venerdì 7 giugno 2013

Il Cubo d’Oro della Mostra d’Oltremare


La Mostra d’Oltremare pensa ancora a riqualificare e a dare valore alle proprie strutture. Dopo aver inaugurato appena due settimane fa l’albergo Palazzo Esedra e, prima ancora, il Teatrino dei piccoli rifarsi il look, mette in vetrina e a gara diciotto progetti di riqualificazione dell’enorme complesso per la quarta edizione del Premio La Convivialità Urbana, ideato dall’architetto Grazia Torre, presidente dell’associazione Napolicreativa.


 Dopo piazza San Luigi, il Casale di Posillipo e piazza Mercato, l’associazione e l’Ordine degli Architetti di Napoli hanno invitato giovani architetti, ma anche studi professionali già affermati, a misurarsi in una progettazione “partecipata” dello storico complesso fieristico nato nel 1939. Ai gruppi partecipanti è stato chiesto, in particolare, di progettare, solo a livello preliminare, l’albergo che sorgerà al posto dell’attuale istituto d’arte e della ex scuola americana e di dare nuove destinazioni d'uso agli spazi della Mostra che ne consentano l'uso continuativo. Venerdì, presso il Cubo d’Oro, il taglio del nastro delle tavole progettuali che resteranno esposte fino al 18 giugno, data della premiazione finale, per essere votate dal pubblico e dalla giuria tecnica.


Occasione imperdibile anche per ammirare il restaurato Cubo d’Oro, edificio in cemento armato caratterizzato da pilastri ricoperti da pietrarsa ed intervallati da vetrate con infissi a riquadri. Il Cubo d’Oro deve il suo nome al mosaico dorato che lo riveste, ispirato a decorazioni arabesche. L'interno, chiamato negli anni ‘40 il Salone dell'Impero, è decorato con iscrizioni di grandi dimensioni e due affreschi del pittore Giovanni Brancaccio. Il concorso di architettura si inserisce in un processo di riqualificazione che la Mostra d’Oltremare ha avviato da tempo sul proprio patrimonio storico-artistico, ambientale e archeologico e la direzione della Mostra auspica che il progetto vincitore possa essere realizzato con la formula di finanziamento del project financing.
“Sono contenta dei risultati ottenuti - commenta l’architetto Grazia Torre, presidente di Napolicreativa - in quanto oltre al progetto dell’albergo, il presidente del complesso fieristico, Andrea Rea, ci aveva chiesto di creare attività all’interno della struttura compatibili con le sue architetture monumentali e questo ha reso più complesso il tema rispetto agli anni precedenti ma abbiamo accettato la sfida. Ebbene, sono arrivate ben 18 proposte una più bella dell’altra, sia per la costruzione dell’albergo che per il generale aspetto conviviale che il concorso vuole dare alla Mostra”.
Eduardo Cagnazzi 

Aggregarsi per competere meglio sul mercato


Risponde a questa logica il contratto di rete che, secondo l’Osservatorio di Intesa Sanpaolo-Mediocredito, ha registrato un bel balzo in avanti nei primi tre mesi del 2013: nei primi tre mesi dell’anno 455 realtà imprenditoriali lo hanno utilizzato dando vita a 94 nuove reti, ovvero forme di collaborazione che consentono di mettere a fattore comune risorse e capacità con l’obiettivo di acquisire maggiore forza competitiva, produttiva e commerciale. Sale così a 792 il totale dei contratti registrati a fine marzo 2013 e a 4.091 il numero delle imprese coinvolte.

Lombardia, Emilia Romagna e Toscana guidano la classifica delle regioni più attive. Seguono il Veneto, le Marche e il Lazio. Le prime due in particolare, Lombardia ed Emilia Romagna, dove è anche più sviluppato il tessuto produttivo e maggiore è la propensione degli imprenditori a mettersi insieme soprattutto per la recessione in corso, sono le artefici della forte accelerazione dell’ultimo trimestre 2012, nel quale 801 nuove imprese hanno deciso di mettersi in rete. 


Tra le regioni meridionali si distingue la Campania con 151 contratti realizzati a tutto marzo. L’Osservatorio si sofferma anche sui risultati conseguiti a seguito della sottoscrizione di questo strumento: solo nel settore manifatturiero le imprese coinvolte hanno registrato un aumento di fatturato del 10,1%, contro il 4,6% di quelle non in rete e il differenziale si allarga ulteriormente se si considera il triennio 2009-2011. D’altra parte, le aziende che decidono di formare una rete si caratterizzano già in partenza per un migliore posizionamento competitivo: in un caso su due fanno già parte di gruppi economici (contro il 35% circa delle imprese non in rete), hanno attività di export (50% circa contro il 31%), certificati di qualità, partecipate estere, marchi registrati a livello internazionale richieste di brevetti e certificazioni ambientali. Industria in senso stretto e servizi sono i due macrosettori più rappresentati e raccolgono il 76,1% delle imprese in rete.

 E’ significativa anche la presenza della filiera delle costruzioni e immobiliare e di imprese dell’industria agro-alimentare, in particolare nel Mezzogiorno con la Sardegna in testa. Lo studio evidenzia infine come per decollare le reti d’impresa necessitino di formazione e di finanziamenti specifici. A tale proposito, Intesa Sanpaolo rileva che tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 sono nati tre laboratori regionali con funzioni di vero e proprio incubatori in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna per promuovere la conoscenza di questo strumento e agevolare l’incontro tra potenziali partner.

 A questi si affianca il Desk nazionale sulle reti per la consulenza normativa e finanziaria di Mediocredito Italiano, la società di Intesa Sanpaolo specializzata nel sostegno alla crescita delle piccole e medie imprese. Sul fronte dei finanziamenti un’opportunità importante è la provvista che la Banca Europea per gli Investimenti ha reso disponibile affinché pmi e imprese “mid-cap” possano raggiungere gli obiettivi strategici del contratto di rete per i quali Mediocredito ha stanziato fino adesso finanziamenti agevolati per oltre 22 milioni di euro. 

Eduardo Cagnazzi

LA CONFETRA APPREZZA LA POSIZIONE DEL MINISTRO LUPI SUI COSTI MINIMI

Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) ha espresso al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Maurizio Lupi il proprio apprezzamento per la visione strategica esposta nelle due audizioni parlamentari alla Camera dei Deputati del 21 e 29 Maggio e ne ha sottolineato la lineare coerenza a proposito dei costi minimi dell’autotrasporto che punta alla prevenzione, al controllo, alle sanzioni ed alla diffusione dei contratti scritti piuttosto che a norme illiberali ed antieuropee aprendo la possibilità di una nuova fase nel rapporto tra committenti ed autotrasportatori se tutti avranno senso di responsabilità.

