppa enti di diverse nazioni, dagli Stati Uniti al Canada, alla Gran Bretagna e l’Italia, con lo scopo volto alla conservazione, al restauro ed alla valorizzazione del più grande complesso museale dell’isola.


Il programma sarà presentato martedì 2 Luglio alle 11.30 a Napoli nella straordinaria cornice del Museo Pignatelli, dove il Sovrintendente Fabrizio Vona e la direttrice della Certosa di San Giacomo Annamaria Romano presenteranno i nuovi progetti per il rilancio della Certosa di San Giacomo a Capri, mentre il rappresentante dell’Associazione Friends of Certosa Ken White ed il direttore artistico dell’International Arts Festival Renato Bossa illustreranno le iniziative dell’associazione volte a favore della Certosa, il programma artistico della rassegna che si terrà all’interno della Certosa di Capri.

Assogasliquidi – Dall’assemblea nuove opportunità

 Paolo Dal Lago

I gas liquefatti (GPL e GNL) come rilancio per l’industrializzazione del Paese. È il messaggio lanciato dal Presidente di Assogasliquidi Paolo Dal Lago durante l’Assemblea annuale che si è svolta a Roma il 6 giugno scorso. L’Assemblea è stata l’occasione per un bilancio sull’andamento del settore.
GPL Combustione: nel 2012 i consumi del GPL ad uso combustione hanno registrato un forte calo (-9,4% rispetto al 2011), dovuto alla crisi economica ed alla presenza di altre fonti di energia all’interno delle abitazioni.

“E’ necessario che nelle politiche energetiche si tenga conto di più fattori sulla base di un’analisi di “sostenibilità” ambientale ed economica complessiva - ha dichiarato il Presidente Dal Lago -  Assogasliquidi - è fortemente impegnata per garantire ai consumatori di poter continuare a contare sul GPL quale energia per il riscaldamento ecologica e sicura”. 

GPL Auto: più positivo rispetto al GPL combustione è l’andamento del mercato GPL per autotrazione (+6,3% dei consumi per auto rispetto al 2011), che ogni anno continua ad essere scelto da oltre 250.000 automobilisti italiani; nonostante il calo complessivo delle vendite di auto nuove di oltre il 20%, nel 2012 il GPL ha registrato uno straordinario aumento di immatricolazioni (+126%).

A questo successo hanno contribuito diversi fattori, quali la vasta scelta di modelli a disposizione (oltre 80), per tutte le esigenze di mobilità, e il costante riconoscimento delle sue proprietà ecologiche anche in ambito internazionale. In virtù delle sue valenze ecologiche e dell’elevata sicurezza di utilizzo del prodotto, la Commissione europea ha infatti definito il GPL come risorsa fondamentale per conseguire gli obbiettivi ambientali ed energetici previsti nell’UE per il 2020.

venerdì 28 giugno 2013

Le Vele d’Epoca a Napoli – Decima edizione

Chin Blue - primo , provvisorio, nella categoria Yacht Classici 15 metri foto Francesco Rastrelli
Napoli, 28 Giugno - Secondo giorno di regate alla decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge il raduno riservato alle imbarcazioni classiche e d’epoca organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dall’Ufficio Sport Velico Marina Militare Italiana.

Il venerdì è, come di consueto, il giorno della regata lunga che ha portato le imbarcazioni sino allo scoglio del Vervece e ritorno. Ottime condizioni meteo marine hanno accolto le Signore del Mare durante il secondo giorno di prove in acqua. La classifica provvisoria dopo le prove di ieri vede Sirius, Marconi sloop del 1937, primeggiare su Bona Fide, Five Tonner del 1899 vincitore delle Olimpiadi nel 1900, e Manta, un Marconi cutter del 1935, nella categoria yacht d’Epoca <15 metri.

 Cholita, il Marconi sloop del 1937 di Marilinda Nettis, vincitore della scorsa edizione, è attualmente sesto. Un podio di “debuttanti” al circuito partenopeo quello della categoria yacht d'Epoca >15 metri: Manitou, lo Yawl che fu di JFK, si posiziona al primo posto.

