giovedì 18 luglio 2013

Scenari immobiliari


Non arretra, ma avanza poco. Questo l'andamento del mercato immobiliare dei principali Paesi europei nel primo semestre del 2013; un andamento che lascia ben sperare per i prossimi mesi, soprattutto se si attenueranno i venti di crisi degli ultimi anni e crescerà la fiducia delle famiglie e degli investitori. A fine 2013, comunque, il fatturato complessivo è stimato in circa 615 miliardi di euro, con un incremento dell'1,4 per cento rispetto allo scorso anno. La fetta più importante spetta alla Germania, con il 29 per cento, mentre l'Italia è al 19 per cento con un fatturato previsto in 115 miliardi di euro.

Ma le previsioni sul secondo semestre, pur se leggermente positive, sono legate al miglioramento dell'economia complessiva e ad una maggiore fiducia delle famiglie e delle imprese. Sono alcuni trend diffusi da Scenari Immobiliari e che confluiranno, con il quadro previsto per il 2014, nell'Outlook che sarà presentato al ventunesimo Forum di Santa Margherita, che si terrà nei giorni 13 e 14 settembre.

Il residenziale mostra un andamento differenziato a seconda dei Paesi e dei segmenti di mercato e con uno squilibrio tra prezzi e reddito disponibile sempre più accentuato in molte nazioni. La riduzione dei redditi delle famiglie, accompagnata dalle perduranti difficoltà di accesso al credito, hanno un impatto pesante sulla domanda. Nel complesso i valori nominali degli immobili sono stabili. Il settore uffici mostra una discreta tenuta, anche se l’incertezza sull’euro e l’inasprimento fiscale, soprattutto nell’Europa del Sud, hanno un impatto pesante sul mercato del lavoro e frenano la ripresa.

Dopo alcuni anni di crisi più grave rispetto agli altri comparti, nell’ultimo semestre i mercati immobiliari industriali hanno mostrato una lieve ripresa, anche se l’atteggiamento di affittuari ed investitori continua ad essere dominato dalla prudenza. La domanda è in aumento in numerosi mercati, soprattutto con riferimento ai prodotti primari e alle superfici di medie dimensioni. Ancora in sofferenza, invece, le aree secondarie e gli spazi più grandi, per i quali la domanda continua ad essere modesta. Il brusco arresto dell’attività edilizia in corso dal 2008 ha causato in alcuni mercati uno squilibrio tra domanda ed offerta, con conseguente pressione sui canoni di locazione.
 Eduardo Cagnazzi

ABB - concorso per sovvenzionare progetti di ricerca


ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, invita gli istituti accademici e di ricerca di tutto il mondo a supportare laureati promettenti con progetti che combinino ricerche accademiche con applicazioni industriali nel campo dell’energia e dell’automazione.
ABB già collabora con un certo numero di gruppi accademici di ricerca in tutto il mondo. L’ABB Research Grant Program mira ad ampliare e completare la cerchia dei nostri partner universitari.

 “Grazie alla collaborazione dei ricercatori dell’ABB Corporate Research Center con i migliori studenti laureati e docenti provenienti da tutto il mondo, ABB prevede di sostenere un innovativo ecosistema dell’innovazione collaborativa” ha commentato Claes Rytoft, Chief Technology Officer di ABBad interim.

Il processo di richiesta inizierà il 2 settembre 2013 e si concluderà il 30 settembre 2013. Inizialmente il finanziamento sarà approvato per un anno ma il programma è destinato a finanziare progetti per altri anni ancora. Le borse di studio avranno un importo che va dai 50.000 agli 80.000 dollari all’anno e il ricercatore principale o il richiedente principale ricoprirà una posizione di professore associato presso un’università, collegio universitario o istituto di ricerca.
I candidati vincenti saranno informati a partire dal 31 ottobre 2013 e il finanziamento avrà inizio il 1° gennaio 2014. Tutte le date sono soggette a modifiche da parte di ABB.

Trieste – la logistica alla Ferriera di Servola


Piena disponibilità dell’Autorità portuale di Trieste su progetti concreti. Dall’incontro tra la presidente dell’Apt, Marina Monassi e i rappresentanti sindacali di UIL, CGIL, e CISL è emersa una linea condivisa, che vede nello sviluppo industriale collegato alla logistica il futuro dell’area della Ferriera di Servola. Un’altra grande opportunità da offrire all’imprenditore che investirà, sarà quelladi utilizzare il regime di punto franco per tutti i traffici estero su estero.

