martedì 23 luglio 2013

Wista – In Italia il sesto convegno Mediterraneo


Wista - Women’s International Shipping and Trading Association, l'indomita associazione delle donne dello shipping, rinnova il proprio board con l'obiettivo di proseguire ed intensificare l'attività dell'Associazione che conta ormai decine di socie e un'ampia rappresentanza delle professioni del mare.

Wista Italia è una delle  costole di Wista International nata a Londra negli anni ’70 che vanta l’adesione di 33 paesi di tutto il mondo fra i quali, ultime adesioni, Cipro, Cina e Belgio,  con circa 850 associate. Wista italia nasce a Genova negli anni Novanta espandendosi ben presto nelle altre città portuali. Oggi annovera socie in tutte le regioni marittime e continua la sua attività di proselitismo, più facile che in passato essendo cresciuto il numero delle donne che lavorano negli innumerevoli comparti dell'economia marittima.

 Un originale networking marittimo che non perde mai di vista la mission dell’Associazione che è quella di promuovere, attraverso le professionalità femminili dello shipping, scambi, contatti, esperienze, formazione ed aggiornamenti tecnici e culturali. Sono state molte le occasioni nelle quali Wista ha saputo proporre ed affrontare temi di grande attualità,  dalle Autostrade del Mare alla Pirateria, da quello della Riforma portuale a quello della governance nei porti o delle politiche ambientali, oltre ad argomenti più specifici e tecnici legati ai campi professionali delle socie.

Nel nuovo direttivo, con la conferma nel ruolo di Presidente di Daniela Fara, direttrice della Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile. Fitta l’agenda di lavoro del prossimo anno, che prevede fra l'altro un importantissimo evento: l'organizzazione in Italia della sesta edizione di WISTA Med, imperdibile appuntamento delle Ladies dello shipping della regione mediterranea. Ideato dalla past president nazionale Maria Gloria Giani, che ne è stata promotrice e testimonial, conterà nel 2014 la sua sesta edizione.

Patrizia Lupi

Trenitalia – MSC Crocicere accordo per l’estate 2013


Con la campagna “Sfreccia in Crociera” previsti vantaggi per i crocieristi MSC che raggiungeranno in treno le località d’ imbarco.
Tanti i vantaggi per chi decide di partire per una crociera MSC Crociere raggiungendo la località d’imbarco con Trenitalia.

“Sfreccia in Crociera”, questo il nome della campagna promossa congiuntamente da MSC Crociere e Trenitalia per l’estate 2013, offre particolari agevolazioni ai clienti delle due società. Sarà possibile, infatti, viaggiare in treno a prezzi ridotti e, una volta a bordo della nave MSC Crociere, presentando il biglietto Trenitalia, ricevere omaggi e sorprese. La promozione durerà fino al 30 ottobre ed è acquistabile in tutte le agenzie di viaggio italiane partner di Trenitalia e di MSC Crociere, dove i clienti potranno rivolgersi per le informazioni di dettaglio.

Praga, il suo volto nuovo


Città d’arte dalla storia millenaria, capitale dal fascino antico, meta romantica dalle atmosfere lontane, luogo misterioso avvolto in brume di leggenda e magia, set di film ambientati nel passato… Praga è notoriamente tutto questo. Lo dicono i libri, lo gridano gli spot pubblicitari, lo evocano cartoline suggestive, lo suggeriscono pellicole di successo, lo conferma chi ci è stato e ne è rimasto rapito. Ma esiste un altro volto della capitale ceca, appena sussurrato ma non meno affascinante.

La “nuova” Praga non rientra nei circuiti turistici classici, non ammicca dai cataloghi dei tour operator e si accontenta discreta dei capitoli di coda nelle guide, eppure val bene un viaggio per scoprirla. Dal liberty al cubismo, dal funzionalismo all’architettura contemporanea, il patrimonio moderno e quello meno-antico della capitale confermano che il fascino di questa perla, riflessa nelle acque della Moldava con le sue infinite sfumature, è davvero senza età…

Nelle architetture moderniste di Praga si incarna quello che in realtà è un fenomeno nazionale, e a tratti nazionalista. Come un grande libro di storia sotto il cielo, ricco di capitoli come pochi altri in Europa, la Repubblica Ceca ha immortalato nelle sue “pagine” vicende, pensieri, mode e stili di ogni epoca, dai tempi antichi a quelli moderni. E se nei primi capitoli condivide e intreccia con altri territori esperienze e testimonianze, è sfogliando le pagine più recenti che si assiste all’affermarsi di un’identità ceca, che prende forme ed espressioni altrove sconosciute.

