martedì 9 aprile 2013

Calabria: il turismo vien dal mare - Quattro gli scali che si aprono alle crociere

Terra di fascino antico, scrigno di bellezze dai monti al mare, regione ricca di testimonianze dalle vestigia della Magna Grecia ai luoghi turistici più alla moda, la Calabria apre al crocierismo i suoi porti, riscoprendo quella vocazione che le viene dagli antichi navigatori, dalla vicinanza con le coste meridionali del Mediterraneo, dallo scambio di culture che fa parte della sua storia e della natura stessa dei suoi abitanti.

La Calabria si presenta compatta


Già in occasione del SeatradeMed di Marsiglia, qualche mese fa, la Calabria si era presentata compatta, con i suoi amministratori, i rappresentanti dei suoi porti e gli operatori del settore, alla platea internazionale. Chiaro l’obiettivo della delegazione:  presentare le opportunità della regione e dei suoi scali per favorire lo sviluppo del turismo crocieristico, volano per la crescita economica del territorio che si estende fra il Tirreno e lo Ionio. Quattro i porti calabresi indicati come mete attrattive per il settore crociere: Crotone, Corigliano, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Un’offerta di banchine e di destinazioni, variegata ed altamente competitiva, che niente ha da invidiare ad  altre regioni che fino ad oggi hanno occupato spazi di mercato più importanti, rappresentando una novità nel panorama crocieristico internazionale ed una destinazione alternativa ai consueti itinerari.
Tutto ha preso avvio con la firma del protocollo d’intesa sulla portualità discusso ed approvato dalla Giunta regionale a fine anno – spiega il Presidente dell’Autorità Portuale Giovanni Grimaldi - Già in occasione del SeatradeMed la Calabria ha messo in mostra le sue potenzialità confermando il Sud Italia come destinazione di grande appeal. Sono state cercate alleanze con altri operatori, a partire dal VTE - Terminal Crociere di Venezia, con Medcruise, con il Presidente dell’Autorità portuale di Corfù Sotiris Vlachos, con il quale si era discusso di avviare una cooperazione per lo sviluppo dell’area marina dell’Adriatico e dello Ionio, sul modello già sperimentato da altre realtà.  Ed i risultati non si sono fatti attendere con la conferma dell’arrivo in Calabria, per la stagione 2013, di dieci navi da crociera, di cui nove nel porto di Crotone”.

Le grandi potenzialità degli scali calabresi


è stata confermata anche dalla più ampia platea internazionale presente a Miami per il Cruise Shipping 2013. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, con l’assessore alle politiche internazionali Luigi Fedelee il Dirigente Pasquale Anastasi del Dipartimento regionale turismo, insieme al Presidente dell’Autorità Portuale Giovanni Grimaldi ed al segretario generale Salvatore Silvestri, hanno incontrato numerosissimi stakeholders, sia durante i tre giorni della Fiera che in occasioni esclusive come il Gala Dinner, tenuto presso il ristorante italiano Dei Frescobaldi, al quale era presente anche l’Ambasciatore Italiano a Miami, Adolfo Barattolo. La delegazione calabrese a Miami ha incontrato i rappresentati delle più importanti compagnie di navigazione, Saga Cruiser, Royal Caribbean Cruises, Kristina Cruisers, Carnival Group UK, Seadream Yacht Club, Silversea, Azamara Cruises, Seabourn Cruise Line. Interessanti anche i colloqui con i tour operator specializzati nel settore crocieristico, tra cui, Cemar, Aloschi & Bassani, Medov, Hugo Trumpy e Intertravel.
Abbiamo illustrato le grandi potenzialità dei nostri quattro porti, Crotone, Corigliano, Reggio Calabria e Vibo Valentia – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – riscontrando un notevole interesse da parte di tutti. Un risultato importante sia per sviluppo del turismo crocieristico, che per la promozione in generale dell’intera regione. La Calabria entra a pieno titolo in un settore turistico finora sottovalutato – ha dichiarato il Presidente - importante non solo per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico della Calabria, ma come occasione per far conoscere nel mondo i prodotti delle nostre aziende e per poterli commercializzare”.

Navi da crociera di piccole e medie dimensioni


Come ha spiegato il Presidente dell’Autorità Portuale Grimaldi, l’intento è quello di far arrivare in Calabria navi da crociera di piccole e medie dimensioni. Si tratta di un turismo, spesso di elite, preparato, amante delle bellezze naturalistiche e delle suggestioni di una terra incontaminata, che una volta sbarcato a terra, va alla ricerca della cultura, della storia, delle tradizioni. Si tratta ora di dare gambe al progetto ed attivare quella proficua collaborazione con altri soggetti del settore per avviare un percorso graduale di crescita economica e di presenze turistiche per le  realtà portuali calabresi.
 "La fiera di Miami - ha dichiarato il Presidente Scopelliti - è stata un'esperienza che ci ha consentito di rafforzare un segmento turistico molto interessante, come quello della crocieristica. Con le grandi compagnie potremmo inserirci nei loro circuiti dal 2015, ma con quelle più piccole abbiamo buoni margini per poter programmare qualcosa di significativo già dal 2014. Per la nostra Regione - ha aggiunto il Presidente Giuseppe Scopelliti - la pianificazione in questo settore è importante, si tratta di presenze turistiche nuove, con un target di riferimento medio-alto che punta prevalentemente sui circuiti culturali. La Calabria è una terra ancora poco esplorata e rappresenta un'attrazione di sicuro interesse

Viene premiata la programmazione e l’intuito del Presidente Giuseppe Scopelliti – conferma il Presidente dell’Autorità Portuale Giovanni Grimaldi - che, sin da subito, ha inteso guardare al settore turismo in tutte le sue sfaccettature, valorizzando anche la grande risorsa, finora mai considerata tale, del mare e quindi dei porti. Stiamo portando avanti in modo sinergico con la Regione questo programma - ha ancora affermato il Presidente Grimaldi - per intensificare il settore del turismo crocieristico in quattro porti calabresi, di cui due di competenza dell'Autorità Portuale, ossia Crotone e Corigliano. Ci riteniamo soddisfatti per quanto abbiamo fatto finora, gli arrivi delle prime navi ne sono una testimonianza. Ritengo che i pacchetti turistici presentati a Miami - ha aggiunto il Presidente Grimaldi - si inseriscono bene in una più ampia offerta che la Regione ha già messo in campo. Sono fiducioso per il futuro. Si sta già pensando ad  investimenti nel settore, anche in termini di strutture, per la realizzazione provvisoria di un terminal in tensostruttura, in modo da offrire ai passeggeri la migliore accoglienza”.

Patrizia Lupi

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