“Nell’ambito di un accordo complessivo tra le Istituzioni l’Apt – ha assicurato Monassi – farà la sua parte, velocizzando tutti gli adempimenti di legge necessari. La sintesi dello studio prodotto per conto dell’Apt dalla società Alpe Adria è già nelle mani della presidente della Regione Fvg,  Debora Serracchiani, e non verrà reso pubblico senza una preventiva condivisione con il vertice della Regione. Bisogna fare gioco di squadra su tematiche così importanti che coinvolgono anche tante famiglie”.

Nell’immediato l’Apt farà di tutto per partire con i lavori per il primo stralcio della Piattaforma logistica, della durata di diciotto mesi, e che – sono parole di Marina Monassi – “potrebbero costituire, dopo un percorso di formazione, uno sbocco occupazionale in caso di carenza di lavoro nello stabilimento siderurgico”.

Italian Cruise Day 2013 sbarca a Livorno


Oltre 300 operatori del comparto crocieristico nazionale attesi tra rappresentanti delle principali compagnie armatoriali e delle realtà portuali, tour operator, agenti di viaggio, opinion leader e appassionati del settore.
E ancora, 4 sessioni di discussione, la presentazione del rapporto annuale di ricerca di riferimento sul settore, la vetrina per i terminal italiani per presentare risultati, investimenti e progetti e un career day destinato a 100 giovani desiderosi di intraprendere un percorso professionale nel mondo delle crociere.

Questi, in sintesi, gli ingredienti principali di Italian Cruise Day 2013, evento ideato e organizzato da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica fondata e presieduta da Francesco di Cesare - in programma presso la Camera di Commercio di Livorno, partner dell’edizione di quest’anno, il 25 e, per il career day, il 26 ottobre p.v.

Dopo le due precedenti edizioni svoltesi, rispettivamente, a Venezia (2011) e Genova (2012), Italian Cruise Day si conferma l’evento punto di riferimento per il comparto crocieristico italiano.
Il forum si aprirà con la presentazione di Italian Cruise Watch, il rapporto annuale di ricerca sul settore crocieristico in Italia curato da Risposte Turismo contenente i dati più aggiornati e rilevanti e le previsioni per il futuro del comparto.

Italian cruise Day ospita anche dal 2012 la Casa dei Porti Crocieristici Italiani, una vetrina a disposizione dei terminal per presentare agli operatori e alla stampa i propri risultati, investimenti e progetti.

Rimini Street Food


Lo chef pluristellato Heinz Beck incontra lo street food Riminese. Dopo Massimo Bottura, Igles Corelli, Fulvio Pierangelini, tocca allo chef di origini tedesche ma ormai italiano d’elezione, simbolo dell’alta cucina nel mondo, omaggiare Rimini e il suo cibo di strada con una ricetta d’autore dedicata alla piada e a Rimini Street Food.

Heinz Beck, chef de La Pergola dell’Hotel Roma Cavalieri, confermato anche per il 2014 in cima alla classifica della guida del Gambero Rosso 2014, è stato testimonial di Rimini Street Food, la mappa (anche in formato web app per smartphone) che raccoglie le migliori e storiche piadinerie, bar e chioschetti di Rimini.

E quale miglior modo, se non omaggiando una delle piadinerie di Rimini Street Food con la sua personale ricetta d’autore per la piada farcita?
Lo chef Heinz Beck ha infatti regalato la ricetta della “piada con prosciutto crudo artigianale Ruliano, crema di fichi, valeriana e mandorle tostate” al chiosco ‘Piada del Porto’ in via Destra del Porto 71, accompagnando passo passo i gestori nella lavorazione degli ingredienti.

