lunedì 5 agosto 2013

Salerno, inaugurato il cantiere nautico a Marina d’Arechi



E’ stata inaugurata oggi dal Sindaco di Salerno e Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca l’area del cantiere nautico di Marina d’Arechi.
7.000 metri quadrati di superficie dedicati alle attività di alaggio, varo, rimessaggio, manutenzioni e refitting, con una vasca di raccolta e depurazione delle acque di lavaggio, un’officina specializzata, un carrello di sollevamento a motore.


E con il nuovo travel lift capace di sollevare imbarcazioni fino a 220 tonnellate di peso in tempi rapidissimi, nella massima sicurezza ed a condizioni competitive.
Un’offerta cantieristica che promette di rispondere alle esigenze di imbarcazioni di ogni dimensione e tipologia, 365 giorni all’anno.
“Il Cantiere Nautico di Marina d'Arechi - ha commentato il Sindaco di Salerno e Viceministro Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca - arricchisce ulteriormente la qualità operativa di un porto turistico che ha già conquistato il consenso dei diportisti di tutto il mondo. Rinnovo l'apprezzamento ad Agostino Gallozzi, alla sua famiglia ed al suo team per questa opera straordinaria. Il Marina d'Arechi è uno dei tasselli più importanti della trasformazione consapevole che stiamo realizzando sul Fronte del Mare a Salerno.
 Grazie alla positiva sinergia tra capitali privati e fondi pubblici dotiamo Salerno di nuovi porti, spiagge, alberghi e locali commerciali, infrastrutture e strade, servizi tutti di alta qualità architettonica. Un imponente piano d'investimenti che favorisce le imprese, i lavoratori, lo sviluppo valorizzando la centralità di Salerno in un distretto turistico di valore mondiale che comprende la Costa d'Amalfi ed il Cilento, Capri, Pompei ed Ercolano. Salerno un modello ed una speranza per l'Italia intera”.
Il completamento dei lavori sulla banchina Sud segue anche quello dell’impianto di carburante, che con i suoi 14 erogatori e circa 100 metri di banchina dedicata, rappresenta una delle maggiori stazioni di rifornimento per la nautica.

Tartarughe marine, SOS nel Mediterraneo


Il Centro Turistico studentesco (Cts) celebra oggi il “Tarta Day” la giornata dedicata alla tartaruga marina ricordando come ogni anno muoiono circa 100 mila esemplari nel Mediterraneo a causa dell’inquinamento, traffico nautico, catture per pesca accidentale, distruzione dei siti di nidificazione.

Per questa occasione sono state attivate numerose iniziative di sensibilizzazione lungo tutta la penisola, coinvolgendo pescatori, turisti, diportisti nonché amministratori e istituzioni locali. Secondo un ricerca del Cts il principale responsabile di questa mattanza è la cattura accidentale durante le battute di pesca dei pescherecci; ma non è da meno il traffico diportistico, particolarmente intenso nel Mediterraneo che genera collisioni accidentali che generano sempre la morte delle tartarughe.

Inoltre il Mediterraneo, mare quasi chiuso, sta subendo una impressionante aumento della pressione demografica lungo le sue coste che riduce drasticamente i siti di nidificazione: nel nostro Paese la nidificazione si è ridotta mediamente a soli 3 – 5 eventi che generalmente si concentrano a linosa e Lampedusa e sulla costa ionica della Calabria.

L’Orchestra Italiana del Cinema a Ravello


Dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2012 con la prima assoluta della sonorizzazione di The Artist, il Ravello Festival riprende la formula del cine-concerto proponendo l’esecuzione dal vivo della colonna sonora di un capolavoro assoluto, La febbre dell’oro di Charlie Chaplin.

  Domenica 4 agosto (ore 21.30), con alle spalle lo straordinario scenario della Costiera Amalfitana, i musicisti dell’Orchestra Italiana del Cinema saliranno sul Belvedere di Villa Rufolo, sotto la direzione di Timothy Brock, per accompagnare la proiezione di uno dei più indimenticabili film del regista britannico, girato nel 1925, dando vita ad uno straordinario evento supportato dalla stessa Fondazione Charlie Chaplin di Parigi.

La partitura originale della colonna sonora è stata per l’occasione minuziosamente ricostruita da Timothy Brock, musicologo, compositore e direttore d’orchestra, la cui fama mondiale di maggiore specialista della musica di Chaplin e del repertorio della prima metà del XX secolo è testimoniata dalla collaborazione con alcune tra le più prestigiose realtà orchestrali del mondo. Allo stesso Brock è affidato il compito di guidare l’organico di sedici elementi (nell'orchestrazione ricavata da quella originale, più ampia e sinfonica) attraverso l’esecuzione accurata di una partitura a tratti sorprendente per virtuosismo e modernità.

