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giovedì 11 luglio 2013
Yacht Club di Capri – Varo in banchina
Con il varo di Marina Grande, Marina Piccola e Grotta Azzurra cresce la flotta della scuola vela dello Yacht Club di Capri. Il sodalizio isolano, che sotto la presidenza di Marino Lembo, ha voluto intensificare ancor più le attività dedicate ai bambini dell’isola, con corsi velici a partire dai sette sino ai tredici anni.
Quest’anno, insieme agli altri optimist, l’imbarcazione dedicata ai piccoli velisti, il club metterà in mare le tre nuove imbarcazioni di classe “dream”, una barca di 4 metri e 70 a due posti che può vedere al timone sia un bambino che un adulto, e soprattutto è ideale per essere guidata in sicurezza anche da persone afflitte da handicap.
E proprio con lo scopo di fare avvicinare a questo particolarissimo sport tutti bambini, che lo Yacht Club Capri, in collaborazione con l’Anffas, ha lanciato quest’anno corsi mirati sotto la guida del direttore sportivo Conny Vuotto. Il varo delle imbarcazioni avrà luogo con una festosa cerimonia sulle banchine del Porto Turistico di Capri, sabato alle 10.30, ed insieme ai soci del sodalizio e gli allievi della scuola vela sarà presente il Sindaco Ciro Lembo, il presidente dell’Anffas Mario Cimmino, il Comandante della Capitaneria di Porto Alessandro Sarro, il Presidente onorario dello Yacht Club Massimo Massaccesi, il parroco Don Carmine del Gaudio.
E a fianco al Presidente del sodalizio Marino Lembo per il lancio della bottiglia sulle piccole imbarcazioni le madrine del club Anna La Rana, Pina Merolla e la signora Bonatti. Un varo salutato dai futuri velisti con il tradizionale hip hip hurrà che accompagnerà la discesa in acqua.
Vacanze Sicure 2013: campagna di controlli della Polizia Stradale
Con quest’anno, in 10 anni di controlli specifici, le Forze dell’Ordine, hanno indagato tutte le regioni d’Italia con un numero complessivo di verifiche che si avvicina alle 100.000. Si tratta di un campione più che significativo che, pur non avendo valenza di rigorosità statistica, è certamente un riferimento rappresentativo, della realtà del parco circolante italiano. Percentuali molto piccole, apparentemente di scarso rilievo, quando sono traguardate all’intero parco circolante italiano, assumono proporzioni impressionanti.
Ad esempio, i dati di quest’anno, indicano che il 12,1% delle 7.000 vetture controllate presenta almeno una non conformità riferita alle gomme, cioè 850 vetture. Questo dato traguardato su 37 milioni di auto, si tradurrebbe in circa 4 milioni e mezzo di vetture con irregolarità riferite ai pneumatici.
I risultati dei controlli della campagna 2013, elaborati in collaborazione con il Politecnico di Torino, anche quest’anno hanno evidenziato che c’è ancora molto da fare per promuovere una circolazione sicura a partire dal pneumatico: fondamentale ma sempre più trascurato, forse a causa della crisi che riduce sempre di più la capacità di acquisto degli italiani.
Assogomma e Federpneus, sottolineano come i controlli del giugno 2013, della Polizia Stradale, abbiano fotografato un parco circolante con un’anzianità media di 7 anni e 2 mesi, quindi molto più giovane del reale parco auto italiano, che ha un’età media di 10 anni e 4 mesi, di cui il 44% con addirittura più di 10 anni (fonte ACI 2012).
Il parco auto Italiano sta subendo un repentino fenomeno di invecchiamento, infatti nel 2005, l’età media era di 8 anni e 11 mesi, nel 2010 si era leggermente ridotta a 8 anni e 2 mesi, grazie agli incentivi, mentre nel 2012 l’età media si è alzata considerevolmente arrivando ai 10 anni e 4 mesi. Il calo delle vendite di auto nuove, lascia presagire un ulteriore peggioramento di questo dato per il 2013.
Va inoltre rilevato, che all’aumentare dell’anzianità del veicolo, segue un aumento lineare e progressivo delle percentuali di non conformità, a dimostrazione della scarsa manutenzione sui pneumatici.
Infatti nelle vetture sopra i 10 anni le quantità di pneumatici lisci, danneggiati e non omogenei è doppia rispetto a quelle con età compresa tra i 5 e i 10 anni, e addirittura si quadruplica rispetto alle vetture fino a 4 anni di età.
“E’ importante che ogni veicolo monti pneumatici in conformità del dettato normativo per non compromettere la sicurezza alla guida e non incorrere in sanzioni” – spiega Vittorio Rizzi, Direttore del Servizio Polizia Stradale. “Ad esempio, non tutti sanno che è sanzionabile la circolazione con pneumatici il cui battistrada abbia uno spessore inferiore a quello previsto dalla legge o che presenti tagli o incisioni. E’ necessario che la cura degli pneumatici divenga un fattore di coscienza c.d. sociale”.
“La ricerca del risparmio a tutti i costi, favorisce la crescita di soluzioni di ripiego che possono costituire un elemento di rischio per la sicurezza stradale” – dice Fabio Bertolotti, Direttore Assogomma - “ Questa è una delle ragioni che sta alla base dell’aumento di pneumatici non omogenei per asse che dal 3,2% passa al 5,5% con punte del 10,5 % in Abruzzo e di quasi l’8% in Calabria e Sardegna”.
Assoporti - Unioncamere – intesa su semplificazioni
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| Ferruccio Dardanello |
“L’economia del mare – ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - è come un ‘cuore blu’ che pulsa al fondo del sistema produttivo del Paese. Una risorsa strategica straordinaria che in questi anni di crisi ha continuato a battere anche a ritmi più veloci rispetto al resto dell’economia. Abbiamo il dovere di assecondare questo battito per sostenere i territori e aiutare l’Italia a ritrovare il percorso della crescita.
Una delle vie prioritarie è certamente quella della semplificazione delle attività d’impresa che ruotano intorno al mare. Un obiettivo che potremo raggiungere solo facendo sistema tra tutte le istituzioni coinvolte ed è per questo che l’intesa con Assoporti riveste un valore strategico di primo piano in questa direzione.”Attraverso il protocollo, Unioncamere e Assoporti intendono anche avviare processi di collaborazione e scambio di buone pratiche replicabili nei territori, per promuovere e diffondere azioni e progetti tesi al miglioramento delle strutture operative, oltre che la condivisione del rispettivo patrimonio informativo per attività di analisi e di monitoraggio, anche con riferimento ad specifiche esigenze professionali inerenti il settore marittimo e portuale.