La visita di Heinz Beck è proseguita in sella a una Ducati per andare alla scoperta della tradizione e tipicità della piadina riminese on the road.

mercoledì 17 luglio 2013

Napoli Pizza Village


Tonda e fumante, accattivante e sensuale, fatta di acqua, farina, lievito e sale. Con l’aggiunta di pomodoro, mozzarella, olio e basilico. E’ la pizza doc, la protagonista del prossimo Napoli Pizza Village, manifestazione promossa dall’Associazione pizzaiuoli napoletani che si svolgerà anche quest’anno, sul Lungomare partenopeo di Via Caracciolo, da martedì 3 a domenica 8 settembre 2013.

L’evento, che celebra di fatto la pizza napoletana, avvalendosi della partecipazione di ben 40 pizzerie storiche di Napoli e provincia, presenterà anche il primo museo itinerante dedicato al noto prodotto gastronomico e il campionato mondiale del pizzaiolo.

Per sette giorni, dunque, il lungomare partenopeo si trasformerà nella pizzeria all’aperto più grande del mondo, grazie ai suoi oltre 25mila mq di allestimento e con ben 4mila posti a sedere. Con i suoi 40 forni, rigorosamente a legna, il Napoli Pizza Village tenterà di superare il record di pizze realizzate la scorsa edizione quando ne furono sfornate ben 75mila.

Nel fitto programma dell’evento, che riserva ampio spazio alla musica, allo spettacolo ed al cabaret, che sono fruibili gratuitamente, anche il 12° campionato mondiale del pizzaiolo, contrassegnato con il trofeo Caputo. La competizione si svolgerà per la prima volta a Napoli proprio alla Rotonda Diaz in quello che verrà definito lo stadio della pizza, una costruzione con spalti con vista sul mare e Capri, che vedrà la partecipazione di circa 500 pizzaioli provenienti da oltre 50 paesi stranieri.
Eduardo Cagnazzi

Guido con Prudenza


Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, Polizia Stradale, SILB Sindacato Italiano Locali da Ballo in collaborazione con Provincia di Rimini hanno organizzatola Conferenza Stampa di presentazione della decima edizione di    

GUIDO CON PRUDENZA

Durante l’incontro verrà illustrata nei dettagli l’edizione 2013 della manifestazione che ha contribuito a diffondere in Italia la figura del guidatore designato. Saranno, inoltre, distribuiti dati sull’incidentalità stradale a livello nazionale e locale. Al termine della conferenza stampa, sarà possibile visitare il camper della sicurezza stradale allestito con i simulatori di guida della Fondazione ANIA, che sarà presente a Rimini e Riccione fino al 18 agosto. Interverranno: Piergiorgio Da Corte – Dirigente Compartimento Polizia Stradale Emilia Romagna; Umberto Guidoni – Segretario Generale Fondazione ANIA; Michele Moretti – Vice presidente nazionale Silb-Fipe Confcommercio; Vincenzo Mirra – Assessore Provincia di Rimini

Philip Watch – la storia in mostra a Ischia


Nella splendida cornice di Ischia, all'interno della storica gioielleria Bottiglieri di Via Cortese, saranno in mostra dal 17 luglio al 20 agosto, i preziosi orologi del Museo Philip Watch, presentato per la prima volta a Milano nello scorso novembre, diventato itinerante con mostre esibite a Dubai e Abu-Dhabi e che continuerà il suo viaggio nell'autunno 2013.

Dal connubio perfetto tra creatività partenopea e precisione svizzera, nasce a Napoli nel 1858 il brand Philip Watch, la più antica marca di orologi Swiss made presente in Italia. Eleganza, stile e creatività da un lato, precisione, tecnologia e innovazione, dall'altro, sono le caratteristiche che hanno reso Philip Watch un marchio celebre dell'orologeria, apprezzato ancora oggi in tutto il mondo. Gli orologi del Museo Philip Wacth sono frutto di un attenta, lunga e continua ricerca, iniziata per la volontà di raccontare l’heritage del brand attraverso esemplari unici che ripercorrono la storia dal 1930.

Philip Watch riporta dunque in Campania 150 anni di tecnologia svizzera e design italiano che potrà essere raccontata ai numerosi turisti che in estate affollano l'incantevole isola.

