martedì 28 maggio 2013

Puntualità, comodità, sicurezza, anche ad alta quota


Sono queste le caratteristiche che i visitatori apprezzano tanto dei trasporti in Svizzera. Non solo quelli ferroviari, ma l’efficienza vale anche per bus e battelli. Un sistema impeccabile, che permette al turista di non sprecare un solo istante della preziosa vacanza. Una precisione tutta svizzera. Con l’aggiunta di viaggiare utilizzando un unico biglietto su tutta la rete del Paese, lo Swiss pass. O lo Smart che consente di raggiungere le più belle città svizzere a prezzi low cost, acquistandoli con un anticipo di quindici giorni. Le sorprese non finiscono qui.


Quest’anno la Ferrovia Retica amplia l’offerta dei propri servizi e di buoni promozionali ad altri 25 partner regionali: presentando un biglietto ferroviario valido il visitatore potrà beneficiare di allettanti prestazioni per il tempo libero. Da Trun, nel Canton Ticino, in cui gli amanti del sapere scoprono la storia del famoso acero, si potrà raggiungere Davos planando letteralmente tra le vette ariose; a Tirano, gli amanti della buona cucina assaporeranno l’italianità gustando etichette pregiate della Valtellina e per tutti gli appassionati dell’acqua tra i monti non c’è di meglio che tuffarsi in mezzo ad uno scenario mozzafiato.

Tutto ciò è possibile in Svizzera, dove turismo e mezzi pubblici sono indissolubilmente interconnessi tra loro. Con la costruzione di tratte ferroviarie e ferrovie a cremagliera, la messa in servizio dei primi battelli a vapore, l’inaugurazione delle prime linee dell’AutoPostale, l’introduzione dei primi biglietti forfettari e, non da ultimo, dell’orario cadenzato, anche il turismo nel Paese delle Alpi ha preso prepotentemente il via. Tutto cominciò nel giugno del 1863, esattamente 150 anni fa, quando il pioniere britannico Thomas Cook organizzò il primo pacchetto viaggio in Svizzera utilizzando treni.

Ovvero carrozze trainate da muli e da cavalli. Più tardi, grazie all’invenzione della cremagliera, presto fu possibile affrontare anche i pendii più ripidi; un progresso tecnico che venne ampiamente sfruttato dai costruttori ferroviari, tra cui anche Adolf Guyer-Zeller, progettista della Jungfraibahn. Oltre alle montagne, anche i laghi elvetici esercitano un grande fascino. Già nel giugno del 1823, sul lago di Ginevra, fu varato il primo battello a vapore della Svizzera, il Guillaume Tell, cui fece seguito qualche anno dopo lo Stadt Luzern, il primo del lago di Lucerna. Ancora oggi, nelle acque del lago navigano cinque battelli d’epoca costruiti all’inizio del XX secolo.
“Il sistema dei trasporti entusiasma da secoli i viaggiatori per la comodità e la puntualità. Proprio come un orologio”
afferma Piccarda Frulli, responsabile Sud Italia dell’ente del turismo elvetico. Chi vuole vivere il contrasto tra tradizione e high-tech può infatti intraprendere un viaggio attraverso la storia delle ferrovie di montagna. Come i treni da rassegna entrati a far parte, con la Ferrovia Retica, del patrimonio Unesco: il Glacier, il rapido più lento del mondo che si sposta dal massiccio del Bernina sino al Cervino, e il Bernina express, che viaggia lungo i 122 chilometri di rete con vagoni panoramici da Coira, Davos e Saint Moritz fino a Tirano e viceversa.
“E’ il modo migliore per immergersi tra le più belle vette alpine, viaggiando a prova di vertigini sulle ferrovie più ripide al mondo”.
 commenta Enrico Bernasconi, rappresentante per l’Italia della Ferrovia Retica. Un motivo in più per gli amanti dell’adrenalina. Un’opportunità che offre solo il sistema dei trasporti elvetico. Un Paese nel quale la rete della mobilità è così ben organizzata da non dover far altro che salire a bordo. Tutto questo con un unico viaggio. E con un unico biglietto.
Eduardo Cagnazzi

Assemblea ANPAN

Da sinistra Vice Presidente, Alfredo Tosato - Presidente, Valentina Schiavi - Vice Presidente, Beppe Cavalleroni

Il 24 Maggio si è svolta a Genova la 42^ Assemblea Nazionale dell’Associazione Nazionale Provveditori Appaltatori Navali.
Il Presidente, Valentina Schiavi, ha evidenziato il ruolo di primo piano che lo shipping riveste per l’intera economia italiana, rilevando tuttavia gli ostacoli che frenano la ripresa del nostro Paese e le problematiche del settore.

