Il progetto “Idee Nuove Imprese” presentato dall’Agenzia Umbria Ricerche porta l’Italia in finale al concorso UE Regiostars edizione 2014 nato per promuovere le buone pratiche nel settore dello sviluppo regionale. Il progetto, incluso nella categoria “Crescita inclusiva: creare lavoro per le nuove generazioni” prevede borse di mobilità per gli abitanti dell’Umbria che abbiano un progetto di business e vogliano fare un tirocinio presso imprese, istituti di ricerche, parchi scientifici in Europa. Sono inoltre previsti incentivi economici a sostegno della nascita di nuove imprese come fase successiva ai periodi di stage.
Sulla base dei criteri di innovazione, impatto sostenibilità e partenariato sono stati selezionati 19 progetti su 80, finanziati con fondi UE e scelti dalla giuria perché illustrano l’eccellente lavoro realizzato sul campo e dimostrano l’inventiva e il dinamismo con cui le regioni europee utilizzano i fondi comunitari per stimolare la crescita e creare nuovi posti di lavoro. I progetti saranno presentati l’8 Ottobre prossimo alla giuria presieduta dall’ex presidente del comitato delle regioni Luc Van den Brade, mentre i vincitori saranno annunciati il 31 Marzo 2014 a Bruxelles durante una cerimonia presieduta dal Commissario Johannes Hahn.
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sabato 10 agosto 2013
Regione Campania, nuovo contrato di rete
Dopo i contratti di rete già sottoscritti nei settori calzaturiero, caffè e packaging sostenibile, l'azione della giunta regionale è ancora volta alla promozione e alla diffusione delle reti, per agevolare in particolare la propensione all'internazionalizzazione delle imprese, all'utilizzazione di "marchi ombrello" e comunque all'adozione di politiche che siano in grado di far superare alle realtà produttive campane il gap dimensionale nella competizione imprenditoriale su scala nazionale ed internazionale.
Nell’ottica di questa azione è stato sottoscritto il primo contratto di rete tra imprese campane del settore della difesa e della sicurezza. WASS Spa, MBDA Italia, Netgroup SRL, GMA Srl, Foxbit Srl sono le aziende che hanno costituito una rete tra imprese allo scopo di coordinare le attività necessarie a promuovere innovazione, sviluppo tecnologico e azioni di promozione sui mercati esteri dei propri prodotti.
La Regione Campania, si legge in una nota, «pone le reti d'impresa al centro della propria strategia quale strumento fondamentale per migliorare la capacità innovativa e la competitività sul mercato delle imprese campane, anche a supporto dei processi di internazionalizzazione. L'azione regionale deve fare da stimolo nei confronti delle imprese, per questo motivo siamo particolarmente lieti della costituzione del primo contratto di rete tra imprese campane del settore difesa e sicurezza. Il nostro sistema produttivo si dimostra ricettivo rispetto a questa opportunità».
Costa Concordia, demolizione a Palermo più conveniente
“Ho sostenuto e continuo a sostenere che i cantieri navali di Palermo sono il luogo migliore per effettuare i lavori di smontaggio del relitto della Costa Concordia e credo che sia corretto ricordare che non si tratta di una scelta campanilista, bensì di una scelta banalmente dettata dall'evidenza dei calcoli e dei fatti”'.E’ sulla base di dati finanziari e tecnici che il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, afferma questa sua convinzione: i dati forniti dal ministero dello Sviluppo economico di cui è in possesso, dimostrano che eseguire i lavori di demolizione della Costa Concordia farebbe schizzare i costi fra i 260 e i 330 milioni di euro. Realizzare questi lavori a Palermo, dove non sono necessari adeguamenti strutturali dei bacini del Cantiere navale, può essere fatto praticamente da subito e con un costo complessivo di circa 45 milioni di euro.
Ancona, nel porto cresce solo il movimento merci liquide
Con il riavvio dell'attività di raffinazione all'Api di Falconara è raddoppiata a Giugno (da 196 mila tonnellate di Maggio a 403 mila) la quantità di merci liquide movimentate nel porto di Ancona: il traffico di merci liquide si era progressivamente ridotto fino a raggiungere le 148 mila tonnellate durante il mese di Aprile.