Salone Nautico Internazionale 2013


Vuole essere appuntamento sempre più internazionale il Salone Nautico di Genova, giunto quest’anno alla sua 53° edizione e in programma dal 2 al 6 ottobre 2013.
La nuova geografia globale dei potenziali clienti e visitatori, soprattutto da paesi emergenti del Far e Middle East, è infatti alla base delle scelte che gli organizzatori intendono perseguire per l’edizione di quest’anno, consolidando e ampliando le presenze straniere alla manifestazione che, nel 2012, hanno toccato le 22.000 unità.

Per questo motivo, oltre alla campagna promozionale e alle consuete iniziative editoriali sull’Italia,è stata programmata una innovativa e articolata campagna pubblicitaria internazionale che, oltre alle conferme di paesi come Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Francia, Spagna, Germania, Austria, Olanda, Repubblica Ceca, include testate specializzate di Russia, Turchia, Middle East e Hong Kong-Singapore proprio per intercettare nuovi sbocchi commerciali e potenzialità di sviluppo da paesi ed economie in forte crescita e che manifestano interesse per i prodotti del “made in Italy” dove la nautica italiana da sempre eccelle.

Contestualmente sono state inoltre siglate importanti media partnership con le più quotate riviste di settore, in tutto il mondo, che stanno iniziando a dare  ampia eco alle novità del Salone 2013, al layout innovativo e più funzionale, alle nuove aree tematiche, al potenziamento dei servizi e i tanti eventi di contorno che si stanno via via definendo a Genova nei 5 giorni dell’evento.

Il network dei porti di VTP


Futuro sempre più verde per il porto crociere di Venezia. E' stato illustrato il progetto di cold ironing (sistema di elettrificazione delle banchine)  del bacino di Marittima, depositato martedì 16 luglio 2013, dalla Venezia Terminal Passeggeri presso l'Autorità Portuale di Venezia. Una alternativa energetica che permette alle navi in sosta, attualmente il 20% del parco delle navi di nuova generazione,  di ricevere la corrente da terra senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo e sfruttare il calore generato dall'impianto a terra per riscaldare o raffreddare le strutture dei terminal portuali, con una notevole riduzione delle emissioni e dell'inquinamento acustico.

 In particolare, grazie alla maggiore efficienza ed ai sistemi di abbattimento delle emissioni presenti nelle centrali elettriche, il cold ironing consente, rispetto ai generatori di bordo, una riduzione di oltre il 30% delle emissioni di CO2 e di più del 95% degli ossidi di azoto e del particolato. L'area interessata dal progetto,  é la Banchina Tagliamento con i fabbricati 107/ 108 e 109/110, dove a lavori ultimati si potrà fornire energia elettrica, direttamente dalla rete nazionale,  a due/tre navi in contemporanea . 15 i mesi di realizzazione dell'opera per un costo pari a circa 20 milioni di euro.

Lo sviluppo della crocieristica in Adriatico si lega indubbiamente al successo di Venezia, come prima meta crocieristica del Mediterraneo. Non nasconde la soddisfazione Sandro Trevisanato, Presidente di VTP
"Un lavoro frutto di una attenta gestione  che ha colto i trend del mercato e di un importante piano di investimenti. Con 290mila mq, di cui 93.000mq coperti, per un valore di circa mezzo miliardo di euro, ed investimenti per 150 milioni più 14 per infrastrutture in realizzazione siamo il primo homeport, porto di imbarco e sbarco,  europeo ed il quinto nel ranking mondiale. 
 Capace di ospitare contemporaneamente 7 navi  in Marittima , 12 con San Basilio,ed  in grado di movimentare fino a 33mila crocieristi al giorno. Dopo la performance significativa del 2012, le previsioni per quest'anno indicano una crescita del + 2,5% pari a 1.820.000 croceristi. L'eccellenza per i risultati ottenuti in termini di traffico, 500% di crescita del traffico crociere dal 1997 ad oggi, coniugata ad un aumento della capacita organizzativa e delle competenze, come testimoniata dai premi internazionali ricevuti, non é passata inosservata agli occhi dei player di riferimento del comparto.
 Non a caso ci é stato richiesto di gestire, in partnership con le maggiori compagni di crociera mondiali e con soggetti istituzionali, alcuni scali crocieristici strategici nazionali , con ulteriori richieste, per le quali sono in corso trattative, per la gestione di altri importanti porti internazionali che si affacciano sul Mediterraneo, dove abbiamo raggiunto il primato superando Barcellona".