 Orchestra Italiana del Cinema 

L’Orchestra Italiana del Cinema è la prima ed unica organizzazione orchestrale italiana impegnata esclusivamente nella rapprentazione e promozione (in Italia e nel mondo) dello straordinario patrimonio artistico-culturale delle colonne sonore. Il progetto, fondato da Marco Patrignani, è stato avviato nel 2009 negli storici studi di registrazione Forum Music Village di Roma, vera e propria “culla” della colonna sonora, fondati nel 1969 da Ennio Morricone, Luis Bacalov, Piero Piccioni e Armando Trovajoli.

L’ambizioso progetto orchestrale, sotto la direzione musicale del Maestro Daniele Belardinelli, vede la collaborazione di oltre 400 musicisti provenienti dalle più importanti istituzioni concertistiche italiane, unitamente alle migliori giovani forze musicali e si distingue, quale eccellenza italiana, attraverso una nuova e coinvolgente forma di concerto sinfonico multimediale. Scopo dell’O.I.C, è anche quello di recuperare e restaurare le partiture dei capolavori del grande schermo, grazie alla collaborazione di Musicisti, Enti, Associazioni, Fondazioni ed Archivi pubblici e privati.

Nautica, segnali di una timida ripresa


L’Osservatorio Nautico Nazionale ha monitorato l’introduzione del bollino blu, il sospirato provvedimento che evita la vituperata duplicazione dei controlli in mare da parte delle varie forze di controllo (Guardia Costiera, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza).

 Anche l’abolizione della tassa di possesso fino a 14 metri ha fatto il suo nel dare un poco di fiducia al tartassato settore della nautica. La ricerca ha interessato un campione focalizzato sulla locazione geografica, sulla tipologia e sulla lunghezza delle unità da diporto. Il 20% dei diportisti ritiene di navigare più dello scorso anno, grazie al miglioramento del rapporto qualità prezzo nei porti, mentre oltre il 30% di chi va per mare stima di destinare minori risorse economiche alla propria barca, sacrificando qualcosa sulla manutenzione e gestione del natante.

 L’Osservatorio Nautico Nazionale rileva che questo possibile comportamento si rifletterà sull’indotto in relazione all’indicazione che due terzi dei diportisti pensa di spendere la stessa cifra dello scorso anno, mentre un terzo ipotizza di dedicare minori risorse economiche alla gestione della barca. Abbastanza negativa è inoltre la previsione di spesa sul territorio: è evidenziato un calo del 40% per trasporti, ristoranti, shopping, intrattenimento, una contrazione maggiore a quanto rilevato sulla gestione della barca.

Livorno, ritorna la “Fortezza Vecchia”


E’ stata firmata nei giorni scorsi a Palazzo Rosciano, sede dell’Autorità Portuale di Livorno, l’accordo con la Camera di Commercio per il passaggio della gestione della grande opera militare di età medicea, La Fortezza Vecchia.

 Con questo ultimo passaggio la grande struttura storica si avvia alla sua riapertura alla città, precedentemente infatti era già stato siglato  un simile accordo con l’Agenzia del Demanio, che anch’essa concedeva il via libera. Grazie a questi accordi l’Autorità Portuale può immediatamente utilizzare la Fortezza Vecchia fino a tutta la prossima estate per organizzare spettacoli e manifestazioni di tipo culturale.

Secondo il presidente della Camera di Commercio livornese, Roberto Nardi, queste iniziative  sono solo il primo passo di un processo di valorizzazione della Fortezza. L’interesse da parte della città per il recupero dello storico manufatto è molto forte grazie al ruolo di cerniera fisica e simbolica tra il porto e la città e tutte le istituzioni pubbliche cittadine saranno coinvolte con l’obiettivo di proporre al mercato crocieristico Livorno come una interessante meta alternativa e complementare alle tradizionali mete turistiche della toscana.

Capalbio Libri

“Questo premio intitolato al piacere di leggere è il riflesso perfetto del piacere di scrivere che distingue la carriera professionale di Eugenio Scalfari: non solo il giornalista che conosciamo, fondatore del settimanale "L'Espresso" insieme ad Arrigo Benedetti e fondatore del quotidiano "La Repubblica", ma riguarda anche il piacere di scrivere nell'attività di romanziere e saggista, già intuito da molti lettori nella sua prosa dal carattere spiccatamente narrativo”.
Con questa motivazione, sul palco rosso di Piazza Magenta, Eugenio Scalfari ha ricevuto il premio “Il piacere di leggere” che Capalbio Libri ha istituito come riconoscimento a chi ha contribuito con i suoi scritti a diffondere, appunto, il “piacere di leggere”.

L'incontro con il padre di Repubblica, accolto da una piazza straripante, è stato l'occasione oltre che per la presentazione de La passione dell'etica (la raccolta dei suoi scritti dal 1963 ad oggi, edita nella collana I Meridiani di Mondadori), per un'interessante anticipazione. Eugenio Scalfari uscirà in autunno con un nuovo libro, dal titolo L'amore, le sfide, il destino. Il tavolo dove si gioca il senso della vita, edito da Einaudi. “Con questo - ha sottolineato- credo di chiudere con questo tipo di libri”. 

