mercoledì 3 luglio 2013

Porto di Trieste, parte il Progetto Panama


 Ha preso avvio nel Porto di Trieste la fase operativa del Progetto Panama, che prevede  il trasferimento via mare di 16 paratoie costruite dalla Cimolai di Pordenone e destinate alla costruzione del  nuovo canale di Panama.

Nel porto di Trieste verranno eseguite le operazioni di trasbordo diretto delle paratoie dalla chiatta, proveniente da Porto Nogaro, alla nave oceanica STX Rose Two, ormeggiata alle banchine del Terminal Samer di Riva Traiana nel Punto Franco Nuovo.

Le operazioni di trasbordo, a mezzo carrello specializzato KAMAG, saranno eseguite dalla società belga Sarens -  proprietaria della chiatta e del carrello e con l’impego di proprio personale – che, per il tramite dell’agenzia marittima Samer& Co. Shipping, ha ottenuto dall’Autorità Portuale di Trieste   l’autorizzazione  allo svolgimento di tali operazioni in autoproduzione.

Ogni toccata nave riguarderà quattro paratoie. La prima toccata, avviata ieri, si protrarrà per circa due settimane; quindi la Rose Two navigherà a pieno carico alla volta del canale di Panama.
Le stesse operazioni verranno ripetute in occasione delle successive  toccate, programmate  per i mesi di settembre, dicembre 2013 e febbraio 2014.


Foto Massimo Silvano

Taranterra



Taranterra – testo di poesia di Mimmo Grasso con la regia di Massimo Maraviglia - prosegue il suo viaggio itinerante alla scoperta di luoghi spesso poco conosciuti dal grande pubblico. E venerdì 5 luglio, alle 20, va in scena negli spazi delle Basiliche paleocristiane di Cimitile.

Fondamentale testimonianza nella storia della cristianità occidentale, il complesso Basilicale di Cimitile, a Nord di Nola, ospita in un’area di circa 9000 mq sette edifici di culto, di età paleocristiana e medioevale, dedicati ai santi Felice, Calionio, Stefano, Tommaso e Giovanni, ai Ss. Martiri e alla Madonna degli Angeli sui quali domina la parrocchiale costruita alla fine del ‘700. Un luogo magico in cui alle 20 sarà possibile prendere parte alla visita guidata di 50 minuti.

Taranterra è una messa in scena in cui gli attori danno vita agli oggetti, ai quadri e ai loro abitanti evocati dai versi, servendosi esclusivamente dei propri corpi, di tammorre, bastoni e tessuti che trasformano e ridisegnano lo spazio dell’azione, evocando ora la tenda nel deserto di un anacoreta, ora una processione, una penultima cena, una piazza d’armi, una distesa assolata di grano, un formicaio, un tempio, un pantano, una giostra, un giaciglio, una fossa, un solo luogo di ricongiungimento e a un tempo di separazione. Uno spettacolo pensato per essere rappresentato ovunque il teatro possa tornare a essere un momento collettivo di reciproco ri-conoscimento (o di ri-conoscenza?) profonda, tra chi offre e riceve, chi riceve e offre.

Taranterra è prima di tutto un poema in versi di Mimmo Grasso (pubblicato nel 2009, per i tipi de “Il filo di partenope”, in 200 esemplari numerati, con incisioni di Mario Persico e la copertina ottenuta impastando sabbia di un termitaio africano per avere l'effetto vento-di-scirocco) in cui il regista ha scorto due miracoli:

“Il primo, quello di un uomo che guarisce attraverso la parola/azione, il secondo – comune a tutta la poesia quando è poesia – relativo alla dissoluzione della parola che da segno astratto si trasmuta in vibrazione guaritrice, percussione improvvisa che scuote dal sonno, soffio rigeneratore, scossa rivelatrice”.

Unindustria: semplificare i contratti pubblici

Augusto Coriglioni 

Si è tenuto a Roma, presso la sede di Civita in Piazza Venezia, il convegno organizzato da Unindustria su “Contratti Pubblici: requisiti e procedure verso la semplificazione e la standardizzazione: un percorso di innovazione nei contratti pubblici per lo sviluppo e l'inclusione. Il ruolo di Consip, AVCP e Agenzia per l’Italia Digitale”. Obiettivo dell’incontro: ribadire la necessità di semplificare  e standardizzare, tramite l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, i requisiti e le procedure per l’accesso delle piccole e medie imprese alla gare pubbliche.
“E’ necessario semplificare, standardizzare ed innovare le procedure di accesso alle gare pubbliche per la crescita e lo sviluppo delle imprese in particolare le piccole e medie - ha dichiarato Augusto Coriglioni di IBM e presidente del Comitato Innovazione e della Sezione IT di Unindustria - Partecipare ad una gara di appalto è ancora un processo estremamente complesso e costoso.
Questa criticità interessa tutte le aziende ma in particolare quelle del comparto IT, elettronica e comunicazioni. Le imprese di tali settori – prosegue Coriglioni – sono in grado di creare, proporre e implementare soluzioni tecnologiche ed innovative, e sono dunque interessate al tema appalti in una duplice veste, sia in quanto imprese che partecipano a bandi fondamentali per la fornitura di servizi e per l’informatizzazione della P.A, sia come aziende alla quali è delegata la funzione di trovare e proporre soluzioni innovative per risolvere le criticità relative proprio alle complesse procedure di accesso alle gare stesse.
Come Unindustria ci stiamo impegnando affinché ci siano le condizioni di contesto ideali, che consentano alle nostre imprese di partecipare ai bandi con modalità chiare ed univoche e bisogna agire ora che  la materia appalti pubblici è sottoposta ad importanti interventi normativi e amministrativi. Siamo in un momento - conclude Coriglioni - in cui è importante definire le strategie da intraprendere per avviare un processo di ripresa del nostro territorio e per aumentare la competitività delle nostre aziende”.

