martedì 2 luglio 2013

Grimaldi inaugura il nuovo terminal a Barcellona

Il ministro dello Sviluppo Economico, Ana Pastor, oltre ad altre autorità, hanno partecipato insieme all’Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi, Emanuele Grimaldi, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal traghetti della compagnia italiana nel porto della capitale catalana.

 Emanuele Grimaldi

Grazie a questo investimento milionario, il Gruppo Grimaldi sottolinea il proprio impegno nel rendere Barcellona scalo strategico per i propri servizi Short Sea nel Mediterraneo.


La nuova infrastruttura, disegnata dall’archietto Yannic Levêque della società IDOM, è composta
da un edificio di tre piani per un totale di 3.750 metri quadrati, un piazzale pavimentato e una
passerella con tre finger per l’accesso dei passeggeri ai traghetti direttamente dal terminal. Il tutto
su una superficie totale di 63.000 metri quadrati. Il terminal passeggeri potrà ospitare
contemporaneamente 1.800 passeggeri all’imbarco e 1.800 allo sbarco, 1.000 metri quadrati di
uffici, circa 350 metri quadrati di spazi commerciali, un ristorante e una sala conferenze.
Durante il suo intervento, il Ministro Ana Pastor ha evidenziato come

“l’investimento di Grimaldi porterà più ricchezza, più impiego e soprattutto migliori infrastrutture a favore del cittadino”, ribadendo che “il ministero sta lavorando attivamente per ridurre le tasse portuali e far in modo che anche grazie a Grimaldi la città di Barcellona si apra al porto così come il porto si apra alla città”.

Il Gruppo Grimaldi si è aggiudicato la concessione di 15 anni rinnovabili per altri 7,5 anni per il
nuovo terminal del Muelle Costa del Porto di Barcellona

“Questo investimento dimostra l'importanza strategica che ricopre il porto di Barcellona nella rete di Autostrade del Mare che il nostro Gruppo sta sviluppando negli ultimi anni nel Mediterraneo” ha affermato l’armatore Emanuele Grimaldi. “Il nostro obiettivo è offrire standard di servizi sempre più alti e rispondenti alle esigenze dei nostri clienti”.

Venice Maritime School

Il Presidente di Vemars (Venice Marittime School) Gianandrea Todesco – già Direttore Pianificazione e Finanza dell’Autorità Portuale di Venezia - ha nominato 12 nuovi Allievi Ufficiali di Coperta.


Gli allievi hanno potuto effettuare un corso completo di formazione che li porterà ad essere imbarcati con il grado di Secondo o Terzo Ufficiale di Coperta , già nei prossimi mesi, su navi mercantili di ultima generazione, grazie all’accordo tra Vemars e le principali compagnie di navigazione.

Il corso - composto da moduli di lezioni in aula e training in mare - è stato completato con alcune sessioni con uno dei più avanzati simulatori navali a livello europeo. L’ultimo corso in particolare,  ha impegnato gli allievi oltre alla prova pratica di cinematica RADAR, anche nella nuova prova di cartografia elettronica “ECDIS” che consiste nel preparare un piano viaggio della nave e della sua attivazione in “automatico”.

Nel consegnare i diplomi, il Presidente Gianandrea Todesco ha dichiarato:

Sono lieto di diplomare oggi 12 allievi che hanno deciso con determinazione di intraprendere una carriera difficile e che richiede forte motivazione e impegno in una formazione complessa svolta grazie all’ausilio delle migliori tecnologie, che permetterà loro di essere preparati per affrontare il difficile lavoro in mare. In questo arduo contesto economico possiamo già garantire a tutti gli allievi un imbarco e un’esperienza lavorativa che li porterà a seguire le principali rotte commerciali e, partendo da Venezia, a toccare i più grandi porti del mondo. Ringrazio gli Armatori che credono fortemente nei nostri ragazzi nella loro preparazione e nelle capacità formative di Vemars, per noi il risultato più importante è  che questi giovani ufficiali avranno da subito un’opportunità di lavoro in mare ”.

Tirrenia a rate

Ettore Morace amministratore delegato Tirrenia CIN

Era iniziata ad aprile, prorogata a fine giugno ed ora fino alla fine dell’anno: visto il grande successo, prosegue l’iniziativa targata Tirrenia–Findomestic che permette di acquistare online un numero illimitato di biglietti dei traghetti della nuova Tirrenia verso la Sardegna o la Sicilia, per partire in qualsiasi periodo dell’anno, pagando in 10 comode rate e senza dover corrispondere alcun interesse.

Un ulteriore iniziativa da parte di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e Findomestic per sostenere le famiglie e la propria clientela, affinché le loro vacanze possano trasformarsi da sogno in realtà. L’offerta vale per acquisti di importo superiore a 300 euro effettuati sul sito web Tirrenia, prevede il tasso zero (Tan 0% e Taeg 0%), senza alcuna spesa aggiuntiva, per i biglietti di qualsiasi periodo dell’anno e tratta (inclusa l’auto ed eventuali animali al seguito), a condizione che la data di partenza non sia fissata in meno di 10 giorni dalla data di prenotazione (per consentire l’adempimento delle pratiche necessarie per ottenere il prestito).