Rispondendo alle domande del pubblico su questioni di più stringente attualità, Eugenio Scalfari ha sottolineato l'importanza dell'esistenza di uno stato di diritto in Italia, una battaglia iniziata da lui negli anni '70 (e condotta assieme a nomi quali quelli Di Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Bruno Visentii, Ugo La Malfa).
“Non ci può essere una democrazia senza uno stato di diritto. Lo stato di diritto significa – ha spiegato – la separazione dei tre poteri costituzionali e cioè esecutivo, legislativo e giudiziario. Sono poteri istituzionali e ciascuno opera nel proprio ambito con lealtà. Il presidente della Repubblica è al di fuori di questi poteri e anche la Corte Costituzionale lo è”.
E ancora, sulle voci di queste settimane sulla volontà di far cadere il governo da parte del Pdl o del Pd, Scalfari ha ricordato che
 “i membri del governo, finché dura, sono titolari pro quota del potere esecutivo e non uomini di partito. Il governo è nominato dal presidente del Repubblica con l'approvazione del Parlamento. E' bene tenerlo presente, sennò stravolgiamo tutto”.

Bari: finanziato il Terminal Traghetti e Crociere


Grazie al finanziamento di 8.250.000 euro, ottenuto con l’approvazione del progetto CSP Cross-border Sustainable Ports nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Greece-Italy 2007-2013, l’Autorità Portuale del Levante potrà avviare, già entro l’anno, i lavori di ampliamento del Terminal Traghetti e Crociere nel Porto di Bari.

L’attuale terminal, realizzato nel 2006 sempre con finanziamenti comunitari, è ormai ampiamente sottodimensionato rispetto all’aumentato flusso di passeggeri che vi transita per compiere le attività di imbarco e sbarco relative al traffico transfrontaliero con la Grecia ed a quello crocieristico.

L’aumento costante negli ultimi anni del numero di approdi delle grandi compagnie di navigazione  nel settore crocieristico e le pressanti richieste di sostenere i loro programmi futuri di sviluppo ha spinto l’Autorità Portuale a dotarsi di un progetto esecutivo, già provvisto delle necessarie autorizzazioni, che consentirà di avviare prestissimo la gara di appalto.

A lavori ultimati si passerà dagli attuali 3.700 metri quadrati circa di superficie utile, disposti sui tre piani, a circa 8.000 metri quadrati sulla base di un progetto che nel garantire la continuità architettonica e funzionale con l’esistente edificio, si preoccupa di studiare con particolare cura la mobilità dei passeggeri tra i diversi livelli e tra l’edificio stesso e le banchine dove sono ormeggiate le navi.

Saranno infatti realizzati anche dei camminamenti in quota, provvisti di tappeti mobili, che consentiranno ai passeggeri di raggiungere in comodità e sicurezza anche le banchine più lontane della Darsena di ponente senza interferire con il traffico dei mezzi che continuerà a svolgersi sulle banchine e nei piazzali sottostanti. La struttura sarà realizzata secondo le più moderne tecniche per il contenimento dei consumi energetici e prevedendo anche l’installazione di sistemi di generazione di energia di tipo fotovoltaico.

Bari, studi per la viabilità pesante del porto


Una nuova arteria stradale dedicata ai mezzi di trasporto per collegare il porto di Bari con l’autostrada, con la strada statale 16 e l’interporto: questo il progetto che la Commissione Europea, all’interno del programma di mobilità e trasporti “Ten-T” ha dichiarato ammissibile al finanziamento.

In una prima fase è prevista l’ammissione a finanziamento per la progettazione dell’opera, successivamente ci dovrebbe essere l’ammissione al finanziamento per la realizzazione dell’opera che dovrebbe così avvenire durante la programmazione 2014/2020.

E’ previsto, oltre alla redazione del progetto preliminare e agli studi di impatto ambientale, anche un approfondimento per verificare l’opportunità economica di una partnership tra pubblico e privato per finanziare la infrastruttura. L’opera dovrebbe avere un costo di 120 milioni di euro ed è stata inserita nel Piano urbano della mobilità dell’area metropolitana di Bari.

Gli studi di fattibilità della viabilità camionale avranno invece un costo di un milione e 300.000 euro e saranno predisposti dal Comune di Bari, dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti, dal Politecnico di Bari, dall’Interporto regionale della Puglia.

venerdì 2 agosto 2013

Napoli – lavori al porto per le Autostrade del Mare


Al fine di rendere più agevole e sicuro l’incremento di traffico delle “Autostrade del Mare”, l’Autorità Portuale di Napoli ha eseguito lavori di rifacimento del fondo stradale del cavalcavia della zona Bausan, per il traffico diretto o proveniente dalle autostrade e del tratto viario su Via Sponzilli.