MSC Crociere e EATALY anche nei CARAIBI


La partnership fra le due eccellenze italiane Eataly e MSC Crociere si prepara a vivere un nuovo ed entusiasmante percorso, questa volta nel paradiso dei Caraibi. La catena di ristoranti che fa capo a Oscar Farinetti, dopo la collaborazione iniziata su MSC Preziosa, l’ultima unità della flotta battezzata lo scorso marzo a Genova, realizzerà per la metà di ottobre due nuovi ristoranti anche a bordo di MSC Divina.

MSC Divina è la nave appartenente classe ammiraglia “Fantasia” che trascorrerà l’intero 2014 fra America e Caraibi eaccoglierà quindii ristoranti di uno dei brand nostrani maggiormente in voga, capace di guadagnarsi un’apprezzata fama in tutto il mondo basando la propria offerta sui principi della filosofia dello slow food. 

Saranno due i nuovi punti di ristoro a marchio Eataly su MSC Divina, la nave dedicata alla diva del cinema Sophia Loren, entrambi nella zona in precedenza riservata alle specialità Tex Mex: uno per il “Ristorante Italia”, rivolto a chi desidera un menu “table d'hôte”, particolare e di alta qualità, appositamente studiato da chef di Eataly con piatti a base di prodotti dei “Slow Food  Presidia”, fondazione creata per proteggere i  piccoli produttori e per preservare la qualità dei prodotti artigianali.

L’altro, sull’onda dello straordinario successo raccolto a Manhattan, sarà per la famosa steakhouse “Manzo”, un vero e proprio tempio della migliore carne alla griglia di primissima qualità. Insieme ai due ristoranti ci sarà l’immancabile boutique con una varietà di prodotti appartenenti alla tradizione nostrana: olio d'oliva, pasta di Gragnano, ma anche dolci artigianali, vini senza componenti chimici, bevande naturali e aceto balsamico invecchiato. Insomma, le migliori eccellenze enogastronomiche delle regioni italiane.

FEDESPEDI: Piero Lazzeri nominato Presidente Sanilog

Piero Lazzeri, dall’aprile 2009 Presidente di Fedespedi - Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali - è stato recentemente nominato Presidente del Fondo Sanilog - il Fondo Integrativo del Servizio Sanitario Nazionale per il personale dipendente del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione - per il triennio 2013-2015.

La nomina rafforza il percorso professionale di Piero Lazzeri ai vertici del sistema associativo del comparto logistico nazionale. Prima della presidenza di Fedespedi, l’organizzazione  imprenditoriale che rappresenta e tutela gli interessi di circa 2.200 aziende che organizzano il trasporto delle merci in tutte le modalità (stradale, ferroviario, aereo, marittimo e combinato), Lazzeri ha infatti guidato dal 2003 al 2008 Spediporto, l’Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova fondata nel 1946 e oggi la più grande e rappresentativa Associazione territoriale marittima italiana delle Case di Spedizioni nazionali ed internazionali.

Dal 2010 ricopre inoltre la carica di Vice Presidente del FASC, il Fondo Nazionale di Previdenza per i Lavoratori delle Imprese di Spedizione Corrieri e delle Agenzie Marittime Raccomandatarie e Mediatori Marittimi.

Piero Lazzeri, genovese, 59 anni, è da oltre 30 anni nel settore delle spedizioni e della logistica dapprima come dirigente in importanti realtà multinazionali (Kuehne + Nagel e Saima Avandero) e, successivamente, dall’anno 2001, come imprenditore presso la Gimax International –Villanova Group di Genova oggi facente parte del colosso della logistica Argol Villanova di Casale Monferrato, una multinazionale da oltre 380 milioni di euro di fatturato nell’anno 2012.

Gruppo COECLERICI: nuove nomine nel CdA

Teresio Gigi Gaudio è entrato nel Consiglio di Amministrazione di Coeclerici S.p.A. come Consigliere Delegato.
In Coeclerici Gaudio assume la delegaper il coordinamento e la sovraintendenza delle funzioni di Information Technology, Tesoreria, Amministrazione, Finanza, Risorse Umane, Legale, Servizi Generali, Internal Audit e Group Controllership.