E’ possibile anche cumulare il prezzo di più acquisti per più persone o per più viaggi di andata e ritorno. L’acquisto potrà essere effettuato online con una facile ed immediata modalità di pagamento a rate. E’ sufficiente accedere al sito www.tirrenia.it e, dopo avere selezionato on–line il proprio viaggio, scegliere come modalità di pagamento il finanziamento con Findomestic. Tutti i dettagli vengono forniti all’atto della prenotazione.

Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., con sede a Napoli, opera nel settore del cabotaggio marittimo come titolare del servizio pubblico di collegamento con le isole maggiori, le Isole Tremiti e come vettore per il traffico merci; impiega attualmente 16 navi tra Cruise Ferry eRo-Ro Pax, ed è una delle flotte più moderne del Mediterraneo in quanto tutte le unità per il trasporto passeggeri sono state costruite dopo il 2000.

RINA Services assume la presidenza dell’IACS

Dal 1 luglio 2013 fino al 30 giugno 2014 sarà il RINA, società internazionale di classificazione e certificazione, ad assumere la presidenza dell’IACS (International Association of Classification Societies).


Durante l’ultima sessione del Consiglio direttivo dell’associazione, che si è tenuto ad Oxford nei giorni scorsi, Roberto Cazzulo (nella foto), Presidente di RINA Services, è stato eletto Chairman dell'IACS per questo periodo.

Il RINA metterà a disposizione un team di esperti, per contribuire concretamente ai lavori dell’associazione nello sviluppo di norme e standard internazionali capaci di rispondere alle nuove esigenze dell’industria marittima e a far sì che l’IACS, che oggi classifica oltre il 90% della flotta mondiale, mantenga il proprio ruolo di riferimento tecnico assoluto a livello globale.

“In un contesto economico così complesso, crediamo che solo cooperando attivamente attraverso l’IACS, le più importanti società di classificazione di tutto il mondo potranno innalzare ancora di più i livelli di sicurezza, di attenzione verso l’ambiente e di performance della flotta mondiale e con questo obiettivo il RINA mette a disposizione la migliore esperienza tecnica – ha dichiarato Roberto Cazzulo, Presidente di RINA Services - Mi impegnerò per assicurare un dialogo ed un confronto franco e costante non solo all’interno dell’associazione ma con tutti gli operatori del settore.

 Tra i principali obiettivi strategici della mia presidenza ce n’è uno imprescindibile che è quello di essere quotidianamente al fianco dell’industria marittima per poterne essere interpreti in sede internazionale e creare delle condizioni normative che permettano di essere competitivi senza alcun compromesso nei confronti della sicurezza, che resta e sarà sempre la nostra priorità”.

Austria – vacanze BIO e ECO


Bio e eco: anche in tedesco le parole hanno lo stesso significato; negli hotel dell’associazione Austria per l’Italia (84 hotel austriaci dove si parla italiano) “eco e bio” sono da anni uno standard per offrire agli ospiti una vacanza sana, in termini di cucina, benessere, architettura, risparmio energetico e assenza di inquinamento acustico.Anche gli sport  in cui sono specializzati questi hotel, sono non solo “green” ma anche silenziosi: primo fra tutti la bicicletta. E, visto i numerosi laghi balneabili, anche il nuoto ha posto tra le offerte degli hotel di Austria per l’Italia.


In Carinzia, il Biolandhaus Arche a Eberstein St. Oswald ha come motto “più bio e eco non si può” e  i fatti parlano chiaro: le verdure sono freschissime, raccolte direttamente nell'orto biologico dell’hotel al momento; highlight sono i dolci integrali da agricoltura biologica controllata, che accompagnano lo speciale caffè della casa e le tisane di montagna le cui erbe vengono raccolte personalmente dai proprietari dell’hotel.


 La vacanza diventa davvero speciale con la visita delle antiche rocce sacre celtiche e dei trafori nelle rocce (Durchkriechöfen). Arche curiosa è la scoperta, tramite l'oroscopo celtico, del proprio albero, se un abete oppure un faggio. Interessanti sono le serate dedicate all'alimentazione naturale e alla rabdomanzia (esperti della ricerca delle fonti d’acqua spiegano come sia possibile, tramite un bastone, trovare sorgenti naturali), cui si aggiungono anche lezioni di cucina.

Ecologia ma anche storia antica è il tema che ricorre all’hotel Schlank Schlemmer Hotel Kürschner a Kötschach-Mauthen in Carinzia, già allora questo paese era luogo di riposo e ristoro per chi scendeva dal passo di Monte Croce Carnico dopo aver valicato le Alpi: un'antica via romana, la "Julia Augusta", ancor oggi è visibile proprio a fianco dell'hotel.

Proseguendo una tradizione dalle radici millenarie, l’hotel offre il comfort e l'ospitalità di un albergo familiare gestito con tanta passione, insieme a tutto il sapore genuino, l'armonia e la bellezza della natura nella vallata del fiume Gail. Prodotti del territorio imbandiscono la tavola: le specialità della regione come formaggi di Warmuth (dalla malga Bischofsalm), il famoso speck oppure la polenta della famiglia Brandstätter si combinano magnificamente con gli ortaggi biologici, le erbe, la frutta e le insalate dell’orto dell’hotel, il pane fatto in casa usando grano biologico oppure l’agnello della valle Lesachtal.