SpelUnder Non alla luce del sole



Un concorso di narrativa e racconti illustrati riguardanti grotte e mondi ipogei rivolti ai bambini di età non superiore ai 12 anni. Su questi criteri guida la Società speleologica italiana ha indetto il concorso letterario SpelUnder Non alla luce del sole.

Narrare di grotte e mondi sotterranei ai bambini sembra apparentemente semplice, ma l'elemento più importante da trasmettere ai più piccoli è che l'oggetto del racconto è assolutamente reale, non immaginario e in qualche modo magico, e che si tratta di un mondo ancora parzialmente da esplorare e conoscere.

“Da tempo vengono organizzate iniziative che vogliono avvicinare i più giovani al mondo delle grotte, come accompagnamenti in ambiente e laboratori - ha dichiarato Max Goldoni, consigliere della SSI - Ma manca una letteratura di divulgazione scientifica e di intrattenimento rivolta ai ragazzi, che sia allo stesso tempo comprensibile e non troppo fiabesca. Questo concorso vuole essere uno stimolo a tutti coloro che hanno nozioni di speleologia a formare una nuova comunità di riferimento formata da ragazzi,utilizzando linearità di narrazione e simpatia”.

Marianna Vitale al San Pietro per il Satobono


Il ristorante Carlino de Il San Pietro di Positano il prossimo 7 luglio ospiterà ai suoi fornelli Marianna Vitale, chef del ristorante Sud di Quarto a Napoli, che realizzerà un menu creato ad hoc per promuovere una raccolta fondi a sostegno del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Santobono di Napoli.

Prosegue così la kermesse gastronomica voluta fortemente da Carlo e Vito Cinque, proprietari dello storico hotel incastonato sul promontorio della Costiera Amalfitana, che per il terzo anno consecutivo si è impegnata in questo progetto solidale che nella scorsa edizione ha permesso di raccogliere 32,450€, devoluti interamente all’acquisto di macchinari necessari per l’ospedale campano, polo ospedaliero di riferimento per tutto il Sud Italia.


Ad aprire l’edizione del 2013 di questa ormai attesa manifestazione, è stato il talento di Angela Tinari di Villa Maiella, mentre per la seconda tappa il Carlino avrà come protagonista la giovane e vulcanica chef del ristorante Sud.

Trentenne con una passione ereditata dal padre cuoco e una formazione attesa presso il maestro Lino Scarallo di Palazzo Petrucci, Marianna Vitale apre il suo ristorante Sud nel 2009 conquistando dopo soli due anni la 1 stella Michelin. Il nome scelto per il locale sintetizza e anticipa da subito le basi della sua cucina che si fondano sull’utilizzo delle eccellenze del territorio campano, recuperando la tradizione attraverso una capace trasformazione degli ingredienti in stile gourmet.
OSPEDALE SANTOBONO 
L’Ospedale Santobono, polo d’eccellenza per la pediatria, è l'ospedale pediatrico più grande del sud Italia. L'azienda riunisce 2 presidi con un'antica tradizione pediatrica: il Santobono nel cuore del Vomero ed il Pausilipon nel verde della collina di Posillipo; entrambi all’avanguardia nel campo dell’emergenza, della cura e della diagnostica specialistica pediatrica. Attualmente la struttura dispone complessivamente di 445 posti letto e può contare su 1500 dipendenti tra personale medico, infermieristico, amministrativo, tecnico e personale del servizio ausiliario.

Il mercato immobiliare in leggera ripresa


Non arretra, ma avanza poco. Questo l'andamento del mercato immobiliare dei principali Paesi europei nel primo semestre del 2013; un andamento che lascia ben sperare per i prossimi mesi, soprattutto se si attenueranno i venti di crisi degli ultimi anni e crescerà la fiducia delle famiglie e degli investitori. A fine 2013, comunque, il fatturato complessivo è stimato in circa 615 miliardi di euro, con un incremento dell'1,4 per cento rispetto allo scorso anno.

 La fetta più importante spetta alla Germania, con il 29 per cento, mentre l'Italia è al 19 per cento con un fatturato previsto in 115 miliardi di euro. Ma le previsioni sul secondo semestre, pur se leggermente positive, sono legate al miglioramento dell'economia complessiva e ad una maggiore fiducia delle famiglie e delle imprese. Sono alcuni trend diffusi da Scenari Immobiliari e che confluiranno, con il quadro previsto per il 2014, nell'Outlook che sarà presentato al ventunesimo Forum di Santa Margherita, che si terrà nei giorni 13 e 14 settembre.

Ecco, settore per settore, come è andato il primo semestre del 2013 in Europa. Il residenziale mostra un andamento differenziato a seconda dei Paesi e dei segmenti di mercato e con uno squilibrio tra prezzi e reddito disponibile sempre più accentuato in molte nazioni. La riduzione dei redditi delle famiglie, accompagnata dalle perduranti difficoltà di accesso al credito, hanno un impatto pesante sulla domanda. Nel complesso i valori nominali degli immobili sono stabili o in lieve calo, mentre flessioni più consistenti caratterizzano i Paesi in cui la recessione economica è particolarmente grave, quali Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia. In aumento i valori in Germania, Turchia e Svizzera.