Con un passato in Coeclerici - dal 1990 al 1998 - come Direttore Generale e Amministratore Delegato della capogruppo e Amministratore Delegato di alcune società operative, Gaudio annovera nella propria carriera posizioni di top management in primarie aziende del settore ambiente, energia ed automotive quali Waste Management Italia, FIAMM, Aprilia e Stile Bertone.

Nel Consiglio di Amministrazione di Coeclerici S.p.A. fanno inoltre ingresso Annibale Brivio Sforza, Lupo Rattazzi e Urbano Clerici che assume anche la carica di Managing Director Commodities della controllata Coeclerici Asia a Singapore.

Il nuovo Board Coeclerici S.p.A., che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2013, risulta quindi composto da: Paolo Clerici (Presidente ed Amministratore Delegato), Corrado Papone (Vice Presidente),Andrea Clavarino (Consigliere Delegato), Teresio Gigi Gaudio (Consigliere Delegato), Antonio Belloni, Giorgio Cefis, Giacomo Clerici, Urbano Clerici, Nicolò Dubini, Hugh Charles Blagden Malim, Riccardo Peressich, Lupo Rattazzi, Annibale Brivio Sforza e Giovanni Jody Vender.

Il Gruppo Coeclerici, fondato a Genova nel 1895, svolge la propria attività attraverso la divisione Mining che si occupa dell’estrazione di carbone energetico da miniere di proprietà, la divisione Trading operante principalmente nella commercializzazione di materie prime quali carbone, antracite, coke, minerale di ferro; la divisione Logistica che opera nel settore della logistica integrata, dall’attività di cabotaggio a quella di trasporto e trasbordo, e la divisione Armatoriale che opera a servizio della divisione trading attraverso navi in contratto di time-charter e di proprietà. Nell’esercizio 2012 ha raggiunto un fatturato di circa 600 milioni di Euro, 1.000 dipendenti e uffici in Europa, Asia, Australia e Americhe.

martedì 16 luglio 2013

Il porto di Trieste sempre più verde


La sfida della sostenibilità ambientale è da tempo al primo posto nell’agenda dell’Autorità Portuale di Trieste, che ha messo il tema al centro dell’incontro intitolato “Gli obiettivi ambientali del Porto di Trieste”, proposto a istituzioni, addetti ai lavori e giornalisti, all'interno della centrale idrodinamica nel Porto Vecchio della città.

Dopo l’imbarco sulla nave “Delfino Verde” e un giro attraverso lo scalo, il meeting si è concentrato sulle strategie per la gestione ambientale delle attività portuali dello scalo giuliano. L’Autorità, proprio al fine di migliorare le sue performance sotto il profilo “green”, ha avviato un progetto articolato per arrivare anche alla certificazione Emas, un sistema di gestione e controllo ambientale che prevede innanzitutto l’analisi ambientale delle attività e del contesto.

Al tavolo dei relatori, Marina Monassi, presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio di Trieste, Anna Maria Maggiore, del Ministero dell’Ambiente, Maurizio Spoto, direttore dell’Area marina protetta di Miramare.

TMT pronta ad accogliere le mega-navi

E' entrata in servizio al Molo VII del Porto di Trieste, dopo il revamping ed i test operativi, la prima delle due nuove gru – le più grandi dell'Adriatico – destinate ad operare su navi che trasportano fino a 20 file di contenitori in larghezza e quindi con capacità di oltre 13/14.000 teu.

La seconda delle due strutture sarà operativa entro il mese di ottobre, consentendo al Molo VII -  gestito da Trieste Marine Terminal, società del gruppo TO Delta - di servire questi “giganti dei mari”,  anche grazie alla disponibilità dei fondali naturali da 18 metri che caratterizzano il Porto di Trieste. Con questa novità lo scalo del Friuli Venezia Giulia entra a far parte della ridottissima schiera di porti in grado di servire questa tipologia di navi.

Nelle scorse settimane, inoltre, TMT ha presentato all’Autorità Portuale un progetto con il quale intende potenziare il terminal e che richiederà un investimento complessivo di circa 90 milioni di euro. La prospettiva è quella di aumentare la capacità del terminal e di valorizzare le caratteristiche dei fondali con le nuove infrastrutture di servizio, allargando di 30 metri la banchina sul lato Nord  e trasferendo alla base del Molo la formazione dei treni destinati per lo più al Centro ed Est  Europa.