Tra i prodotti più amati ci sono: i preziosi oli delle coltivazioni biologiche, gli aceti di mela e di vino prodotti, trote dei corsi d'acqua della valle Gailtal, patate bio della famiglia Wegscheider e carne di bue biologico della valle Gailtal, del bio-allevatore Zojer.

Kassel e i siti unesco

Disco di nebra

Il Bergpark Wilhelmshöhe di Kassel, città dell’Assia settentrionale sul fiume Fulda, parco rupestre più grande d'Europa e straordinario esempio di architettura del periodo assolutista, entra nel novero dei beni culturali e naturali sotto tutela dell’Unesco.  

Realizzato nel 1696, è stato completato in circa 150 anni nella più grande area verde collinare d’Europa: è un sito che presenta, tra i numerosi suoi tesori, i giochi d'acqua, il castello Schloss Wilhelmshöhe fatto costruire dal langravio Guglielmo IX, le rovine della Löwenburg (Rocca dei leoni) e la famosa statua di Ercole (dell’architetto italiano Giovanni Francesco Guerniero) che rappresenta il simbolo della città di Kassel, detta anche la capitale della strada delle fiabe.

I fratelli Grimm vi trascorsero infatti gran parte della loro vita. Con quest'ultima acquisizione, il numero dei siti Unesco in Germania sale a 38. Già a giugno altri due tesori culturali tedeschi erano entrati nel registro dei documenti "Memory of the World" dell'Unesco, istituito nel 1992 per preservare dall'oblio documenti di rilevanza storica e culturale: il manoscritto Lorschner Arzneibuch (compendio di farmacopea) dell'Abbazia di Lorsch e il Disco Celeste di Nebra, leggendaria raffigurazione astrologica su una lastra d'oro vecchia di 3600 anni.

Altre due nomine iscritte nel registro vedono invece accomunata la Germania ad altri Paesi; il Manifesto del Partito Comunista e il primo volume de Il Capitale di Karl Marx figurano come voce tedesca-olandese, mentre la Bolla d'oro, documento costituzionale del 1356, è registrato come voce tedesca-austriaca. Ad oggi, la Germania è presente nel registro dei documenti mondiali tutelati dall'Unesco con 17 soggetti. Con il parco rupestre Wilhelmshöhe di Kassel, l'elenco dei siti patrimonio dell’umanità in Germania acquista un ulteriore monumento culturale di grande rilevanza.

Insieme ai documenti di patrimonio mondiale, i beni culturali e naturali inclusi nella lista dell'Unesco rappresentano una componente di primo piano del turismo culturale  e contribuiscono all'immagine che il Paese può vantare come destinazione di viaggi culturali. La Germania è infatti tra le destinazioni turistiche più ambite in Europa.

Secondo le ricerche di Ipk International nel 2012 figurava al primo posto tra le mete culturali preferite dagli europei. E, ancora, nel ranking elaborato dall'Anholt Gfk Roper Nations Brands Index,  si posiziona al 5° posto tra le 50 destinazioni mondiali di maggiore rilevanza culturale.

Eduardo Cagnazzi

Efficienza idrica e riqualificazione edilizia

C’era anche il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando martedì 2 luglio al convegno organizzato a Roma da Confindustria Ceramica ed Unindustria sull’efficienza idrica e la riqualificazione edilizia.

Convegno tavolo dei relatori

All’incontro, i cui lavori sono stati introdotti dall’onorevole Giuseppe Fioroni, erano presenti anche molti imprenditori del Distretto industriale di Civita Castellana: è stato presentato infatti uno studio del Cresme curato da Fulvio Spertini e Francesco Toso sul rinnovo degli apparecchi sanitari, un tema quanto mai sentito dalle aziende civitoniche.

Ogni anno in Italia - si legge nello studio - si consuma circa un miliardo e mezzo di metri cubi d’acqua per uso sanitario solo nelle abitazioni: per fare un confronto tutta l’agricoltura italiana messa insieme consuma circa un miliardo di metri cubi. Di qui l’esigenza di vedere il prodotto sanitario come fattore di sostenibilità idrica con degli accorgimenti che, oltre ad essere un incentivo culturale per un cambiamento di passo, possono portare ad un risparmio energetico e alla creazione di nuovi posti di lavoro dati dalla produzione di nuovo materiale e dal fatturato generato dall’indotto (ad esempio gli installatori di nuovi vasi).

Qualche numero: fino agli anni Sessanta si fabbricavano servizi igienici con cassette da 14 litri, negli anni Settanta si è passati a 9 litri e negli anni Ottanta a 7,5 litri. Portando gli scarichi a 6 litri (o meno) si arriverebbe ad un risparmio d’acqua pari a 414 milioni di metri cubi l’anno, equivalenti a minori emissioni di anidride carbonica pari a circa 3 milioni di tonnellate.

Gli strumenti ci sono e passano attraverso due emendamenti al Decreto legge numero 63 dello scorso 4 giugno (in discussione in Parlamento) che mira a dare un’adeguata risposta alla necessaria esigenza di favorire la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare.

Il primo emendamento tende infatti ad includere gli interventi di miglioramento strutturale dell’efficienza idrica dell’edificio nel regime di incentivazioni già previsto per gli interventi di efficienza energetica mentre il secondo è teso ad adottare misure ed incentivi per chi ristruttura gli immobili. I due emendamenti, quindi, mirano ad introdurre l’efficienza idrica degli edifici tra gli obiettivi che dovranno essere perseguiti dalle future regolamentazioni sull’incentivazione.