Il settore uffici mostra una discreta tenuta, anche se l’incertezza sull’euro e l’inasprimento fiscale, soprattutto nell’Europa del sud, hanno un impatto pesante sul mercato del lavoro e frenano la ripresa. L’atteggiamento delle grandi società è differenziato: alcune sono prudenti e rimandano le decisioni localizzative, mentre altre portano avanti piani di espansione. Nella prima parte del 2013 la domanda è guidata dai processi di razionalizzazione degli spazi e dalla volontà di contenere i costi di gestione. Anche nel comparto uffici è in crescita il gap tra immobili primari, con riferimento ai quali la domanda, sia di locazione che di investimento è sostenuta, e quelli secondari, caratterizzati da un eccesso di offerta e quotazioni in calo.

Andamento positivo anche per i mercati commerciali primari, nonostante le prospettive di sviluppo rimangono deboli nella maggior parte dei Paesi occidentali, mentre alcuni mercati emergenti, come quelli russo e turco, sono in fase espansiva. Si registra comunque un crescente squilibrio tra domanda ed offerta, poiché una parte delle società europee è in cerca di opportunità di investimento, ma l’offerta di alto livello è scarsa. Questo squilibrio comporta un aumento dei canoni di locazione nelle aree di pregio delle piazze più richieste, quali Istanbul, Mosca, Londra e le principali città tedesche.

Prosegue invece la crisi degli immobili secondari, che vedono un costante aumento dell’offerta e un ulteriore calo delle quotazioni.
Dopo alcuni anni di crisi più grave rispetto agli altri comparti, nell’ultimo semestre i mercati immobiliari industriali hanno mostrato una lieve ripresa, anche se l’atteggiamento di affittuari ed investitori continua ad essere dominato dalla prudenza.

Eduardo Cagnazzi

Sempre più Web in Celebrity Cruises

 Roberto Pirrera

 Celebrity Cruises, brand crocieristico icona del Modern Luxury, dedica al mercato italiano un nuovo e utile strumento per scegliere in tutta comodità le offerte esclusive e gli itinerari mozzafiato, all’insegna del lusso e dell’innovazione, per la stagione 2013. Da oggi, chi sceglie le eleganti navi Celebrity Cruises per le proprie vacanze può effettuare in totale autonomia il preventivo e prenotare online la crociera desiderata grazie al nuovo motore di ricerca disponibile sul sito web italiano: una novità introdotta per offrire un servizio sempre più completo agli ospiti e in linea con gli elevati standard della Compagnia.
“La richiesta del prodotto Celebrity è in crescita esponenziale e anche quest’anno stiamo assistendo ad un incremento delle vendite del 90% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. – ha dichiarato Roberto Pirrera, Web & Direct sales Manager RCL Italia – Con il motore di ricerca attivo sul sito siamo certi di incrementare ulteriormente le vendite e fare di Celebrity Cruises un brand che contribuirà negli anni ad incrementare gli utili della Compa

Ai Campi Flegrei un Jazz Festival



Un connubio tra archeologia e tipicità enogastronomiche, tra lo spirito del luogo e la musica d’autore jazz. Un connubio perfetto per valorizzare i Campi Flegrei, con i suoi complessi storici e il vulcano della Solfatara: è questo il palcoscenico all’aperto, in programma fino alla fine di luglio, del Pozzuoli Jazz Festival. Giunto alla quarta edizione, il festival è promosso dall’associazione puteolana “Jazz and conversation”, di cui è presidente Antimo Civero, e realizzato con il contributo dell’Azienda di soggiorno e turismo, dall’Associazione albergatori, dall’Ente dei turismo di Napoli, dall’Ordine dei dottori commercialisti, con il patrocinio della locale amministrazione comunale.

La rassegna è diventata negli anni un appuntamento per gli appassionati della musica jazz di alta qualità, ma anche per un più vasto pubblico che vuole vivere la bellezza di suggestive aree storiche e culturali dei Campi Flegrei, gustando, con tutti i sensi ed oltre, la buona musica insieme alle tipicità enogastronomiche del luogo. Che non sono poche. Basti pensare che il territorio era nell’antichità meta preferita dei patrizi romani che vi edificarono sontuose ville non solo per le numerose sorgenti di acque termo-minerali (“Bastava scavare nel tufo perché sgorgasse l’acqua divina col sapore di carezzevole zolfo”, in ”La Terra della Sibilla” ed. Di Mauro, 1992), ma anche per gustare la gastronomia locale a base di mare. Al punto che gli stessi romani la vollero collegata con l’Urbe attraverso l’Appia ed altre strade, e via mare con le città dell’Oriente per gli scambi commerciali.

E quest’anno è sul palcoscenico dei siti del Mito un cartellone di artisti musicisti virtuosi di fama mondiale, come sottolinea Civero: “Dopo il successo del passato, ci siamo riproposti di accrescere l’offerta per portare la manifestazione a traguardi di levatura sempre maggiore. Oltre all’originalità delle scelte artistiche, abbiamo puntato a valorizzare il forte legame della musica con il territorio. Per questi motivi, il percorso del festival è incentrato sulla costruzione di un percorso culturale in grado di raccordare tutte le espressione del territorio in cui si svolge, in un’ottica sempre più nazionale”.