Per concludere il presidente ha ribadito l’importanza di un costante dialogo tra i membri dell’ANPAN e di una fattiva collaborazione con l’OCEAN (European Ship Suppliers Organization), con l’obbiettivo di rappresentare nel modo più efficiente possibile le istanze del settore in sede europea. Sono intervenuti al Congresso, tra gli altri: Diego RISPOLI, Direttore per le Accise dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Ezio DE VECCHIS, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato della Direzione Regionale della Liguria; Costantino SARLO, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato di Genova; Manlio MARINO, Consigliere del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali; Eugenio GAUDIO – Presidente Onorario di ATRI  (Associazione Travel Retail Italia); Alfredo TOSATO - Presidente OCEAN e Vice Presidente ANPAN.

Continua la crescita del turismo in Turchia


 L’Europa e l’Italia guardano sempre più alla Turchia come il Paese ideale per le vacanze. Non solo per i siti archeologici, molti dei quali sotto tutela Unesco, che insistono sul suo territorio, ma anche per le bellezze paesaggistiche e delle coste, per l’arte e finanche per il mare. Secondo i dati del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, i turisti internazionali arrivati nel 2012 nel Paese della mezzaluna sono stati 31.782.832, con un incremento complessivo dell’1,04% rispetto al 2011, quando gli arrivi furono 31.456.076 dei quali oltre 714mila italiani. Eccellente il risultato di Istanbul, che ha registrato l’arrivo di 9.381.670 turisti internazionali, con un incremento del 16,4% rispetto al 2011. Seguono Antalya con circa 10,3 milioni di visitatori ed  Izmir con un totale di 1.368.924 turisti. In crescita anche il fatturato del settore turistico che ha toccato i 29,4 miliardi dollari Usa. In aumento anche le presenze degli italiani: nel primo quadrimestre 2013 sono stati 153.336, con un incremento del 30,77% rispetto al periodo gennaio-aprile 2012; un trend che ha portato l’Italia ad inserirsi nella top ten dei Paesi che hanno prediletto la Turchia, posizionandosi dopo la Germania, la Russia, la Georgia, la Siria, i Paesi Bassi, la Bulgaria, la Gran Bretagna, la Francia e l’Iran.


Tra le mete più amate dal turismo internazionale si confermano nuovamente, oltre ad Istanbul, la Cappadocia, Pamukkale e le Province di Izmir, di Muğla e di Antalya, che abbinano divertimento, relax e cultura, con la presenza di tanti siti archeologici unici al mondo, su cui il Ministero ha investito molto negli ultimi anni. Come ad esempio Efeso, Troia, Pergamo, Hierapolis, Afrodisias, Xanthos, Latona, Aspendos e il percorso della Via Licia.


Tra le nuove destinazioni si evidenziano invece la costa turca del Mar Nero, un vero paradiso per gli amanti della natura, l’Anatolia sud-orientale, con le città di Mardin, Gaziantep, Sanliurfa e il Monte Nemrut, uno dei 10 siti UNESCO della Turchia, e l’Anatolia orientale, con l’altopiano rosso-ocra di Erzurum, la cima perennemente coperta dalle nevi del Monte Ağri (Monte Ararat) e l’immenso lago di Van dalle profonde acque azzurre. Ma è il mare uno degli aspetti più affascinanti della Turchia, che continua ad attrarre sempre più turisti da ogni parte del mondo e che si è ormai affermato come meta privilegiata nel bacino del

Eduardo Cagnazzi

Coquinaria: Dimmi che mangi e ti dirò in chi credi

E' comune a tutte le religioni considerare il cibo un dono di Dio e da ciò consegue che l'atto del mangiare non è un gesto qualsiasi, ma la consapevolezza che gli alimenti oltre ad essere indispensabili alla vita biologica lo sono anche per quella spirituale.

