giovedì 23 luglio 2015

Venice calling for green


Si è svolto il 21 luglio il workshop "GNL e nuove opportunità per il trasporto su strada", organizzato da l’Autorità Portuale di Venezia e Confindustria Venezia.

L'iniziativa è promossa nell'ambito del progetto europeo POSEIDON MED co-finanziato dal Programma TEN-T, che ha l’obiettivo di realizzare un Masterplan per lo sviluppo di infrastrutture per GNL (Gas naturale liquefatto) e altre soluzioni a basso impatto ambientale.

Le Direttive Europee sui carburanti impongo entro il 2020 un’estrema riduzione del livello di zolfo e degli altri inquinanti. Inoltre si stima che, entro il 2030, tra il 10 e il 20 per cento dei consumi sarà a GNL per effetto dei vantaggi in termini fiscali, della normativa favorevole allo sviluppo di prodotti a minore impatto ambientale, della disponibilità del prodotto e dei mezzi.

USA e Far East sono attualmente leader per quanto riguarda l’uso del GNL nei trasporti grazie a condizioni economiche e normative che assicurano la competitività del gas naturale liquefatto rispetto ai carburanti tradizionali. In Europa ci sono circa 50 stazioni di servizio e parecchi terminal per lo scarico di navi metaniere ed impianti di stoccaggio, soprattutto nel Nord Europa dove opera la flotta GNL più numerosa al mondo. In Italia, si stanno muovendo i primi passi.

Con questo obiettivo l’Autorità Portuale di Venezia sta predisponendo un piano per la disponibilità di rifornimenti di GNL per lo stoccaggio e per l’autotrasporto merci. In particolare, nell’ambito dei progetti europei GAINN (Gas Innovation Network), è previsto anche lo sviluppo di un terminale logistico nell’area portuale di Venezia con stazione di rifornimento per mezzi nautici e terrestri, oltre ad alcuni progetti di riconversione della motorizzazione di alcune imbarcazioni, come un rimorchiatore, al fine di utilizzare questo combustibile ecologico.

Tra i vantaggi del GNL, oltre ai costi ridotti, la maggiore autonomia di percorrenza ed il minor impatto ambientale. Questo carburante – rispetto al gasolio – abbatte del 20 per cento le emissioni di anidride carbonica e del 70-80% gli ossidi azoto, mentre sono completamente assenti le emissioni in atmosfera di biossido di zolfo e di polveri sottili (es. PM10), aspetto particolarmente importante per Venezia.

I combustibili in grado di soddisfare gli obiettivi 20-20-20 (cioè la riduzione del 20% di emissioni di CO2) come il GNL, possono fungere da volano anche per i traffici marittimi e le attività logistiche in maniera efficace, duratura e rispettosa dell'ambiente.