Secondo posto per Hallowe’en, Marconi Cutter del 1926 e terzo per Mariquita, l’unico 19 metri s.i. ancora navigante dei sei costruiti.  Nella categoria Yacht Classici <15 metri è Chin Blu (Marconi sloop del 1965 del Cantiere Sangermani) a dominare. A seguire Voscià, Marconi yawl del ’59, al secondo posto, e Dalgra III del RYCC Savoia al terzo.Tra gli Yacht Classici >15 metri il primo posto è tutto della Marina Militare: Stella Polare, yawl bermudiano di 21,47 metri (realizzato nel 1965) conferma anche durante questa edizione il predominio, seppur provvisorio.

La segue Bufeo Blanco, Marconi cutter del 1963, e Outlaw, cutter del ’63 realizzato dal cantiere Souter. Ma tutto è ancora da definire: le regate del week end saranno decisive per la conquista del primo posto nelle tre categorie.

T. Mariotti vara FOX


M/n Fox, prima di due unità di assistenza per operazioni offshore progettate e realizzate dal cantiere genovese T. Mariotti per United Ships - società partecipata da Gruppo Gesmar, Righetti Navi e Guidotti Ships - dopo circa 1 anno di intensa collaborazione con lo staff armatoriale, varata a Genova.
51 metri di lunghezza, una velocità di servizio di 27 nodi e una capienza di 70 passeggeri. Queste, in sintesi, le caratteristiche tecniche principali dell’unità, una Fast Intervention Support Vessel, una volta consegnata all’armatore verrà impiegata nel mercato di assistenza alle piattaforme offshore.

E’ prossimo il varo tecnico della M/n Wolf, Crew Boat Fast Utility lunga 38 metri, larga 8,70 metri e in grado di trasportare fino a 60 passeggeri.
Entrambe le unità si caratterizzano per i sofisticati apparati tecnologici installati a bordo tra cui il DP - Dynamic Positioning - un sistema controllato elettronicamente che mantiene automaticamente la posizione e l’angolo di rotta dell’unità, e il FIFI - Fire Fighting.

La commessa, del valore di 9 più 7 milioni di euro, ha una valenza particolare per T. Mariotti in quanto consolida la presenza del cantiere genovese - specializzato nella progettazione e realizzazione di navi da crociera ultra-luxury - nell’offshore, un segmento che negli ultimi anni, nonostante la crisi che si è abbattuta con forza anche sull’industria navalmeccanica, ha mostrato segni di dinamismo e vivacità.

Nelle Terre dei Malaspina


Un progetto che unisce cultura, creatività e scoperta del territorio, promosso dalla Fondazione Gal Oltrepo di Varzi. Una serie di laboratori con grandi "maestri" di diverse discipline per raccontare l'Oltrepò pavese e trasportarlo sul web in una mappa interattiva per il turismo culturale e sostenibile, grazie al contributo di Fondazione CARIPLO.
Si comincia il 6 luglio al monastero di Sant'Alberto di Butrio, con Stefano Faravelli, il più grande autore d'Europa di carnet di viaggio.

L'IDEA

Cultura e promozione del territorio. Creatività unita al piacere di scoprire luoghi sconosciuti. Il sapore della storia e la velocità della tecnologia. In queste parole è racchiusa l'anima del progetto "Nelle Terre dei Malaspina", ai blocchi di partenza, sotto la guida del GAL - Fondazione per lo sviluppo dell'Oltrepò Pavese, in partenariato con la Provincia di Pavia, vincitori di un Bando Cariplo che ha per oggetto "Avvicinare nuovo pubblico ai luoghi della cultura".

Giovani amanti del turismo green, famiglie, residenti affezionati ai loro patrimoni artistici, turisti che hanno voglia di godere con la giusta lentezza dei paesaggi nascosti che spesso si celano a poche decine di chilometri da casa... a tutti loro si rivolge questo progetto-pilota, del tutto sperimentale, che mira a valorizzare diversi luoghi culturalmente rilevanti dell'Oltrepò, uniti dall'influenza storica della famiglia Malaspina.
Luoghi splendidi ma spesso poco conosciuti al grande pubblico, e qui riportati in luce puntando su cultura e su un turismo sostenibile, curioso e interessato a forme di viaggio alternative. Come?