Il rapporto che instauriamo con il cibo è senza dubbio un fatto culturale: noi non mangiamo tutto ciò che è commestibile perchè deve anche essere buono da pensare, oltre che da consumare.
In tutti i culti emerge con grande evidenza l’importanza della commensalità e dei rituali connessi con il mangiare e bere che si configurano come una delle più importanti forme di socializzazione. Le attività connesse a questo concetto, il banchetto, i riti dell’ospitalità, le feste civili e religiose, hanno sempre avuto una forte valenza sociale e di coesione identitaria.

Le grandi religioni, Induismo, Buddhismo, Jainismo, in oriente, Cristianesimo, Giudaismo e Islam, in occidente, prestano molta attenzione agli alimenti; non mancano di ricorrere a metafore alimentari, quando parlano, ad esempio, di nutrimento dell’anima, e contemplano tra i loro precetti quelli alimentari con la funzione di far comprendere all'uomo che esiste una volontà divina superiore che pone dei limiti di là dei quali l'individuo non si deve spingere, come prova d’obbedienza e stimolo all'autocontrollo.

Siamo abituati a convivere e a nutrirci con le nostre regole alimentari religiose spesso sottovalutando anche un potenziale elemento di contrasto tra le diverse visioni presenti nelle società multiculturali.
Oggi siamo, dunque, obbligati a confrontarci con i vari comportamenti per evitare conflitti o forme di discriminazione e diventa indispensabile comprendere usi e significati.

Proviamo a saperne di più attraverso l’incontro organizzato Giovedì 30 Maggio nell’Aula Magna del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Napoli e dall’A.I.G.E.

Tesi di laurea dedicata al comparto crocieristico

Un premio del valore di 1.000 euro destinato all’autore della miglior tesi di laurea sul comparto crocieristico.

Questa l’iniziativa lanciata quest’anno da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica fondata e presieduta da Francesco di Cesare - nell’ambito di Italian Cruise Day 2013, l’appuntamento annuale di riferimento per la crocieristica italiana giunto quest’anno alla terza edizione e in programma il 25 ottobre presso la sede della Camera di Commercio di Livorno.

Il premio è riservato a studenti e neolaureati di corsi di laurea triennale, magistrali e master di 1° e 2° livello di università italiane che abbiano discusso la propria tesi, dedicata alla produzione e/o al turismo crocieristico, nel periodo compreso tra il 1° giugno 2012 e il 30 maggio 2013.

Per partecipare è necessario compilare il form on line disponibile all’indirizzo www.italiancruiseday.it/premiodilaurea entro e non oltre il 31 luglio 2013 allegando l’indice e l’abstract della propria tesi.

Tra tutti i lavori pervenuti Risposte Turismo selezionerà i 10 elaborati ritenuti più meritevoli e inviterà i candidati a inviare in formato elettronico (pdf) l’intero lavoro di tesi per una successiva valutazione.

Entro il mese di settembre verrà data comunicazione al vincitore (con contestuale pubblicazione sul sito di Italian Cruise Day, individuato sulla base della tesi giudicata maggiormente capace di contribuire alla conoscenza del fenomeno crocieristico e, ancor di più, alla riflessione sullo stesso in chiave strategica.

La premiazione si terrà venerdì 25 ottobre 2013 presso la Camera di Commercio di Livorno nell’ambito di Italian Cruise Day 2013.

Come viaggiano gli italiani in Germania

© Deutsche Zentrale für Tourismus e.V.
Gli italiani che scelgono la Germaniacome meta di viaggi e vacanze continuano ad aumentare. Lo confermano i dati dello European Travel Monitorpubblicati dalla società di ricerche tedesca IPK International. Nel 2012 i viaggi degli italiani in Germania con almeno un pernottamento sono stati 2.112.000, 3,8 % in più rispetto al 2011. Con un totale di circa 7.400.000 pernottamenti, la Germania si colloca al terzo posto tra le mete estere degli italiani dietro a Spagna e Francia; i numeri dicono che il 10 % degli italiani che si recano all'estero sceglie la Germania come destinazione.

