lunedì 27 luglio 2015

Mondiali Topper. Oro per Vittorio Gallinaro (5.3) e Francesca Ramazzotti (4.2)


Giornata di grande attesa alla Fraglia Vela Riva per la conclusione dei Campionati del Mondo della classe Topper, manifestazione iniziata lunedi con la partecipazione di oltre 160 regatanti, per la gran
parte inglesi. Dopo aver atteso inutilmente il vento da nord del mattino, tutto è stato rimandato al primo pomeriggio quando il vento da sud fortunatamente è entrato deciso, dopo il nulla di fatto del giorno precedente.

Quattordici nodi ben distesi hanno così attivato la macchina organizzativa della Fraglia Vela Riva per le ultime, decisive regate, che come anticipato nei giorni scorsi avrebbero assegnato titolo e podio della categoria 5.3, la più numerosa, mentre il risultato finale dei più piccoli 4.2 era ormai delineato. E così è stato: il Comitato di regata è riuscito a far concludere 3 regate entro l'orario stabilito (la terza prova è stata fatta partire a 4 minuti dal tempo limite fissato alle ore 15) lasciando "giocare" i pretendenti al titolo fino all'ultimo bordo.

La gold fleet è partita a favore del portacolori della Fraglia Vela Riva Vittorio Gallinaro, che non ha perso la concentrazione e ha realizzato un primo e un secondo. Patrick Zeni (della vicina Fraglia Vela Malcesine), che con la decima regata poteva scartare la seconda squalifica subita nel secondo giorno, non è riuscito a mantenere la lucidità necessaria e ha iniziato con un settimo, per poi riprendersi con una vittoria parziale. Prima dell'ultima regata la situazione era di assoluto equilibrio: Gallinaro in testa con due punti di vantaggio su Zeni e l'irlandese Power, seppure regolare, più distaccato per l'attacco al titolo, così come la bravissima inglese Harper, ad inseguire fin dal primo giorno.

Con il vento che si è mantenuto sui 12-14 nodi l'ultima regata ha visto i due pretendenti al titolo appaiati, con scelte opposte dopo il cancello della prima poppa: Gallinaro in testa da una parte del campo e Zeni secondo dall'altra, non coperto successivamente da Gallinaro. E così Zeni, libero di andare nel bordo migliore, ha vinto con 200 m. di margine la prova, risultato però non sufficiente per superare Vittorio Gallinaro, che nonostante il macroscopico errore di farsi andar via Zeni, si è aggiudicato il titolo con un punto di vantaggio.