Contemporaneamente Confetra ha sollecitato l’attenzione del Ministro verso il dettagliato indice di interventi di sburocratizzazione, e talvolta di puro buonsenso, che gli è stato inviato. Quegli interventi, realizzabili a “costo zero” o a “saldo zero” coinvolgendo le Amministrazioni interessate, sono indispensabili per evitare la perdita di quote di traffico portuale ed aeroportuale e per attrarne di nuove.


La Confetra ha viceversa espresso la necessità di una rielaborazione del piano degli aeroporti ed ha sollecitato un maggiore urgente coordinamento della posizione italiana sulle decisioni assunte nei giorni scorsi dal Commissario europeo ai Trasporti Kallas a proposito dei porti europei.  

giovedì 6 giugno 2013

Indice di gradimento per «Qin» al 97%

L’esposizione «Qin – L’imperatore eterno e i suoi guerrieri di terracotta», inaugurata il 15 marzo 2013 al Bernisches Historisches Museum, ha già attirato più di 100 000 visitatori. Rispondendo a un sondaggio rappresentativo condotto dal museo, il 97% dei visitatori ha espresso un giudizio da buono a molto buono sull'esposizione che ha conquistato il pubblico maschile e femminile di tutte le età.


Da marzo 2013 il Bernisches Historisches Museum ospita l’esposizione «Qin – L’imperatore eterno e i suoi guerrieri di terracotta» che chiuderà i battenti il 17 novembre 2013. Finora le reazioni del pubblico raccolte sul posto, via mail o per lettera sono state molto positive. Per dare maggiore fondatezza ai giudizi espressi spontaneamente dai visitatori, a ogni esposizione il Bernisches Historisches Museum conduce un sondaggio rappresentativo.

Stavolta i visitatori dai 14 anni in su sono invitati a compilare di proprio pugno un questionario. I risultati della prima tornata (ne sono previste tre in tutto) sono ora disponibili: il 97% dei visitatori ha detto di aver apprezzato l’esposizione da molto a moltissimo. «Siamo molto soddisfatti di questa valutazione, peraltro estremamente positiva anche rispetto al gradimento ottenuto a livello internazionale», dichiara il direttore del museo Jakob Messerli.


Al museo in famiglia

Dall’analisi della prima parte del sondaggio è emerso che il 59% degli intervistati si è recato al Bernisches Historisches Museum per la prima volta proprio per vedere «Qin». Con questa esposizione, dunque, il museo è riuscito ad attirare tanti nuovi visitatori. Gran parte di loro è andata al museo con la famiglia (36%). Il biglietto per famiglie (valido per due adulti e al massimo tre bambini), che il museo offre da diversi anni, si è rivelato un’opzione molto apprezzata anche in occasione di questa grande esposizione. Il 30% degli  intervistati era in compagnia del/della partner, mentre il 19% di amici, colleghi o conoscenti.

L’esposizione piace a tutti: uomini, donne, giovani e meno giovani

Finora, tra gli intervistati, le donne hanno prevalso sugli uomini con il 60% contro il 40%. Il 19% di tutti i visitatori ha un’età compresa tra 61 e 70 anni. Una percentuale di poco inferiore (18%) ha un’età compresa tra 51 e 60 anni. Stessa percentuale per la fascia d’età 41-50 anni. Ma la Cina appassiona anche i più giovani (21-30 anni) che normalmente non sono tra i visitatori più assidui dei musei: a questa fascia d’età, infatti, appartiene il 14% degli intervistati che hanno visitato l’esposizione dedicata al Primo Imperatore della Cina.
  

Qin – L’imperatore eterno e i suoi guerrieri di terracotta

Dal 15 marzo al 17 novembre 2013, il Bernisches Historisches Museum presenta l’esposizione «Qin – L’imperatore eterno e i suoi guerrieri di terracotta». L’esposizione è incentrata sul Primo Imperatore Qin Shi Huangdi, che oltre 2000 anni fa fondò l’impero cinese, e il suo monumentale mausoleo con il celebre esercito di terracotta. Circa 220 reperti originali provenienti dalla provincia cinese di Shaanxi, dove fu scoperto il mausoleo nel 1974, illustrano la nascita della Cina e offrono ai visitatori una vivida rappresentazione del mondo del Primo Imperatore. Il mausoleo fa parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1987 e spesso è anche definito come l’ottava meraviglia del mondo.

IL SITEMA LOGISTICO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA


Il sistema portuale e logistico del Friuli Venezia Giulia protagonista a Monaco di Baviera a Transport Logistic 2013, ovvero la principale fiera del settore in ambito europeo.
“Il sistema intermodale del Friuli Venezia Giulia, il sistema nel cuore dell'Europa”
con questo slogan si sono presentati i principali operatori pubblici e privati regionali dei trasporti e della logistica.
 “Abbiamo sostenuto operativamente questa importante azione di marketing sul mercato tedesco e austriaco – ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Trieste, Antonio Paoletti – in virtù dell’accordo di promozione territoriale stipulato con Porto di Trieste. Siamo una grande realtà, con dati in continua crescita, che da anni con le azioni di Aries abbiamo trasformato in un gruppo coeso di operatori della logistica che ora a livello internazionale si presentano come hub, interessati a portare traffico facendo gioco di squadra sul porto e sul territorio”.
 Mentre a Monaco di Baviera, Trieste e il Friuli Venezia Giulia presentavano importanti novità al mercato tedesco, a Trieste il presidente dell’Autorità Portuale, Marina Monassi, ha annunciato anche per il mese di maggio degli ottimi dati di traffico.
 “Da gennaio a maggio 2013 – ha commentato Monassi – sono stati movimentati 123.606 contenitori e 192.193 teu rispetto allo stesso periodo del 2012 con 108.485 contenitori e 166.666 teu e quindi un aumento del +14% nei contenitori e +15% nei teu. Stiamo lavorando con gli operatori e la Camera di Commercio per diventare sempre più concorrenziali a livello internazionale”.