Inoltre, al fine di ottimizzare la viabilità sul piazzale Immacolatella Vecchia, è stato pavimentato un tratto di strada che, a lavori ultimati, sarà destinato al solo transito dei mezzi diretti agli imbarchi per le isole maggiori, lasciando l’asse viario proveniente dal piazzale Porta di Massa e diretto al piazzale Immacolatella Vecchia al transito veloce per i mezzi diretti al piazzale Angioino. Nell’ambito di detti lavori sono state sistemate anche le piazzole antistanti le biglietterie, al fine di rendere più agevole il flusso dei passeggeri.

Negli ultimi giorni di notevole afflusso passeggeri si è registrata una maggiore speditezza nelle operazioni di imbarco/sbarco e ciò grazie  al contributo dei terminalisti. Inoltre, in zona Angioino sono stati resi disponibili ulteriori spazi per gli imbarchi, in passato occupati dalle auto in sosta.

TTransport, nuovi servizi nel porto di Napoli

Rendere il porto sempre più fruibile da parte di turisti ma anche imprenditori e cittadini. E così a metà strada tra la Stazione Marittima e Porta di Massa, in piazzale Immacolatella Vecchia, ecco l’accogliente spazio multifunzionale della TTransport srl, che ha da anni la concessione demaniale per offrire una serie di servizi per chi frequenta il porto dal punto di vista turistico e non solo.

TTservice per supportare chi lavora nel porto con temporary office, sale riunioni dotate delle più evolute tecnologie, totem dedicati alla promozione e pubblicità di servizi e aziende, e TTpoint - struttura multiservice aperta al pubblico, con sale di attesa per gli utenti di servizi pubblici e passanti, wi-fi zone, biglietteria marittima e terrestre (TTTLines, Gescab, Unico Campania, Snav, Sita sud), punto di raccolta Gls, servizi igienici, deposito bagagli con armadietti automatici e sale dedicate alla custodia di attrezzature più voluminose.

Video informativi continuamente aggiornati e, nei prossimi mesi, noleggio di biciclette semplici e a pedalata assistita, un punto snack oltre agli attuali distributori e ancora più arredi e sale utilizzabili completeranno l’offerta per chi desidera lasciare il proprio bagaglio in un posto sicuro e magari approfittare di qualche ora di svago alla scoperta della città. In futuro il point ospiterà anche una biglietteria dedicata agli eventi cittadini, alle visite guidate dei maggiori siti della città, escursioni in canoa o barca e tanto altro.

A pochissima distanza dalla sede di TTransport, infatti, ci si ritrova nel cuore del centro storico, con via Duomo ricca di storia e i suggestivi vicoli di San Gregorio Armeno, il borgo Sant’Eligio e la zona di piazza Mercato.
“Il nostro fiore all’occhiello – spiega Francesco Buono, amministratore della TTransport – è il deposito bagagli perché riteniamo che offrire un simile servizio di fronte al centro storico e a due passi dal Beverello e da Porta di Massa sia un importante biglietto da visita per chi viene in città in nave e in aliscafo ed intende visitarla sapendo di aver lasciato i propri bagagli in un posto sicuro.
 Se poi pensiamo che accanto al deposito temporaneo di bagagli abbiamo altri servizi come noleggio auto, biglietterie, Lottomatica per pagamenti e ricariche, sale di attesa e altri servizi, il valore della struttura è senza dubbio constatabile da tutti. Disponiamo anche di sale riunioni temporanee e uffici di volta in volta occupati da agenti marittimi, broker assicurativi e aziende che si occupano di forniture”.
 Emanuela Sorrentino

Quantum, iniziano i lavori in cantiere


L’eccitazione era palpabile al cantiere navale Meyer Werft di Papenburg, Germania, quando Royal Caribbean International ha celebrato due importanti pietre miliari nella costruzione delle navi di classe Quantum. Quantum of the Seas, la cui consegna è in programma per l’autunno del 2014, ha ricevuto il primo battesimo ufficiale con la posa della chiglia. In contemporanea, è avvenuto il taglio della prima lamina d’acciaio di Anthem of the Seas, gemella di Quantum of the Seas, cerimonia che segnala l’avvio della operazioni di costruzione della nave.

“Oggi è un giorno speciale per il progetto di sviluppo della nostra nuova classe Quantum perché siamo sempre più vicini al momento in cui potremo deliziare i nostri ospiti di tutto il mondo a bordo di queste due magnifiche navi
 - ha affermato Adam Goldstein, Presidente e CEO di Royal Caribbean International - 
E’ incredibilmente gratificante osservare come Quantum of the Seas e Anthem of the Seas procedano perfettamente all’unisono, e oggi non solo festeggiamo queste due importanti avvenimenti ma celebriamo anche gli anni di duro lavoro e dedizione della squadra che ha progettato e dato vita a queste navi.”

La cerimonia di posa della chiglia segna un traguardo importante per lo sviluppo di Quantum of the Seas perché indica l’inizio della costruzione effettiva della nave. Nel corso della cerimonia, il primo blocco della nave (430 tonnellate, 18 x 23 metri) è stato abbassato e posizionato nel bacino di montaggio con una gru di 800 tonnellate di portata. Alcune monete di nuovo conio sono state poste sotto la chiglia e lì resteranno fino al termine dei lavori di costruzione.