E' uno dei pochi trend positivi per l'attività del primo semestre nello scalo che resta in flessione rispetto allo stesso periodo del 2012. In rosso il bilancio complessivo di merci passate per il porto tra gennaio e giugno scorsi (3,1 milioni di tonnellate; -19,8%), di merci solide (1,5 milioni di tonnellate; -0,7%) e anche di quelle liquide (1,27 milioni di tonnellate; -37,4%) e rinfuse (273 mila tonnellate; -1,1%).
Negativa anche la tendenza del movimento merci in tir (1.031.356 tonnellate; -2,5%) rispetto al primo semestre del 2012. Nei prossimi mesi il saldo dei traffici di merci potrebbero giovarsi dalla movimentazione, avviata da qualche giorno, di bramme d'alluminio arrivate dalla Russia e destinate a un'azienda fanese.
venerdì 9 agosto 2013
Imprese ittiche, la fotografia del settore
La Camera di Commercio di Milano ha elaborato i dati 2012 e 2013 forniti dall’Istat sul settore ittico in Italia. I dati sulle imprese attive nel comparto evidenziano una stabilità numerica a distanza di un anno, con 28.000 imprese, 8.ooo pescatori specializzati, 6.600 dettaglianti 4.300 ambulanti e 3.700 acquacoltori.
Analizzando il settore per regioni risulta primo il Veneto con 4.045 imprese (pari al 14,3% del totale), segue la Sicilia con 4.007 e la Campania con 3.160; la Sicilia risulta essere prima per pesca, oltre 1.760 imprese specializzate, mentre l’acquacoltura è concentrata in Veneto (1.554) ed Emilia Romagna (1.273). Tra le provincie quella di Napoli è seconda dietro a Rovigo e prima di Ferrar e Roma.
Ma la maggior parte dei prodotti consumati sulle nostre tavole proviene da Spagna, Paesi Bassi e Danimarca per il pescato, mentre per i prodotti di acquacoltura le provenienze sono Spagna, Grecia e Francia. Negativo il saldo import/export, infatti l’Italia importa otto volte più di quello che esporta, precisamente importiamo un miliardo di euro di prodotti, mentre esportiamo per 122 milioni di euro.
Come tendenza si registra un significativo aumento della domanda di pesce da mangiare crudo come tonno, spada e salmone, a discapito della richiesta delle qualità da cucinare al forno.
Metropolitana Napoli, assegnati 113 milioni
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| Sergio Vetrella |
Il proficuo lavoro condotto dalla Regione, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, è stato finalizzato, nella giornata di ieri, con l’approvazione, da parte del Cipe, della delibera che ufficializza questo stanziamento, ponendo un precisa tempistica per l’attuazione delle fasi successive che condurranno all’effettiva erogazione del finanziamento. Entro la fine dell’anno si dovrà pervenire all’approvazione del progetto definitivo ed alla stipula dell’Accordo di Programma Quadro tra Stato, Regione e Comune di Napoli.
“Il dialogo con il Ministero ha condotto all’adozione delle due essenziali richieste da parte della Regione- ha commentato Sergio Vetrella, assessore regionale ai trasporti e attività produttive -
Sul primo fronte è stata recepita la richiesta di ridurre i costi inizialmente troppo elevati per la realizzazione delle stazioni, avendo quindi come riferimento gli standard normalmente adottati a livello nazionale. Dall’altro lato è stato precisato, ed anche questo punto è stato accolto, che priorità strategica per la Campania è la chiusura del cosidetto “anello”, ovvero il completamento della tratta che unirà Capodichino con Piscinola.
E’ evidente infatti che la Linea 1 della Metropolitana si colloca in un ambito molto più ampio di quello prettamente urbano, andando a servire la popolazione delle aree interne più periferiche e densamente popolate, dando quindi un contributo decisivo alla mobilità sostenibile dell’intera popolazione campana”.