 Diverse e suggestive le location prescelte per lo svolgimento della rassegna. Dalla Rampa Causa e dal sagrato dell’antica chiesa del Purgatorio alla Darsena O Valjone, l’antico porto dei pescatori; dal Rione Terra, l’antica rocca della città, al complesso borbonico del lago Fusaro, il palazzetto realizzato da Luigi Vanvitelli, uno dei gioielli dell’architettura italiana del Settecento. E, ancora, dalle Terme di Nettuno al vulcano della Solfatara, fino al lago d’Averno, sinonimo nell’antichità di Inferno, un posto stregato dove la natura si sposa con la cultura per la presenza di antiche rovine.

Eduardo Cagnazzi

martedì 2 luglio 2013

Grimaldi inaugura il nuovo terminal a Barcellona

Il ministro dello Sviluppo Economico, Ana Pastor, oltre ad altre autorità, hanno partecipato insieme all’Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi, Emanuele Grimaldi, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal traghetti della compagnia italiana nel porto della capitale catalana.

 Emanuele Grimaldi

Grazie a questo investimento milionario, il Gruppo Grimaldi sottolinea il proprio impegno nel rendere Barcellona scalo strategico per i propri servizi Short Sea nel Mediterraneo.


La nuova infrastruttura, disegnata dall’archietto Yannic Levêque della società IDOM, è composta
da un edificio di tre piani per un totale di 3.750 metri quadrati, un piazzale pavimentato e una
passerella con tre finger per l’accesso dei passeggeri ai traghetti direttamente dal terminal. Il tutto
su una superficie totale di 63.000 metri quadrati. Il terminal passeggeri potrà ospitare
contemporaneamente 1.800 passeggeri all’imbarco e 1.800 allo sbarco, 1.000 metri quadrati di
uffici, circa 350 metri quadrati di spazi commerciali, un ristorante e una sala conferenze.
Durante il suo intervento, il Ministro Ana Pastor ha evidenziato come

“l’investimento di Grimaldi porterà più ricchezza, più impiego e soprattutto migliori infrastrutture a favore del cittadino”, ribadendo che “il ministero sta lavorando attivamente per ridurre le tasse portuali e far in modo che anche grazie a Grimaldi la città di Barcellona si apra al porto così come il porto si apra alla città”.

Il Gruppo Grimaldi si è aggiudicato la concessione di 15 anni rinnovabili per altri 7,5 anni per il
nuovo terminal del Muelle Costa del Porto di Barcellona

“Questo investimento dimostra l'importanza strategica che ricopre il porto di Barcellona nella rete di Autostrade del Mare che il nostro Gruppo sta sviluppando negli ultimi anni nel Mediterraneo” ha affermato l’armatore Emanuele Grimaldi. “Il nostro obiettivo è offrire standard di servizi sempre più alti e rispondenti alle esigenze dei nostri clienti”.

Venice Maritime School

Il Presidente di Vemars (Venice Marittime School) Gianandrea Todesco – già Direttore Pianificazione e Finanza dell’Autorità Portuale di Venezia - ha nominato 12 nuovi Allievi Ufficiali di Coperta.


Gli allievi hanno potuto effettuare un corso completo di formazione che li porterà ad essere imbarcati con il grado di Secondo o Terzo Ufficiale di Coperta , già nei prossimi mesi, su navi mercantili di ultima generazione, grazie all’accordo tra Vemars e le principali compagnie di navigazione.

Il corso - composto da moduli di lezioni in aula e training in mare - è stato completato con alcune sessioni con uno dei più avanzati simulatori navali a livello europeo. L’ultimo corso in particolare,  ha impegnato gli allievi oltre alla prova pratica di cinematica RADAR, anche nella nuova prova di cartografia elettronica “ECDIS” che consiste nel preparare un piano viaggio della nave e della sua attivazione in “automatico”.

Nel consegnare i diplomi, il Presidente Gianandrea Todesco ha dichiarato:

“Sono lieto di diplomare oggi 12 allievi che hanno deciso con determinazione di intraprendere una carriera difficile e che richiede forte motivazione e impegno in una formazione complessa svolta grazie all’ausilio delle migliori tecnologie, che permetterà loro di essere preparati per affrontare il difficile lavoro in mare. In questo arduo contesto economico possiamo già garantire a tutti gli allievi un imbarco e un’esperienza lavorativa che li porterà a seguire le principali rotte commerciali e, partendo da Venezia, a toccare i più grandi porti del mondo. Ringrazio gli Armatori che credono fortemente nei nostri ragazzi nella loro preparazione e nelle capacità formative di Vemars, per noi il risultato più importante è  che questi giovani ufficiali avranno da subito un’opportunità di lavoro in mare ”.

Tirrenia a rate

Ettore Morace amministratore delegato Tirrenia CIN

Era iniziata ad aprile, prorogata a fine giugno ed ora fino alla fine dell’anno: visto il grande successo, prosegue l’iniziativa targata Tirrenia–Findomestic che permette di acquistare online un numero illimitato di biglietti dei traghetti della nuova Tirrenia verso la Sardegna o la Sicilia, per partire in qualsiasi periodo dell’anno, pagando in 10 comode rate e senza dover corrispondere alcun interesse.