 Qualche curiosità: nel 75 % dei casi si tratta di viaggi di piacere, nel restante 25 % di viaggi d'affari. Circa il 70 % dei viaggiatori diretti in Germania si informa e prenota su internet, il 76 % ci va per interessi culturali. Gli ospiti italiani arrivano perlopiù in aereo (51 %) o con l'automobile (33 %), dormono in hotel (74 %) e si fermano mediamente da 1 a 3 notti (68 %).

lunedì 27 maggio 2013

Una Notte per Vinicius


Ornella Vanoniparteciperà alla serata in onore di Vinicius de Moraes in occasione del centenario della sua nascita, prevista all’Auditorium Parco della Musica di Roma sabato 22 giugno alle ore 21 (Sala Sinopoli). Nel nutrito cast, che già vede la presenza della famosa cantante brasiliana Fafá de Belém, del compositore e chitarrista brasiliano Celso Fonseca, di Tony Bungaro, Eddy Palermo, Michele Ascolese, Carla Coccoe Orso Maria Guerrini nelle vesti di voce recitante, si aggiunge dunque l'interprete italiana per eccellenza che per prima si confrontò col repertorio popolare brasiliano e che con Vinicius, Toquinho e Sergio Bardotti realizzò nel 1976 lo storico album

La voglia, la pazzia, l'innocenza, l'allegria. La serata celebrerà anche un altro importante anniversario: gli 80 anni della nascita di Sergio Endrigoche con Vinicius fu legato umanamente e professionale, realizzando nel 1969, insieme a lui ed al poeta Giuseppe Ungaretti, l’album
La vita, amico, è l'arte dell'incontro

di cui fanno parte la celebre A Casa e la canzone-dedica Samba para Endrigo.

Come organizzare un viaggio con pochi clic

L'organizzazione del Touriscamp 2013, tenutosi a Marghera lo scorso 17 maggio, ha pubblicato nei giorni scorsi i risultati delle schede di valutazione sui barcamper partecipanti. MyTravelAdd si attesta ai primi posti per Fattibilità.
"Essere tra i primi per fattibilità del progetto – afferma Enrico Barbieri, CEO del progetto – ci incoraggia nell'andare avanti. Il nostro obiettivo, creare rete tra tutti servizi al turista in Italia, le strutture ricettive italiane ed i turisti stessi (italiani e stranieri), è molto ambizioso e la strada non priva di ostacoli. Aver ricevuto un apprezzamento di questo tipo ci dà ancora più carica".
"MyTravelAdd – continua – serve a viaggiatori turisti ed a viaggiatori per lavoro per rintracciare facilmente, in un unico portale, sia la struttura dove pernottare (alberghi, bed & breakfast, agriturismi, appartamenti, villaggi, eccetera) che i servizi complementari. Tra i servizi al turista abbiamo compreso una vastissima gamma di categorie: dal centro estetico al maestro di sci, dall'autonoleggio agli impianti sportivi, dal personal shopper ai maneggi di cavalli tanto per fare qualche esempio. In pratica grazie a MyTravelAdd i turisti trovano non solo dove dormire ma anche cosa fare. Si organizzano una vacanza o un viaggio di lavoro da soli, con sconti vantaggiosi ed in pochi clic."
Le valutazioni, spedite ai partecipanti al Touriscamp nel corso della settimana, sono state raccolte tramite un questionario consegnato a tutti i presenti in cui si chiedeva di esprimere una valutazione su ogni progetto, assegnando dei voti compresi tra lo 0 ed il 10.
Le caratteristiche sulle quali gli organizzatori hanno chiesto di esprimersi comprende

Linz – Da scoprire sui tetti e pedalando

Si torna sui tetti a Linz perché il 14 giugno riapre Höhenrausch. Höhenrausch significa vertigini d’altezza ed è un percorso artistico che dalle sale dell’Ok, la casa della cultura dell’Alta Austria, si inerpica, grazie a delle passerelle di legno, sui tetti di Linz, tutt’intorno all’innovativa area del OÖ Kulturquartier, il quartiere dei musei, della cultura, degli eventi più nuovi e attraenti della città. Giunto quest’anno alla terza edizione, Höhenrausch sarà dedicato all’arte delle torri.