Melodia del vino: musica e gusto di Toscana


Non si arresta l’onda di successo che accompagna l’edizione 2013 del Festival Melodia del Vino. Dopo la serata inaugurale accolta nella prestigiosa Cantina Antinori nel Chianti Classico a Bargino (Firenze), il Festival internazionale, che unisce le eccellenze della musica classica a quelle del vino Made in Tuscany, ha continuato la sua marcia trionfale nelle campagne toscane a Suvereto presso la Cantina Petra della famiglia Moretti, a Montalcino nel Castello Poggio alle Mura, a Roccastrada nella Tenuta Rocca di Montemassi, a Gavorrano presso la tenuta Rocca di Frassinello. Tutti i concerti, preceduti da degustazioni di vino rigorosamente proveniente dalla terra di Toscana, hanno segnato il tutto esaurito, con grande soddisfazione degli organizzatori e del pubblico che ha potuto conoscere da vicino le più famose produzioni vitivinicole toscane.


Melodia del Vino nasce sull’impronta del suo gemello francese “GrandCrus Musical”, proponendosi come “ponte ideale” tra le eccellenze di Toscana e Francia, un progetto accolto con attenzione ed entusiasmo  dalla Regione Toscana che ha deciso di aderire e sostenere l´iniziativa fin dalla sua prima edizione nell´estate 2011. Ideatori dell’originalissimo format sono il Maestro Marc Laforet, direttore artistico di entrambe le manifestazioni e Michel Gotlib, amico d’infanzia del Maestro Laforet, appassionato di vino e di musica e presidente del Festival Melodia del Vino.

La data inaugurale del 28 Giugno è stata il primo evento culturale ospitato nella nuova splendida Cantina di Antinori al Bargino, ed ha registrato oltre 400 presenze di appassionati di vino e musica. Protagonista della serata il giovane pianista ucraino Alexander Romanovsky, ragazzo prodigio nato nel 1984 nel cuore dell'Ucraina, che a solo undici anni eseguiva recital pianistici in tutto il nord Europa.
Patrizia Lupi

"I VITELLONI" festeggia 60 anni a Berlino


1953-2013: sono passati sessant'anni dall'uscita in sala de "I vitelloni", uno dei capolavori di Federico Fellini e per celebrare l'importante anniversario il Tuscia Film Fest organizzerà una serie di iniziative. Il primo appuntamento sarà a Berlino: la proiezione del film - sottotitolato per il pubblico tedesco - aprirà, infatti, il week end di proiezioni e incontri dedicati al cinema italiano e alla promozione del territorio della Tuscia che il TFF ha organizzato al cinema Babylon della capitale tedesca dal 29 agosto al 1° settembre 2013.
«Quella di aprire il week end berlinese con 'I vitelloni' - afferma Mauro Morucci, direttore del Tuscia Film Fest - era una scelta inevitabile. Quale migliore occasione per celebrare uno dei grandi capolavori del nostro cinema e promuovere al contempo la città di Viterbo dove Fellini girò gran parte del film?
 Del resto, l'obiettivo principale di questa prima edizione del TFF a Berlino è quello di far conoscere le eccellenze enogastronomiche, artistiche e paesaggistiche della nostra terra e l'opera di Fellini, insieme a tante altre girate in provincia di Viterbo, "devono" diventare ambasciatrici nel mondo della Tuscia».

Guardia Costiera - Più servizi e qualità


In concomitanza con il periodo di massimo afflusso di turisti sulle coste e i mari italiani, il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia costiera ha previsto, quest’anno, un’apertura straordinaria degli Uffici territoriali - dal lunedì al venerdì fino alle ore 20.00, con la disponibilità del personale anche nei giorni festivi e prefestivi - per offrire all’utenza balneare e diportistica risposte pronte alle proprie esigenze.