SRM E OBI presentano il rapporto Impresa e Competitività
“Siamo all’ultimo round contro la crisi?” è il titolo del convegno in cui saranno presentati in anteprima i risultati del Rapporto 2013 Impresa e Competitività, l'indagine annuale realizzata su un campione di imprese italiane operanti nei settori manifatturiero, ICT, delle costruzioni e del turismo.
Il prossimo 16 luglio alle ore 10.30 a Roma presso la Sala Gaudì della Residenza di Ripetta Gaetano Mastellone, Vice Presidente OBI, introdurrà gli interventi di Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM, e Antonio Corvino, Direttore Generale OBI, che mostreranno i primi risultati del Rapporto 2013. Saranno presentati i dati economico-finanziari registrati dalle imprese nel 2012, e - rispetto a questo scenario congiunturale particolarmente negativo - saranno evidenziate le principali difficoltà incontrate, nonché alcuni aspetti chiave del modello competitivo prevalentemente adottato (investimenti produttivi, innovazione e strategie di internazionalizzazione).
Si fornirà, inoltre, un quadro generale sullo stato di salute dei settori produttivi considerati, con l’indicazione delle differenze esistenti tra le varie aree geografiche del Paese, e le previsioni per il 2013. Ne discuteranno: Andrea Dossena, Responsabile Analisi dei Settori Industriali PROMETEIA; Domenico Favuzzi, A.D. Exprivia e Presidente Confindustria Puglia; Luigi Gallo, Responsabile Ricerca e Innovazione INVITALIA; Daniele Marini, Università di Padova, Direttore Scientifico Fondazione Nord Est.
Azimut 80 al Festival de la Plaisance
Al prossimo Cannes Boat Show di Settembre 2013 sarà presentato in anteprima mondiale il nuovo 24 metri firmato Azimut Yachts. Interpretazione dello stile di vita contemporaneo unita ad un eccezionale comfort: quattro cabine, cinque bagni e un flybridge di 42 mq. Le innovative soluzioni d’arredo e un accurato light design fanno il resto.
Il nuovo Azimut 80 è la prima imbarcazione oltre i 72 piedi progettata interamente ad Avigliana. Riprende l’esperienza di barche recenti di maggiori dimensioni messa a frutto nella progettazione degli esterni di Stefano Righini e degli interni curati da Achille Salvagni Architetti.
Azimut 80 è un’imbarcazione da diporto costruita in classe CE A, quindi pronta ad affrontare ogni condizione metereologica. Il layout prevede 4 cabine tutte con bagno, di cui una armatoriale a tutta larghezza, per un totale di 8 ospiti e un flybridge enorme, progettato per la massima versatilità di utilizzo.
Finestre panoramiche e massima comodità per le cabine ospiti rivoluzionano lo stile della navigazione.
L’ampiezza della cabina armatoriale e del bagno, estremamente scenografico, sono senza dubbio tra i punti di forza dell’imbarcazione, insieme alle innovative finestrature che regalano una luminosità impagabile e una vista panoramica senza eguali. Le 5 finestre verticali trasformano di fatto le murate in una vetrata unica per un effetto ‘tuffo nel blu’. Il bagno armatoriale, a tutto baglio e con doppio ingresso collocato a poppavia della cabina è quasi una SPA con box doccia centrale in cristallo che permette la massima visuale da un lato all’altro del bagno. Gli oblò apribili presenti in tutte le cabine offrono un elevato livello di aerazione naturale.
In sala macchine i due motori MAN da 1550 cv permettono una velocità massima di 30 nodi. Il serbatoio gasolio ha una capacità di 6.000 litri, mentre quello per l’acqua dolce è di 1.100 litri. Pinne stabilizzatrici elettriche CMC Marine o stabilizzatori giroscopici sono tra gli optional.
Porti NAPA: 1.5 milioni di euro dall’UE
L'Unione Europea ha comunicato l'esito dei bandi TEN-T 2012 cui hanno partecipato gli scali del Napa di Trieste, Venezia e Capodistria.
Per il bando annuale (Trasporto marittimo) sono stati selezionati entrambi i progetti presentati dagli scali per un totale erogato dall’Ue pari a 1.551.000 euro.
Grazie al progetto NapaDrag (presentato congiuntamente da Venezia e Capodistria) i due scali si potranno dividere, in base a specifici progetti, oltre 1.2 milioni di euro (pari al 10% del costo delle opere) per finanziare interventi di escavo per migliorare l'accessibilità nautica.
Fondi anche per gli di Trieste e Capodistria, che assieme hanno partecipato al progetto NapaProg, e ottenuto un finanziamento pari al 50% del costo delle progettazioni nuovi sviluppi infrastrutturali.
Per il bando annuale (Trasporto marittimo) sono stati selezionati entrambi i progetti presentati dagli scali per un totale erogato dall’Ue pari a 1.551.000 euro.
Grazie al progetto NapaDrag (presentato congiuntamente da Venezia e Capodistria) i due scali si potranno dividere, in base a specifici progetti, oltre 1.2 milioni di euro (pari al 10% del costo delle opere) per finanziare interventi di escavo per migliorare l'accessibilità nautica.
Fondi anche per gli di Trieste e Capodistria, che assieme hanno partecipato al progetto NapaProg, e ottenuto un finanziamento pari al 50% del costo delle progettazioni nuovi sviluppi infrastrutturali.
“Si tratta di un importante riconoscimento per l’associazione e per gli sforzi congiunti che siamo sostenendo per continuare a crescere - ha dichiarato il Presidente in carica del Napa Paolo Costa - L’Unione Europea da sempre ha creduto nel potenziale del Napa e dei suoi porti sostenendo – anche economicamente – i progetti di sviluppo e le nuove infrastrutture in corso d’opera nella convinzione che l’Alto Adriatico ricopra un ruolo strategico per i mercati italiani ed europei”.
Lastminute.com e Allianz Global Assistance rinnovano la partnership
lastminute.com e Allianz Global Assistance annunciano il rinnovo pluriennale della propria partnership che prevede l’offerta di una copertura assicurativa per i servizi prenotati su lastminute.com. L’ampia offerta assicurativa, che prevede tra le altre le garanzie assistenza e spese mediche, bagaglio e annullamento, verrà ulteriormente ampliata nei prossimi anni.
