domenica 2 agosto 2015

Emilia-Romagna - Il sistema camerale finalista all'EEPA 2015


Sono due i progetti selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico che hanno ottenuto, con unanimità di giudizio, un ottimo punteggio (90/100) sulla base dei rigorosi criteri definiti dalla Commissione Europea, e rappresenteranno l’Italia alla nona edizione dell’European Enterprise
Promotion Awards (EEPA 2015), promossa dalla DG Imprese.

Si tratta di “Temporary Export Manager” di Unioncamere regionale e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna (nella categoria “Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese”) e “Fuori classe in Alternanza Scuola Lavoro” della Camera di commercio di Macerata (nella sezione “Investimento nelle competenze imprenditoriali”).

In settembre a Bruxelles la giuria europea designerà la rosa tra cui saranno scelti i vincitori dell’European Enterprise Promotion Awards. Nell’edizione 2014, il progetto “Crescere e competere con il contratto di rete” di Unioncamere e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna si classificò al secondo posto.

Dal 2006, i Premi europei per la promozione d’impresa rappresentano il riconoscimento dell’eccellenza nella promozione dell’imprenditorialità e delle piccole imprese a livello nazionale, regionale e locale. Dall’inizio del concorso sono più di 2500 i progetti presentati che, nel loro insieme, hanno sostenuto la creazione più di diecimila nuove imprese. Il progetto “Temporary Export Manager” (TEM) nato dall’esperienza dell’ente camerale di Forlì-Cesena, e promosso dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e Unioncamere regionale, ha coinvolto dal 2011 al 2014 oltre 150 imprese.
Il TEM punta a favorire il processo di scambio e comunicazione fra imprese e giovani neolaureati per qualificare competenze aziendali in materia di marketing con l’obiettivo di offrire alle imprese un supporto concreto e personalizzato per l’ internazionalizzazione. Mette a disposizione per sei mesi alle aziende selezionate una risorsa junior/tirocinante in marketing internazionale, che opera affiancata dal consulente senior “temporary export manager”, e dal funzionario referente per la Camera di commercio provinciale coinvolta. Il temporary export manager mette a fuoco e realizza, in collaborazione ed accordo con il management aziendale, il progetto di internazionalizzazione.
“Grazie a questa iniziativa, sulla base dei risultati ottenuti – sottolinea il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Claudio Pasini - il sistema camerale regionale ha offerto un supporto per incentivare strategie di internazionalizzazione delle imprese interessate ad avviare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri facendo leva sul “fattore umano” quale variabile competitiva”.