Una scelta incoraggiata dal forte sviluppo dell’attività turistica estiva che, in modo particolare durante i week end e nel periodo fine luglio - metà agosto, induce, in qualche caso gli utenti a comportamenti imprudenti, da evitare soprattutto in presenza di condizioni meteo marine sfavorevoli.
L’apertura straordinaria degli sportelli al pubblico nei giorni di maggior presenza turistica consentirà, inoltre, di stabilire un confronto diretto e concreto tra l’Istituzione e l’utente, che potrà costantemente fare affidamento su personale qualificato delle Capitanerie di porto, in grado di fornire la necessaria e tempestiva assistenza, sia per quanto riguarda lo snellimento delle procedure burocratiche, che per i consigli che potrà offrire in materia di sicurezza.

I cittadinicosì avranno la possibilità di verificare l’uso corretto delle dotazioni di sicurezza previste per le unità da diporto e approfondire la conoscenza di quelle che sono le caratteristiche geografiche del luogo scelto per trascorrere le proprie vacanze, informandosi sulle condizioni meteo marine previste. Sarà anche possibile confrontarsi con il personale della Guardia costiera su itinerari, rotte ed escursioni in barca o subacquee, da praticare ricorrendo con maggior sicurezza alle più consuete cautele.

Estate 2013: da Napoli si viaggia low cost


eDreams, agenzia di viaggi online leader in Italia, delinea le nuove tendenze di viaggio per la prossima estate. Dall’analisi dei dati, riferiti ai voli aerei prenotati per partire nei mesi di giugno, luglio e agosto, risulta evidente che oltre il 50% delle prenotazioni è da riferirsi a voli low cost, una tendenza in costante aumento, anche rispetto allo stesso intervallo di tempo del 2012 (la percentuale si assestava sul 40%).

Chi parte da Napoli  sceglie come destinazioni in Italia: Milano, Venezia e Olbia, mentre come mete all’estero preferisce Londra, Parigi e Barcellona. Lo scontrino medio si attesta sui 127 euro.
Il 40% dei viaggi prenotati su eDreams.it vengono effettuati all’interno dei confini nazionali con uno scontrino medio di circa 170 euro, prediligendo come destinazioni le rotte verso il Sud: Catania, Lamezia ela capitale del moda Milano.

Chi invece parte per destinazioni europee spende in media 160 euro e sceglie come mete  preferite le classiche capitali europee: Londra, Parigi e Barcellona.
Solo il 13% degli etraveller prenota voli a lungo raggio con una spesa media di circa 600 Euro. I luoghi oltreoceano più frequentati sono: New York, Bangkok e Los Angeles.

Per quanto riguarda le compagnie aeree low cost la più prenotata è Easy Jet che spodesta dal podio Ryanair, che per questa estate si classifica seconda, seguita da Air One. I vettori di linea che invece registrano il maggior numero di prenotazioni sono Alitalia, Meridiana e Lufthansa.

Alenia - investimenti a Nola

Giuseppe Giordo
Entro il 2014 l’Alenia investirà 90 milioni di euro nel proprio stabilimento di Nola. L’annuncio è dell’amministratore delegato della controllata Finmeccanica Giuseppe Giordo in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo produttivo ad alta automazione.
“Lo stabilimento nolano - ha dichiarato il manager - rappresenta l’ennesimo segnale che il Piano 3R (Rilancio, riorganizzazione e ristrutturazione) messo a punto da Alenia Aermacchi produce i risultati attesi. Grazie a questi investimenti è stato possibile migliorare l’efficienza produttiva degli stabilimenti e le condizioni di lavoro dei nostri addetti.
 La Campania si conferma così il quartiere generale della società per il comparto civile con tre siti produttivi (Pomigliano D’Arco, Nola e Capodichino) e una forza lavoro di circa 4mila persone, un terzo della nostra forza lavoro complessiva. Fino ad oggi a Nola abbiamo avviato investimenti per 70 milioni di euro e prevediamo di arrivare, entro il 2014, a 90 milioni di euro.
 Grazie a questi investimenti -ha aggiunto Giordo- è stato possibile migliorare l’efficienza produttiva degli stabilimenti e le condizioni di lavoro dei nostri dipendenti che, grazie alle buone performance espresse, proprio di recente hanno ricevuto in busta paga un consistente premio di risultato.
 Il luogo dove sia la sede legale non serve assolutamente a nulla, quello che conta è dove si lavora e dove si produce. Non possiamo più ragionare di successo nell’ambito dei singoli stabilimenti. E’ un successo dell’azienda in toto”, ha puntualizzato l’amministratore delegato.