MSC Crociere: estate da record in Italia
Le temperature elevate hanno fatto crescere la voglia di mare e sono molti gli italiani che hanno deciso di trascorrere il Ferragosto in crociera con MSC per divertirsi e visitare le destinazioni più belle e suggestive del Mediterraneo.
I turisti che quest’estate hanno infatti scelto una delle navi MSC Crociere per le proprie vacanze saranno 62.000, ovvero il 15% in più rispetto allo scorso anno, in linea con i trend e le aspettative della Compagnia.
“La crociera si conferma ancora una volta tra le soluzioni di vacanza preferite sia dai turisti italiani, sia da quelli stranieri- ha commentato soddisfatto Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia della compagnia -
Oltre alle famiglie, che da sempre scelgono le nostre navi quali luogo ideale per trascorrere il proprio tempo libero e per le numerose attenzioni offerte anche ai più piccoli, quest’anno grazie a MSC Orchestra la “Nave dei Giovani”, abbiamo registrato e continuiamo a registrare un significativo incremento della presenza a bordo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 35 anni.
Un target inedito per il settore, che dimostra alto gradimento per il prodotto crociera, grazie alla varietà dell’intrattenimento a bordo, a destinazioni nuove e accattivanti (come Ibiza e le Baleari) e sicuramente a un ottimo rapporto value for money, aspetto imprescindibile in un momento che resta ancora delicato per le tasche dei turisti. Inoltre, sono sicuro che anche gli itinerari invernali delle Antille Francesi, Canarie ed Emirati Arabi, riscuoteranno molto successo”.
Merci false, Italia prima per sequestri
Un giro d’affari stimato in oltre un miliardo di euro solo nel 2012 porta l’Italia al top in Europa nella speciale graduatoria delle merci contraffatte sequestrate alle dogane. L’Estremo Oriente, con Cina ed Hong Kong in testa, è il principale fornitore di merci contraffatte come orologi, capi d’abbigliamento, borse e scarpe, dvd, cellulari ed ora anche sigarette elettroniche; il normale tabacco in sigarette contraffatte arriva principalmente dagli Emirati Arabi, mentre molto forte è la produzione di generi alimentari “falsi”.
Dato interessante è quello che mostra come i casi di merci sequestrate nel 2012 risulti pressoché identico al 2011 (in Italia si è passati da 5.135 casi a 5.190, mentre in Europa si è passati da 91.220 a 90.470. Non resta simile invece il valore complessivo delle merci che crolla da 115 milioni a 40 milioni in Europa e passa da circo 30 milioni a 6 milioni in Italia.
mercoledì 7 agosto 2013
Taranto, dragaggi e piastra logistica
Il Ministero dell’Ambiente ha ora il pallino in mano: è suo l’agognato nulla osta definitivo che le attività di dragaggio del molo polisettoriale del porto di Taranto attendono per poter entrare nella fase operativa. Nel contempo un altro ministero, quello delle infrastrutture e trasporti, ha conferito all’Autorità portuale di Taranto il decreto di approvazione del progetto definitivo. L’Autorità Portuale comunica che si è concluso il percorso di approvazione del progetto relativo all’infrastruttura, che riveste una rilevanza strategica e di preminente interesse nazionale, usufruendo così di un finanziamento di circa 220 milioni di euro.
Come prevedibile l’iter di acquisizioni delle autorizzazioni è stata particolarmente impegnativa e complessa; l’ubicazione del porto all’interno di un sito di interesse nazionale ha innescato una serie di problematiche ambientali, coinvolgendo numerosi enti, amministrazioni locali e nazionali chiamati a far convergere assensi e nulla osta vari. Al termine dei lavori infrastrutturali la società Taranto Logistica spa avvierà la gestione trentennale della piattaforma logistica essendo concessionaria della progettazione, costruzione e gestione dell’opera.
Stima preliminare del Pil
Nel secondo trimestre del 2013 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2005, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,0% nei confronti del secondo trimestre del 2012.
Il calo congiunturale è la sintesi di diminuzioni del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attività economica: agricoltura, industria e servizi. Il secondo trimestre del 2013 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al secondo trimestre del 2012.
