martedì 20 gennaio 2015

I Terminal Marittimi Contship ospitano le navi del network 2M


Il momento dell’atteso lancio dei nuovi network e partnership per il 2015 è arrivato. Nonostante l'attenzione sia massima per le rotte tra Asia e Mediterraneo, i collegamenti con gli USA sono i primi
a scalare i porti del Mediterraneo, mentre le navi in servizio tra Asia ed Europa del Sud iniziano il loro viaggio, salpando dai porti asiatici. Medcenter Container Terminal (MCT), il mega-hub del Gruppo Contship e La Spezia Container Terminal (LSCT), il gateway regionale per il Nord Italia, l’Europa meridionale e oltre, hanno il privilegio di essere tra i primi terminal ad accogliere gli scali delle navi schierate dell’alleanza 2M.

La portacontainer ZAMBIA è salpata da MCT il 16 Gennaio dopo aver effettuato il primo scalo 2M in Italia e aver dato il via ai nuovi servizi del network. La nave sarà impiegata sulla tratta Mediterraneo / Golfo degli Stati Uniti ed è stata seguita dalla SEALAND ILLINOIS, che opererà tra il Mediterraneo e i porti della costa Est degli Stati Uniti. LSCT è entrata in gioco oggi, quando la nave ZAMBIA è stata ormeggiata presso il Molo Fornelli Ovest di La Spezia. A seguire sarà il turno della SEALAND ILLINOIS. Entrambi i terminal si sono attrezzati per tempo, per essere in grado di garantire un servizio affidabile ai nuovi network, inclusi quelli dell’alleanza 2M.

Domenico Bagalà, Amministratore Delegato di MCT, ha così commentato: "Date le infrastrutture di prima classe, qui a Gioia Tauro il focus è sempre sulle grandi navi di ultima generazione e sul trasbordo di grandi volumi, sia attraverso il modello relay, che riguarda l'interscambio tra navi madri impiegate in diversi servizi oceanici, sia con operazioni di transhipment puro, tra navi madre e navi feeder. In questa occasione, però, sono felice di notare che i nostri clienti stanno apprezzando i vantaggi di Gioia Tauro per i traffici marittimi scambiati con i mercati locali del Sud Italia, vantaggio non sempre riconosciuto al nostro porto.

 MCT è infatti ben posizionato per servire sia i traffici in importazione che quelli in esportazione in ambito regionale con collegamenti ferroviari verso Bari, la Sicilia, Napoli ed il suo vasto entroterra, fino a Roma ed oltre. Per MCT non è una novità occuparsi del traffico locale, anche se, chiaramente, il transhipment gioca la parte del leone, come si evince anche dal lancio imminente dei nuovi network Asia-Mediterraneo”.

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