venerdì 4 aprile 2014

I dolci di Pasqua tra tradizione e innovazione per Molino Caputo


Dieci grandi interpreti, tra chef e maestri pasticceri, proporranno lunedì 7 aprile, presso Villa Caracciolo, a Posillipo, “I dolci di Pasqua tra tradizione e innovazione per Molino Caputo”. Nomi come: Gennaro Esposito
della “Torre del Saracino” di Seiano, per il quale sarà presente il suo pasticcere, Daniele Bonsi; Peppe Guida della “Antica Trattoria di Nonna Rosa” di Vico Equense; Giuseppe Aversa de “Il Buco” di Sorrento; Antonella Rossi di “Napoli Mia” di Napoli, e Fabio Ometo del ristrorante “Donnanna” di Napoli.

E, poi, pasticceri del calibro di Sal De Riso, Alfonso Pepe, Giuseppe Manilia, Sabatino Sirica e Stella Ricci. Lei, maestra pasticcera di Montesarchio, Benevento, ha pensato di riproporre i più antichi dolci pasquali del suo territorio: “Pizzi e Palummo” e “Tarallo Scaurato”. Giuseppe Manilia si esibirà con monoporzioni di pastiera senza grano e 3 cioccolati con profumi del Cilento. Peppe Guida farà degustare una creme brûlée di pastiera e Colomba di mandorle. Peppe Aversa porterà una Frolla, grano e ricotta con freddo di Corbara. Fabio Ometo proporrà la cassata infornata e monoporzioni di pastiera scomposta.

Sal De Riso farà degustare un soffiato di pastiera e un dolce a forma di uovo farcito con crema leggera classica napoletana oltre che tutte le sue Colombe, compresa l'ultima nata: Fiordaliso, preparata con burro di bufala, arance, limoni, mandarini della costiera e glassa di nocciole. Sabatino Sirica si cimenterà in un classico: la pastiera. Mentre Alfonso Pepe porterà le sue Colombe e Antonella Rossi un Freddo di pastiera in biscotto di grano e pastiera tradizionale oltre che una Sfera di Colomba con mandorle e arancio. Buon assaggio. Eduardo Cagnazzi

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