Questa stretta collaborazione permetterà di sviluppare progetti a lungo termine, per una sempre maggiore sicurezza dei viaggiatori prenotati con lastminute.com.
Questa stretta collaborazione permetterà di sviluppare progetti a lungo termine, per una sempre maggiore sicurezza dei viaggiatori prenotati con lastminute.com.
“Il successo di questa partnership - dichiara Renato Avagliano, Direttore Commerciale di Allianz Global Assistance in Italia - è dimostrato dai risultati. In un mercato Italiano che presenta una generale contrazione, sia in termini di passeggeri che di valori, stiamo registrando con lastminute.com una crescita del 15 % rispetto al 2012. Questo a dimostrazione della qualità della nostra offerta e dell’efficacia della reciproca proattività di questa partnership”.
“Siamo felici di rinnovare la fiducia a un partner con cui collaboriamo da anni, con grande soddisfazione reciproca - ha commentato Francesca Benati, Amministratore Delegato di lastminute.com in Italia e Spagna. - Dopo aver introdotto, circa due anni fa, la vendita del prodotto assicurativo “stand alone” (acquistabile in un secondo momento da chi ha già effettuato una prenotazione sul nostro sito), la nostra attenzione al prodotto assicurativo cresce e l’offerta verso i clienti finali si amplia, includendo anche nuovi canali”.
IPE – Chiusa la quinta edizione Master in Shipping
Dalla formazione qualificata al mondo del lavoro il passo è breve. Si è chiusa con la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi la quinta edizione del Master in Shipping: Logistica, Finanza e Strategia d’impresa realizzato dalla Scuola di Alta Formazione dell’I.P.E. Istituto per ricerche ed attività educative di Napoli.
Il Master in Shipping, unico nel suo genere, forma figure professionali esperte nei prodotti che il mercato finanziario offre alle società del settore armatoriale e alle aziende di tutto il comparto per l'accesso al mercato dei capitali e al private equity.
Il corso gode della stretta collaborazione con importanti esponenti del mondo dell’Università, del settore armatoriale, dei trasporti e della consulenza, rappresentando un’opportunità davvero unica di alta formazione, in un settore di rilevante importanza per una città come Napoli e per l’economia in generale.
L’evento conclusivo, che si è tenuto nelle scorse settimane nell’Aula Magna della Residenza Universitaria Monterone a Napoli, quest’anno è coinciso con il decennale della Scuola di Alta Formazione dell’I.P.E. che nel 2003 ha inaugurato il primo Master. Presenti i docenti e i rappresentati delle numerose aziende Partner e sostenitrici del Master e della Scuola di Alta Formazione, tra cui Amelia Grimaldi, Grimaldi Group, Fabrizio Simeoli, CA.FI.MA, Carlo Morace, Studio Legale Morace & Co. che hanno consegnato i diplomi ai 25 allievi del Master e premiato i primi tre classificati, vincitori di tre borse di studio da mille euro messe a disposizione dall’I.P.E.
Il Master, come gli altri promossi dalla Scuola di Alta Formazione I.P.E., è gratuito per tutti gli allievi, grazie al sostegno delle aziende partner.
Emanuela Sorrentino
Il Master in Shipping, unico nel suo genere, forma figure professionali esperte nei prodotti che il mercato finanziario offre alle società del settore armatoriale e alle aziende di tutto il comparto per l'accesso al mercato dei capitali e al private equity.
Il corso gode della stretta collaborazione con importanti esponenti del mondo dell’Università, del settore armatoriale, dei trasporti e della consulenza, rappresentando un’opportunità davvero unica di alta formazione, in un settore di rilevante importanza per una città come Napoli e per l’economia in generale.
L’evento conclusivo, che si è tenuto nelle scorse settimane nell’Aula Magna della Residenza Universitaria Monterone a Napoli, quest’anno è coinciso con il decennale della Scuola di Alta Formazione dell’I.P.E. che nel 2003 ha inaugurato il primo Master. Presenti i docenti e i rappresentati delle numerose aziende Partner e sostenitrici del Master e della Scuola di Alta Formazione, tra cui Amelia Grimaldi, Grimaldi Group, Fabrizio Simeoli, CA.FI.MA, Carlo Morace, Studio Legale Morace & Co. che hanno consegnato i diplomi ai 25 allievi del Master e premiato i primi tre classificati, vincitori di tre borse di studio da mille euro messe a disposizione dall’I.P.E.
Il Master, come gli altri promossi dalla Scuola di Alta Formazione I.P.E., è gratuito per tutti gli allievi, grazie al sostegno delle aziende partner.
Emanuela Sorrentino
Ga.Fi. Sud punta sui giovani
Ga.Fi. Sud, il primo e Nico Konidie Campino Insertion da Bianca d’Italia nello speciale elenco degli Intermediari Finanziari Vigilati, presieduto da Rosario Caputo, ha stipulato con la Seconda Università degli Studi di Napoli una Convenzione, di durata triennale, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro di studenti universitari e di neolaureati.
In virtù di questa convenzione, al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, la Seconda Università degli Studi di Napoli ha subito promosso un tirocinio di formazione e di orientamento e beneficio di studenti e laureati (entro il diciottesimo mese dal conseguimento della laurea).
In virtù di questa convenzione, al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, la Seconda Università degli Studi di Napoli ha subito promosso un tirocinio di formazione e di orientamento e beneficio di studenti e laureati (entro il diciottesimo mese dal conseguimento della laurea).
“Il dialogo costante con il mondo Accademico e, in particolare, con la Seconda Università degli Studi di Napoli – ha dichiarato Rosario Caputo, Presidente di Ga.Fi. Sud – ci ha consentito di stipulare questa importante convenzione. Nella fattispecie, desidero ringraziare la Prof.ssa Clelia Mazzoni, Preside della Facoltà di Economia, e il Prof. Fabrizio Fiordiliso per aver sposato e convintamente sostenuto la nostra proposta di convenzione. L’Università e la Scuola in generale dovrebbero essere dei riferimenti centrali nell’ambito delle priorità operative dell’intera filiera Istituzionale. Per quanto ci riguarda, rafforzare ed organizzare percorsi di integrazione tra circuito formativo e mondo del lavoro significa investire sulla più grande risorsa del Mezzogiorno e della Campania: il patrimonio di intelligenze delle giovani generazioni. Ga.Fi. Sud – conclude Caputo - ha voluto dare l’ennesimo segnale di vicinanza al territorio, dando la possibilità a diversi giovani di potersi esprimere in un contesto lavorativo professionale e importante”.
mercoledì 10 luglio 2013
FRANCOFORTE NEL SEGNO DELL’ARTE
Piero Manzoni, la Festa della Riva dei Musei, Albrecht Dürer, il Museo Städel e gli altri musei lungo il Meno: nei prossimi mesi Francoforte propone numerosi e importanti appuntamenti con l’arte.