Un ulteriore iniziativa da parte di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e Findomestic per sostenere le famiglie e la propria clientela, affinché le loro vacanze possano trasformarsi da sogno in realtà. L’offerta vale per acquisti di importo superiore a 300 euro effettuati sul sito web Tirrenia, prevede il tasso zero (Tan 0% e Taeg 0%), senza alcuna spesa aggiuntiva, per i biglietti di qualsiasi periodo dell’anno e tratta (inclusa l’auto ed eventuali animali al seguito), a condizione che la data di partenza non sia fissata in meno di 10 giorni dalla data di prenotazione (per consentire l’adempimento delle pratiche necessarie per ottenere il prestito).

E’ possibile anche cumulare il prezzo di più acquisti per più persone o per più viaggi di andata e ritorno. L’acquisto potrà essere effettuato online con una facile ed immediata modalità di pagamento a rate. E’ sufficiente accedere al sito www.tirrenia.it e, dopo avere selezionato on–line il proprio viaggio, scegliere come modalità di pagamento il finanziamento con Findomestic. Tutti i dettagli vengono forniti all’atto della prenotazione.

Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., con sede a Napoli, opera nel settore del cabotaggio marittimo come titolare del servizio pubblico di collegamento con le isole maggiori, le Isole Tremiti e come vettore per il traffico merci; impiega attualmente 16 navi tra Cruise Ferry eRo-Ro Pax, ed è una delle flotte più moderne del Mediterraneo in quanto tutte le unità per il trasporto passeggeri sono state costruite dopo il 2000.

RINA Services assume la presidenza dell’IACS

Dal 1 luglio 2013 fino al 30 giugno 2014 sarà il RINA, società internazionale di classificazione e certificazione, ad assumere la presidenza dell’IACS (International Association of Classification Societies).


Durante l’ultima sessione del Consiglio direttivo dell’associazione, che si è tenuto ad Oxford nei giorni scorsi, Roberto Cazzulo (nella foto), Presidente di RINA Services, è stato eletto Chairman dell'IACS per questo periodo.

Il RINA metterà a disposizione un team di esperti, per contribuire concretamente ai lavori dell’associazione nello sviluppo di norme e standard internazionali capaci di rispondere alle nuove esigenze dell’industria marittima e a far sì che l’IACS, che oggi classifica oltre il 90% della flotta mondiale, mantenga il proprio ruolo di riferimento tecnico assoluto a livello globale.

“In un contesto economico così complesso, crediamo che solo cooperando attivamente attraverso l’IACS, le più importanti società di classificazione di tutto il mondo potranno innalzare ancora di più i livelli di sicurezza, di attenzione verso l’ambiente e di performance della flotta mondiale e con questo obiettivo il RINA mette a disposizione la migliore esperienza tecnica – ha dichiarato Roberto Cazzulo, Presidente di RINA Services - Mi impegnerò per assicurare un dialogo ed un confronto franco e costante non solo all’interno dell’associazione ma con tutti gli operatori del settore.

 Tra i principali obiettivi strategici della mia presidenza ce n’è uno imprescindibile che è quello di essere quotidianamente al fianco dell’industria marittima per poterne essere interpreti in sede internazionale e creare delle condizioni normative che permettano di essere competitivi senza alcun compromesso nei confronti della sicurezza, che resta e sarà sempre la nostra priorità”.

Austria – vacanze BIO e ECO


Bio e eco: anche in tedesco le parole hanno lo stesso significato; negli hotel dell’associazione Austria per l’Italia (84 hotel austriaci dove si parla italiano) “eco e bio” sono da anni uno standard per offrire agli ospiti una vacanza sana, in termini di cucina, benessere, architettura, risparmio energetico e assenza di inquinamento acustico.Anche gli sport  in cui sono specializzati questi hotel, sono non solo “green” ma anche silenziosi: primo fra tutti la bicicletta. E, visto i numerosi laghi balneabili, anche il nuoto ha posto tra le offerte degli hotel di Austria per l’Italia.


In Carinzia, il Biolandhaus Arche a Eberstein St. Oswald ha come motto “più bio e eco non si può” e  i fatti parlano chiaro: le verdure sono freschissime, raccolte direttamente nell'orto biologico dell’hotel al momento; highlight sono i dolci integrali da agricoltura biologica controllata, che accompagnano lo speciale caffè della casa e le tisane di montagna le cui erbe vengono raccolte personalmente dai proprietari dell’hotel.


 La vacanza diventa davvero speciale con la visita delle antiche rocce sacre celtiche e dei trafori nelle rocce (Durchkriechöfen). Arche curiosa è la scoperta, tramite l'oroscopo celtico, del proprio albero, se un abete oppure un faggio. Interessanti sono le serate dedicate all'alimentazione naturale e alla rabdomanzia (esperti della ricerca delle fonti d’acqua spiegano come sia possibile, tramite un bastone, trovare sorgenti naturali), cui si aggiungono anche lezioni di cucina.

Ecologia ma anche storia antica è il tema che ricorre all’hotel Schlank Schlemmer Hotel Kürschner a Kötschach-Mauthen in Carinzia, già allora questo paese era luogo di riposo e ristoro per chi scendeva dal passo di Monte Croce Carnico dopo aver valicato le Alpi: un'antica via romana, la "Julia Augusta", ancor oggi è visibile proprio a fianco dell'hotel.