 Una volta ultimata la nave, le monete verranno recuperate e consegnate al Capitano della nave ed al suo equipaggio per essere sistemate a bordo. Secondo la tradizione marittima, si dice che le monete portino fortuna alla nave durante la sua costruzione, e poi al capitano ed al suo equipaggio quando salperanno.

Venezia, ok VIA per il terminal off shore


Dichiarazione del Presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa:
“Abbiamo  appreso con soddisfazione la notizia che, dopo l’avallo  da parte della Commissione VIA della Regione del Vento, il progetto del terminal portuale d’altura di Venezia ha ottenuto anche l’approvazione  unanime da parte della Commissione di VIA (valutazione di impatto ambientale) nazionale. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti comunicato oggi che l’off shore petrolifero e container di Venezia ha ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale della Commissione nazionale”.

“Si tratta di un passo di enorme importanza per l’avanzamento di questo progetto, ottenuto in meno di un anno dalla sua presentazione.  Finalmente l’obiettivo ambientale fissato con la Legge Speciale per Venezia del 1974 di estromettere i traffici petroliferi dalla Laguna oggi, dopo oltre 40anni di tentativi frustrati, potrà essere raggiunto."

“In primis il già menzionato obiettivo di estromettere i petroli dalla Laguna; ma poi quello di aumentare  - con l’adeguamento dello scalo di Venezia  che va ad aggiungersi ad adeguamenti analoghi degli altri porti del  sistema Alto Adriatico, costituito dal porto di Ravenna e dai porti Napa (North Adriatic Port Association) di Venezia , Trieste, Capodistria e Fiume che stanno  collaborando - quella  scala di attività che farà dell'Alto Adriatico un gateway vincente nell'alimentazione marittima  da Sud dell'Europa centrale e orientale”.

FIPE - meno turisti, meno lavoro


La quota di italiani in vacanza continua a diminuire. Il calo sta avendo inevitabili ripercussioni sul mondo del lavoro nel turismo. Rispetto ad un anno fa, il numero di lavoratori in ingresso viene stimato in calo di oltre 25 mila unità, per l’80% a carico dell’occupazione stagionale. In effetti è proprio il lavoro stagionale il termometro più sensibile per misurare la “stato di salute” dell’economia turistica.

I circa 21 mila lavoratori stagionali di cui le imprese ritengono di poter fare a meno in considerazione del forte calo della domanda, particolarmente di carattere interno, riguardano per il 48% bar, ristoranti e per il 52% le altre imprese del turismo. I dati sui movimenti in entrata ed uscita dei lavoratori alle dipendenze delle imprese del settore sono il segno più immediato delle difficoltà in cui si trova l’economia turistica del nostro Paese.

Nonostante ciò le imprese lamentano difficoltà nel reperimento di figure professionali specializzate.
L’estate 2013, probabilmente non soltanto per la crisi ma anche per il maltempo, è la peggiore degli ultimi 17 anni. La previsione è che quest’anno soltanto il 39,7% degli italiani (era il 40,8% nel 2012 e addirittura il 48,2% nel 2008) si concederà un periodo di riposo tra il 1 luglio ed il 30 settembre.
È quanto emerge dall’analisi del Centro studi Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.
“I dati sul calo dei fabbisogni occupazionali da parte delle imprese turistiche sono preoccupanti – afferma il presidente Fipe, Lino Stoppani – perché stanno a significare che la macchina del turismo non gira neppure nel periodo più vocato dell’anno. La crisi ha prima intaccato la propensione degli italiani a fare più vacanze nel corso dell’anno ed ora sta mettendo in discussione persino la mono-vacanza estiva. E l’attesa tenuta del turismo internazionale non sarà certamente sufficiente a salvare la stagione”.
I viaggi estivi per vacanza saranno 29 milioni, il 6% meno del 2012 ed il 32% meno del 2008, quando il numero superava quota 44 milioni. In termini di consumi l’impatto della contrazione dei flussi turistici interni viene stimato in 1,5 miliardi di euro, 268 milioni dei quali a carico della sola ristorazione.

Doganalisti - Assicurazione professionale con AIG Europe Ltd

Giovanni De Mari
In previsione della scadenza del 15 agosto 2013, data prevista per la decorrenza dell’obbligo di copertura assicurativa da parte dei Professionisti esercenti le professioni legate a Ordine e Collegi, il Consiglio Nazionale degli Spedizionieri ha concluso la procedura di gara per la stipula di un contratto collettivo a favore degli iscritti all’Ordine.

 Per raggiungere tale importante risultato il C.N.S.D. si è fatto affiancare dal broker AON S.p.A. che curerà anche la gestione del programma in costante collaborazione con il Consiglio e con ogni singolo assicurato.