La variazione acquisita per il 2013 è pari a -1,7%.
Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,4% negli Stati Uniti e dello 0,6% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento dell'1,4% sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito.
Le nostre origini (e non solo) nel DNA dei Sardi
Pubblicata nell’ultimo numero di 'Science' un’analisi dettagliata del DNA del cromosoma Y di 1.200 sardi che fa luce sulla storia evoluzionistica della popolazione isolana e, più in generale, contribuisce a ricostruire le vicende del primo popolamento in Europa, fornendo anche una stima sull'epoca di origine dell'Homo sapiens moderno.
La ricerca, che per la prima volta ha applicato su una casistica così numerosa le più avanzate tecniche di sequenziamento dell’intero genoma da cui sono stati 'estratti' e analizzati i dati del cromosoma Y, ha visto primariamente coinvolti tre gruppi sardi: l’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) di Monserrato (Cagliari), il Centro di sequenziamento e supercalcolo del Crs4 e l'Università degli Studi di Sassari.
“Abbiamo identificato nei cromosomi Y sardi che abbiamo analizzato, le varianti genetiche che permettono di risalire agli antichi progenitori che vivevano nell’isola e di collegare le varie linee ancestrali di questo cromosoma ad eventi di espansione demografica avvenuti nel passato”,spiega Paolo Francalacci, docente di Genetica presso il dipartimento di Scienze della natura e del territorio dell’Università di Sassari e primo autore dello studio.
“In particolare, abbiamo ricostruito una serie di 'stratificazioni' genetiche a partire dall’espansione demografica di un gruppo di individui avvenuta circa 8000 anni fa (che rappresentano il nucleo fondante di questa popolazione) fino ad arrivare ad apporti successivi nel Neolitico e in misura molto minore in epoca Romana e Vandalica.
Tra l’altro, grazie ai dati disponibili sui campioni sardi siamo andati indietro nel tempo anche prima del loro arrivo in Sardegna fino ai progenitori africani di tutti gli uomini della nostra specie vissuti circa 180.000-200.000 anni fa, un’epoca più antica di oltre 50.000 anni rispetto a quanto indicato dalla maggior parte degli studi precedenti”.
Produzione industriale
A giugno 2013 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,3% rispetto a maggio. Nella media del trimestre aprile-giugno l'indice ha registrato una flessione dello 0,9 rispetto al trimestre precedente.
Corretto per gli effetti di calendario, a giugno 2013 l'indice è diminuito del 2,1% in termini tendenziali (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di giugno 2012). Nella media del primo semestre dell'anno la produzione è diminuita del 4,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
A giugno la lieve crescita congiunturale della produzione industriale è trainata dai comparti produttori di beni intermedi (+1,6%) e di beni strumentali (+1,0%), mentre diminuzioni si rilevano per i beni di consumo (-1,2%) e per l'energia (-0,1%).
Nell'ambito della manifattura, i maggiori incrementi congiunturali si sono registrati per i settori degli articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+4,0%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+2,3%).
Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a giugno 2013, diminuzioni tendenziali in tutti i comparti. Calano in modo significativo l'energia (-7,1%) e, in misura minore, i beni di consumo (-3,3%), mentre registrano una flessione più contenuta i beni intermedi (-0,5%) e i beni strumentali (-0,2%).
Nel confronto tendenziale, a giugno 2013, i settori in maggiore crescita sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+2,8%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (+2,2%); quello in maggiore diminuzione è la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-7,2%).
Marina di Scarlino, le note “al contrario” di Maurizio Mastrini
Il 16 agosto 2013, alle ore 21.30, Marina di Scarlino, l’esclusivo porto turistico nel cuore della Maremma, torna protagonista della stagione estiva ospitando un concerto esclusivo del pianista Maurizio Mastrini.
