domenica 2 agosto 2015

I nuovi espositori, i Premi assegnati, i Protagonisti


L’area archeologica della città antica di Paestum, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1998, sarà la location della XVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre.
Le Regioni italiane saranno protagoniste del Salone Internazionale di Archeologia unico al mondo
con 120 espositori di cui 25 Paesi Esteri, che vedrà non solo la presenza di un Paese Ospite, l’India, ma per la prima volta anche una Regione Ospite, il Lazio.
Prestigiosa, inoltre, la partecipazione della città turca di Izmir che sarà per la prima volta tra gli espositori della Borsa con l’Agenzia di Sviluppo, che ha gestito le candidature ad Expo 2015 e 2020, risultando purtroppo sconfitta rispettivamente da Milano e Dubai. Interessante sarà inoltre l’incontro “Izmir e Napoli, Efeso e Pompei: città metropolitane e grandi attrattori a confronto su sviluppo locale e turismo culturale”.

Venerdì 30 ottobre sarà consegnato all’archeologa Katerina Peristeri, responsabile degli scavi della Tomba di Amphipolis (Verghina, Macedonia - Grecia) l’“International Archaeological Discovery Award”, la grande novità della 18a edizione. La Borsa e Archeo, la prima testata archeologica italiana che nel 2015 celebra l’anniversario dei 30 anni, hanno voluto dare il giusto tributo alle scoperte archeologiche attraverso un Premio annuale assegnato in collaborazione con le testate internazionali, tradizionali media partner della BMTA: Antike Welt (Germania), Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).
Il Premio “Paestum Archeologia”, istituito nel 2005, viene assegnato a quanti contribuiscono con il loro impegno al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico.

Venerdì 30 ottobre presso la Basilica Paleocristiana il Premio verrà consegnato a Francesco Rutelli Presidente Associazione Priorità Cultura, al Museo del Bardo di Tunisi, alla Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino e ritirato dal Direttore Christian Greco.
Pregnante momento, sempre venerdì 30 ottobre, sarà dedicato al ricordo dell’attentato di Tunisi dello scorso marzo con la Conferenza “pernondimenticare il Museo del Bardo, 18 marzo 2015”. Non a caso il Ministro Franceschini, in occasione dell’incontro di oggi all’Expo con i Ministri della Cultura, ha dichiarato: “Il patrimonio culturale rappresenta l’identità e la memoria storica dei popoli e delle loro civiltà millenarie ed esprime al contempo valori universalmente riconosciuti. Ecco perché la cultura deve essere sempre più uno strumento di dialogo tra le nazioni e la difesa del patrimonio rappresenta un’esigenza primaria per la comunità internazionale”.