  Alpe Adria: accordo con Cfl Cargo

 La Società Alpe Adria presenta alla Transport Logistic 2013 di Monaco il proprio pacchetto dei servizi ferroviari intermodali e combinati che collegano il porto di Trieste ai mercati interni del Nord-Est Italiano, del Sud Germania, dell’Austria e degli altri paesi del Centro-Est Europa, unitamente ai servizi integrati “terra-mare” che assicurano la raccolta e distribuzione dei container anche agli altri porti minori del Centro-Nord Adriatico, garantendo quindi alle compagnie marittime che scalano il porto di Trieste con navi full-container di grande capacità un’offerta di servizio completamente integrata ed in grado di movimentare importanti flussi di carico.
Nel comparto intermodale dedicato al container, sono in corso i contatti operativi con i clienti per il lancio di nuovi servizi per i mercati Ceco e Slovacco, mentre sono stati già avviati prodotti sperimentali lungo la direttrice del Corridoio Baltico-Adriatico, sulla relazione Rostock-Trieste.
 “Abbiamo incontrato il ministro delle Infrastrutture, energia e sviluppo del Magdeburgo,Volcker Schlotmann – ha commentato l’ad di Alpe Adria, Antonio Gurrieri – con il quale si è tracciato un percorso condiviso di azione promozionale sul corridoio Baltico-Adriatico da realizzare  breve. I porti di Trieste e Rostock sono in completa sintonia per un’azione congiunta anche presso i rispettivi governi”.
 Nel comparto del trasporto combinato, prevalentemente dedicato ai volumi del traffico di interscambio Germania-Turchia, sono stati introdotti nuovi servizi Combi per il trasporto ferroviario dei soli semirimorchi, integrando il tradizionale servizio di transfer “Ro-La” con un prodotto più avanzato sia dal punto di vista economico sia della distribuzione articolata sul territorio, fattore che ha consentito di aumentare l’abbattimento dei costi esterni e dell’impatto ambientale mediante l’ulteriore riduzione dei percorsi stradali. A Transport Logistic Cfl Cargo e Alpe Adria hanno firmato un accordo che “trasforma Combi – conclude Gurrieri - da esperimento a concreta realtà di 5 treni programmati di andata e ritorno settimanali da Trieste a Bettembourg (Lussemburgo)”.

NAVI DA CROCIERA A VENEZIA: UNA QUESTIONE ESTETICA?


Prendendo atto delle compatibilità ambientali delle moderne grandi navi crociera, la maggior parte degli autorevoli recenti interventi sulla stampa e sui media hanno evidenziato che il problema è essenzialmente estetico: l’opera morta, la parte emersa e visibile delle grandi navi crociera, mal si inserisce nel panorama scenografico della città di Venezia.
L’estetica è un fatto soggettivo e, per rimediare al fastidio oftalmico, vengono proposte soluzioni alternative al transito delle grandi navi in Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca.


Si ricorda ancora una volta che fino all’ord. 35/1977 della Capitaneria di Porto, per i canali della città transitavano 12.000 navi da e per gli ormeggi di Marittima (3.000) e di Marghera (9.000), navi con pescaggi fino a 9,60 m con scafi spigolati e con i carichi più svariati, dalle merci in colli, ai prodotti chimici, ai petroliferi, ecc., mentre le attuali grandi navi crociera pescano al massimo 8,20 m con scafi dislocanti. La citata ordinanza ha deviato la maggior parte delle navi sul nuovo canale Malamocco-Marghera, forse il maggior intervento di tutela e salvaguardia della laguna, ed oggi le navi crociera transitano per il Canale della Giudecca “solo” per 1.300 volte, fra entrate ed uscite.

Quello attuale, quindi, è un traffico marginale e non pericoloso, dà lavoro ad oltre seimila persone – di cui la maggior parte sono giovani - porta benessere, ed è il solo traffico portuale che funziona a Venezia, inoltre in Italia tutti i porti fanno a gara per averlo. A titolo informativo, facciamo presente che le navi imbarcano circa 30.000 tonnellate di acqua in bottiglia (60 milioni di bottiglie), per cui, se mancasse il traffico crociere, la San Benedetto di Scorzè subirebbe un grave ridimensionamento.

Circa le alternative, Porto Marghera non lo è perché sarebbe la fine delle crociere in laguna. L’unica alternativa percorribile è il Canale Contorta Sant’Angelo con 650 entrate da Alberoni e 650 uscite dal Lido.
Sabato è stata presentata in Comune l’ipotesi del terminal crociere alla diga di Punta Sabbioni: con tutto il dovuto rispetto, abbiamo l’impressione che si tratti di un libero esercizio progettuale fatto da un soggetto lontano dalla nostra realtà e che trova blandi consensi presso pochi soggetti non competenti.

Il progetto trasferirebbe su un’area già sovraccarica, com’è la via Fausta, un traffico mostruoso dato dal movimento dei passeggeri da e per l’aeroporto e da e per il territorio; certo si potrebbero obbligare gli armatori a fare le crociere d’inverno, quando la viabilità di Cavallino /Jesolo è meno al collasso.
I numeri parlano da soli: in alta stagione di sabato e di domenica sbarcano contemporaneamente fino a 10.000 persone, pari ad almeno cento mezzi che nell’arco di un’ora dovrebbero percorrere la strada dei camping, già satura.

La lobby dei lancioni e dei taxi ha già il dollaro nelle pupille all’idea di gestire l’enorme prezioso traffico.
Ci chiediamo sommessamente: ma gli “amministratori” hanno idea dell’impatto ambientale (il moto ondoso che le grandi navi non fanno e che invece fanno i Gran Turismo) che porterebbe il trasferimento dei passeggeri dalle grandi navi ai taxi e ai Gran Turismo?
E agli albergatori veneziani non è venuto in mente che trasferire il porto passeggeri così vicino alle strutture alberghiere di Jesolo potrebbe renderle ancora più appetibili?
Il comune di Cavallino cosa ne pensa? Il nuovo approdo non sarebbe nel suo territorio ma avrebbe riflessi epocali per i suoi cittadini.

Un’ultima riflessione: il vento nella zona di Cavallino non è paragonabile a quello della Marittima, che è molto più protetta; le correnti di marea superano i 4 nodi, la struttura portuale dovrebbe gestire oltre 10.000 persone contemporaneamente e in modo confortevole...e loro hanno pensato di spendere “solo” 260 milioni di euro.
Massimo Bernardo

mercoledì 5 giugno 2013

Roma e Tel Aviv collegate con easyJet


Il vettore aereo low-cost easyJet ha annunciato che cominceranno i voli operativi da Tel Aviv a Roma a partire dal prossimo 24 settembre.
Ci saranno due voli settimanali: il sabato e il martedì che collegheranno l’aeroporto internazionale di Ben Gurion con l’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci di Roma. Le tariffe sono previste a partire da 50,49 euro tasse incluse sulla tratta Tel Aviv-Roma, e da 86,98 tra Roma e Tel Aviv.

easyJet è entrata nel mercato israeliano nel novembre 2009, introducendo i suoi primi voli tra l'aeroporto di Londra Luton e Tel Aviv. Da allora easyJet ha aumentato la frequenza dei suoi voli per Londra fino a 11 volte alla settimana a partire da ottobre 2013; in questi anni ha lanciato inoltre altri tre percorsi: da Tel Aviv a Ginevra e Basilea in Svizzera (4 volte a settimana ciascuno), e Manchester (due volte a settimana).

