sabato 10 agosto 2013

Ancona, nel porto cresce solo il movimento merci liquide


Con il riavvio dell'attività di raffinazione all'Api di Falconara è raddoppiata a Giugno (da 196 mila tonnellate di Maggio a 403 mila) la quantità di merci liquide movimentate nel porto di Ancona: il traffico di merci liquide si era progressivamente ridotto fino a raggiungere le 148 mila tonnellate durante il mese di Aprile.

E' uno dei pochi trend positivi per l'attività del primo semestre nello scalo che resta in flessione rispetto allo stesso periodo del 2012. In rosso il bilancio complessivo di merci passate per il porto tra gennaio e giugno scorsi (3,1 milioni di tonnellate; -19,8%), di merci solide (1,5 milioni di tonnellate; -0,7%) e anche di quelle liquide (1,27 milioni di tonnellate; -37,4%) e rinfuse (273 mila tonnellate; -1,1%).

Negativa anche la tendenza del movimento merci in tir (1.031.356 tonnellate; -2,5%) rispetto al primo semestre del 2012. Nei prossimi mesi il saldo dei traffici di merci potrebbero giovarsi dalla movimentazione, avviata da qualche giorno, di bramme d'alluminio arrivate dalla Russia e destinate a un'azienda fanese.

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