Mastrini, artista eclettico sempre in cerca di nuove frontiere espressive che ha innovato il panorama musicale nazionale ed internazionale suonando composizioni classiche al contrario, partendo dall’ultima nota verso la prima, sempre a piedi scalzi, con un riscontro musicale sorprendente che lo ha consacrato tra i maggiori pianisti contemporanei, salirà sul palco per presentare la sua ultima fatica “Fly”, un album da ascoltare con il naso all’insù, perché invita a tornare a guardare il cielo e a sognare.
La sua straordinaria libertà espressiva trova proprio in un contesto variegato come la Marina di Scarlino la giusta connotazione resa ancora più speciale dalla scelta, da parte del musicista e del management del Porto, di offrire in beneficenza il ricavato della serata all’associazione “Vela Insieme che da oltre vent’anni fa del mare e della navigazione "strumenti" di aggregazione ed integrazione per giovani portatori di disabilità fisiche e psichiche.
“La vocazione della nostra Marina ad hub del territorio– commenta Nicolo Sabellico, responsabile marketing e dello sviluppo commerciale della Marina di Scarlino –
si deve confermare anche investendo in iniziative di questo tipo che devono contribuire ad avvicinare e ad aprire strutture di questo genere non solo ai proprietari di imbarcazioni, ma a tutti gli appassionati del mare e della straordinarie del Maestro Mastrini e di contribuire con un piccolo gesto allo sviluppo di Vela Insieme, un’associazione che rappresenta una delle realtà più serie e impegnate del territorio su temi così importanti”.
HARLEY-DAVIDSON Italia, accordo con la Snav
Agevolazioni sulle tariffe di navigazione per tutti i possessori di moto Harley® e soci del gruppo H.O.G.®
Per tutti i possessori di moto Harley-Davidson® alla scoperta degli angoli più belli d’Italia e non solo, l’estate 2013 ha in serbo una grande sorpresa. La stagione in corso regala una nuova partnership tra la filiale della Casa di Milwaukee e la compagnia di navigazione Snav, un accordo che porta, con decorrenza immediata, sconti esclusivi per le destinazioni Croazia, Eolie, Procida e Ischia.
Nel dettaglio, i possessori di moto Harley-Davidson possono usufruire di uno sconto del 10% sulla tariffa e sul trasporto della moto, andata e ritorno, per la tratta Ancona - Spalato e sempre del 10% sul percorso Isole Eolie - Napoli, Napoli - Procida, Napoli - Ischia.
I soci del gruppo H.O.G. - Harley Owners Group, il moto club ufficiale del gruppo Harley-Davidson, hanno un’opportunità in più. Sulla tratta Ancona - Spalato la moto viaggia gratis e i passeggeri hanno uno sconto del 10% sulla migliore tariffa disponibile.
L’offerta in oggetto è valida fino al 31 dicembre 2013 ma sia Harley-Davidson che Snav dichiarano un cauto ottimismo in merito ad opportunità future di estensione della proposta. L’obiettivo è comune, offrire un’esperienza di grande libertà e massimo comfort a tutti i viaggiatori in sella a moto Harley-Davidson.
martedì 6 agosto 2013
Trieste, al terminale Siot +42,6% navi e +33% di greggio
Sarà un 2013 da ricordare per il Porto di Trieste. Dopo il +13,03% teu di fine luglio rispetto allo stesso periodo del 2012, la crescita dello scalo del capoluogo giuliano fa registrare un altro record nel Punto Franco oli minerali.
Nel primo semestre del 2013 hanno attraccato ai pontili della Siot 244 navi rispetto alle 171 del primo semestre del 2012: 73 unità in più che corrispondono a un incremento del +42.6%.
“E’ un anno con risultati incredibili – commenta il presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi – che dimostrano quanto quello di Trieste sia un porto sano, in contro tendenza nazionale, che nella sintonia tra pubblico e privato ha trovato la sua chiave del successo”.Il greggio sbarcato nei primi sei mesi del 2013 è pari a 20.003.665 tonnellate contro le 15.030.136 tonnellate del primo semestre del 2012, con un incremento di 4.973.529 tonnellate corrispondente al +33%. I dati del petrolio sbarcato sono rilevati e certificati dall’A22, ovvero il documento dell’Agenzia di Dogane di Trieste in base al quale vengono pagate le tasse portuali.