Caffeina – un programma ricco di appuntamenti

Franca Valeri e Vittorio Sgarbi sono gli ospiti di punta a Caffeina per la serata di mercoledì 3 luglio. L’attrice, recentemente insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica “per la maestria e l’ironia che hanno caratterizzato la sua carriera teatrale, cinematografica e televisiva”, sarà al Parco del Paradosso di Viterbo alle ore 21.30 per un incontro che sarà condotto dal cantante lirico viterbese Alfonso Antoniozzi. Franca Valeri ha lavorato, tra gli altri, con Fellini, Sordi e Totò.

Philippe Daverio ha tenuto al Parco del Paradosso la lection magistralis "Il Museo ideale, il Museo immaginato" (foto Michele Furci)

Alle 22.30 Vittorio Sgarbi, che nel pomeriggio incontrerà i detenuti del carcere di Mammagialla, salirà sul palco del cortile di Palazzo dei Priori per parlare di due libri “Mattia Preti” e “Nel nome del Figlio. Natività, fughe e passioni nell’arte”.

A Piazza del Fosso, alle 21, Paola Marella presenterà “Welcome Style. Regole e consigli per rinnovare la casa a costo zero”, libro in cui la mediatrice immobiliare più famosa di “RealTime” dispenserà consigli su come usare colori e tessuti per rinnovare gli ambiente e rendere chic la casa. A seguire, alle ore 22.30, Diego Cugia - la voce radiofonica di “Alcatraz” e del suo personaggio Jack Folla - parlerà del libro “Tango alla fine del mondo”, un romanzo in cui l’autore riscopre il genere d’appendice ottocentesco. Per gli aperitivi con l’autore del Due Righe Book Bar, alle 20, sarà ospite Fulvio Beschi, filologo specializzato in poesia ellenistica e linguistica greca, che presenterà “La leggenda di Troia”.

 Al Cortile San Carluccio, per la “piazza del giallo” a cura dell'Associazione Mariano Romiti, alle 19 si parte con Maurizio Blini e il suo “Unico indizio un anello di giada”, per proseguire alle 21 con Gianluca Arrighi che presenterà il suo “Vincolo di sangue”, volume sul dramma di Rosalia Quartararo che uccise la figlia diciottenne nel 1993. Si conclude alle 22.30 con Roberto Alba che presenta il libro “La spiaggia delle anime”. Alle 21.30 in Piazza Cappella dibattito a cura del Centro Studi Criminologici sul tema “Io non mi separo: come mantenere i rapporti genitoriali oltre la separazione” con Francesco Alvaro, Marisa Malagoli Togliatti, Anna Lubrano Ladavera.

Alle 23 conclusione con Sara Lorenzini al Cortile San Pellegrino che nel libro “45 metri quadrati. La misura di un sogno” racconta la generazione dei trentenni, con tutte le loro crisi e i loro sogni. La vita da fuori sede di chi ha lasciato il paesello con un diploma in tasca e tanti sogni da realizzare.

Alta Badia – Un libro, un rifugio

Alta Badia – Nel calendario degli “Incontri con l’autore” del 2013 sono stati inseriti alcuni volti noti, tra i più amati e rappresentativi dell’attuale panorama culturale italiano, di modo da tenere vivi l’interesse e la curiosità del pubblico.

Alta Badia Beppe Severgnini by daniel Töchterle

Nelle accoglienti sale manifestazioni dell’Alta Badia si alternano tra la fine di luglio e il mese di agostoautori, che accompagnati da relatori e ospiti, presentano una loro opera letteraria in un incontro-dibattito con il pubblico presente, dando vita a un vero e proprio happening letterario.
Dieci anni fa è nata l’idea di far partire “Un libro, un rifugio”, di creare cioè un appuntamento estivo per ritrovarsi, anno dopo anno, a riflettere, attraverso i libri e i loro autori, sulle infinite sfumature del mondo in cui viviamo.

La struttura originaria della rassegna non è cambiata: è rimasta uguale la formula in parole e musica, che rende alcuni incontri pensosi e lievi al tempo stesso. L’edizione 2013 è all’insegna di confronti e riflessioni sui problemi più attuali di disagio collettivo di questi tempi. Si parlerà della situazione del nostro paese assieme a Filippo Ceccarelli, Beppe Severgnini e Antonio Caprarica, di democrazia con Sergio Romano, di razzismo con l’ex calciatore Lilian Thuram e di pubblicità con Ferdinando Fasce.

La musica è la tematica presentata da Ramin Bahrami e accompagna il monologo di Pino Petruzzelli, di cucina invece si discute assieme allo chef Carlo Cracco. Lina Wertmüller, Gian Luca Nicoletti, Daria Bignardi, Pierluigi Battista e Mario Paternostro coinvolgeranno il pubblico – ciascuno a suo modo – nella narrazione di storie straordinarie. Inoltre verranno ricordati due grandi personaggi come Mariangela Melato e Miriam Mafai.  E poi la musica. Non solo con la voce di Simona Bondanza e Alessandro Trebo, che fanno parte ormai della struttura portante della rassegna.