L’assicuratore che si è aggiudicato la procedura è AIG Europe Ltd, leader in Italia e nel mondo nella prestazione di coperture di responsabilità civile professionale.
La copertura prevista dalla polizza collettiva è in linea con i requisiti minimi essenziali di copertura fissati dal C.N.S.D. con delibera consiliare e consente a ogni iscritto l’ottemperanza all’obbligo assicurativo.

 Per alcune fasce di rischio, individuate in base al fatturato annuo, è necessario elevare il massimale fino ad euro 500.000. Tali requisiti minimi essenziali rappresentano lo standard contrattuale al quale comunque ogni polizza eventualmente stipulata individualmente deve adeguarsi.

Il presidente Giovanni De Mari dichiara la propria soddisfazione per il risultato raggiunto e per essere riusciti nei tempi previsti a mettere a disposizione degli iscritti una polizza che permette l’assolvimento dell’obbligo di legge a condizioni anche economicamente vantaggiose.

giovedì 1 agosto 2013

In Valnerina a contatto con la natura


Da sempre trasmette serenità l’Umbria, tra il verde di colline, di boschi e piccoli borghi, dove trascorrere vacanze sane a contatto con la natura. Non a caso in Valnerina il Consorzio Solo Umbria, considera le peculiarità e le attrazioni del territorio un toccasana, utilizzando il motto l’Umbria che fa bene, per attrarre sempre più turisti. Perciò albergatori, ristoratori, produttori agricoli, e gestori di attività sportive hanno deciso di far conoscere questa parte di regione attraverso i loro punti di forza, con la semplicità che solo questi luoghi possono trasmettere.

Un misto di cultura, arte, misticismo uniti a gastronomia, tradizioni e sport per avere un’ampia varietà di svago, così da provare un’esperienza multisensoriale, immersi nella natura incontaminata. L’altopiano di Castelluccio, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ne è un esempio unico, oasi di benessere e meraviglia per lo spettacolo della natura che in ogni stagione rinnova il suo fascino, cambiando colori e profumi alla distesa di fiori multicolori sui campi di lenticchie. L'altopiano è teatro di un particolare fenomeno naturale denominato “Fioritura” dove sbocciano contemporaneamente decine di specie floreali diverse che danno luogo a un tappeto multicolore che ricopre tutta la valle.

E poi ci sono i borghi lì dove l’uomo è intervenuto e ha impreziosito il territorio con le sue architetture Preci, Cerreto di Spoleto, Vallo di nera, Cascia, Norcia, Scheggino, Monteleone di Spoleto e Sellano, conosciuti per la storia oltre che per le meraviglie strutturali e naturalistiche. Certo è, che non ci si annoia in Valnerina, perché se è vero che l’Umbria è terra di santi, per un viaggio dell’anima tra San Benedetto, patrono d’Europa, San Francesco d’Assisi, Santa Chiara, e Santa Rita da Cascia, è anche vero che alla parte spirituale si affiancano le esperienze sportive, dove si può misurare la resistenza fisica, come nell’affrontare la discesa in Rafting lungo il fiume Corno o con il parapendio sull’altopiano di Castelluccio.

 A caccia di emozioni forti, che siano a piedi, in mountain bike, a cavallo, sul dorso di un mulo, o a bordo di canoe o gommoni, questo non importa, perché i sentieri mozzafiato sono sempre immersi nel verde, facendo della Valnerina il luogo ideale dove praticare sport all’aria aperta. I centri sportivi sono attrezzati con impianti all’aperto e al chiuso all’avanguardia, spesso scelti dalle federazioni italiane e mondiali per i ritiri delle Nazionali o delle squadre.

 Per provare il programma outdoor “Acqua, Aria, Terra” tra rafting, canoa, kayak, o deltaplano, arrampicata sportiva, e nordic walking, e poi riconciliarsi con lo spirito, con una visita alle suggestive chiese di montagna, come l’Abbazia di Sant’Eutizio, uno dei complessi monastici più antichi in Italia. O andando più nella sfera salute e benessere, apprezzando l’acqua sgorgare dall’antica sorgente Tullia, che esce dalla viva roccia, impagabile berla subito, mentre tutto attorno, il parco è silenzio oltre al piacevole suono dell’acqua. Non mancano le specialità culinarie di cui è ricca la cucina umbra tra prodotti tipici come lo zafferano di Cascia, le lenticchie di Castelluccio, il farro di Monteleone, il tartufo nero pregiato, e i formaggi di ogni varietà. Ma è anche patria della "norcineria", antica arte della lavorazione della carne suina.

E naturalmente di accoglienza in alberghi a conduzione familiare di grande tradizione, dove l’ospite viene accolto come un amico a cui trasmettere l’amore per il territorio. Uno fra tutti è Palazzo Seneca, relais chateaux in pieno centro a Norcia, un’isola di eleganza e tranquillità a contatto con la storia in un palazzo del XVI secolo, qui tra volte a botte e antichi pavimenti in pietra l’Umbria non si può non amare.