L'idea è stata quella di organizzare una serie di appuntamenti in diversi luoghi simbolici di questa zona dell'Oltrepò, invitando dei "maestri" di discipline diverse a tenere dei laboratori aperti al pubblico, in cui insegnare a raccontare un territorio attraverso la scrittura, la fotografia, il disegno, il teatro, la musica.

Il musicista e attore David Riondino, il pittore di carnet Stefano Faravelli, il fotografo del National Geographic Alessandro Gandolfi, l'attore, scrittore (e alpinista) Giuseppe Cederna sono i maestri" che da luglio a settembre si potranno incontrare in luoghi affascinanti come Sant'Alberto di Butrio, il Castello di Stefanago, quello di Nazzano o di Oramala, nel borgo medievale di Varzi o ancora a Valverde, San Ponzo, Zavattarello e molti altri ancora.

mercoledì 26 giugno 2013

La Guardia Costiera a Euroma 2


Un modo nuovo per vivere il mare a tutto vantaggio della sicurezza e della sua tutela: questi in sintesi i motivi della mostra sulla Guardia Costiera che dal prossimo 28 giugno e sino al 5 luglio sarà ospitata nel Centro commerciale Euroma 2.

Un evento che permetterà a tutti i clienti del Centro commerciale a Roma di incontrare gli uomini e le donne delle Capitanerie per conoscerne i compiti e le attività operative, toccare con mano la stretta vicinanza che lega la Guardia costiera ai cittadini e contribuire a diffondere insieme la cultura del mare e dell’ambiente.
Quattro le aree tematiche presenti.  La prima è dedicata alla comunicazione, uno spazio pensato soprattutto per i più giovani che permetterà, attraverso una serie di postazioni informatiche, di interagire con le pagine del sito della Guardia Costiera.

La seconda area, riservata al diporto e alle attività nautiche, è stata pensata per fornire informazioni sulle più importanti novità normative e illustrare il corretto impiego delle dotazioni di sicurezza.
Una terza postazione illustrerà le attività di ricerca e soccorso. In questo spazio saranno proiettate le immagini delle più significative operazioni condotte dalla Guardia Costiera.

Un’ultima area sarà dedicata alla Pesca, all’Ambiente e alla salvaguardia dei beni archeologici. Qui personale specializzato illustrerà al pubblico quanto le Capitanerie fanno per tutelare l’ambiente marino e come fruire delle aree marine protette.

Gioia Tauro – Conferenza internazionale sulle ZES


Gioa Tauro, 26 Giugno - Il World Free Zone Convention di Londra ha organizzato a Gioia Tauro la conferenza “Connettività globale con il bacino del Mediterraneo” riservando una speciale attenzione sul ruolo delle Zone franche nella logistica internazionale.

La Conferenza è organizzata con il supporto di SIMEST, Autorità Portuale di Gioia Tauro, Regione Calabria e con la collaborazione di Medcenter Container Terminal (Gruppo Contship Italia). Lo scopo della manifestazione è quello di mettere in evidenza il ruolo delle Zone Franche e delle ZES – Zone Economiche Speciali nello sviluppo economico mondiale.

Durante questo primo giorno di lavori, che continueranno domani nella mattina mentre nel pomeriggio è prevista una visita al porto di Gioia Tauro, relatori di esperienza internazionale hanno dibattuto su come Gioia Tauro possa beneficiare dell’incremento di attività logistiche generato con una ZES.

Da scugnizzi a marinaretti


In occasione del centenario dell’inizio dell’attività della Nave Asilo “Caracciolo” e dello straordinario esperimento educativo che fu realizzato a bordo di essa in favore dell’infanzia abbandonata di Napoli, il Museo del Mare di Napoli presenta nuovamente la mostra foto-documentaria “Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave Asilo Caracciolo 1913-1928, a cura di A. Mussari e M. A. Selvaggio.