“Segreti e Bugie”

Sallustro

Da lunedì 8 fino a sabato 13 luglio, al teatro Di Costanzo-Mattiello di Pompei (NA) sarà in scena la rassegna teatrale curata dall'Accademia Vesuviana del Teatro e diretta dall'attore e regista Gianni Sallustro.
In cartellone ben sei titoli che comprendono classici del teatro e drammaturgia contemporanea:
"Favole all'incontrario" di Gianni Rodari, "Miseria e Nobiltà" di Eduardo Scarpetta, "La commedia della gelosia" di Alexandre Bisson, "Bebè" di A.N.Hennequin, "Le pillole di Ercole" di Paul Bilhaud e "Nothing on" di Robin Housemonger.

Come nelle scorse edizioni il cast degli spettacoli è composto interamente da allievi dell'Accademia, che, nel corso dell'anno, sono stati anche interpreti di spettacoli teatrali e fiction televisive ("Gomorra", "Un posto al sole").

L'Accademia, che da anni ormai riveste, per il territorio vesuviano, un importante ruolo di aggregazione e socializzazione, è stata insignita lo scorso anno di un'importante attestato di benemerenza conferito dalla Polizia di Stato per i progetti sulla legalità. Ai corsi del regolare piano di studi si aggiungono stages tenuti da Lucianna De Falco, Patrizio Rispo, Lucio Allocca, Rosaria De Cicco.

lunedì 1 luglio 2013

Terminal offshore di Venezia


Il porto di Venezia si accinge a vivere una fase storica del suo sviluppo: dal prossimo autunno via libera al progetto del terminal offshore per le petroliere e le navi container, investimenti pubblici e privati per 2,5 miliardi di euro. Il presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa ha esortato la portualità veneta ad essere pronta per tempo per cogliere le grandi opportunità che una simile realizzazione offrirà al mondo imprenditoriale, non solo marittimo.

 L’isola artificiale verrà realizzata a otto miglia al largo di Malamocco, mentre dopo aver ricevuto le indicazioni della Valutazione di Impatto Ambientale il presidente Costa renderà noto il piano finanziario dell’opera. Punto saliente del progetto è, ovviamente, il sistema di collegamenti, ferroviari e stradali: pur essendo Venezia in posizione strategica per i corridoi europei, è necessario che vengano immediatamente realizzate le infrastrutture ferroviarie come il nuovo nodo di Mestre e quelle stradali.

Il presidente Costa ha fatto cenno anche agli investimenti in via di ultimazione come il nuovo terminal per ro-ro a Fusina, esteso su oltre 35 ettari con binaria fino in banchina e che sarà inaugurato nei primi mesi del prossimo anno.

L’offerta di master universitari durante la crisi


Sono oltre 5.000 i master presenti in Italia, ma stabilire in quali atenei italiani è aumentata o diminuita l’offerta dopo l’ultimo anno di crisi economica può essere un’impresa ardua. Universita.it, sempre attenta all’andamento del mercato universitario, ha svolto una ricerca su 65 atenei da cui è emerso che Milano ha reagito meglio di Roma.

Il capoluogo lombardo, infatti, offre più master rispetto all’anno accademico 2011-2012: da 120 si è passati a 155, con un incremento del 29,2 per cento; mentre nella Capitale l’offerta è diminuita da 472 a 461 corsi (-2,3 per cento). In linea generale, nelle 65 università esaminate l’offerta dei master si è leggermente ridotta nel 2012-2013 in confronto all’anno accademico precedente, passando da 1.835 corsi a 1.809, con una diminuzione di 26 unità (-1,42 per cento).

I risultati dell’indagine mostrano che, in assoluto, l’università che organizza il più alto numero di master di I e II livello è “La Sapienza” di Roma. Il principale ateneo della Capitale ha proposto per il 2012-2013 ben 245 corsi, mentre la Libera Università di Bolzano, che ne ha organizzato solo uno, si piazza all’ultimo posto della graduatoria.

In controtendenza rispetto alla media, il Politecnico di Milano è passato dai 37 master universitari dell’anno accademico 2011-2012 ai 67 del 2012-2013 (+81 per cento). Master in aumento anche all’Università di Padova, che nel 2012-2013 ne ha proposti 93 contro i 63 dell’anno precedente (+47,6 per cento). Terza in questa classifica la LUISS, dove l’offerta di master universitari di I e II livello è cresciuta da 13 a 30 corsi (+130 per cento).

Un altro dato interessante è che, in valore assoluto, l’offerta di master a Roma supera ampiamente quella di Milano: nella Capitale, infatti, i corsi proposti sono 461 contro i 155 del capoluogo lombardo (dati del 2012-2013).
L’analisi di Universita.it evidenzia, infine, che l’offerta di master di I e II livello nelle due metropoli italiane copre circa un terzo di quella totale, a riprova della grandissima capacità di attrazione che Roma e Milano hanno anche come sedi per la formazione post laurea.

Stoccolma vista dall’acqua


Stoccolma svela il meglio di sé lasciandosi scoprire con una visita a pelo d’acqua con i tradizionali battelli che girano tra le migliaia di isole di cui è formato il suo arcipelago. Per chi arriva via mare con le grandi classiche navi da crociera che fanno la sosta giornaliera a Stoccolma, il tour operator italo-svedese Stoccolmaviaggi propone con una guida di madrelingua italiana un tour via mare per vedere le maggiori attrazioni di Stoccolma, le facciate dei palazzi  costruiti nel 1600 quando Stoccolma era la Regina di tutto il Baltico: l’escursione è calcolata in base al tempo di permanenza della nave al porto di Stadsgården, che in genere è di circa 8 ore.