Il trasferimento da Casoria a Nola

Intanto è in fase di completamento il processo di implementazione e integrazione delle attività del sito produttivo di Casoria in quello di Nola, come già previsto dal piano 3R. In particolare il sito produttivo di Nola nel 2012 ha consegnato 28 sezioni di fusoliera complete del wide-body A380, (+ 12% rispetto al 2011), nonché 98 sezioni del medio-raggio A321 (+49% rispetto allo stesso anno2011). I risultati sono stati ottenuti grazie a un ammontare di 647.000 ore-lavoro che rappresentano un incremento del 14% rispetto al 2011.

Lo stabilimento Nolano

Lo stabilimento di Nola ha avviato la propria attività nel 1995 con la produzione di aerostrutture per vari programmi, tra cui quelli di partner internazionali quali Boeing e Airbus. La superficie totale dello stabilimento è pari a 510.000 mq. (di cui circa 133 mila coperti) e impiega 700 addetti altamente specializzati.
Eduardo Cagnazzi

“Le Eccellenze Campane”

Con l’iniziativa "Le Eccellenze” è stata realizzata una campagna di informazione e comunicazione rivolta a rilanciare e valorizzare i prodotti tipici del territorio campano che per note vicende, di carattere economico-ambientale e sanitario, hanno subito una dura flessione.

 Il messaggio principale nella campagna di comunicazione è stato sia la promozione dei prodotti di eccellenza ma anche dall'importanza di sostenere un'alimentazione sana ed equilibrata riunendo il settore agroalimentare, quello dell'agricoltura. Invece, con le iniziative programmate, oltre a rilanciare i prodotti, è stato presentato e promosso anche il territorio.

Con questa iniziativa a Roma, nelle vetrine espositive viene esposto anche materiale promozionale dei territori di produzione con le loro bellezze naturali e architettoniche. Il programma della manifestazione (24 Luglio) prevede una vetrina espositiva nei giardini del palazzo della Cia nazionale (via M. Fortuny) dove viene realizzato uno spazio esposizione, qui i partecipanti all’iniziativa seguiranno un percorso di degustazione dove le aziende presenteranno i loro prodotti ed il contesto territoriale di produzione. Cena “degustazione delle specialità del territorio”.

 Nella stessa sede, sul bordo piscina, chef di rinomata esperienza, esalteranno le grandi qualità degustativi dei prodotti spiegando anche le caratteristiche, le proprietà nutrizionali, le modalità di conservazione e come riconoscerlo in commercio.