Proseguendo una tradizione dalle radici millenarie, l’hotel offre il comfort e l'ospitalità di un albergo familiare gestito con tanta passione, insieme a tutto il sapore genuino, l'armonia e la bellezza della natura nella vallata del fiume Gail. Prodotti del territorio imbandiscono la tavola: le specialità della regione come formaggi di Warmuth (dalla malga Bischofsalm), il famoso speck oppure la polenta della famiglia Brandstätter si combinano magnificamente con gli ortaggi biologici, le erbe, la frutta e le insalate dell’orto dell’hotel, il pane fatto in casa usando grano biologico oppure l’agnello della valle Lesachtal.

Tra i prodotti più amati ci sono: i preziosi oli delle coltivazioni biologiche, gli aceti di mela e di vino prodotti, trote dei corsi d'acqua della valle Gailtal, patate bio della famiglia Wegscheider e carne di bue biologico della valle Gailtal, del bio-allevatore Zojer.

Kassel e i siti unesco

Disco di nebra

Il Bergpark Wilhelmshöhe di Kassel, città dell’Assia settentrionale sul fiume Fulda, parco rupestre più grande d'Europa e straordinario esempio di architettura del periodo assolutista, entra nel novero dei beni culturali e naturali sotto tutela dell’Unesco.  

Realizzato nel 1696, è stato completato in circa 150 anni nella più grande area verde collinare d’Europa: è un sito che presenta, tra i numerosi suoi tesori, i giochi d'acqua, il castello Schloss Wilhelmshöhe fatto costruire dal langravio Guglielmo IX, le rovine della Löwenburg (Rocca dei leoni) e la famosa statua di Ercole (dell’architetto italiano Giovanni Francesco Guerniero) che rappresenta il simbolo della città di Kassel, detta anche la capitale della strada delle fiabe.

I fratelli Grimm vi trascorsero infatti gran parte della loro vita. Con quest'ultima acquisizione, il numero dei siti Unesco in Germania sale a 38. Già a giugno altri due tesori culturali tedeschi erano entrati nel registro dei documenti "Memory of the World" dell'Unesco, istituito nel 1992 per preservare dall'oblio documenti di rilevanza storica e culturale: il manoscritto Lorschner Arzneibuch (compendio di farmacopea) dell'Abbazia di Lorsch e il Disco Celeste di Nebra, leggendaria raffigurazione astrologica su una lastra d'oro vecchia di 3600 anni.

Altre due nomine iscritte nel registro vedono invece accomunata la Germania ad altri Paesi; il Manifesto del Partito Comunista e il primo volume de Il Capitale di Karl Marx figurano come voce tedesca-olandese, mentre la Bolla d'oro, documento costituzionale del 1356, è registrato come voce tedesca-austriaca. Ad oggi, la Germania è presente nel registro dei documenti mondiali tutelati dall'Unesco con 17 soggetti. Con il parco rupestre Wilhelmshöhe di Kassel, l'elenco dei siti patrimonio dell’umanità in Germania acquista un ulteriore monumento culturale di grande rilevanza.

Insieme ai documenti di patrimonio mondiale, i beni culturali e naturali inclusi nella lista dell'Unesco rappresentano una componente di primo piano del turismo culturale  e contribuiscono all'immagine che il Paese può vantare come destinazione di viaggi culturali. La Germania è infatti tra le destinazioni turistiche più ambite in Europa.

Secondo le ricerche di Ipk International nel 2012 figurava al primo posto tra le mete culturali preferite dagli europei. E, ancora, nel ranking elaborato dall'Anholt Gfk Roper Nations Brands Index,  si posiziona al 5° posto tra le 50 destinazioni mondiali di maggiore rilevanza culturale.

Eduardo Cagnazzi

Efficienza idrica e riqualificazione edilizia

C’era anche il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando martedì 2 luglio al convegno organizzato a Roma da Confindustria Ceramica ed Unindustria sull’efficienza idrica e la riqualificazione edilizia.

Convegno tavolo dei relatori

All’incontro, i cui lavori sono stati introdotti dall’onorevole Giuseppe Fioroni, erano presenti anche molti imprenditori del Distretto industriale di Civita Castellana: è stato presentato infatti uno studio del Cresme curato da Fulvio Spertini e Francesco Toso sul rinnovo degli apparecchi sanitari, un tema quanto mai sentito dalle aziende civitoniche.

Ogni anno in Italia - si legge nello studio - si consuma circa un miliardo e mezzo di metri cubi d’acqua per uso sanitario solo nelle abitazioni: per fare un confronto tutta l’agricoltura italiana messa insieme consuma circa un miliardo di metri cubi. Di qui l’esigenza di vedere il prodotto sanitario come fattore di sostenibilità idrica con degli accorgimenti che, oltre ad essere un incentivo culturale per un cambiamento di passo, possono portare ad un risparmio energetico e alla creazione di nuovi posti di lavoro dati dalla produzione di nuovo materiale e dal fatturato generato dall’indotto (ad esempio gli installatori di nuovi vasi).

Qualche numero: fino agli anni Sessanta si fabbricavano servizi igienici con cassette da 14 litri, negli anni Settanta si è passati a 9 litri e negli anni Ottanta a 7,5 litri. Portando gli scarichi a 6 litri (o meno) si arriverebbe ad un risparmio d’acqua pari a 414 milioni di metri cubi l’anno, equivalenti a minori emissioni di anidride carbonica pari a circa 3 milioni di tonnellate.