 L’escursione viene fatta col battello che parte a 200 metri dalla nave e porta i turisti al centro storico per una visita a piedi di quest’area di 2 ore circa. Nel primo pomeriggio con il battello si va al museo Vasa che conserva l’unico vascello ancora esistente al mondo del 1600. E al termine sempre con il battello si ritorna alla nave in tempo per la partenza.

SAS rinnova la sua flotta a lunga percorrenza.


SAS e Airbus hanno sottoscritto una dichiarazione d’intenti per l’acquisto di dodici nuovi Airbus. SAS inizia così un programma per il rinnovo della flotta a lunga percorrenza, che prevede otto nuovi A350-900 XWB, quattro nuovi A330-300 Enhanced e un rinnovamento completo dell’equipaggiamento di cabina della flotta A330/A340. 
“ Tenendo costantemente sott’occhio l’implementazione della nostra strategia volta alla rimuneratività di SAS, riusciamo ad apportare modifiche basilari per investire nel nostro futuro di compagnia aerea leader in Scandinavia, a vantaggio di nostri clienti, dei nostri dipendenti e dei nostri azionisti
 - ha affermato Rickard Gustafson, Presidente e CEO di SAS Group -
Con questi aerei nuovi e tecnologicamente all’avanguardia, la flotta SAS si erge a fornitore di prima classe nel suo settore di competenza. Questo ci consente di essere decisamente più competitivi in termini di comfort, assistenza ed efficienza, inoltre si riduce il consumo di carburante, cosicché i costi sono minori e ci avviciniamo sempre di più al nostro obiettivo di ridurre le emissioni”.
L’acquisto lascia il respiro sufficiente per un’ulteriore crescita, considerando che le risorse provengono da un finanziamento di credito all’esportazione da un contratto di sale-and-lease-back. Il prezzo di listino per l’ordine è di 3,3 miliardi di dollari USA.

Cristina Zavalloni - “A Special Dish for Amadeus”

Cristina Zavalloni
Per il ciclo di concerti "Liberiamo la Musica", organizzati dalla rivista Amadeus, in collaborazione con LaVerdi e la Fondazione Amadeus, giovedì 4 luglio 2013 (ore 20,30) all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo sarà protagonista la splendida voce di Cristina Zavalloni.

 La vocalist italiana, accompagnata da Cristiano Arcelli (sax alto), Daniele Mencarelli (basso elettrico), Alessandro Paternesi (batteria), proporrà un programma che spazia tra brani tradizionali ciprioti, pezzi dei Beach Boys, standard jazz, canzoni italiane, pezzi dal songbook brasiliano e quant'altro ancora. Il repertorio di Cristina Zavalloni non conosce confini, e non si tratta di una frase fatta, stiamo parlando di un'artista che interpreta magistralmente Monteverdi, Poulenc, Mozart, Dallapiccola, Nyman, Barberian e poi jazz, canzoni... un vero "piatto speciale".

Il ciclo di concerti "Liberiamo la musica" nasce dall'idea di rinnovare il rapporto tra pubblico e musica e dal tentativo di rimuovere alcuni luoghi comuni che contribuiscono ad allontanare un cospicuo numero di spettatori dalle sale da concerto, soprattutto i giovani. Non solo, ma molti musicisti confessano di sentire sempre più viva l'esigenza di stabilire nuove relazione con il pubblico e propongono percorsi musicali nuovi abbattendo, con sempre maggior frequenza, i confini imposti dai generi (classica, leggera, jazz), dal tempo (antica o moderna) e dalla nazionalità. 


Emergenze in mare, la Guardia Costiera è con te

Ammiraglio Antonio Basile Comandante CP Napoli
E’ questo lo slogan del nuovo spot che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha realizzato per le emergenze in mare. 30 secondi per trasmettere un messaggio di sicurezza, 30 secondi per educare a stabilire un filo diretto tra le Capitanerie di porto e quanti in difficoltà in mare chiedono un pronto intervento alla guardia costiera.

1530 è la risposta – tempestiva e affidabile – alle emergenze in mare - è completamente gratuito e attivo 24 ore al giorno su tutto il territorio nazionale; lo spot mira soprattutto a far cogliere a chi va in mare l’assoluta importanza per la propria salvezza e per le altre persone a bordo, di una immediata e mirata richiesta di intervento in mare al 1530. Tanto più è puntuale e diretta la richiesta di soccorso, tanto più sarà rapido ed efficace l’intervento della guardia costiera.

Per la realizzazione dello spot 2013 si è voluto puntare su un format, quello del cartone animato, ritenuto uno dei mezzi più incisivi di comunicazione, in grado di lanciare un messaggio chiaro, veloce e comprensibile a tutti, che coinvolge ogni fascia d’età e status sociale. in particolare, i simpatici protagonisti del filmato vogliono testimoniare che chiunque in mare può facilmente e velocemente richiedere aiuto e assistenza tramite il “1530”.
per parafrasare un vecchio slogan: anche in mare una telefonata ti salva la vita. chiama il 1530, chiedere aiuto non ti costa niente!