Green Marina: inaugurato Marina del Gargano

“La nascita di un vasto e modernissimo polo nautico a Manfredonia, talmente tecnologico da sembrare quasi un miraggio rappresenta la conferma di un eccellente lavoro di semina compiuto, nel passato e ancor oggi, dalle associazioni di categoria che tuttavia rischia di non produrre più frutti senza la linfa di una rinnovata fiducia dell’utenza nautica nazionale ed internazionale che potrà venire solo dall’abbattimento della tassa di possesso, dall’istituzione del registro elettronico delle imbarcazioni, dalla razionalizzazione del redditometro e dal contenimento dei canoni demaniali nonché da un’aliquota IVA di tipo alberghiero”.
Così, nel suo intervento alla presenza del ministro per l’Ambiente Orlando, Roberto Perocchio  presidente di ASSOMARINAS, l’Associazione Italiana dei Porti Turistici aderente a UCINA Confindustria Nautica e a Federturismo, all’inaugurazione del nuovo porto di Marina del Gargano, struttura gestita dalla MDL (Marina Devolpments l.t.d.), la maggiore organizzazione per la gestione di marinas in Europa con base a Southampton.
Marina del Gargano con i suoi 270.000 mq. di superficie, 700 posti barca fino a 60 m. e con tutti i servizi richiesti oggi dall’utenza nautica  è  vocata a ricevere un turismo internazionale elitario ed in questo contesto la sua gestione affidata all’MDL appare quanto mai opportuna sulla rotta dell’internazionalizzazione.
“L’importanza del ricorso al mercato internazionale perseguito da Assomarinas in tutte le sue attività, non esclusa la sempre più stretta collaborazione con l’ICOMIA e la presenza ai maggiori eventi fieristici internazionali di settore – ha continuato il presidente – è stata ben compresa dai lungimiranti costruttori di Marina del Gargano che hanno affidato la gestione del porto ad una grande catena di rilevanza mondiale coi suoi 24 porti distribuiti in tutta Euro"

Smart Mobility World


E’ il primo evento B2B in Italia completamente dedicato alla nascente Smart Mobility. Una nuova iniziativa organizzata a Torino, città guida europea per l'innovazione dei servizi ITS e infomobilità per le «città intelligenti» e per lo sviluppo delle tecnologie per l’Auto Green e per il  Trasporto Sostenibile.

La manifestazione, che si svolgerà il 26 e 27 settembre 2013 presso il Centro Congressi Lingotto, organizzata da ClickutilityTeam, GL Events Italia-Lingotto Fiere e Innovability con il supporto della Camera di commercio di Torino, nasce dall’aggregazione di due Forum internazionali già consolidati,Telemobility Forum, dal 2002 il primo evento italiano in grado di collocarsi come punto di riferimento per la navigazione satellitare e l’infomobilità e ITN, la conference & expo B2B che presenta le infrastrutture digitali per le future Smart City, e da un nuovo evento dedicato espressamente alle innovazioni nel settore automotive, Green Cars Forum focalizzato sull’innovazione tecnologica mirata a produrre auto pulite a basse emissioni.

 Agende di alto livello, importanti case history internazionali e un impressionante numero di prestigiosi interventi istituzionali caratterizzeranno l'evento che sarà innovativo anche nel format: non solo conferenze ed expo ma anche networking, business meeting, e test drive sulla storica pista del Lingotto.

Zaia risponde al Ministro Triglia sui fondi al Sud

“L’ennesima ricetta per il Sud proposta dal Ministro Triglia è un film già visto, dove la prospettiva di nuovi, molti, fondi pubblici, in questo caso europei, è concreta, mentre il richiamo a farla finita con gli sprechi è una litania sentita mille volte e non ancora visibile in concreto”. 
Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l’intervista rilasciata dal ministro della coesione territoriale sui problemi del Sud.
 “Se diventasse realtà l’ipotesi di farla finita con gli sprechi – prosegue Zaia – i fondi europei diventerebbero davvero un volano di sviluppo, ma senza un piano strategico di lotta ai buchi neri, rischierebbero di essere come l’acqua che scorre in una conduttura bucata”. “Noi – prosegue Zaia – vogliamo vedere riscattati i cittadini del Sud, che sono le prime vittime della mala gestione e che meritano ben diverso futuro. Si cominci dall’introduzione dei costi e fabbisogni standard, non solo in sanità dove sono una priorità assoluta, ma in generale nell’ambito della spesa pubblica e si abbia l’umiltà di copiare le buone pratiche che più di una Regione italiana può proporre. Con i criteri con cui spendiamo i soldi pubblici in Veneto, ad esempio, lo Stato risparmierebbe 30 miliardi l’anno, pari ad una maximanovra, e non dovremmo subire lo scempio del patto di stabilità, inventato per coprire con i soldi dei virtuosi i buchi degli spreconi e far così apparire in pareggio il bilancio statale”. “Quello – conclude Zaia - che oggi tiene bloccati in tesoreria centrale 1 miliardo e 300 milioni che sono del Veneto e dei veneti e che per questo non possiamo utilizzare dovendo, massimo dei paradossi, chiedere a Roma un prestito pressoché di pari importo al tasso del 4% per pagare i fornitori della nostra sanità”.