Entro due anni è prevista la messa in opera di ulteriori due gru, con capacità geometrica da 22 file di contenitori in larghezza, le quali, unite ai lavori di potenziamento della banchina e ad un ampliato layout del terminal, consentiranno allo stesso di movimentare fino ad un milione e 200mila teu su base annua.

Sport Equestri – la passione si trasforma in lavoro


Ha preso il via a Viterbo il corso organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri del Lazio in svolgimento fino al 18 luglio prossimo nel maneggio dell’Allevamento degli Assi. L’iniziativa vede la partecipazione di 17 giovani di età compresa tra i 16 e 25 anni, provenienti da tutta la regione, impegnati in lezioni teoriche e pratiche nel modulo formativo per il conseguimento del brevetto di Operatore tecnico equestre di base. Un titolo che consentirà loro di fare il primo passo come istruttori per insegnare ad andare a cavallo e accompagnare in escursioni equestri.
Fa piacere vedere dei giovani - commenta Domenico Merlani, titolare dell’Allevamento degli Assi - impegnarsi duramente in prove pratiche nel nostro maneggio al coperto o all’aperto o in campagna, con la possibilità che la loro passione possa tradursi in una futura occupazione, visto che nella Tuscia è molto richiesta questa professione soprattutto per il turismo equestre. 
Sono anche contento che la FISE Lazio, nel decidere per la prima volta di dislocare questi corsi nelle diverse province del Lazio, abbia scelto la nostra struttura ritenendola valida per effettuare corsi che considero di alta formazione, grazie alla presenza di docenti molto qualificati e preparati”.
Tutor del corso è Massimiliano Floris e docente Chiara De Santis, con la partecipazione straordinaria di Mauro Checcoli sul Concorso Completo di Equitazione. Giovedì 18 luglio è fissata la consegna degli attestati.
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Il teatro riparte dalla provincia

I tempi e le mode cambiano ma sicuramente la crisi che ha messo l’Italia in ginocchio ha giocato la sua parte nel duro colpo al palcoscenico, con la chiusura di storici teatri cittadini. Ci sono però giovani che, in provincia, scelgono di andare contro corrente e scommettono sull’arte e sulla cultura con cartelloni importanti.

È il caso di Francesco Scarano, appena 29 anni, che, in occasione del 35esimo anniversario del Teatro Lendi (strada provinciale Frattamaggiore – Sant’Arpino), ha ideato, in veste di nuovo gestore e direttore artistico, coadiuvato dalla famiglia Lendi, un cartellone, giocato tra musica d’autore, commedia e cabaret, e  presentato nella prestigiosa sala del tè del Gran Caffè Gambrinus.
«Non sono stupido né ingenuo – spiega Francesco Scarano – Forse è la giovane età che mi spinge a non deludere i miei ideali e ad andare avanti. Amo l’arte, la cultura e il teatro e quindi ho deciso di scommettere sul Teatro Lendi, offrendo al pubblico un cartellone di grandi nomi e grandi spettacoli. E questo è solo il primo passo verso la mia crescita imprenditoriale. 
Finita la stagione teatrale, infatti, il teatro si trasformerà. La platea sarà sostituita da tavoli per cene spettacoli. E, inoltre, ancora un terzo progetto, non mancherà lo spazio per dj set e live set in versione clubbing».

Una crescita graduale quella immaginata da Scarano che inizia dalle tavole di un palcoscenico.
Il cartellone della stagione 2013/2014 del Teatro Lendi contempla otto spettacoli da novembre a marzo.

Porto di Napoli - Comitato Portuale


Il Comitato Portuale dell’Autorità Portuale di Napoli ha approvato con una sola astensione l’assestamento del bilancio di previsione 2013 che ha portato ad un avanzo di amministrazione rispetto a quello già indicato e che ha consentito di appostare una maggiore spesa per interventi di manutenzione straordinaria nel porto pari a euro 1 milione e 700 mila.

L’assise portuale ha deliberato la regolarizzazione amministrativa di alcune occupazioni demaniali.
In chiusura di riunione si è deliberata la cancellazione dei residui attivi di tre società operanti in porto a seguito di una verifica puntuale delle somme non dovute.