Azimut – Benetti Yachting Gala 2013


Il Gruppo Azimut|Benetti ha invitato oltre 600 selezionati clienti provenienti da tutto il mondo alla sesta edizione dello Yachting Gala svoltosi l’ultimo weekend di Giugno nello splendido scenario di Portofino. Con l’occasione, gli ospiti hanno potuto ammirare in anteprima il nuovissimo Azimut 80 e brindare ai 140 anni di Benetti, coronando le celebrazioni per l’anniversario del più antico cantiere navale italiano di superyacht. Un weekend ricco di eventi e tanti sorrisi. Questa volta davvero speciali, grazie al successo dell’iniziativa di solidarietà realizzata in partnership con la Fondazione Operation Smile Italia presieduta da Santo Versace.

Il weekend si è aperto venerdì 28 Giugno con un’emozionante serata di gala in onore dei “primi” 140 anni di Benetti. Il più antico cantiere navale Italiano di superaycht ritorna in Europa per un brindisi speciale riservato a chi ha davvero decretato il suo successo: i Clienti recenti e gli Armatori più affezionati provenienti da tutto il mondo. Clienti con idee e aspettative che rappresentano nuove sfide e continui stimoli a mantenere l’eccellenza tecnologica e costruttiva: unica rotta possibile per i prossimi 140 anni del cantiere. Insieme a Benetti, partner privilegiati della serata sono stati l'Antico Setificio Fiorentino, Cà del Bosco e Stefano Ricci, come Benetti ambasciatori nel mondo della più alta forma di eccellenza artigianale italiana.

Sabato e domenica, via libera a prove in mare e a visite alla scoperta delle collezioni Azimut. Per il Gruppo Azimut|Benetti lo Yachting Gala 2013 è stato anche e soprattutto occasione per proporre e raggiungere un obiettivo rilevante: quello di finanziare l’attività di Fondazione Operation Smile Italia Onlus presieduta da Santo Versace, raccogliendo fondi sufficienti per permettere ad almeno 200 bambini di avere un nuovo sorriso e, insieme, una nuova vita.

Grazie all’entusiasmo e alla sensibilità degli amici di Azimut|Benetti il successo ottenuto è andato oltre ogni aspettativa:  non solo l’obiettivo di regalare 200 sorrisi è stato pienamente raggiunto, ma ampiamente superato arrivando ad un raddoppio: saranno, infatti, 420 i bambini che potranno beneficiare delle cure e avere una vita normale grazie alla generosità delle donazioni ricevute. La Fondazione Operation Smile Italia Onlus è costituita da volontari medici, infermieri e operatori sanitari che realizzano missioni umanitarie in oltre sessanta paesi del mondo con la mission di correggere lesioni e malformazioni gravi attraverso interventi di chirurgia plastica.

Architettura - L'esame di Stato per Architetto

Manuale teorico-pratico per l'esame di abilitazione - Prima prova scritta e prova pratica.



Il testo contiene nozioni ed indicazioni teorico-pratiche funzionali al superamento delle prime due prove (prova pratica e prima prova scritta) dell’esame di stato per Architetto. Nella prima parte i contenuti trattati comprendono le tecniche grafiche di rappresentazione del disegno, indicazioni relative all’organizzazione pratica del lavoro d’esame, l’insieme delle norme edilizie ed urbanistiche necessarie alla progettazione dei singoli organismi architettonici, nozioni relative alla progettazione sostenibile, diversi esempi di dettagli costruttivi relativi alle varie tipologie strutturali.

Viene inoltre trattato in maniera pratica e specifica lo svolgimento del dimensionamento strutturale e del dimensionamento urbanistico, e riportate le tracce d’esame delle passate sessioni nelle principali facoltà di Architettura. La seconda parte è strutturata in schede, ciascuna dedicata ad una tipologia edilizia possibile tema d’esame, contenente per ciascuna tipologia, un riepilogo della normativa di riferimento, nozioni e dati morfologici e dimensionali utili alla strutturazione del progetto nonché esempi a colori di progetti svolti.

Il testo così strutturato mira a far acquisire al candidato una metodologia operativa flessibile e al contempo rigorosa, universalmente applicabile a prescindere dalla contingenza delle singole tematiche di esame, fornendo una guida pratica e di agile consultazione in cui ogni tema progettuale è trattato secondo il suo naturale processo di articolazione, così come avviene nello svolgimento della pratica professionale.

Le autrici:

Esmeralda Addabbo, Architetto, ha conseguito un master di II livello in "Arte e culture europee - Management dei beni culturali", con maturata esperienza nella progettazione e realizzazione di interni e di allestimenti di eventi e spazi espositivi permanenti o temporanei, oltre che nella progettazione e nella ricerca nei settori della grafica e dell'industrial design. Ha già pubblicato volumi tecnici per la professione e approfondimenti scientifici con diverse case editrici.

Adele Maria Delle Fave, Architetto, partecipa al Corso di Alta Formazione di Esperti nel settore della ristrutturazione, monitoraggio e conservazione dei Beni Culturali. Ha maturato esperienza nella progettazione di residenze, edifici pubblici, esercizi commerciali ed allestimenti di grandi eventi e mostre. Ha già pubblicato volumi tecnici per la professione e approfondimenti scientifici con diverse case editrici.