Punta della Dogana, Centro d’arte contemporanea - Venezia (VE)



L’attuale edificio di Punta della Dogana che ospita il Centro d’Arte  contemporanea voluto dall’imprenditore-collezionista francese François Pinault, è diventato un nuovo simbolo della Serenissima.
Di pianta triangolare, simile alla prua di una nave e collocata nel punto strategico tra le acque della Giudecca e quelle del Canal Grande, la struttura nata originariamente nel ‘300, è sormontata da un imponente gruppo scultoreo. Questa cosiddetta Palla d’Oro, una sfera in bronzo dorato sostenuta da due Atlanti e sovrastata dalla statua della Fortuna, fu installata a metà del 1600. In quel periodo, l’edificio prima occupato prevalentemente da numerosi magazzini di deposito del sale, cambiò destinazione d’uso per essere utilizzato esclusivamente a fini doganali.


Le grandi navi attraccavano sul lato della Giudecca e scaricavano le loro merci attraverso ampie aperture nell’edificio per poi essere sdoganate e smistate su imbarcazioni più piccole sul lato del Canal Grande.
L’attività doganale cessò nel Novecento. Oggi lo storico complesso, è stato riconvertito nel nuovo Centro d’Arte Contemporaneo dall’architetto giapponese Tadao Ando. Ha voluto conservare la struttura originaria ma rivisitandola con materiali innovativi per restituirla alla città in una nuova veste prestigiosa. Tadao Ando spiega:
“Questo palazzo galleggia sull’acqua fin dal quindicesimo secolo, la mia intenzione è farlo galleggiare sull’acqua verso il futuro: è un palazzo molto antico e ho voluto conservarne la struttura originale e innovarla verso il futuro”.

Lampedusa proposta per il Nobel alla Pace

“Sono lieto che anche il governo si accorga finalmente, nel menefreghismo e nella latitanza dell’Europa, dell’isola di Lampedusa e dei suoi abitanti che da anni, con spirito di solidarietà e tolleranza, accolgono migliaia di disperati gettati in mezzo al Mediterraneo dai trafficanti dei nuovi schiavi”
Così il Presidente del Veneto, Luca Zaia, commenta l’adesione del ministro per la Pubblica Amministrazione, Giampiero D’Alia, alla campagna lanciata dal quotidiano dei vescovi, Avvenire, affinché Lampedusa e i lampedusani siano candidati al Nobel per la pace. “Ho aderito fra i primi all’iniziativa perché sono convinto che sul tema dell’immigrazione occorra una riflessione più alta e non confinata nel nostro territorio nazionale. L’immigrazione è un problema che riguarda tutta l’Europa e non soltanto l’Italia e Lampedusa.

Con i nostri 7 mila 450 chilometri di coste siamo l’approdo naturale dell’orrendo traffico di uomini e donne. E questo nell’indifferenza totale dell’Europa di Schengen i cui stati leader aprono e chiudono i confini a seconda delle convenienze, sospendendo il diritto, la legalità e l’umanità – riprende Zaia – Non possiamo continuare a lasciare soli i lampedusani, non possiamo lasciare sola l’Italia e le Regioni ad affrontare un fenomeno che è globale, come ha detto bene Papa Francesco parlando di globalizzazione dell’indifferenza.