La CILP, Compagnia Impresa Lavoratori Portuali, rinnova con Linde la flotta per la movimentazione della cellulosa


Varese, maggio 2013 - La Compagnia Impresa Lavoratori Portuali, primaria azienda terminalista del Porto di Livorno, inizia il programma di investimento sui mezzi operativi con il primo intervento da 2,5 milioni di euro dedicato alla movimentazione e stoccaggio dei prodotti forestali.

La CILP svolge attività di imbarco/sbarco merce e operazioni connesse alla gestione di tutto il ciclo operativo portuale.
La missione aziendale è quella di offrire al cliente una vasta gamma di servizi completamente integrati, in modo autonomo o attraverso il partenariato imprenditoriale, con proprio personale specializzato e con attrezzature tecnologicamente avanzate, disponendo di piazzali e magazzini per lo stoccaggio di una gamma diversificata di traffici/merci che includono: prodotti forestali, contenitori, autoarticolati, autovetture nuove e project cargo.

La nuova dotazione in uso consiste in 15 carrelli Linde modello H80 -1100 e ha già impressionato favorevolmente gli operatori del settore: consumi ridotti, un nuovo motore Diesel ad alte prestazioni, miglior comfort di guida e una più spaziosa cabina, come pure il miglioramento idraulico di sollevamento e il nuovo montante standard e triplex  sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono la nuova flotta.  I nuovi mezzi saranno utilizzati per la movimentazione dei prodotti forestali (cellulosa in pacchi, rotoli, fluff) allo scopo di ottenere un evidente miglioramento nella produzione grazie alla massima produttività ed efficienza dei veicoli e ai tempi di movimentazione ridotti.


Il Presidente della Compagnia Portuale di Livorno, Enzo Raugei, socio unico della CILP dichiara:
- “solo in questo settore abbiamo consolidato una movimentazione di 800 mila tons nel 2012 e prevediamo un incremento per l’anno in corso;
- la potenzialità del Terminal si sviluppa con 750 metri lineari di banchina e 720.000 metri cubi di magazzino, con particolare specializzazione nel trattamento dei rotolini fluff, prodotto che richiede specifiche condizioni igienico/ambientali;
- la collaborazione tra CILP e Linde ha radici lontane e viene riconfermata nella logica di garantire massima sicurezza, efficienza e tecnologia avanzata, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale”.
Questo programma di investimenti, che porterà al rinnovo completo del parco mezzi nel 2013, ha permesso di consolidare il rapporto storico con gli armatori del settore garantendo una prospettiva contrattuale consolidata per il prossimo quinquennio.

Linde Material Handling GmbH, parte del gruppo KION, si posiziona tra i maggiori produttori mondiali di carrelli elevatori frontali e da magazzino ed è leader di mercato in Europa. Grazie a decenni di ricerca, sviluppo e produzione di trasmissioni elettriche, l’azienda offre oggi il proprio know-how ai clienti per una grande varietà di applicazioni. In qualità di azienda internazionale, Linde Material Handling gestisce nove siti di produzione ed assemblaggio in tutte le più importanti aree del mondo e dispone di una rete globale di vendita e assistenza con filiali in oltre 100 paesi. Nel 2012, Linde Material Handling ha impiegato circa 13.100 dipendenti nel mondo ed ha raggiunto un fatturato totale di 3,13 miliardi di euro.

HARLEY-DAVIDSON FESTEGGIA IL 110° ANNIVERSARIO A ROMA

Harley-Davidson Motor Company si sta preparando ad un evento di quattro giorni nella città di Roma (dal 13 al 16 giugno 2013), che segnerà la tappa europea dei festeggiamenti mondiali per il 110° Anniversario.
Migliaia di appassionati Harley-Davidson provenienti da ogni parte del mondo s’incontreranno nella Città Eterna per prendere parte al più grande e suggestivo evento mai organizzato dal brand americano in Europa. Una serie di appuntamenti Harley-Davidson legati al 110° Anniversario toccheranno diverse aree della città di Roma, un’opportunità per vivere una grande esperienza.

Dal Custom Bike Show con le più belle moto personalizzate allestito presso il meraviglioso Foro Italico, fino ad una lunga parata di moto che unirà il Porto Turistico di Roma (Ostia) al centro di Roma, Harley-Davidson ha voluto offrire un’esperienza davvero unica per ringraziare gli appassionati e celebrare lo spirito avventuroso e indipendente dei motociclisti Harley-Davidson di tutto il mondo.


Allestito al Porto Turistico di Roma (Ostia), l’Harley Village sarà un punto di riferimento per l’offerta d’intrattenimento musicale e per le attività in programma come i demo ride – prove moto e i tour guidati, il Jumpstart - simulazione di guida, esposizioni H-D Experience, merchandise e molto altro ancora. I due palchi con vista mare ospiteranno esclusive performance dal vivo a cura di dozzine band musicali tra cui Adam Ant, Bonnie Tyler e Mike and the Mechanics.
Il culmine delle celebrazioni vedrà centinaia di motociclisti Harley-Davidson raggiungere la Città del Vaticano, domenica 16 giugno, per la benedizione settimanale di Papa Francesco.

Il breve programma che segue riassume gli eventi chiave che avranno luogo a Roma per il 110°
Anniversario Harley-Davidson:
Giovedì 13 giugno
Apertura dell’Harley Village al Porto Turistico di Roma - Ostia
Musica live sul palco principale del Porto Turistico di Roma - Ostia, presso l’Harley Village
Venerdì 14 giugno
Santa Messa nella Basilica, Città del Vaticano
Custom Bike Show al Foro Italico Village, zona Stadio Olimpico
Cerimonia di apertura e musica dal vivo sul palco principale del Porto Turistico di Roma - Ostia, presso l’Harley Village
Sabato 15 giugno
40km di parata dal Porto Turistico di Roma - Ostia al centro di Roma
Musica live sul palco principale del Porto Turistico di Roma - Ostia, presso l’Harley Village
Domenica 16 giugno
Benedizione delle moto – Centinaia di appassionati prenderanno parte alla benedizione settimanale da parte di Papa Francesco presso la Città del Vaticano
Musica live sul palco principale del Porto Turistico di Roma - Ostia, presso l’Harley Village
Anno tematico 2013 “Germania, destinazione per il turismo giovanile”


L’Ente Nazionale Germanico per il Turismo (ENGT) ha ulteriormente sviluppato l’App “Youth HotSpots” lanciata per promuovere l’anno tematico “Germania, destinazione per il turismo giovanile - HotSpots, Brandnew, Lifestyle”. Mentre sono in viaggio in Germania, i giovani dotati di smartphone possono individuare gli oltre 250 nuovi HotSpots aggiunti dal lancio della campagna nel marzo scorso e inserire a loro volta nuovi WLAN-spot. La versione aggiornata della App con la visualizzazione di dettaglio in modalità cartina a tutto schermo è disponibile e scaricabile gratuitamente dall’Apple Store all’indirizzo

https://itunes.apple.com/de/app/youth-hotspot-share-moment./id608550243?l=de&mt=8
e dal Goggle Play Store all’indirizzo

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.toursprung.youthhotspot.