Ha inoltre collaborato alla stesura dell'opera Alessandra De Martinis, per il Capitolo 6 della Parte Prima Autori delle tavole e dei progetti della Parte Seconda: Esmeralda Addabbo, Adele Maria Delle Fave, Donatella D'Antonio, Marco De Cesare, Giuseppe Fontanarosa, Maria Leone, Francesco Portoghese, Vincenzina Scognamiglio, Manuela Tafone, Gabriella Tocchi

Autori: Addabbo, Delle Fave
Editore: EdiSES - Edizioni scientifiche e universitarie
Edizione: I/2013

Agrinsieme per la tutela della mozzarella di Bufala Campana DOP


Dopo aver collaborato ai lavori del tavolo tecnico sulla filiera bufalina, istituito dalla Regione Campania, nel marzo 2013 - su proposta dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Nugnes, che ha portato ad un primo e grande risultato con la Delibera di Giunta, per affrontare le problematiche del comparto - i componenti di Agrinsieme, rendono nota la posizione del Coordinamento sui temi più importanti affrontati, questo per evitare ulteriore confusione a danno di tutto il comparto bufalino.

Agrinsieme ribadisce che, per la tutela dell’intera filiera e per evitare inutili e dannosi contrasti tra gli attori del comparto e tra gli stessi e le istituzioni competenti, occorre apportare delle modifiche alle normative ministeriali emanate. Ciò appare ancora più evidente alla luce del confronto istituzionale e di concertazione intrapreso presso l’Assessorato competente alla Regione Campania che, in particolare negli ultimi mesi, ha consentito la pianificazione e condivisione di un percorso efficace volto alla tutela dell’intera filiera.

In sintesi, le determinazioni assunte dal Coordinamento di Agrinsieme: Tracciabilità a tutti gli operatori della intera filiera lattiero casearia; per i caseifici che introducono solo latte di bufala-idoneo per la produzione di mozzarella bufala DOP e attuano la tracciabilità di filiera; Viene meno la separazione degli stabilimenti per i caseifici che introducono solo latte di bufala idoneo per la produzione di mozzarella DOP; costituzione di un OSSERVATORIO per un costante monitoraggio di tutto il comparto. Tre punti che, se recepiti, consentiranno di non parlare più in toni scandalosi della mozzarella di bufala, determinando una precisa separazione tra ciò che è legale e quello che non lo è.

domenica 30 giugno 2013

Conclusa la decima edizione di Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge

Cala il sipario sul palcoscenico naturale del Golfo di Napoli e sulla decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge, l’appuntamento annuale che il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico Marina Militare, riserva agli Yacht d’epoca (anno di varo anteriore al 1950) e Classici (anno di varo anteriore al 1976).


Una intera settimana di festa, dato che i primi arrivi si sono registrati a partire da lunedì scorso, e quattro intense giornate di sole, vento e vele spiegate. In gara 34 imbarcazioni. Giovedì segnale di avviso alle 12.00 e percorso di gara sulle boe con partenze separate per vele d’epoca e dragoni classici. Poi la regata lunga del venerdì con percorso costiero di circa 24 miglia marine sino a Massa Lubrense per le vele d’epoca e la parata navale di domenica che ha visto uscire le imbarcazioni da Santa Lucia in linea di fila sino alla Rotonda Diaz. Poi l’ultima regata nelle acque del Golfo di Pozzuoli navigando verso Napoli per il rientro al Circolo.


Un'altra edizione di indubbio successo - afferma il Presidente del Circolo Savoia Pippo Dalla Vecchia - conquistato grazie alla collaborazione dell’Ufficio Sport Velico della Marina Militare che è vicino a noi sin dalla prima edizione. Abbiamo riportato - per la decima volta - a Napoli la storia, la tradizione e la bellezza della Vela. Grazie anche agli sponsor, in primis Officine Panerai e poi i nostri side sponsor, Marina Yachting e SpC srl. Ci hanno sostenuto fornitori campani che hanno ristorato i partecipanti: il tarallificio Leopoldo, Caffè Palombini e Piemme. Sono stati quattro giorni di intense emozioni, un nuovo successo, non solo sportivo, per Napoli”, conclude Dalla Vecchia. 


YACHT D’EPOCA > 15 1° Classificato: Manitou 

Ecco quindi il podio nelle rispettive categorie della decima edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli – Panerai Classic Yachts Challenge:
YACHT D’EPOCA > 15 1° Classificato: Manitou
2° Classificato: Eilean 3° Classificato:  Hallowe’en
YACHT D’EPOCA < 15 1° Classificato: Sirius
2° Classificato: Bona Fide 3° Classificato:  Cholita L'armatore di Sirius ha voluto ricordare e dedicare la vittoria al membro dell'equipaggio recentemente scomparso.
YACHT CLASSICI < 15 1° Classificato: Chin Blu
2° Classificato:  Outlaw 3° Classificato: Voscià
YACHT CLASSICI > 15 1° Classificato: Stella Polare
2° Classificato:  Bufeo Blanco 3° Classificato: Il Moro di Venezia I Classifica
COPPA D’ORO EDUARDO PEPE dopo otto prove 1° Classificato BURIANA
2° Classificato TERGESTE 3° Classificato AUSONIA Susanna Guidi, armatrice di Buriana, ha cosi commentato la vittoria:
"Siamo nel posto migliore del mondo per vivere e regatare, un posto perfetto per celebrare i 50 anni di Buriana"