Tirrenia, disponibile la nuova APP


Da oggi anche Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione offre ai suoi clienti la nuova App grazie alla quale si può accedere velocemente alle informazioni più utili per viaggiare attraverso il proprio smartphone e tablet, sia IOS che Android. Si tratta della prima di due fasi che prevede, in questo primo periodo l’attivazione di alcune funzioni per chi ha già acquistato un biglietto.
Infatti, associando il proprio ticket dalla App o dal portale Tirrenia, si possono ottenere tutte le informazioni relative al biglietto acquistato, le indicazioni per raggiungere i porti di partenza, il calcolo dei percorsi, le navi in servizio sulla rotta scelta, la tipologia di sistemazioni a bordo, i riferimenti utili, i servizi di bordo.
Il tutto all’interno delle seguenti sezioni:
  • Lista prenotazioni
•Dettaglio prenotazione
•Scheda Porto
•Scheda Navi
•Notifiche prenotazioni: per restare aggiornato su eventuali modifiche orario

Nelle sezioni “Promozioni e Offerte” e “Info utili per il tuo viaggio” si possono trovare tutte le offerte in corso, le condizioni, le informazioni per la scelta del viaggio e per la preparazione dell’imbarco. L’App Mobile prevede l’autenticazione con il nome dell’utente e la sua password, per chi è già registrato sul portale Tirrenia, così come offre la possibilità di accedere attraverso i propri account Google, Facebook, Twitter e Yahoo con la “Social Registration” o “Social Login”.

La seconda fase, attesa nei prossimi mesi, prevede l’introduzione di nuove funzioni, inedite per questo settore, che agevoleranno sempre di più gli ospiti di Tirrenia.
Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., con sede a Napoli, opera nel settore del cabotaggio marittimo come titolare del servizio pubblico di collegamento con le isole maggiori, le Isole Tremiti e come vettore per il traffico merci.

Porto di Piombino, sì della Giunta al Piano Regolatore


Il porto di Piombino rafforza le proprie vocazioni sia a livello toscano che nazionale. E’ quanto previsto nel nuovo Piano Regolatore predisposto dall’Autorità Portuale di Piombino che è stato  presentato e approvato oggi in Giunta e che adesso verrà trasmesso al Consiglio regionale per la successiva approvazione.
 “Il nuovo Piano regolatore – commenta il presidente della Regione, Enrico Rossi – definisce il profilo di un porto più moderno ed efficiente. Compiamo oggi un altro passo verso la realizzazione di uno degli obiettivi strategici per il rilancio non solo dell’economia di Piombino e del suo territorio, ma dell’intera Toscana”.
In attuazione del masterplan dei porti (Piombino, Livorno e Marina di Carrara) approvato all’interno del Pit, il nuovo piano di Piombino pone le condizioni per superare tutte le criticità che penalizzano al momento l’infrastruttura, quali l’accessibilità ferroviaria e stradale, la carenza di accosti e banchine e la scarsa profondità del mare.

 Le previsioni del Piano Regolatore Portuale discendono dagli indirizzi individuati nell’ambito dell’Accordo di Pianificazione tra Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Piombino e Autorità Portuale e ratificato dal Consiglio Regionale nel 2009. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si è espresso nel febbraio 2009. Il procedimento di VIA statale si è concluso nel corso del 2012 con il decreto del Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero dei Beni e Attività Culturali.

Qualche numero
La lunghezza delle banchine passa da 2.3 chilometri a 5,7 chilometri Le aree portuali passano dagli attuali 300.000 metri quadri a 1,100.000 metri quadri I fondali passano da 8 metri ai 13 metri della banchina Pecoraro e in generale arriveranno dai 13 ai 15 metri fino ai 16 nel Canale di accesso.

C.C.I.A.A. Salerno - Osservatorio Economico Provinciale


I dati sulla dinamica imprenditoriale del II trimestre 2013, forniti dal Centro Studi Unioncamere ed elaborati dalla Camera di Commercio di Salerno, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Economico Provinciale, evidenziano il consueto recupero rispetto ai primi mesi dell’anno, confermando un risultato analogo al 2012, nell’ambito di un contesto regionale e nazionale che appare ancora in rallentamento.
A giugno 2013 il saldo tra aperture (4.579) e chiusure di imprese (5.005) fa segnare un bilancio negativo, corrispondente a 426 imprese in meno. Tale risultato è comunque positivo se si ricorda che a fine marzo l’analogo valore era prossimo alle mille unità (-925) esprimendo così un tasso di nati-mortalità semestrale del -0,4% pari alla metà del valore registrato nel primo trimestre dell’anno (-0,8%).