Con questa applicazione l’ENGT mette a disposizione dei giovani provenienti dall’estero una panoramica delle oltre 1.300 punti di connessione WiFi gratuiti attualmente disponibili in Germania, consentendo così di accedere gratuitamente ai social network. Inoltre, l'associazione degli ostelli della gioventù tedeschi DJH (Deutsches Jugendherbergswerk) e la catena A&O Hotels und Hostels, che partecipano a questa iniziativa, mettono dei buoni a disposizione degli utenti. La App si inserisce nella campagna per i social media “Youth HotSpots in Germany –Share the moment” avviata in occasione dell’ITB di Berlino 2013.

martedì 4 giugno 2013

“Tu vuò fa l’americano” - A Vico Equense


Con  “Tu vuò fa l’americano”, torna in costiera “Festa a Vico” che, grazie all'entusiasmo di Gennaro Esposito, ideatore e motore dell'evento, riesce a coinvolgere i nomi più prestigiosi dell'enogastronomia italiana e non solo. Già da qualche anno, sulla ribalta, anche i protagonisti della pizza d'eccellenza. E quest'anno, l'evento, che ha per tema la celebre canzone di Renato Carosone, vede in calendario due appuntamenti con il cibo più amato da piccoli e grandi: la pizza.


Con tutti gli onori degni di Maria Antonietta (che però preferiva le brioches), la pizza è dunque la protagonista di questa kermesse che porterà un buon numero di visitatori nella città vicana, a conferma che la “margherita” è un business internazionale stimato in circa 15 miliardi di euro, secondo la Fipe. Non tutte le pizzerie, però, possono fregiarsi del marchio di qualità previsto dal disciplinare. Per tale motivo l’evento di Vico è un’ulteriore occasione per mettere in vetrina questo alimento tipico della napoletanità nel mondo.

Il primo evento si svolge il 4 giugno, quando alcuni dei più bravi maestri pizzaioli si esibiranno, affianco ai giovani chef, presso il complesso turistico Bikini, nell'ambito di “Pizza delle Stelle”. Tra questi, Enzo Coccia che per primo si è impegnato a portare la pizza nel mondo degli chef stellati, contribuendo a renderlo piatto nobile. Con lui si esibiranno altri nomi di eccellenza nazionali come Gino Sorbillo, Franco Pepe, Salvatore Salvo, Stefano Callegari e Raimondo Cinque della Pizza a Metro.

Il giorno dopo, mercoledì 5 giugno, dalle 10.00, presso i locali della Pizza a Metro di Vico Equense, si svolgerà il secondo appuntamento dell'iniziativa “La Pizza centimetro per centimetro”. Una mattinata dedicata all'approfondimento dello studio delle tecniche di stesura degli impasti.
”Sarà una mattinata di studio importante - ha dichiarato Antimo Caputo, amministratore delegato del Molino Caputo di Napoli - non solo per capire le diverse tecniche di impasto dei nostri pizzaioli, ma anche per fermare e tramandare nel futuro le differenze tra le varie interpretazioni, per raccontare e fissare quest'arte secolare. Questa mattinata fa parte di un nuovo progetto dedicato a quanti vorranno approfondire il tema”.
Eduardo Cagnazzi

Una “nuova rotta” per la portualità turistica

Perocchio : “ Liberiamoci dai tentacoli della burocrazia e da inique tassazioni”


 Per il comparto nautico è’ un’inversione di tendenza quella auspicata dal presidente di UCINA Confindustria Nautica Anton Albertoni nel corso del SATEC di Cagliari appena conclusosi, in una regione che, proprio sullo sviluppo del comparto nautico, vuole giocarsi la carta del suo futuro adottando strumenti competitivi come hanno  dichiarato il presidente della Regione Capellacci e quello di rete Porti della Sardegna Cuccureddu
 “ rivalutando il ruolo dei marina come vere e proprie “porte d’acqua” del territorio per una regione che si classifica al primo posto al mondo  per destinazioni di  gigayachts”
  Si deve quindi  puntare all’incoming nautico e al club di prodotto (mare e turismo nautico), promozione da affidare anche alle 25 delegazioni estere dell’ENIT e a quelle dell’ICE . In questo contesto è evidente come sia urgente il “cambio di rotta” proposto dal presidente di UCINA quando, come ha dichiarato il prof. Ugolini docente dell’Università di Genova, sono disastrosi i dati  sul comparto registrati dall’Osservatorio del Turismo Nautico.

“Ancora una volta – spiega  Roberto Perocchio  presidente di Assomarinas, l’Associazione Italiana dei Porti Turistici - nell’autorevole sede del SATEC abbiamo potuto apprezzare l’esattezza dei dati dell’Osservatorio Nautico che denunciano la pesante crisi che ha investito anche la portualità turistica con -26% di contratti d’ormeggio annuali, - 34% nei transiti  e – 56% della spesa turistica sul territorio e – 21% sul charter per non parlare della perdita occupazionale – 20.000 unità  nell’anno appena trascorso. Quella dei porti  è  una crisi che si accompagna all’immissione sul mercato di 15.000 posti barca negli ultimi cinque anni e con altri 20.000 in fase di realizzazione. Eredità questa – sottolinea Perocchio -  che nasce  da un eccesso di fiducia nella crescita del comparto nautico determinatasi dalla fine degli anni 90”.
 Da parte sua il prof. Ugolini ha ribadito che qualsiasi impiego di risorse pubbliche  nella realizzazione di nuove strutture sarebbe mal posto e creerebbe ulteriori danni ad un sistema di servizi che ha ora bisogno di utilizzare al meglio l’esistente e che deve riservare all’iniziativa privata le attività di marketing razionalizzando inoltre  l’occupazione degli spazi e il mercato del lavoro.