La seconda metà dell’anno a Francoforte si apre per gli appassionati d’arte con una mostra su Piero Manzoni (1933 - 1963), un pioniere dell’arte concettuale che, malgrado la morte prematura, resta uno degli artisti più importanti del dopoguerra italiano.
In occasione del 50° anniversario dalla sua scomparsa, il Museo Städel ospita dal 26 giugno al 22 settembre “Piero Manzoni – Quando i corpi diventano arte”, la prima retrospettiva sull’artista lombardo in ambito tedesco e la prima presentazione museale al di fuori dell'Italia da più di 20 anni.
Oltre 100 lavori di tutti i periodi creativi dell'artista (“Achromes”, "Corpi d'aria", "Fiato d'artista", "Merda d'Artista", "Sculture viventi" e altro ancora) offrono uno sguardo articolato su una produzione artistica ancora oggi persuasiva e influente tra Arte Informale e l’emergere di un nuovo concetto artistico, tra Modernismo e neoavanguardia, arte e vita quotidiana. La presentazione delle opere dei tre artisti contemporanei Erwin Wurm, Leni Hoffmann e Bernard Bazile nel foyer del museo fa da introduzione alla mostra, presentando l'influenza di Manzoni sull’arte contemporanea (www.staedelmuseum.de).
La visita alla retrospettiva su Manzoni può essere combinata con la Festa della Riva dei Musei, in programma dal 23 al 25 agosto. La manifestazione è uno dei maggiori e più importanti festival artistici e culturali in Europa, che con la sua interessante combinazione di arte e cultura, musica e specialità gastronomiche, attira ogni anno fino a tre milioni di visitatori sulle rive del Meno, dove si susseguono a stretto giro ben 26 musei cittadini, Städel compreso. La tre giorni culmina domenica alle 22.30 con uno spettacolare evento pirotecnico sul fiume.
La speciale spilla della festa, che permette l’ingresso a tutti gli istituti museali partecipanti, costa 4 Euro (gratuito per i bambini fino a 6 anni) e può essere acquistata negli uffici del Turismo di Francoforte in stazione centrale o sulla centrale piazza Römer: Sempre lo Städel e ancora un grande artista, Albrecht Dürer, uno dei massimi rappresentanti del Rinascimento tedesco, saranno i protagonisti dell’autunno artistico di Francoforte. La mostra “Dürer - Maestro tedesco” presenta dal prossimo 23 ottobre fino al 2 febbraio 2014 l’opera completa dell’artista tedesco. 180 opere presenteranno la vastità e la diversità dei mezzi espressivi del maestro di Norimberga: dai dipinti su tavola e tela ai disegni, dalle incisioni ai libri che ha scritto e illustrato. All'interno della mostra i capolavori di Dürer saranno affiancati dalle opere di suoi predecessori o contemporanei che hanno influenzato la produzione artistica.
Il Museo Städel è uno dei più antichi e importanti musei della Germania e del mondo. Presenta opere che spaziano per oltre 700 anni della storia dell’arte europea, dall’inizio del XIV secolo passando per il Rinascimento, il Barocco e la modernità classica fino al presente. Dal febbraio 2012 la collezione di arte moderna è esposta in un edificio unico nel suo genere annesso al museo su una superficie di 3000 m2. La spettacolare struttura sotterranea, progettata dallo studio di architettura di Francoforte schneider+schuhmacher, si trova sotto il giardino del museo, dal quale riceve la luce del giorno che filtra da finestre a soffitto. A inizio 2013 200 critici d’arte della sezione tedesca dell’International Association of Art Critics (AICA) ha eletto lo Städel “Museo dell’anno 2012”.
Accanto allo Städel si susseguono come le perle di una collana nuerosi altri musei e spazi espositivi a nord e sud del Meno. Tra di essi si trovano il Museo tedesco dell’architettura (DAM), il Museo tedesco del cinema e il Museo dell’arte applicata (MAK), solo per citarne alcuni. In tutto sono 26 i musei che compongono l’originale Riva dei Musei di Francoforte, realizzata negli anni Ottanta come sintesi di un’alta e variegata offerta culturale. Molti edifici del XIX secolo sono stati rinnovati, ristrutturati e ampliati e con le loro facciate storiche plasmano la riva meridionale del Meno. Su quella settentrionale si trovano per esempio la famosa Schirn Kunsthalle, galleria espositiva di arte moderna e contemporanea e il Museo ebraico.
In occasione del 50° anniversario dalla sua scomparsa, il Museo Städel ospita dal 26 giugno al 22 settembre “Piero Manzoni – Quando i corpi diventano arte”, la prima retrospettiva sull’artista lombardo in ambito tedesco e la prima presentazione museale al di fuori dell'Italia da più di 20 anni.
Oltre 100 lavori di tutti i periodi creativi dell'artista (“Achromes”, "Corpi d'aria", "Fiato d'artista", "Merda d'Artista", "Sculture viventi" e altro ancora) offrono uno sguardo articolato su una produzione artistica ancora oggi persuasiva e influente tra Arte Informale e l’emergere di un nuovo concetto artistico, tra Modernismo e neoavanguardia, arte e vita quotidiana. La presentazione delle opere dei tre artisti contemporanei Erwin Wurm, Leni Hoffmann e Bernard Bazile nel foyer del museo fa da introduzione alla mostra, presentando l'influenza di Manzoni sull’arte contemporanea (www.staedelmuseum.de).
La visita alla retrospettiva su Manzoni può essere combinata con la Festa della Riva dei Musei, in programma dal 23 al 25 agosto. La manifestazione è uno dei maggiori e più importanti festival artistici e culturali in Europa, che con la sua interessante combinazione di arte e cultura, musica e specialità gastronomiche, attira ogni anno fino a tre milioni di visitatori sulle rive del Meno, dove si susseguono a stretto giro ben 26 musei cittadini, Städel compreso. La tre giorni culmina domenica alle 22.30 con uno spettacolare evento pirotecnico sul fiume.