Leggermente superiore il saldo negativo tra le iscrizioni e le cessazioni rispetto allo scorso anno, quando la nati-mortalità delle imprese segnava -314, corrispondente a un tasso di crescita del -0,3%.
Per quanto riguarda la dinamica settoriale va rilevato che il commercio (settore in cui opera quasi un terzo delle imprese salernitane), segna un valore positivo (+0,2%), migliore quindi della performance dello scorso anno quanto tale valore era a -0,8%. Resta negativo l’analogo valore per le imprese agricole (-4%) e per le attività manifatturiere (-1,2%), in peggioramento entrambe di quasi un punto percentuale rispetto all’andamento del primo semestre 2012. Le costruzioni, che sono il settore con l’11,5% del totale delle imprese salernitane, ripetono la performance dello scorso trimestre, ma perdono un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso passando da -0,1% a -1,1% di fine giugno. 

Per quanto riguarda i settori nei quali andranno ad operare le imprese di nuova iscrizione, sia il commercio (40,6% del totale delle imprese iscritte a fronte del 31,6% delle imprese cessate) che il turismo (12,4% totale iscritte e 7,9% cessate) sono i settori a presentare una maggiore dinamica imprenditoriale nei primi sei mesi dell’anno. Seguono, il settore agricolo (11,4% totale iscritte e 25,2% cessate), quello dei servizi alle imprese, che presenta inoltre una dinamica positiva (10,3% delle imprese iscritte a fronte del 6,9% cessate) e le costruzioni (9% iscritte e 11,3% cessate).

NTV-Italo prolunga da Venezia a Trieste per i crocieristi


L’arrivo, il trasferimento, l’accoglienza e il soggiorno dei crocieristi che imbarcano e sbarcano  nel Porto di Trieste nell’ottica dell’ampliamento dell’attività del settore nello scalo giuliano anche con il prolungamento da Venezia a Trieste di alcuni treni Italo  provenienti dal Sud Italia.

Questi i temi all’ordine del giorno dell’incontro nella sede della Società ferroviaria Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), in Viale del Policlinico a Roma, tra il presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, e l’amministratore delegato della Società NTV, Giuseppe Sciarrone. Durante l’incontro Monassi e Sciarrone con una conference call  si sono confrontati anche con il presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa.

 Nel corso del meeting è emerso, alla luce del crescente traffico crocieristico sviluppato sul capoluogo del Friuli Venezia Giulia, l’interesse di NTV-Italo su questo territorio. Dall’incontro è scaturita anche  la decisione di organizzare con la massima rapidità un “questionario di studio” da sottoporre ai crocieristi per identificare le loro richieste e  necessità in modo che lo scalo marittimo di Trieste sia in grado di soddisfare  al meglio le loro esigenze anche di trasferimento.

Marina del Gargano


Ingemar ha da poco terminato due nuovi marina di lusso lungo le coste pugliesi che promettono di posizionarsi da subito fra gli approdi eccellenti del Mediterraneo.
Il nuovo porto turistico Marina del Gargano è stato inaugurato il 18 Luglio, con l’apertura al pubblico di buona parte delle strutture a terra e di circa 350 posti barca: ancora pochi mesi di lavoro e il marina sarà operativo con tutte le strutture e con i 750 posti barca di progetto.

Marina del Gargano, situato in prossimità del centro storico di Manfredonia, si propone come il nuovo hub per la nautica del Mediterraneo; Ingemar ha ultimato l’installazione ‘chiavi in mano’ di tutti i pontili per 2.250 metri lineari complessivi e di 316 finger, per imbarcazioni fino a 21 metri.
I pontili, di larghezza 3 e 4 m., hanno un sovraccarico di 300 kg/mq e un bordo libero variabile da 60 a 80 cm. in relazione alle dimensioni delle imbarcazioni all’ormeggio; le barche più grandi (fino a 60 m.) saranno ormeggiate alla  banchina sopraflutto con  trappe, catenarie e corpi morti.

I pontili galleggianti del marina sono del tipo a galleggiamento discontinuo con strutture in acciaio zincato e unità di galleggiamento in calcestruzzo e polistirolo espanso: sono ancorati con pali infissi nel fondale e rivestiti con legni esotici pregiati eco-compatibili. Tutti i posti barca sui pontili sono serviti da 262 finger, di lunghezza compresa tra 9 m. e 18 m. e larghezza da 0,70 m. a 1,40 m.

Per agevolare l’accesso  alle  imbarcazioni di dimensioni più ridotte la banchina di riva è perimetrata con pontili e mini finger di minor altezza sull’acqua, ancorati alla stessa con travi e cursori di scorrimento.
Il bacino dell’avamporto sarà  completato con un pontile a galleggiamento continuo, del tipo Heavy Duty, vincolato alla banchina con bielle e destinato all’ormeggio dei battelli turistici e delle grandi  imbarcazioni in transito.

Una volta a regime il nuovo Marina del Gargano potrà ospitare imbarcazioni e super yachts fino a 60 metri, con 750 posti barca per 270.000 mq di superficie totale. L’impegno per la salvaguardia e l’integrazione con l’ambiente circostante sono stati alla base di tutto il progetto che si sviluppa in prossimità del centro storico cittadino e che presenta altissimi standard qualitativi e tutti i requisiti per meritare il titolo di Green Marina.