Gli strumenti ci sono e passano attraverso due emendamenti al Decreto legge numero 63 dello scorso 4 giugno (in discussione in Parlamento) che mira a dare un’adeguata risposta alla necessaria esigenza di favorire la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare.

Il primo emendamento tende infatti ad includere gli interventi di miglioramento strutturale dell’efficienza idrica dell’edificio nel regime di incentivazioni già previsto per gli interventi di efficienza energetica mentre il secondo è teso ad adottare misure ed incentivi per chi ristruttura gli immobili. I due emendamenti, quindi, mirano ad introdurre l’efficienza idrica degli edifici tra gli obiettivi che dovranno essere perseguiti dalle future regolamentazioni sull’incentivazione.

Caffeina – un programma ricco di appuntamenti

Franca Valeri e Vittorio Sgarbi sono gli ospiti di punta a Caffeina per la serata di mercoledì 3 luglio. L’attrice, recentemente insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica “per la maestria e l’ironia che hanno caratterizzato la sua carriera teatrale, cinematografica e televisiva”, sarà al Parco del Paradosso di Viterbo alle ore 21.30 per un incontro che sarà condotto dal cantante lirico viterbese Alfonso Antoniozzi. Franca Valeri ha lavorato, tra gli altri, con Fellini, Sordi e Totò.

Philippe Daverio ha tenuto al Parco del Paradosso la lection magistralis "Il Museo ideale, il Museo immaginato" (foto Michele Furci)

Alle 22.30 Vittorio Sgarbi, che nel pomeriggio incontrerà i detenuti del carcere di Mammagialla, salirà sul palco del cortile di Palazzo dei Priori per parlare di due libri “Mattia Preti” e “Nel nome del Figlio. Natività, fughe e passioni nell’arte”.

A Piazza del Fosso, alle 21, Paola Marella presenterà “Welcome Style. Regole e consigli per rinnovare la casa a costo zero”, libro in cui la mediatrice immobiliare più famosa di “RealTime” dispenserà consigli su come usare colori e tessuti per rinnovare gli ambiente e rendere chic la casa. A seguire, alle ore 22.30, Diego Cugia - la voce radiofonica di “Alcatraz” e del suo personaggio Jack Folla - parlerà del libro “Tango alla fine del mondo”, un romanzo in cui l’autore riscopre il genere d’appendice ottocentesco. Per gli aperitivi con l’autore del Due Righe Book Bar, alle 20, sarà ospite Fulvio Beschi, filologo specializzato in poesia ellenistica e linguistica greca, che presenterà “La leggenda di Troia”.

 Al Cortile San Carluccio, per la “piazza del giallo” a cura dell'Associazione Mariano Romiti, alle 19 si parte con Maurizio Blini e il suo “Unico indizio un anello di giada”, per proseguire alle 21 con Gianluca Arrighi che presenterà il suo “Vincolo di sangue”, volume sul dramma di Rosalia Quartararo che uccise la figlia diciottenne nel 1993. Si conclude alle 22.30 con Roberto Alba che presenta il libro “La spiaggia delle anime”. Alle 21.30 in Piazza Cappella dibattito a cura del Centro Studi Criminologici sul tema “Io non mi separo: come mantenere i rapporti genitoriali oltre la separazione” con Francesco Alvaro, Marisa Malagoli Togliatti, Anna Lubrano Ladavera.

Alle 23 conclusione con Sara Lorenzini al Cortile San Pellegrino che nel libro “45 metri quadrati. La misura di un sogno” racconta la generazione dei trentenni, con tutte le loro crisi e i loro sogni. La vita da fuori sede di chi ha lasciato il paesello con un diploma in tasca e tanti sogni da realizzare.

Alta Badia – Un libro, un rifugio

Alta Badia – Nel calendario degli “Incontri con l’autore” del 2013 sono stati inseriti alcuni volti noti, tra i più amati e rappresentativi dell’attuale panorama culturale italiano, di modo da tenere vivi l’interesse e la curiosità del pubblico.

Alta Badia Beppe Severgnini by daniel Töchterle

Nelle accoglienti sale manifestazioni dell’Alta Badia si alternano tra la fine di luglio e il mese di agostoautori, che accompagnati da relatori e ospiti, presentano una loro opera letteraria in un incontro-dibattito con il pubblico presente, dando vita a un vero e proprio happening letterario.
Dieci anni fa è nata l’idea di far partire “Un libro, un rifugio”, di creare cioè un appuntamento estivo per ritrovarsi, anno dopo anno, a riflettere, attraverso i libri e i loro autori, sulle infinite sfumature del mondo in cui viviamo.

La struttura originaria della rassegna non è cambiata: è rimasta uguale la formula in parole e musica, che rende alcuni incontri pensosi e lievi al tempo stesso. L’edizione 2013 è all’insegna di confronti e riflessioni sui problemi più attuali di disagio collettivo di questi tempi. Si parlerà della situazione del nostro paese assieme a Filippo Ceccarelli, Beppe Severgnini e Antonio Caprarica, di democrazia con Sergio Romano, di razzismo con l’ex calciatore Lilian Thuram e di pubblicità con Ferdinando Fasce.