La speciale spilla della festa, che permette l’ingresso a tutti gli istituti museali partecipanti, costa 4 Euro (gratuito per i bambini fino a 6 anni) e può essere acquistata negli uffici del Turismo di Francoforte in stazione centrale o sulla centrale piazza Römer: Sempre lo Städel e ancora un grande artista, Albrecht Dürer, uno dei massimi rappresentanti del Rinascimento tedesco, saranno i protagonisti dell’autunno artistico di Francoforte. La mostra “Dürer - Maestro tedesco” presenta dal prossimo 23 ottobre fino al 2 febbraio 2014 l’opera completa dell’artista tedesco. 180 opere presenteranno la vastità e la diversità dei mezzi espressivi del maestro di Norimberga: dai dipinti su tavola e tela ai disegni, dalle incisioni ai libri che ha scritto e illustrato. All'interno della mostra i capolavori di Dürer saranno affiancati dalle opere di suoi predecessori o contemporanei che hanno influenzato la produzione artistica.Il Museo Städel è uno dei più antichi e importanti musei della Germania e del mondo. Presenta opere che spaziano per oltre 700 anni della storia dell’arte europea, dall’inizio del XIV secolo passando per il Rinascimento, il Barocco e la modernità classica fino al presente. Dal febbraio 2012 la collezione di arte moderna è esposta in un edificio unico nel suo genere annesso al museo su una superficie di 3000 m2. La spettacolare struttura sotterranea, progettata dallo studio di architettura di Francoforte schneider+schuhmacher, si trova sotto il giardino del museo, dal quale riceve la luce del giorno che filtra da finestre a soffitto. A inizio 2013 200 critici d’arte della sezione tedesca dell’International Association of Art Critics (AICA) ha eletto lo Städel “Museo dell’anno 2012”.
Accanto allo Städel si susseguono come le perle di una collana nuerosi altri musei e spazi espositivi a nord e sud del Meno. Tra di essi si trovano il Museo tedesco dell’architettura (DAM), il Museo tedesco del cinema e il Museo dell’arte applicata (MAK), solo per citarne alcuni. In tutto sono 26 i musei che compongono l’originale Riva dei Musei di Francoforte, realizzata negli anni Ottanta come sintesi di un’alta e variegata offerta culturale. Molti edifici del XIX secolo sono stati rinnovati, ristrutturati e ampliati e con le loro facciate storiche plasmano la riva meridionale del Meno. Su quella settentrionale si trovano per esempio la famosa Schirn Kunsthalle, galleria espositiva di arte moderna e contemporanea e il Museo ebraico.
Tutti a stecchetto: gli italiani devono perdere 85 milioni di chili
Ammonta a 2,6 kg a testa il peso dell’indesiderato “salvagente” che gli italiani devono eliminare dal loro girovita prima di partire per le spiagge, per un totale di oltre 85 milioni di chili, l’equivalente di una flotta aerea di circa 1.500 aeroplani, o una mandria di 17.000 elefanti. Questo è quanto rivela un’indagine presentata da lastminute.com, il più grande provider di suggerimenti e destinazioni da visitare d’Europa, che ha posto delle domande sul tema della “remise en forme” a più di 7.000 adulti con sondaggi in sei paesi europei.
Sono pochi, infatti, gli italiani che aspettano le vacanze orgogliosi di poter sfoggiare una forma invidiabile: più di due su tre hanno consultato la bilancia e deciso di ricorrere alla dieta dell’ultimo minuto per salvare il salvabile. In tutta Europa sono le donne le più inclini a seguire diete prima delle vacanze. Il 74% delle donne, seguite a stretto giro dal 61% degli uomini, ammette di star cercando di perdere peso in vista delle vacanze estive, quantificato in una media di 2,75 Kg per le prime e di 2,43 Kg per i secondi. I più motivati, il 14% degli intervistati, circa un settimo del campione (di cui il 13% donne e il 14% uomini) punta a perdere fino a 5 Kg di peso.
“La famigerata prova costume intimorisce la maggior parte di noi e la dieta dell’ultimo minuto sembra essere il rimedio più gettonato per affrontare gli sguardi del primo sole a bordo piscina o sulla spiaggia. Peccato che questi sforzi spesso vengano vanificati durante le vacanze, come ci fa notare la bilancia al rientro”, dichiara Francesca Benati, AD lastminute.com per Italia e Spagna. “Una delle ragioni per prenotare una vacanza lastminute è quella di comportare meno stress: non si ha il tempo di lasciarsi contagiare dalla rincorsa alla forma perfetta”.
A Salerno turismo in punta di forchetta
Fare turismo in punta di forchetta ed all’insegna dell’arte. E’ questo lo spirito dell’iniziativa ideta ed organizzata dall’Ente provinciale del turismo di Salerno per promuovere siti storici di pregio insieme con la tradizione gastronomica locale.
Quattro siti speciali raccontati da esperti e storici dell’arte e quattro conversazioni-degustazioni per conoscere le tradizioni di quei luoghi con il racconto e la presentazione dei piatti di chef stellati, accompagnati nella loro performance da due noti giornalisti e critici di enogastronomia: è Il Grand Gourmet, che utilizza il binomio “beni culturali e enogastronomia“ come straordinario attrattore turistico.
Il titolo del ciclo di incontri si ispira infatti al marchio Grand Gourmet, ideato dall’Ept di Salerno, registrato quest’anno per accompagnare tutte le manifestazioni, gli eventi, i luoghi e le ricette che valorizzano e tramandano la tradizione gastronomica regionale intesa come bene storico e culturale.
Quattro appuntamenti, realizzati in collaborazione con il circuito Campania>Artecard che ad ogni itinerario tematico affiancheranno anche la promozione di un prodotto tipico della zona, che farà da ingrediente base per la ricetta pensata per l’occasione dagli chef stellati, gustata al termine della conversazione. Ad Amalfi, venerdì 12 luglio, negli antichi Arsenali della Repubblica marinara sarà proprio la “Cucina di mare e di cambusa” il tema affrontato dallo chef Antonio Dipino e dal critico Luciano Pignataro.
Si parlerà del riso di Salerno, prezioso per gli antichi, proposto per l’occasione nel piatto “Riso con scampi e foglia di limone”. Altro appuntamento del Grand Gourmet è a Serre, venerdì 19 luglio, per una visita esclusiva alla Reggia Borbonica di Persano, straordinario esempio di Real Casino di Caccia, normalmente chiuso al pubblico poiché di pertinenza del Ministero della Difesa.