Venezia, record di sbarco per Ten Jin Maru
Ha ormeggiato presso il Terminal Rinfuse Italia (Euroports Italy) di Marghera, banchina Piemonte Molo B, ed è un nuovo record per lo scalo veneziano che, dopo i container, supera la soglia delle 65mila tonnellate di merce con la più grande nave portarinfuse mai entrata nello scalo lagunare.
Si tratta della MV “Ten Jin Maru”, nave oceanica portarinfuse partita dal Sud America lo scorso 8 luglio carica di prodotti agricoli alla rinfusa (farina e semi di soia).
Una toccata, resa possibile dal raggiungimento dei nuovi pescaggi come da Piano Regolatore Portuale a meno 11.50 metri ad aprile 2013, un nuovo successo sia per il terminal Euroports che per l’Autorità Portuale di Venezia.
Marco Corbellini, Managing Director di Euroports Italia ha dichiarato:
“Siamo particolarmente orgogliosi dell’arrivo di questa nave da 65mila tonnellate la cui movimentazione è stata affidata a Euroports, per noi è un doppio riconoscimento sia dell’esperienza del nostro terminal che degli ottimi servizi che lo scalo veneziano può offrire”.
“Due grandi navi in due settimane, un segnale più che positivo per il nostro scalo, per i terminal e per i lavoratori- dichiara Claudia Marcolin Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Venezia -
e che evidenzia l’attenzione dell’Autorità Portuale non solo per i container ma anche per le rinfuse. Anche a seguito dello studio realizzato recentemente dall’Università di Trieste sulle potenzialità del porto di Venezia nel settore agribulk, e ottemperando a quanto indicato nel Piano Operativo Triennale, l’Autorità Portuale vuole investire in questo settore, contribuendo ad aumentare la qualità dei servizi, l’ottimizzazione degli spazi con il diretto coinvolgimento dei terminal.
L’obiettivo è quello di stimolare la maggiore diffusione di standard, di procedure di bechmarking presso i terminalisti in una prospettiva di innovazione e di recupero dei traffici che può essere dato anche dalla capacità del porto di Venezia di offrire buone alternative di intermodalità ferroviaria e fluviale nel settore delle rinfuse.
S.I.F.F. a Tricase la X edizione del cinema indipendente
Dal 7 al 15 Settembre 2013 si rinnova il tradizionale appuntamento con la Grande Festa del Cinema Indipendente Internazionale che giunge quest’anno alla sua 10° Edizione. Con un progetto che conferma la crescita di prestigio internazionale che si caratterizza per l’alta qualità dei contenuti e un attento lavoro di ricerca sulle espressioni culturali contemporanee, il Salento International Film Festival si riconferma uno degli appuntamenti più attesi nonché prestigiosi del Salento.
Il SIFF nasce nel 2004 a Tricase nel Salento, la “Porta d’Oriente”, da sempre centrifuga di culture e tradizioni d’Oriente e d’Occidente grazie alla storia di tutte le civiltà che sono vissute ed hanno influenzato questa regione d’Italia fino a pochi secoli fa. La Decima Edizione prenderà il via Sabato 7 Settembre, Pre-Opening Day con “Dialogando: tra Culture & Religioni Diverse” un omaggio al regista Algerino Rachid Benhadj che prevede la proiezione di 3 suoi lungometraggi.
La rassegna dedicata a Rachid Benhadj avrà inizio alle ore 17:00 con “L’albero dei Destini Sospesi” del 1997; proseguirà alle ore 19:00 con “Mirka” del 2000 e si concluderà alle 21:15 con la proiezione de “Il Pane Nudo” del 2005. Rachid Benhadj incontrerà il pubblico dopo la proiezione de “Il Pane Nudo” ed una sessione Q&A permetterà al pubblico di soddisfare tutte le curiosità relative al filo conduttore dei lungometraggi proiettati e alle scelte stilistiche del regista.