 Bisogna portare la questione in Parlamento e sui tavoli di Bruxelles, al Parlamento europeo, perché gli sbarchi dei disperati non si traducano in migliaia di drammi umani ma in opportunità di nuova vita e speranza per gli onesti che cercano lavoro e sostentamento, in rigido blocco per i disonesti. Come il nostro modello veneto di integrazione può insegnare a tutti”.

lunedì 22 luglio 2013

CNA-Fita - Eco-Bonus 2010 sbloccati i fondi

L'erogazione dell'Eco-bonus ambientale per le autostrade del mare è stata autorizzata dalla Commissione europea. In questo modo viene premiata l'azione sempre pressante di tutte le associazioni di rappresentanza della categoria, che in Europa e in Italia hanno costantemente fatto sentire la loro voce in favore di questo importante incentivo.
“Come CNA-Fita siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Cinzia Franchini, presidente nazionale - perché in questo modo si premia, in un momento economico molto difficile, la scelta sostenibile di numerose imprese di autotrasporto che hanno privilegiato le autostrade del mare imbarcandosi sulle navi limitando in questo modo l’utilizzo delle strade e autostrade con il conseguente inquinamento”.

Dolomiti, le montagne più belle del mondo


Le montagne più belle del mondo si svelano in una guida senza confini: “Dolomiti” di Ennio Poletti. Il volume, edito per i tipi DBS Zanetti, propone 11 itinerari scelti lungo l’intero arco dolomitico.

Dal Friuli Venezia Giulia al Veneto e al Trentino alto Adige, le escursioni interessano territori diversi per cultura e tradizione ma uniti dal comune essere dolomitici. Percorrerli significherà riscoprire il fascino di cime che imperiosamente oggi travalicano i confini e che divengono – forti del riconoscimento Unesco di Patrimonio dell’Umanità – affermazione di unità del territorio alpino.

Ogni itinerario è accompagnato da una cartina e da 119 foto spettacolari e inedite, scattate dall’autore a documentare una bellezza che le parole difficilmente possono raccontare. Dal gruppo del Latemar alle Pale di San Martino, dall’Alpe di Fanes alla Croda da Lago, da Braies alle le Tre Cime di Lavaredo, i percorsi descritti non presentano difficoltà tecniche particolari e sono dunque praticabili da tutti gli escursionisti.

Essi, scrive l’autore Ennio Poletti  nell’introduzione, “costituiscono una minuscola parte di ciò che le Dolomiti sono in grado di offrire agli appassionati di montagna, ma gli itinerari scelti, coprendo diversi gruppi montuosi fra i più importanti, danno modo, a chi avrà la fortuna di percorrerli, di comprendere cosa significhi camminare circondati da questi magnifici giganti.

Juventus, trasferte comodissime


A partire dalla prossima stagione calcistica 2013-2014 un Magelys Hdh di Iveco Bus accompagnerà la Juventus nelle diverse trasferte italiane ed europee. Il nuovo pullman è stato svelato nei particolari ai giornalisti inviati presso lo Juventus Summer Village di Chatillon (AO). Realizzato in colore nero e personalizzato con il logo e il nome della squadra sulla fiancata, il Magelys Hdh di Iveco Bus è equipaggiato con motore Fpt Industrial Cursor 10 da 450 Cv e cambio Zf Astronic.

Inoltre, il veicolo è dotato dei più innovativi sistemi di sicurezza, tra cui l’Adaptive Cruise Control (ACC), che mantiene costante la velocità di crociera al livello scelto dal conducente ed è in grado di valutare l’eccessivo avvicinamento al veicolo che precede, e il Lane Departure Warning System (Ldws) che segnala acusticamente quando il veicolo esce dalle linee che delimitano la corsia di marcia senza che siano stati azionati gli indicatori di direzione. Ha 44 posti a sedere, con singole uscite Usb e ingressi per cuffie disponibili per ogni postazione.

Anche gli interni sono personalizzati per garantire il massimo comfort dei giocatori. I sedili, in pelle rigorosamente di colore nero con cuciture bianche, possiedono una speciale imbottitura lombare e sono studiati per garantire un elevato livello di ergonomia.

Più donne nei consigli d’amministrazione

In un recente articolo pubblicato nel bilancio annuale 2013 della Swedish Corporate Governance Board, Karin Thorburn, visiting professor alla Tuck School of Business di Dartmouth e Professoressa di finanza presso la Norwegian School of Economics, assicura che la presenza delle donne nei board porta maggiore valore per gli azionisti e auspica un sistema di quote come quello attualmente in uso in Norvegia.