Il Commissario Straordinario ha quindi consegnato la bozza del Nuovo Piano Operativo Triennale 2013-2015 con l’invito a indicare suggerimenti e proposte da approvare al prossimo Comitato.
Sono state altresì individuate alcune commissioni per rendere più spedita e condivisa l’azione operativa dell’Autorità Portuale.

Assoporti - Pasqualino Monti nuovo presidente


Cambio della guardia ai vertici di Assoporti, l’associazione che rappresenta i principali porti italiani. Pasqualino Monti, presidente dei Porti di Roma (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta) ne assume la presidenza ricevendo il testimone da Luigi Merlo, presidente del porto di Genova. Il passaggio delle consegne è stato ufficializzato nel corso di una assemblea a porte chiuse dell’Associazione.

Il neo-presidente ha chiesto al direttivo di Assoporti due mesi di tempo per mettere a punto una proposta complessiva di politica portuale e logistica, sottolineando come i mutamenti traumatici in atto nella geografia e nelle caratteristiche dei traffici marittimi mondiali e quindi dell’interscambio globale, rendano indispensabile una rivisitazione complessiva delle norme, della governance e delle metodologie operative che caratterizzano da decenni la portualità italiana.

Monti ha quindi sintetizzato in cinque punti, le linee guida che dovranno ispirare l’azione di Assoporti, chiamata a un ruolo di regia in un settore di altissima valenza strategica per il futuro sviluppo del paese.
 “I porti italiani – ha commentato Luigi Merlo, presidente uscente di Assoporti – sono l’asset fondamentale di un sistema logistico che solo oggi anche la politica inizia a comprendere nella sua strategicità per il paese. Compito di Assoporti è e sarà quello di evidenziare questo ruolo e di far maturare una consapevolezza nuova anche relativa al valore degli investimenti nei porti”.

lunedì 15 luglio 2013

Napoli: riduzione tariffe del trasporto pubblico esigenza inderogabile


Circa la necessità di riordino delle tariffe e riorganizzazione degli incassi L’Assessore ai trasporti e viabilità della Regione Campania, Sergio Vetrella,  ha dichiarato che nei mesi scorsi, la Giunta regionale ha adottato un nuovo sistema tariffario per il trasporto pubblico locale, che si affianca, senza sostituirlo, a quello già in vigore (Unico).

La previsione della nuova tariffazione rientra in una più ampia e definita strategia volta a creare condizioni di maggior favore per tutti i cittadini che fruiscono dei mezzi di trasporto.
“Fermo restando la possibilità -ha detto  Vetrella- di continuare ad usufruire del biglietto integrato Unico, in un momento di forte crisi per le famiglie e di difficoltà finanziarie per le aziende di trasporto, è stata avviata una riflessione su quali strumenti adottare per alleviare questi problemi, venendo incontro ad entrambe le esigenze.
 La nuova tariffazione consente ai utenti del trasporto pubblico che non necessitano del sistema integrato Unico, di acquistare biglietti a prezzi ridotti. L’iniziativa presenta dunque risvolti di equità, consentendo agli utenti di scegliere il tipo di biglietto più adatto alle proprie necessità, venendo incontro alle doverose esigenze di risparmio in un periodo di grandi difficoltà economiche per le famiglie.”
Nell’ideare il sistema della nuova bigliettazione aziendale, l’assessorato ai Trasporti ha ascoltato le richieste pervenute delle stesse società di trasporto facenti capo al consorzio Unicocampania.
“La chiara ed inequivocabile volontà della Regione di portare avanti tale politica tariffaria è stata poi confermata dal Consiglio Regionale che, con apposita legge  (Legge finanziaria 2013, art. 1 co. 84), ha inteso neutralizzare gli aumenti tariffari che il consorzio Unicocampania ha attuato in via unilaterale e senza alcuna consultazione con gli enti  responsabili, per legge, della politica tariffaria regionale in materia di trasporto pubblico locale (Regione, Province e Comuni capoluogo”).
La nuova tariffazione risponde anche alle necessità di risanamento delle società regionali di trasporto, nonché al problema dell’evasione.