Nell’estate del 1913, Giulia Civita Franceschi, la “Montessori del mare”, salì a bordo della “Caracciolo” e la diresse con il suo metodo ispirato al principio del “mare redentore” fino al 1928, quando fu esautorata dal regime fascista che nel suo intento totalitario inglobò la Nave nell’Opera Nazionale Balilla, ponendo fine a un  progetto di recupero degli “scugnizzi” che tutto il mondo ammirava.
La mostra è visitabile fino al 15 settembre 2013, negli orari di apertura del Museo del Mare.

“Aerospazio in Rete di Imprese” prende il volo.

Firmati a Caserta, lo scorso 24 giugno, la Lettera di Intenti e l'Accordo di Riservatezza, tra Pmi Campania, Esperti di settore e Professionisti, che hanno per oggetto le attività preliminari propedeutiche alla progettazione, sviluppo, test, produzione e Through Life Support, di due sistemi aerospaziali e della correlata Integration Facility di supporto.

Il Progetto è stato denominato “Aerospazio in Rete di Imprese”.
La firma dell’accordo apre la fase di Early Phase di studio preliminare di pre-fattibilità che, con lo studio di fattibilità immediatamente successivo, costituirà la premessa per la gestione, in Contratto di Rete, delle fasi successive.

La Early Phase – dichiara il Presidente di Pmi Campania Gustavo De Negri -  la cui documentazione sarà prodotta in lingua inglese, per assicurarne la conformità alle norme europee, svilupperà gli elementi strategici consolidati nel corso delle attività di definizione del concetto, svoltesi per circa otto mesi nella cornice del Dipartimento Innovazione e Sviluppo di PMI Campania.
 Avrà lo scopo di portare ad un adeguato livello di definizione i dossier necessari a dar corso, con Contratto di Rete di Imprese, alla successiva fase di fattibilità del Programma, della durata stimata di 8 mesi, prevista a partire dal secondo trimestre del 2014”.

martedì 25 giugno 2013

Ferrata, canoa e natura: l’avventura a Villach


Per tutti gli amanti della natura e dell’avventura Villach è senza dubbio un territorio che offre molto per coloro che vogliono trascorrere anche solo pochi giorni immersi nella meraviglia dei suoi monti e dei suoi laghi. Esempi? Dalle vie ferrate, al trekking, fino a una rilassante gita in canoa. A pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, facile da raggiungere in poco tempo, accoglierà tutti i vacanzieri più sportivi con la promessa di lasciarli davvero senza fiato!
Ferrata sulla cascata Rotschitza, una sfida adrenalinica!
Adrenalina, sfidare se stessi e la natura, ovviamente nel pieno rispetto di essa. Questa è una ferrata, un percorso di accesso a una meta alpinistica attrezzato con scalette, cavi, catene, staffe, ed altri ancoraggi fissi che consentono la progressione in parete. La via ferrata è una soluzione “artificiale” per rendere praticabile un terreno roccioso o un percorso esposto, mettendo così la montagna alla portata anche di un non alpinista. Per tutti gi appassionati di montagna, sarà imperdibile risalire la via ferrata Rotschitza e l’omonima cascata, ammirando scenari e panorami meravigliosi.


Alba sul Mittagskogel, un’esperienza da lasciare senza fiato. Circondati dal silenzio e dal buio della notte, illuminati solo dal tenue chiarore della luna e del lontano primo albeggiare, camminando su fino alla vetta per ammirare uno degli spettacoli naturali più emozionante: l’alba. Da soli o accompagnati da una guida esperta, sarà davvero un’esperienza senza paragoni risalire il sentiero che porterà alla cima Ferlacher Spitz per aspettare il sorgere del sole e per vedere tutta la valle illuminarsi pian piano dei suoi raggi. Il Mittagskogel alle proprie spalle risplenderà della prima luce mattutina, meta ideale per tutti gli appassionati di trekking e alpinismo.