La musica è la tematica presentata da Ramin Bahrami e accompagna il monologo di Pino Petruzzelli, di cucina invece si discute assieme allo chef Carlo Cracco. Lina Wertmüller, Gian Luca Nicoletti, Daria Bignardi, Pierluigi Battista e Mario Paternostro coinvolgeranno il pubblico – ciascuno a suo modo – nella narrazione di storie straordinarie. Inoltre verranno ricordati due grandi personaggi come Mariangela Melato e Miriam Mafai.  E poi la musica. Non solo con la voce di Simona Bondanza e Alessandro Trebo, che fanno parte ormai della struttura portante della rassegna.

“Segreti e Bugie”

Sallustro

Da lunedì 8 fino a sabato 13 luglio, al teatro Di Costanzo-Mattiello di Pompei (NA) sarà in scena la rassegna teatrale curata dall'Accademia Vesuviana del Teatro e diretta dall'attore e regista Gianni Sallustro.
In cartellone ben sei titoli che comprendono classici del teatro e drammaturgia contemporanea:
"Favole all'incontrario" di Gianni Rodari, "Miseria e Nobiltà" di Eduardo Scarpetta, "La commedia della gelosia" di Alexandre Bisson, "Bebè" di A.N.Hennequin, "Le pillole di Ercole" di Paul Bilhaud e "Nothing on" di Robin Housemonger.

Come nelle scorse edizioni il cast degli spettacoli è composto interamente da allievi dell'Accademia, che, nel corso dell'anno, sono stati anche interpreti di spettacoli teatrali e fiction televisive ("Gomorra", "Un posto al sole").

L'Accademia, che da anni ormai riveste, per il territorio vesuviano, un importante ruolo di aggregazione e socializzazione, è stata insignita lo scorso anno di un'importante attestato di benemerenza conferito dalla Polizia di Stato per i progetti sulla legalità. Ai corsi del regolare piano di studi si aggiungono stages tenuti da Lucianna De Falco, Patrizio Rispo, Lucio Allocca, Rosaria De Cicco.

lunedì 1 luglio 2013

Terminal offshore di Venezia


Il porto di Venezia si accinge a vivere una fase storica del suo sviluppo: dal prossimo autunno via libera al progetto del terminal offshore per le petroliere e le navi container, investimenti pubblici e privati per 2,5 miliardi di euro. Il presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa ha esortato la portualità veneta ad essere pronta per tempo per cogliere le grandi opportunità che una simile realizzazione offrirà al mondo imprenditoriale, non solo marittimo.

 L’isola artificiale verrà realizzata a otto miglia al largo di Malamocco, mentre dopo aver ricevuto le indicazioni della Valutazione di Impatto Ambientale il presidente Costa renderà noto il piano finanziario dell’opera. Punto saliente del progetto è, ovviamente, il sistema di collegamenti, ferroviari e stradali: pur essendo Venezia in posizione strategica per i corridoi europei, è necessario che vengano immediatamente realizzate le infrastrutture ferroviarie come il nuovo nodo di Mestre e quelle stradali.

Il presidente Costa ha fatto cenno anche agli investimenti in via di ultimazione come il nuovo terminal per ro-ro a Fusina, esteso su oltre 35 ettari con binaria fino in banchina e che sarà inaugurato nei primi mesi del prossimo anno.

L’offerta di master universitari durante la crisi


Sono oltre 5.000 i master presenti in Italia, ma stabilire in quali atenei italiani è aumentata o diminuita l’offerta dopo l’ultimo anno di crisi economica può essere un’impresa ardua. Universita.it, sempre attenta all’andamento del mercato universitario, ha svolto una ricerca su 65 atenei da cui è emerso che Milano ha reagito meglio di Roma.

Il capoluogo lombardo, infatti, offre più master rispetto all’anno accademico 2011-2012: da 120 si è passati a 155, con un incremento del 29,2 per cento; mentre nella Capitale l’offerta è diminuita da 472 a 461 corsi (-2,3 per cento). In linea generale, nelle 65 università esaminate l’offerta dei master si è leggermente ridotta nel 2012-2013 in confronto all’anno accademico precedente, passando da 1.835 corsi a 1.809, con una diminuzione di 26 unità (-1,42 per cento).

I risultati dell’indagine mostrano che, in assoluto, l’università che organizza il più alto numero di master di I e II livello è “La Sapienza” di Roma. Il principale ateneo della Capitale ha proposto per il 2012-2013 ben 245 corsi, mentre la Libera Università di Bolzano, che ne ha organizzato solo uno, si piazza all’ultimo posto della graduatoria.

In controtendenza rispetto alla media, il Politecnico di Milano è passato dai 37 master universitari dell’anno accademico 2011-2012 ai 67 del 2012-2013 (+81 per cento). Master in aumento anche all’Università di Padova, che nel 2012-2013 ne ha proposti 93 contro i 63 dell’anno precedente (+47,6 per cento). Terza in questa classifica la LUISS, dove l’offerta di master universitari di I e II livello è cresciuta da 13 a 30 corsi (+130 per cento).

Un altro dato interessante è che, in valore assoluto, l’offerta di master a Roma supera ampiamente quella di Milano: nella Capitale, infatti, i corsi proposti sono 461 contro i 155 del capoluogo lombardo (dati del 2012-2013).
L’analisi di Universita.it evidenzia, infine, che l’offerta di master di I e II livello nelle due metropoli italiane copre circa un terzo di quella totale, a riprova della grandissima capacità di attrazione che Roma e Milano hanno anche come sedi per la formazione post laurea.