Il programma del Decennale SIFF 2013 comprende 9 lungometraggi in concorso e 4 fuori concorso. I film fuori concorso sono i tre lungometraggi facenti parte della rassegna dedicata a Rachid Benhadj e il film di Massimo Scaglione in anteprima Italiana “La Moglie del Sarto”, il film di chiusura la cui proiezione è prevista per Domenica 15 Settembre alle ore 19:00. “La Moglie del Sarto” selezionato in concorso della 36esima edizione del 'Festival des films du monde' di Montreal che vede protagonista Maria Grazia Cucinotta è presentato al SIFF in anteprima Italiana. I 9 lungometraggi in concorso verranno proiettati tra l’8 e il 14 Settembre.
Port&ShippingTech 2013
Il 19 e 20 settembre prossimi il Centro Congressi del Porto Antico e Palazzo S. Giorgio ospiteranno Port&ShippingTech, forum dedicato all’innovazione tecnologica per lo sviluppo del cluster marittimo organizzato da ClickutilityTeam, che ha ormai dimostrato la propria posizione di leadership nel panorama degli appuntamenti internazionali dedicati allo sviluppo del sistema logistico-portuale radunando ogni anno i referenti delle principali istituzioni e delle aziende private del settore.
I temi degli incontri, cui partecipano relatori di grande prestigio, saranno i seguenti: sviluppo di nuovi mercati con focus su Turchia e Nord Africa, smart logistics e green shipping. La sessione intitolata “Green Shipping Summit”, alla quale partecipano gli sponsor Wartsila, DetNorske Veritas e Akzo Nobel, vedrà intervenire relatori del calibro di Vincenzo De Luca (viceministro Infrastrutture e Trasporti), Pasqualino Monti (presidente di Assoporti), Valeria Novella (presidente di Confitarma Giovani) e Carlo Fidanza (membro Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo). Insieme ad altri panelist si discuterà di best practice aziendali, innovazioni tecnologiche e nuovi carburanti per la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto marittimo.
Molto atteso è anche l’approfondimento dedicato allo “Sviluppo dei nuovi mercati per il cluster marittimo” previsto per la giornata di venerdì e dedicato alle potenzialità del bacino del Mediterraneo con un focus specifico sulla Turchia. Anche in questo caso i relatori sono di primissimo piano e fra questi hanno già confermato la loro presenza Claudio Burlando (Presidente della Regione Liguria), Luigi Merlo (Presidente Autorità Portuale di Genova), Hakki Akil (Ambasciatore di Turchia a Roma), Lucien Arkas (Presidente del gruppo Arkas Holding), Piero Lazzeri (Presidente Fedespedi) e i presidenti delle tre Autorità Portuali di La Spezia, Venezia e del Levante.
In occasione della sua quinta edizione Port&ShippingTech infatti si svolgerà in contemporanea al Shipbrokers and Shipagents Dinner organizzato dal Gruppo Giovani di Assagenti presso la Fiera di Genova (venerdì 20 settembre), dando vita alla prima edizione della Genoa Shipping Week.
Piano nazionale aeroporti – Aggiornamenti sulle attività
Venerdi 2 agosto si è riunita la Cabina di regia “Aeroporti”, anticipata, nei giorni precedenti, dalla discussione in seno alla Commissione Infrastrutture Mobilità e Governo del Territorio di cui è coordinatore Sergio Vetrella (Assessore ai Trasporti e alle Attività Produttive della Regione Campania).
La base sulla quale sono ripartiti i lavori in seno alla Commissione Infrastrutture è data dal Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale dell’Enac, nella versione di dicembre 2012, superando le osservazioni poste dal precedente Governo. Le regioni nel condurre una rilettura critica del Piano Enac stanno apportando il proprio contributo affinché si arrivi ad un documento comune che si fondi su elementi condivisi in termini di razionalizzazione delle infrastrutture aeroportuali, così da rendere il sistema italiano più robusto e quindi competitivo nella sfida della concorrenza internazionale.
Sono stati esaminati i contributi pervenuti dalle varie regioni in merito alla rivisitazione e miglioramento del Piano Enac. I punti prioritariamente affrontati sono stati quelli relativi agli elementi di criticità dei punti nodali del sistema ed all’assetto di rete, nonché la classificazione funzionale degli aeroporti.