“Seabourn Quest” ancora più lussuosa ed esclusiva.

Sono terminati ieri presso i bacini di carenaggio del porto di Genova i lavori di restyling della ”Seabourn Quest”, nave da crociera ultra luxury di 32 mila tonnellate di stazza e 198 metri di lunghezza in servizio presso la compagnia statunitense Seabourn, il marchio top luxury del Gruppo Carnival, realizzati dal cantiere genovese T. Mariotti.

Iniziati lo scorso 13 maggio, i lavori sulla “Seabourn Quest” sono durati 21 giorni e hanno portato a una riorganizzazione degli spazi interni ed esterni in linea con le sempre più sofisticate esigenze della clientela.
 "Siamo lieti di aver riportato Seabourn Quest al Cantiere Mariotti per assicurare che le nostre nuove Penthouse Spa Suites riflettessero le stesse lavorazioni artigianali e l'attenzione al dettaglio che hanno contraddistinto le tre gemelle Seabourn
ha dichiarato Richard D. Meadows – Presidente di Seabourn.
 "Nonostante la breve permanenza della nave in cantiere - ha dichiarato Marco Bisagno, Presidente di T. Mariotti - le nuove caratteristiche di Seabourn Quest sono impressionanti e hanno migliorato ulteriormente l'esperienza esclusiva di una crociera Seabourn con l'aggiunta delle nuove Penthouse Spa suites oltre ad alcune modifiche utili alla futura rotta antartica. Questa è stata inoltre l'occasione per rinnovare lo spirito di squadra tra Seabourn e T.Mariotti".
Gli interventi effettuati hanno riguardato in particolare la realizzazione di un nuovo ponte in alluminio funzionale alla creazione di 4 nuove lussuose SPA suites (circa 50 mq ciascuna, con annessa veranda di 16 mq.) elegantemente allestite per ospitare una zona living e un’area dinner per quattro persone, oltre alla camera da letto con sala da bagno completa di vasca e doccia spa.

ROYAL CARIBBEAN A SALERNO


Serenade of the Seas: 19 scali e oltre 42.600 crocieristi movimentati sul territorio

Royal Caribbean ha presentato la stagione 2013 del porto di Salerno con un intervento del Sindaco della città, Vincenzo De Luca, e del Presidente dell’autorità Portuale, Andrea Annunziata.


“Siamo molto soddisfatti per i risultati raggiunti l’anno scorso e vogliamo  rafforzare la forte sinergia che si è creata con la città di Salerno e con tutta la Campania, che ha un grande potenziale - ha dichiarato John Tercek, Vice-President Commercial Development RCL Cruises Ltd - e siamo sicuri ricoprirà un ruolo sempre più significativo e strategico nella programmazione di Royal Caribbean nel Mediterraneo.”
"La presenza di una prestigiosa compagnia internazionale conferma l'attrazione di Salerno – commenta Vincenzo De Luca, Vice Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture e Sindaco di Salerno - Abbiamo attuato uno straordinario programma di trasformazione urbana che valorizza la risorsa mare con scelte progettuali di alta qualità. I turisti giungono in un contesto di grande bellezza storica, artistica, ambientale che possono godersi in totale sicurezza insieme ai prodotti dell'artigianato e dell'enogastronomia. L'esperienza di Salerno è un esempio virtuoso di speranza per l'Italia intera. Il nostro Paese può davvero tornare ad aver un ruolo da protagonista sulla scena mondiale".
"Continua a crescere il movimento crocieristico nello scalo di Salerno – commenta Andrea Annunziata, Presidente Autorità Portuale di Salerno - La fiducia delle compagnie premia il nostro lavoro organizzativo che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni portuali collocando Salerno tra i porti strategici del Mediterraneo. Il programma d'investimenti in fase di realizzazione, d'intesa con il Comune di Salerno e gli enti territoriali, ci permetterà di ampliare ulteriormente le potenzialità dello scalo incrementando anche il numero di scali ed il flusso dei passeggeri".

Da maggio a novembre il porto campano accoglie Serenade of the Seas, terza gemella della Classe Radiance di Royal Caribbean International (90.090 ton.) impegnata in una crociera di 12 notti toccando le città più belle di Francia, Italia, Grecia e Turchia con partenza da Barcellona.

 La nave, con un’offerta completamente rinnovata e in grado di ospitare fino a 2.500 passeggeri, toccherà Salerno per 19 volte: un flusso complessivo di oltre 42.600 crocieristi che nei prossimi mesi potranno apprezzare il patrimonio artistico locale e le sue specialità.


Oltre a Serenade of the Seas, faranno scalo a Salerno Celebrity Equinox e Celebrity Silhouette della compagnia Celebrity Cruises e, per 11 scali, Horizon della compagnia del gruppo CDF Croisières de France.

Portualità turistica e Federturismo

La portualità turistica italiana sarà difesa ad oltranza dall’oppressione denigratoria che il turismo nautico ha subito negli ultimi due anni con l’improvviso arresto della produzione nautica e della commercializzazione delle strutture di servizio dalla “grande famiglia” di Confindustria-Federturismo. E’ questo quanto emerso nella giornata celebrativa del ventennale di Federturismo nella quale il prof. Eiarque, analista del settore turistico di fama internazionale, ha sottolineata l’importanza della componente economica della vacanza
“ ..che dev’essere esperienza attiva e capace di attrarre un pubblico internazionale sempre più esigente”.
“L’esperienza nautica sulle coste italiane ben si inserisce in questo contesto come il completamento del turismo alberghiero e balneare e va dunque protetta anche per meglio sfruttare i 15.000 posti barca realizzati nell’ultimo quinquennio ed i nuovi 20.000 in corso di realizzazione che corrispondono a ben 40 porti turistici”
ha affermato tra l’altro il vicepresidente di Federturismo e presidente di Assomarinas Roberto Perocchio.
“Occorre tenere a mente che il turismo non rappresenta solo un settore ma un immenso mercato – ha affermato Luigi Abete, fondatore di Federturismo e past president di Confindustria - un mercato in continua espansione fisiologica che alimenta tutta la filiera produttiva italiana dalla manifatturiera ai servizi e, nel contempo, rappresenta il più importante veicolo del “made in Italy” nel mondo”.
  Massimo Bernardo

FRANCOFORTE NEL SEGNO DELL’ARTE

 La seconda metà dell’anno a Francoforte si apre per gli appassionati d’arte con una mostra su Piero Manzoni (1933 - 1963), un pioniere dell’arte concettuale che, malgrado la morte prematura, resta uno degli artisti più importanti del dopoguerra italiano.