Dopo la visita ai saloni, si terrà un incontro tematico sui dolci con la “Pasticceria del Re”. A parlarne saranno il maitre pasticciere Alfonso Pepe e il giornalista Luciano Pignataro. La mozzarella di bufala, eccellenza di quella zona, sarà unita alla pasta dolce per una straordinaria “brioche alla mozzarella” da gustare . Ultimo appuntamento venerdì 26 luglio in Costa d’Amalfi a Minori, nella Villa Romana, recentemente restaurata, per una visita guidata e l’incontro “Sapori dell’Impero” con lo chef Michele Deleo che parlando di cucina greco-romana propone una pietanza ispirata alla colatura di alici: “Triglia al lardo tartufata in liquamen, cremoso di pecora, insalatina liquida di lattuga e focaccia azzima servita con vino mulsum”.
A moderare la conversazione/degustazione ci sarà il giornalista Antonio Fiore.
Eduardo Cagnazzi
Wärtsilä ospita la State University di New York
Come parte dell'impegno di Wärtsilä per la sostenibilità e per le future generazioni del settore marittimo, Wärtsilä ha ospitato nel suo stabilimento di Bagnoli della Rosandra, nella giornata di Mercoledì 10 luglio, gli studenti, i docenti e i rappresentanti della State University di New York, Maritime College, (SUNY) durante il loro soggiorno a Trieste, a bordo della nave scuola Empire State VI.
Nell'ambito della visita, il gruppo di ospiti è stato accompagnato lungo le aree dello stabilimento per il factory tour. Lo stabilimento di Wärtsilä Italia di Trieste si estende su una superficie di 550.000 metri quadrati, di cui 155.000 coperti.
Gli studenti del Maritime College, avranno l'opportunità di vedere tre capannoni principali che ospitano diverse attività e fasi di lavorazione e l'assemblaggio di prodotti, principalmente di motori diesel per la propulsione navale o di produzione di energia elettrica e, da almeno due anni, anche sistemi propulsivi modulari di medie dimensioni.
L'11 luglio, il SUNY Maritime College ospiterà un cocktail di benvenuto a bordo della loro nave scuola, l'Empire State VI.
Il “SUNY Maritime College”, con sede a New York, offre corsi di studio a livello tecnico dal diploma alla laurea. È di uno dei sei istituti nautici statali negli Stati Uniti, classificato fra le prime scuole di ingegneria della nazione. Viaggiare sulla nave scuola “TS Empire State VI” di 565 piedi, è un’esperienza essenziale per uno studente.
Wärtsilä in breve
Wärtsilä è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la generazione di energia pensate per l’intero ciclo di vita degli impianti, progettate per il settore marino e dell’energia. Concentrando la propria attenzione sull’innovazione tecnologica e sull’efficienza totale, Wärtsilä riesce a ottenere il massimo delle prestazioni a livello ambientale ed economico con soluzioni pensate per le imbarcazioni e gli impianti di generazione dell’energia dei propri clienti. Wärtsilä è quotata in borsa sul NASDAQ OMX di Helsinki, Finlandia.
Cnh Industrial
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| Da destra Sergio Marchionne e John Elkann |
Questo monogramma, che intende comunicare una solidità tipicamente industriale, rappresenta un’azienda che sta vivendo un periodo di profonda trasformazione organizzativa e culturale, puntando su un continuo rinnovamento dei prodotti e sulla ricerca tecnologica.
La progettazione del marchio, realizzata in collaborazione con Robilant Associati, è stata guidata dalla volontà di creare un’icona in cui fosse possibile ritrovare un forte legame tra passato e futuro. Da qui la rielaborazione di un logo che rappresenta un elemento di continuità e riflette le tradizioni di tutti i business di Cnh Industrial. Per Sergio Marchionne, amministratore della casa torinese, la fusione è un
“punto di arrivo naturale di un lungo processo iniziato diversi anni fa; un’operazione che risponde ad una logica di semplificazione, ma anche di crescita, di autonomia e di efficienza”.Il gruppo Fiat Industrial, che ha conseguito ricavi nel 2012 per 25,8 miliardi di euro (in gran parte proveniente dalle vendite in Europa, Nord e Sud America, solo il 7,9% dall’Italia), un utile dalla gestione ordinaria di 2,1 miliardi, è operativo dal 1° gennaio 2011 in seguito alla scissione di Fiat spa a favore di Fiat Industrial spa in cui sono confluite le società Iveco, Cnh e Fpt Industrial. Conta inoltre 14 stabilimenti sparsi nel mondo e dieci centri di ricerca di eccellenza.
Il gruppo beneficia del solido knowhow della casa madre torinese che ha cominciato a costruire i primi trattori, autocarri, autobus e motori marini già all’inizio del secolo scorso.
Eduardo Cagnazzi
Megaportacontainer, da Civitavecchia a Trieste tutti le vogliono
La ripresa economica appare ancora là da venire e con essa quella dei traffici marittimi containerizzati – sebbene, prendendo ad esempio i dati Contship relativi al primo semestre (e ai terminal del gruppo nel Mediterraneo: La Spezia, Ravenna, Cagliari, Gioia Tauro, Salerno e Tangeri), si notino lievi incrementi – ma ciononostante non manca chi, da un punto di vista terminalistico, traguarda la svolta, preparandosi ad un’auspicata e auspicabile impennata delle movimentazioni.
È il caso ad esempio dello scalo di Civitavecchia, il cui presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti ha recentemente annunciato in pompa magna il progetto di realizzazione di un nuovo terminal container di ultima generazione.
“Sarà una nuova infrastruttura da 1,5 milioni di TEUs che nascerà sulla scorta dei nuovi moderni terminal come il Tanger Med marocchino e potrà accogliere le grandi navi portacontainer di ultima generazione. Il mondo dello shipping sta cambiando e questo terminal, che sorgerà presso la Darsena energetica grandi masse, è stato progettato tenendo conto delle dimensioni delle nuove maxi-navi che entreranno in servizio in questi anni”.