La Cabina di Regia ha stabilito di integrare il documento dell’Enac, così come verrà corretto e/o aggiornato attraverso le indicazione regionali, con ulteriori documenti, ciascuno rivolto alla trattazione di uno dei seguenti temi:
1. Reti Infrastrutturali a supporto degli Aeroporti
2. Aspetti manageriali e di sviluppo industriale relativi alla costituzione di Reti di Aeroporti
3. Aeronautica generale
Da tali documenti dovranno emergere, per ciascun aeroporto, gli eventuali fabbisogni in termini di sviluppo, aggiornamento, integrazione delle infrastrutture necessarie all’adduzione da e per l’aeroporto stesso sia in riferimento al traffico passeggeri che commerciale. In quest’ultimo caso è richiesta anche una visione sistemica con altre infrastrutture di comunicazione e scambio, in particolare con gli interporti.
La base sulla quale sono ripartiti i lavori in seno alla Commissione Infrastrutture è data dal Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale dell’Enac, nella versione di dicembre 2012, superando le osservazioni poste dal precedente Governo. Le regioni nel condurre una rilettura critica del Piano Enac stanno apportando il proprio contributo affinché si arrivi ad un documento comune che si fondi su elementi condivisi in termini di razionalizzazione delle infrastrutture aeroportuali, così da rendere il sistema italiano più robusto e quindi competitivo nella sfida della concorrenza internazionale.
Sono stati esaminati i contributi pervenuti dalle varie regioni in merito alla rivisitazione e miglioramento del Piano Enac. I punti prioritariamente affrontati sono stati quelli relativi agli elementi di criticità dei punti nodali del sistema ed all’assetto di rete, nonché la classificazione funzionale degli aeroporti.
La Cabina di Regia ha stabilito di integrare il documento dell’Enac, così come verrà corretto e/o aggiornato attraverso le indicazione regionali, con ulteriori documenti, ciascuno rivolto alla trattazione di uno dei seguenti temi:
1. Reti Infrastrutturali a supporto degli Aeroporti
2. Aspetti manageriali e di sviluppo industriale relativi alla costituzione di Reti di Aeroporti
3. Aeronautica generale
Da tali documenti dovranno emergere, per ciascun aeroporto, gli eventuali fabbisogni in termini di sviluppo, aggiornamento, integrazione delle infrastrutture necessarie all’adduzione da e per l’aeroporto stesso sia in riferimento al traffico passeggeri che commerciale. In quest’ultimo caso è richiesta anche una visione sistemica con altre infrastrutture di comunicazione e scambio, in particolare con gli interporti.
Whirlpool - Paolo Lioy nominato area leader Eastern Europe
Paolo Lioy, nato a Vicenza nel 1968, laureato in Giurisprudenza, sposato e con due figli, è il nuovo Area leader Eastern Europe e South Eastern Europe Whirlpool EMEA. Per Lioy, dal 2011 Area Leader Eastern Europe, si tratta di un ampliamento dell’area di competenza, che ora, oltre a Russia, Ucraina e CSI, comprende anche Romania, Bulgaria e Paesi dell’ex Jugoslavia. Lioy, dopo esperienze nei settori marketing e vendite di Nestlè e Bolton Group, è entrato in Whirlpool nel 2004 come direttore marketing Italia, quindi direttore built in Italia sino al trasferimento a Mosca nel 2011 per sovrintendere a tutte le attività commerciali nel ruolo di Area Leader.
«In questi due anni mi sono confrontato con un mercato, quello russo, che sta conoscendo una crescita a doppia cifra per il consolidarsi di una classe media che acquista beni strumentali – riferisce Lioy – nei Paesi di cui mi occuperò per la mia nuova delega, la Romania rappresenta il mercato in cui Whirlpool è meglio posizionata. Bulgaria e Paesi dell’ex Jugoslavia stanno conoscendo quelle difficoltà di mercato che sono comuni all’ambito UE».
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