In occasione del 50° anniversario dalla sua scomparsa, il Museo Städel ospita dal 26 giugno al 22 settembre “Piero Manzoni – Quando i corpi diventano arte”, la prima retrospettiva sull’artista lombardo in ambito tedesco e la prima presentazione museale al di fuori dell'Italia da più di 20 anni.
Oltre 100 lavori di tutti i periodi creativi dell'artista (“Achromes”, "Corpi d'aria", "Fiato d'artista", "Merda d'Artista", "Sculture viventi" e altro ancora) offrono uno sguardo articolato su una produzione artistica ancora oggi persuasiva e influente tra Arte Informale e l’emergere di un nuovo concetto artistico, tra Modernismo e neoavanguardia, arte e vita quotidiana.    

La visita alla retrospettiva su Manzoni può essere combinata con la Festa della Riva dei Musei, in programma dal 23 al 25 agosto. La manifestazione è uno dei maggiori e più importanti festival artistici e culturali in Europa, che con la sua interessante combinazione di arte e cultura, musica e specialità gastronomiche, attira ogni anno fino a tre milioni di visitatori sulle rive del Meno, dove si susseguono a stretto giro ben 26 musei cittadini, Städel compreso. La tre giorni culmina domenica alle 22.30 con uno spettacolare evento pirotecnico sul fiume. La speciale spilla della festa, che permette l’ingresso a tutti gli istituti museali partecipanti, costa 4 Euro (gratuito per i bambini fino a 6 anni).

Sempre lo Städel e ancora un grande artista, Albrecht Dürer, uno dei massimi rappresentanti del Rinascimento tedesco, saranno i protagonisti dell’autunno artistico di Francoforte. La mostra “Dürer - Maestro tedesco” presenta dal prossimo 23 ottobre fino al 2 febbraio 2014 l’opera completa dell’artista tedesco. 180 opere presenteranno la vastità e la diversità dei mezzi espressivi del maestro di Norimberga: dai dipinti su tavola e tela ai disegni, dalle incisioni ai libri che ha scritto e illustrato. All'interno della mostra i capolavori di Dürer saranno affiancati dalle opere di suoi predecessori o contemporanei che hanno influenzato la produzione artistica.

COSTA CROCIERE E FACEBOOK IN ITALIA


A bordo di Costa Mediterranea si è tenuta in questi giorni la seconda “Costa Facebook Fan Cruise” dedicata alle community di Italia Francia e Spagna

Con i suoi oltre 500.000 fan e oltre 26 mila persone che mediamente ogni settimana interagiscono sulla pagina Facebook, Costa Crociere oggi conta la più grande community Facebook in Italia nel settore dei viaggi organizzati. Un grande traguardo per la Compagnia che ha fatto della comunicazione social un elemento strategico di relazione con i suoi ospiti.

Il risultato raggiunto è stato festeggiato nei giorni scorsi anche a bordo di Costa Mediterranea che ha ospitato la seconda “Costa Facebook Fan Cruise” dedicata agli appassionati Costa di Italia, Spagna e Francia. Sono oltre 800 coloro che hanno aderito all’iniziativa per vivere insieme alle Costa Blogger e al “C” Team, la squadra interna dedicata alla gestione dei social network, una vacanza all’insegna della condivisione, della socializzazione e del divertimento.La “Facebook Fan Cruise”, diventata già un case study a livello internazionale, è l’appuntamento che porta la relazione con il fan dalla vita digitale a quella reale.
 “Vogliamo mantenere con i nostri ospiti e tutti coloro che amano il mondo Costa una relazione diretta e aperta. In tutti i social media in cui siamo presenti e in tutte le nostre attività digitali, i protagonisti sono gli utenti con i loro racconti di viaggio, le loro foto, le loro emozioni e  i loro commenti. Vogliamo sapere cosa pensano di noi, cosa amano e cosa vorrebbero di diverso. E’ anche in questo modo che riusciamo a proporre vacanze che rispondono sempre alle aspettative dell’ospite"
 - dichiara Norbert Stiekema,Executive Vice President Sales and Marketing Costa Crociere .

sabato 1 giugno 2013

Cinque campani nominati Cavalieri del Lavoro

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato 25 nuovi Cavalieri del Lavoro; in queste nuove nomine ci son ben cinque imprenditori campani: Teresa Naldi, Anna Alois, Ugo Salerno, Gianluigi Aponte e Mario Magaldi. L’onorificenza viene conferita ogni anno in occasione della festa della Repubblica a cittadini italiani che si sono distinti nei vari settori dell’imprenditoria nazionale in via continuativa e per almeno venti anni durante i quali hanno ricoperto posizioni di responsabilità contribuendo in modo rilevante allo sviluppo economico, sociale ed alla innovazione.

Teresa Naldi
Napoletana, dirige l’azienda di famiglia, Royal Group Hotels&Resorts, che è proprietaria di importanti strutture alberghiere come, tra gli altri,  il Royal Continental a Napoli, il Parco dei Principi e la Residenza a Sorrento, ‘A Pazziella a Capri, l’Ambasciatori Palace a Roma. Struttura di punta tra queste è riconosciuta il Parco dei Principi, disegnato da Giò Ponti e recentemente ristrutturato.

Anna Alois
Casertana, rappresenta la quinta generazione di imprenditori attivi nel settore tessile già nell’800 nel celebre polo di tessitura di San Leucio: disegna tessuti di altissima qualità riprendendo motivi dell’epoca borbonica trovati con un lavoro di ricerca negli archivi storici. Ha integrato questa produzione con quella di ceramiche di Capodimonte dipinte a mano, vantando una altissima percentuale di export.


Ugo Salerno
Napoletano, amministratore delegato del RINA Spa, una delle più antiche e importanti società di classificazione e certificazione al mondo nel settore dello shipping. Nell’ultimo decennio i dipendenti del Rina sono passati da 700 a 2.200, con un’altissima percentuale di laureati, presenti con proprie sedi in tutto il mondo.


Gianluigi Aponte
Sorrentino, ma “emigrato” in Svizzera dove ha posto la sede delle sue attività nel settore dello shipping: ha fondato la MSC, compagnia di navigazione, che ha portato al secondo posto nelle graduatoria mondiale dei trasportatori di container, operando circa 400 navi che trasportano tre milioni di contenitori sui mari di tutto il mondo. Ha poi allargato il suo raggio di azione anche alle crociere e a quello dei collegamenti marittimi ro-ro e passeggeri.


