domenica 23 giugno 2013

Le Bourget a Parigi


L’evento internazionale più importante per il mondo dell’aerospazio, la 50° edizione dell’air show di Le Bourget, si è chiuso con la visita del presidente Francois Hollande. Una rassegna che questo anno lascerà poco nella memoria per le scarse novità esposte e annunciate dalle 2.215 aziende espositrici in rappresentanza di 27 Paesi.

La rassegna 2013 ha risentito del clima d'attesa dei grandi e piccoli protagonisti di un comparto che - sebbene continui a crescere e a mantenere importanti prospettive di sviluppo - avverte le conseguenze del persistere in molti parte del mondo occidentale di una crisi economica che frena il mercato militare. Anche la domanda di nuovi velivoli per l’aviazione civile da parte delle aerolinee mondiali, anche se mantiene una consistenza importante, in numerose aeree del globo risente del calo del traffico aereo commerciale. Importante e significativa la presenza italiana con le aziende del gruppo Finmeccanica, Piaggio, Avio, AIAD e CIRA, ospite dello stand di ASI.

 Almeno 150 le PMI, Università e centri di ricerca italiani ospiti degli stand di regioni e dei distretti di Piemonte, Puglia, Lombardia, Umbria e Lazio. La partecipazione delle aziende campane invece è stata in ordine sparso: il Consorzio Technapoli e Ema, DEMA con la delegazione pugliese, e per la prima volta l'associazione napoletana di operatori del comparto Aeropolis.

Ricordiamo anche la presenza del CIRA, il Centro italiano di ricerca di Capua, ospite dell’Agenzia Spaziale Italiana, che al Salone in una conferenza stampa con Enrico Saggese, Leopoldo Verde e Luigi Carrino ha presentato due partnership strategiche, con Aspen Avionics e con lo spin-off S4A, su tecnologie HW e SW proprietarie per progettare, certificare, sviluppare e commercializzare nuovi prodotti avionici per il mercato dell'aviazione generale.
Antonio Ferrara 
Presidente AEROPOLIS
 e Direttore AEROSPAZIOCAMPANIA

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