Monti ha inoltre precisato che “verrà liberato per altre attività l’attuale terminal container posizionato nel cuore del porto (dove opera la RTC Roma Terminal Container, controllata dalla Marinvest, finanziaria del gruppo MSC). L’investimento totale previsto (suddiviso in due fasi) è di circa 400 milioni di euro complessivi, di cui l’80% a carico dei privati e il 20% in capo all’Autorità Portuale”.Immediato l’interesse da parte sia di Contship Italia (“Esiste la nostra volontà di essere parte integrante di questa sfida” ha detto il vicepresidente Marco Simonetti) che di MSC, nonché del Gruppo Gavio.
Il progetto della Darsena Energetica Grandi Masse è affidato alla società Compagnia Porto di Civitavecchia Spa, controllata dal Gruppo Gavio e partecipata da ENEL e Italpetroli (passata alcuni anni fa ad Unicredit). Rino Canavese, ex presidente dell’Autorità Portuale di Savona e ora collaboratore del Gruppo Gavio, sta seguendo in prima persona il progetto:
“Affianco alle attività terminalistiche dedicate ai traffici petroliferi sorgerà questo nuovo terminal in grado di accogliere navi portacontainer di portata superiore ai 12.000 TEUs. Oltre ai pescaggi da -18 metri, la banchina lineare d’accosto sarà lunga 950 metri e consentirà quindi di accogliere due navi madre in contemporanea, il bacino d’evoluzione avrà diametro pari a 650 metri e i piazzali sono pensati per poter accogliere il peso delle gru di ultima generazione”.Ma quello laziale non è l’unico porto teso a potenziare la propria capacità di movimentazione in ambito container. A Genova Luigi Negri, numero uno del Terminal Sech, ha recentemente fatto il punto sul progetto di riempimento di Calata Bettolo, che sarà affidata al Consorzio Bettolo, joint venture fra Marinvest, al 65%, e Sech:
“Entro breve ci incontreremo con l’Autorità Portuale per formalizzare l’atto di concessione, che mi auguro avrà durata fino al 2045, e a seguire procederemo con l’assegnazione degli ordini per le sovrastrutture. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2014 avvieremo un piano d’investimenti da 135 milioni di euro per i macchinari e le gru del nuovo terminal container di Calata Bettolo”.La nuova struttura disporrà di una banchina lineare di oltre 500 metri, fondali a -14,5 metri e una superficie operativa di piazzale da circa 200.000 mq. “Il piano di sviluppo del terminal prevede l’installazione di sei gru di banchina (del valore di 8 milioni di euro ciascuna), cui si aggiungeranno tutte le macchine di piazzale per il sollevamento, che saranno completamente automatizzate garantendo, a parità di personale impiegato, importanti risparmi in termini di efficienza e di manutenzione. Sarà il primo esempio in Italia di terminal automatizzato”.
Andrea Moizo
FESTIVALFILOSOFIA 2013: Eros e dintorni
Un concetto chiave della tradizione filosofica e una questione cruciale dell’esperienza contemporanea. È "amare" il tema dell'edizione 2013 che si svolge a Modena, Carpi e Sassuolo dal 13 al 15 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città. Lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.
Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 184 mila presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima edizione.
Piazze, chiese e cortili ospitano le oltre 50 lezioni magistrali del festival, che vede quest’anno tra i protagonisti, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Roberta de Monticelli, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Vincenzo Paglia, Giovanni Reale, Stefano Rodotà, Chiara Saraceno, Silvia Vegetti Finzi e Remo Bodei, Presidente del Comitato scientifico del Consorzio.
Interverrà anche Philippe Daverio. Molti anche i filosofi stranieri, circa un quarto del totale, a segnare un’edizione fortemente internazionale: tra loro i francesi Luc Ferry, Michel Maffesoli, Anne Dufourmantelle e Marc Augé, che fa parte del comitato scientifico del Consorzio; l’americano Jeremy Rifkin; i tedeschi Peter Sloterdijk e Christoph Wulf; il polacco Zygmunt Bauman, da quarant’anni esule in Inghilterra, in duetto con Aleksandra Jasinska-Kania; la sociologa Eva Illouz, marocchina di nascita, francese di formazione e infine trapiantata in Israele; lo spagnolo Manuel Cruz, il greco Stavros Katsanevas.
I maestri del pensiero che il festivalfilosofia porterà nelle piazze e nei cortili delle tre città si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee dell’amore. Le piste di lavoro che saranno battute nel programma delle lezioni includono le “potenze dell’anima” (con il rapporto tra emozioni, passioni ed empatia), l’amore “transitivo” o “intransitivo”, che sottolinea il riconoscimento nella relazione o viceversa il narcisismo affettivo, le “politiche dell’amore”, che mostrano la centralità della relazione agli altri nella sfera pubblica, e le “figure dell’amore”: miti, racconti e immagini sul carattere inesauribile e talvolta paradossale dell’esperienza amorosa. Senza dimenticare che la filosofia in quanto tale è essa stessa una forma d’amore.
Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: esperti eminenti commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema dell’amore, da Platone ad Aristotele, dal Cantico dei cantici alle opere di Agostino, da Spinoza e Smith, passando per lo snodo ottocentesco con Kierkegaard e Schopenhauer, fino alle elaborazioni novecentesche di Lacan e Foucault, con in più un fuori pista comparativo sul pensiero cinese tradizionale.
Tango – Campionati europei 2013
In una serata coinvolgente, densa di note e coreografie argentine si è conclusa la quarta edizione degli EUROPEAN TANGO CHAMPIONSHIP & FESTIVAL che, come già da qualche anno, ospitano a Roma gli ambitissimi campionati che danno accesso ai mondiali di Buenos Aires.
Al Capitol Club hanno trionfato i greci Evangelos Chatzopoulus e Marianna Koutantou nella più tradizionale categoria di Tango Salòn mentre gli italiani Simone Facchini e Gioia Abballe si sono aggiudicati il primo posto nell’acrobatico Tango Escenario.
La serata, presentata da un ironico Simone Di Pasquale ha visto partecipare una storica coppia del tango, quella formata da Eduardo Arquimbau e consorte (ben 50 anni di balli in pista nella milonga!), scatenati come a 18 anni, che hanno ricevuto un riconoscimento alla carriera, consegnato direttamente da Barbara Cicero, organizzatrice e produttrice della manifestazione che da 4 anni riceve l’incarico esclusivo direttamente dal Ministerio de Cultura del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires.
Altra ospite di eccezione è stata la cantante Claudia Armani che si è esibita in pezzi classici argentini e il pittore argentino Jorge Muscia, vero e proprio fileteador del tango, ovvero creatore di bodypainting sui corpi delle tanghere e modelle internazionali che hanno portato in passerella queste originali creazioni d'arte.