Mario Magaldi
Salernitano, alla guida della Magaldi Group, leader mondiale nella produzione di impiantistica industriale per il trasporto di materiale ad alta temperatura per centrali termoelettriche, cementifici, fonderie e miniere. Dalla sede di Salerno ha aperto aziende in Australia, India e Germania dove realizza circa l’80% della sua produzione; molto attiva nel settore ricerca, ha depositato negli ultimi 10 anni oltre 30 brevetti.

ROYAL PRINCESS, L’ULTIMO SUCCESSO DEL MADE IN ITALY


Lo scorso 30 maggio ha avuto luogo presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone la cerimonia di presentazione di Royal Princess, nuova ammiraglia di Princess Cruises (marchio facente parte del gruppo Carnival Corporation & Plc). Per l’industria navalmeccanica italiana è stato un grande evento: infatti mai era stata realizzata una nave così grande in un cantiere del nostro Paese.

Ma vediamo allora i numeri di questo gigante: ha una stazza lorda di circa 141.000 tonnellate, tre volte il celebre Titanic per intenderci; è lunga fuori tutto 330 metri, quanto tre campi di calcio allineati. Infine è larga al galleggiamento 38,4 metri, è alta 66,3 metri e pesca 8,30 metri. Questi numeri impressionanti la collocano nella “top ten” mondiale delle navi da crociera più grandi e all’interno del gruppo Carnival è seconda solo alla celebre Queen Mary 2.


La sua centrale diesel eroga una potenza complessiva di 62,4 MW ed è composta da quattro motori Wärstilä, due da 14,400 kW e due da 16.800 kW. La propulsione invece è garantita da due motori elettrici da 18 MW ciascuno che la possono spingere fino a circa 23 nodi. E’ interessante notare che questa velocità, simile a quella delle navi che l’hanno preceduta, viene raggiunta con una potenza inferiore del 20% rispetto alle unità realizzate da Fincantieri negli anni passati.

Questo è stato possibile grazie ad un dettagliato studio della carena che ha permesso a quest’ultima di raggiungere un’efficienza ottimale riducendo di molto la resistenza alla penetrazione nell’acqua. Quindi punto cardine di questo progetto è il risparmio energetico che permetterà inoltre la riduzione delle emissioni in aria ed in acqua. Il rispetto dell’ambiente è fondamentale per qualunque armatore visto che i cruise-liners raggiungono le località marine più pittoresche del mondo che devono essere salvaguardate da qualunque tipo d’inquinamento. Ed anche in questo settore questa unità si pone all’avanguardia visto che le sue emissioni sono ben al di sotto dei limiti internazionali previsti per il 2020.


Questa nave ha a disposizione dei suoi passeggeri 1.780 cabine, di cui 1.438 con balcone (l’81%), che permettono di ospitare a bordo un massimo di 4.200 persone; inoltre ci sono 751 cabine destinate ad alloggiare i 1.400 membri dell’equipaggio. Quindi questo cruise-liner è una “città navigante”  che può raggiungere i 5.600 abitanti.

Oltre ad essere la più grande nave “made in Italy” è anche la più avanzata tecnologicamente e la più sicura: infatti è la prima nave da crociera uscita dai nostri cantieri a recepire la normativa SOLAS (acronimo di safety of life at sea) del “safe return to port”. Secondo questa normativa entrata in vigore nel 2009, una nave deve essere progettata in maniera che in caso di sinistro (falla o incendio) sia capace con i propri mezzi di rientrare in porto: in pratica con navi di questo tipo non si dovrebbero ripetere casi di black-out elettrico e di nave alla deriva come successo recentemente alla Carnival Triumph.

Matteo Martinuzzi

CAMBIO AL VERTICE DELLE CAPITANERIE DI PORTO

Si è conclusa a Forte Michelangelo, nel porto di Civitavecchia - alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Maurizio Lupi, del Ministro dell’Ambiente del Territorio e del Mare On. Andrea Orlando, del Sottosegretario alla Difesa On. Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, la cerimonia del passeggio di consegne al vertice del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera tra l’Ammiraglio Ispettore Capo Pierluigi Cacioppo e l’ Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano, nuovo Comandante Generale.

Prendendo la parola l’Ammiraglio Cacioppo ha rivolto il primo pensiero ai colleghi periti nel compimento del loro dovere nel tragico crollo della Torre piloti di Genova. Dopo aver ringraziato il Governo e le istituzioni per la loro attenzione e aver ricordato come, anche in una situazione economica sfavorevole, in un’ottica di spendig review, il Corpo abbia comunque portato a buon fine i numerosi compiti istituzionali che lo contraddistinguono, ha concluso con un breve bilancio
 “Il mio periodo di Comando è stato, come spesso capita, costellato di momenti belli e anche difficili. Ma ciò che conta è che io li abbia vissuti avendo al fianco un equipaggio magnifico. Una storia di 148 anni, un patrimonio di mezzi operativi e di sistemi e soprattutto uomini e donne di cui vado fiero e orgoglioso: è questa la preziosa eredità che ti lascio, caro Ammiraglio Angrisano, e che sono certo saprai valorizzare e ancor più esaltare con le pregevoli doti non solo professionali, ma di grande umanità che ti contraddistinguono”.

Dopo la suggestiva cerimonia del passaggio delle consegne ha preso la parola, con una certa emozione, l’Ammiraglio Felicio Angrisano che dopo aver ringraziato le autorità e ricordato brevemente il lavoro svolto quotidianamente da tutto il personale ha ribadito che

“È con profonda emozione che accolgo oggi, con piena consapevolezza, il delicato compito che mi è stato affidato ed il dovere di guidare, in un momento di difficile congiuntura economica, il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, oggi più che mai coeso, scosso dal crollo della torre VTS di Genova.” 

A conclusione della cerimonia l’intervento del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Maurizio Lupi che dopo aver ricordato i nomi delle nove vittime di Genova e come Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera sia  presente in tanta altra parte della vita sociale ed economica del Paese, conquistando una grande popolarità, non solo nella parte del territorio che affaccia direttamente sugli 8000 km di costa, ma anche fra i milioni di italiani e di visitatori che frequentano annualmente le coste e le città di mare della penisola, ha voluto rimarcare
“la dimensione internazionale della Vostra attività. Non mi riferisco solo alle numerose e prestigiose attività di cooperazione bilaterale e multilaterale e alla partecipazione attiva, con Vostri rappresentanti in organismi internazionali del settore marittimo. Ma includo in questa dimensione dell’attività del Corpo anche le crescenti funzioni di monitoraggio e controllo dei traffici marittimi, e quindi dell’integrazione del Paese nei sistemi di sicurezza globali.”