Al giorno d’oggi, le donne detengono più del 40% dei diplomi MBA e delle lauree in legge, eppure quando si tratta di consigli d’amministrazione, sono ancora vittime del cosidetto glass ceiling, quella barriera di cristallo invisibile che impedisce al genere femminile di arrivare a posizioni di vertici. Equità a parte, la presenza delle donne nei consigli d’amministrazione permette di migliorare le performance aziendali?
 “La ricerca su questo argomento è ancora inconcludente -spiega la Professoressa Thorburn - Ci sono prove, tuttavia, che la presenza delle donne nei boards sia correlata ad un maggiore valore azionario, ad un aumento dei livelli di istruzione tra i membri del consiglio e a una maggiore partecipazione alle riunioni”.
In Norvegia, un esperimento sulle quote rosa ha avuto inizio nel 2008, il provvedimento ha costretto le imprese a includere un certo numero di donne nei consigli d’amministrazione. Sotto la minaccia di scioglimento da parte del governo, le società hanno aumentato la quota di donne al 42%.

sabato 20 luglio 2013

Regolamento europeo per la demolizione navi


Potrebbe sembrare una ritorsione contro i paesi del Sud Est Asiatico, come India, Bangladesh e Pakistan, ma la nuova legislazione europea sull’eco riciclo delle navi è in realtà contro le pratiche pericolose per gli operai e l’inquinamento delle spiagge di quei paesi.

Come si sa la maggior parte delle navi della UE da rottamare viene mandata nel Sud Est asiatico dove vengono demolite sulle spiagge, in condizioni disastrose per la salute degli operai addetti  questo lavoro e provocando un forte inquinamento ambientale. Ecco quindi la ratio del nuovo regolamento approvato in commissione ambiente del Parlamento Europeo: fermare lo smaltimento illegale delle vecchie europee attraverso un eco riciclo obbligatorio.

 Il testo passerà al vaglio dell’assemblea plenaria il prossimo autunno ed infine del Consiglio dell’Unione Europea. Il corposo regolamento prevede che le navi europee con il loro carico di amianto, PCB, mercurio ed altre sostanze chimiche velenose, vengano demolite solo in strutture certificate, che saranno incluse in una apposita lista.

Oltre alle navi UE anche le imbarcazioni extra europee sono incluse in questo regolamento: quando scaleranno un porto europeo dovranno esibire l’inventario dei materiali pericolosi esistenti a bordo. Il regolamento dovrebbe entrare in vigore all’inizio del prossimo anno e la sua applicazione è prevista al massimo entro cinque anni.

Grecia, investimenti al Pireo nel settore crociere


All’inizio dello scorso autunno il governo greco ha notificato a Bruxellesun piano per il sostegno al progetto di investimento da parte dell’Autorità Portuale del Pireo per completare con ulteriori due banchine la struttura esistente destinata al traffico crocieristico.

Nei giorni scorsi la Commissione Ue ha dato il via libera a circa 110 milioni di euro di finanziamenti pubblici della Grecia per questo progetto di ampliamento del porto ritenendolo in linea con le regole comunitarie sugli aiuti di stato e in grado di portare avanti gli obiettivi della politica UE sui trasporti e sulla coesione, senza generare effetti discorsivi della concorrenza sul mercato interno europeo.

Il progetto è cofinanziato da fondi europei per un totale di 97 milioni di euro ed è finalizzato a migliorare le potenzialità di accoglienza dei servizi per le crociere al porto del Pireo sostenendo lo sviluppo regionale creando nuovi posti di lavoro e aumentando l’attività diretta e indiretta legata al movimento dei crocieristi.

Il governo greco, dopo una attenta analisi sui costi e benefici del progetto, ha dimostrato che il profitto generato per l’Autorità Portuale dalla nuova struttura nell’arco dei prossimi venti anni è insufficiente a coprire i costi di investimento: ecco la necessità del contributo pubblico. Secondo la Commissione UE saranno minime le eventuali distorsioni alla concorrenza tra stati membri generata da questa nuova capacità del porto del Pireo in quanto questo porto ha tuttora una percentuale di traffico relativamente bassa.