L'apertura dello spettacolo, a sottolineare l'internazionalità della manifestazione, è stata affidata a una emozionante coreografía con 4 coppie in scena, Yanina Quiñones e Neri Piliu (Argentina), Vice Campioni Mondiali di Tango Salón ed Escenario 2008 e ballerini della Compagnia Tangox2 di Miguel Angel Zotto, Liz e Yannick Vanhove (Belgio), Campioni Europei 2012 di Tango Salón, Esmer Omerova e Dmitry Vasin (Russia), Campione Europeo 2012 di Tango Escenario, Roberta Beccarini e Pablo Moyano (Italia - Argentina), ballerini della Compagnia Tangox2 di Miguel Angel Zotto.
L’appuntamento, filmato da Rai 1 è in onda l’11 luglio nel programma GALATANGO.
Smart Working, nel Nord Est cresce la domanda
Nel Nord Est cresce la voglia di smart working, cioè quel modello di lavoro che prevede un’organizzazione più flessibile di tempi, spazi e modi di comunicare in azienda grazie ai nuovi strumenti ICT che integrano chat, telefonia e video sui dispositivi fissi e mobili. Lo conferma beanTech, azienda di Udine punto di riferimento nel settore IT del Triveneto, che al suo appuntamento
“La comunicazione unificata e l’innovazione nel data center: soluzioni in-a-box”tenutosi il 28 giugno a Trieste, ha visto partecipare una cinquantina di aziende del territorio.
Dal dialogo è emerso un dato che può risultare sorprendente, visti questi tempi di crisi:
“Abbiamo distribuito un questionario dopo l’evento – racconta Fabiano Benedetti, titolare di beanTech – e abbiamo rilevato che quasi metà delle aziende interpellate hanno in programma di investire in un progetto di comunicazione unificata nei prossimi 12 mesi. Ciò significa che le aziende del Nord Est non rinunciano a investire in innovazione nemmeno in un panorama di generali difficoltà economiche, anzi hanno capito che ripensare l’organizzazione del lavoro e aggiornare gli strumenti IT è una delle chiavi per essere competitivi”.E sbaglia chi pensa le tecnologie più avanzate siano alla portata solo dei “grandi”: hanno espresso l’intenzione di investire nella comunicazione unificata aziende di ogni dimensione, perché i budget e le soluzioni possono essere diversi, ma l’esigenza di lavorare in modo più efficace è di tutti.
La comunicazione unificata permette di riunire virtualmente le persone che si trovano a chilometri e chilometri di distanza per farle parlare assieme, interagire e condividere contenuti, anche quando non si trovano davanti a un pc ma hanno a disposizione un tablet o uno smartphone.
“Si tratta – continua Benedetti – di integrare sistemi come chat, telefonia, email e videoconferenza in un’unica soluzione adatta alle esigenze dei dipendenti delle aziende di oggi: persone che si muovono, lavorano fuori ufficio, hanno orari flessibili, devono condividere grandi quantità di informazioni e contenuti con colleghi, partner, clienti e fornitori”.La comunicazione unificata risulta così una scelta che permette di ottimizzare i processi aziendali e di risparmiare.
“Le aziende del Nord Est si dimostrano fra le realtà italiane più orientate all’innovazione e crediamo che molte di esse investiranno nella comunicazione unificata e nello smart working nei prossimi anni”.
martedì 9 luglio 2013
Feelmemory.com: pronti per un ritratto di famiglia 2.0?
Può un sito/social network offrire l’opportunità di costruire una memoria condivisa ed essere strumento di recupero delle proprie radici familiari?
Sembra un paradosso, ma proprio Internet sconfinato universo di informazioni e contenuti, in realtà, si sta rilevando sempre di più uno strumento in grado di custodire la memoria storica di una società e non solo; secondo uno studio IMR Ricerche il 33% degli utenti si collega alla rete anche per ricercare le proprie radici familiari e ricongiungersi virtualmente alla propria famiglia di origine, un fenomeno che si sta diffondendo soprattutto tra gli emigrati all’estero, cresce, infatti, la necessità di recuperare il passato e le relazioni sociali interrotte.
“Ciascuno di noi sa poco dei nostri nonni e pochissimo dei nostri bisnonni e anche la nostra storia rischia di andare perduta”spiega Fabio Lupi, ideatore di Feelmemory®, il sito che permette di custodire i ricordi e la storia di persone care scomparse, attraverso immagini, filmati e racconti.
“Nel nostro sito quando due persone si connettono come parenti, i loro due Family Feel (albero genealogico) si uniscono. Il Family Feel è un albero genealogico che cresce automaticamente all’infinito: quando qualcuno presente nel tuo Family Feel si connette con altri come parente, tutti i nuovi profili entrano nel tuo Family Feel permettendoti di scoprire di avere collegamenti anche lontani. Con FeelMemory la storia di ciascuna persona e anche la nostra, potrà essere custodita per sempre”.
Prosegue il piano di sviluppo del Gruppo Messina
Ultimata la prima fase del piano da oltre 500 milioni di dollari per lo sviluppo e l’ammodernamento della flotta di proprietà, con l’entrata in servizio della "Jolly Quarzo" ad inizio 2013 (ultima delle quattro navi battenti bandiera italiana con una capacità di 3900 teu, 6350 metri lineari di carico rotabile, costruite nel cantiere coreano Daewoo), il Gruppo armatoriale Messina di Genova ha ufficialmente dato il via alla seconda fase di investimenti in nuove navi: si è infatti svolta presso il cantiere Jinhae, della Società STX, la cerimonia di taglio della lamiera della prima di una nuova serie di navi che saranno costruite in Korea.
Si tratta della “Jolly Titanio”, destinata a entrare in servizio, così come le tre gemelle che la seguiranno, entro la fine del 2014.
Le navi in costruzione presso STX sono lunghe 240 metri e larghe 37,50, sviluppano una velocità a pieno carico di 21,5 nodi. Dispongono inoltre di grande flessibilità operativa, in particolare di un pescaggio massimo di 11,50 metri con una portata di 45.200 tonnellate che consente lo scalo anche in quei porti africani (accreditati di forte sviluppo potenziale e sul quale l'azienda genovese si sta sempre più posizionando) che per i bassi fondali e le infrastrutture di terra inadeguate non possono ricevere le grandi navi portacontainers.
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