Canoa lungo le sponde del Lago di Faak: tranquillità e sole. Dopo tanto camminare, davvero piacevole sarà passare una mattinata immersi nella quiete del Lago di Faak, cullati dalle sue calde (fino a 28 gradi!) e cristalline acque, ammirando gli splendidi monti che lo circondano. Questo quello che aspetta chi deciderà, smessi imbraghi e caschetto, di misurarsi con una divertente e allo stesso tempo rilassante gita su uno dei tre laghi principali della regione di Villach.

Come dissetare Venezia nei giorni del grande caldo



Strade fatte d’acqua, orari precisi da rispettare, magazzini microscopici e picchi di richieste più o meno prevedibili. Venezia è una città unica non solo dal punto di vista artistico e urbanistico, ma anche per quanto riguarda la gestione delle attività commerciali.

Lo sa bene San Marco Beverage Network, società che dal 1965 si occupa di dissetare Venezia e che oggi è il principale distributore di acqua e bevande per ristoranti bar e caffè della laguna. Per riuscire a fare arrivare in modo puntuale le bevande anche nei giorni più affollati, da cinque anni si è affidata all’informatica e in particolare alle competenze in tema di logistica di Overlog, azienda di Udine.
«Fino a qualche anno fa gestivamo le consegne con un piano di lavoro cartaceo – afferma Alessio Verardo, direttore acquisti e logistica di San Marco Beverage Network, azienda che conta 77 dipendenti e che ha un fatturato consolidato di 21 milioni di euro l’anno - Poi il lavoro è aumentato e si è ulteriormente complicato, facendo crescere anche i margini d’errore. Per questo abbiamo deciso di affidarci a un partner specializzato».
La scelta è ricaduta su Overlog, società friulana specializzata in soluzioni per la gestione dei magazzini.
Durante l’anno i consumi hanno dei picchi che coincidono con eventi prevedibili (il Carnevale o il Festival del Cinema) e meno prevedibili, come le ondate di caldo: cinque gradi in più, in un fine settimana d’estate, possono far aumentare i consumi anche del 30%.
Per gestire questa macchina complessa si è ricorsi a soluzioni informatiche all’avanguardia, combinate con il plus della consulenza di esperti:
«Prima dell’informatizzazione, San Marco BNV lavorava con un piano di carico cartaceo: si raggruppavano le consegne del giorno, si preparava la merce e poi si caricava sulla barca – afferma Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog - I problemi arrivavano dopo, quando il “barcaro” doveva smistare a ogni destinazioni le merce. Finchè le consegne erano una decina al giorno si gestivano, oggi sono arrivati a 25-30 ed è necessario un cervello elettronico che indichi non solo la merce da caricare, ma anche dove posizionarla in base all’ordine di consegna e all’ingombro dei pacchi».

Troppa la burocrazia UE per i visti turistici

Gianluigi Aponte
Bruxelles, 25 giugno 2013 - All’incontro annuale promosso dal Clia Europe - l’associazione che rappresenta le maggiori compagnie crocieristiche in Europa, è intervenuto Pierfrancesco Vago,  Vice Presidente Clia Europe e CEO di MSC Crociere, compagnia che fa capo all’armatore sorrentino Gianluigi Aponte, sottolineando l’urgenza di una riforma comunitaria in materia di visti turistici per rendere ancora più competitivo il comparto.
“Il settore crocieristico rappresenta un’immensa opportunità: si tratta di una risorsa dinamica e florida di attività economica che genera importanti benefits. Basti pensare che per ogni milione di euro di spesa diretta, 2 milioni e mezzo sono prodotti dal business - ha affermato Vago - L’Europa e le istituzioni internazionali conoscono già molto bene quale ruolo l’industria crocieristica ricopre, ma ci sono ancora alcune sfide da intraprendere. 
Per il settore è necessario che le procedure legate all’emissione dei visti turistici siano più semplici e che ci sia minor burocrazia per i Paesi europei. I visti dovrebbero essere considerati, infatti, uno strumento di sicurezza, ma anche un mezzo di promozione del turismo, del commercio e degli investimenti. Chiedo, quindi, che la Commissione Europea semplifichi e velocizzi l’implementazione di una policy comunitaria per risolvere questo problema, se possibile già per la fine del 2013” ha aggiunto Vago.