Un panorama sensazionale sulla città, e un’occasione irripetibile per godersi Linz da una nuova prospettiva, sarà offerta dalle Torri sacre sulla guglia della chiesa delle Orsoline, a 55 metri di altezza, nel cuore del centro cittadino. Ci saranno poi due Torri dell’energia, sculture in acciaio di 30 metri che racconteranno come l’uomo sfrutti, spesso senza rispetto, le risorse naturali. E poi la Torre straniera, in bambù, creata da 15 artisti di Taiwan: al suo interno si nasconderà un mondo di tecnologia futuristica. Negli spazi coperti dell’Ok, poi, ci saranno un’esposizione dedicata alle torri come occasioni per cambiare punto di vista, curata dal filosofo Thomas Macho, e ben 20 installazioni d’arte contemporanea raccolte tra le opere migliori esposte alla Biennale di Venezia e alla Biennale di San Paolo.

GUDESMAN & JOO - UNA SQUADRA UNICA

Teatro Municipale Giuseppe Verdi Salerno - Martedì 28 maggio

I musicisti Aleksey Igudesman e Hyung-ki Joo hanno travolto il mondo con i loro spettacoli, un’esilarante miscela di musica classica, commedia e cultura popolare. I loro video su YouTube contano ad oggi più di 28 milioni di contatti, e il duo è apparso in televisione in molti paesi. Sono a loro agio tanto in una classica sala da concerto, quanto in mezzo a uno stadio da 18.000 posti, e coltivano il sogno di rendere la musica classica accessibile a un pubblico più giovane e numeroso. I grandi nomi della musica classica – da Emanuel Ax a Joshua Bell, Janine Jansen, Gidon Kremer, Mischa Maisky, Viktoria Mullova fino a Julian Rachlin hanno fatto irruzione nei loro pazzi sketch musicali. Aleksey e Hyung-ki hanno anche fatto squadra con attori del calibro di John Malkovich e dell’ ex James Bond, Roger Moore, in diverse occasioni a favore dell’ UNICEF.

Oltre ad andare in tournée con “A Little Nightmare Music”, si esibiscono anche in “BIG Nightmare Music”con orchestre sinfoniche, e presentano il seminario “8 To 88 – Educazione Musicale per Bambini di Tutte le Età” nelle università e nelle scuole musicali in giro per il mondo, lasciando gli studenti ispirati e fiduciosi di poter aprire nuove strade per i loro viaggi musicali.
E’ possibile vedere Igudesman & Joo in diversi film, incluso il loro “Documentario-show“: “ Tutto quello che avete sempre voluto sapere sulla musica classica”. La sera di Capodanno 2011, alla Konzerthaus di Vienna, con l‘aiuto di 100 violinisti provenienti da tutto il mondo Igudesman & Joo hanno stabilito il record del mondo del maggior numero di “Violinisti Danzanti” insieme sul palcoscenico.

ALEKSEYIGUDESMAN

 Aleksey Igudesman è nato a Leningrado quando era molto piccolo. Non ha vinto nessuna gara musicale, soprattutto perché non ha mai pensato di gareggiare. Durante gli anni di formazione alla prestigiosa YehudiMenuhin School, Aleksey legge le opere complete di Bernard Shaw, Oscar Wilde e Anton Chekhov – cosa che non migliora la sua capacità di suonare il violino ma lo fa sentire stupidamente superiore ai suoi colleghi, meno intellettualmente dotati ma molto più disciplinati. Dopo aver studiato con Boris Kuschnir al Conservatorio di Vienna e aver sentito dire tante volte da tante persone che erano tanto preoccupati per il suo futuro, Aleksey inizia una carriera di successo come violinista, compositore, arrangiatore, registrando diversi CD per la BMG e lavorando a Hollywood con il premio Oscar Hans Zimmer. Aleksey Igudesman scrive un sacco di musica. Spesso va a letto scrivendo e si alza scrivendo. A volte però si sente un po’ insicuro riguardo alla sua musica, anche se è pubblicata dalla Universal Edition. A dire il vero, il suo psicologo gli dice che è insicuro su un sacco di cose.

HYUNG-KI JOO

Hyung-ki Joo è britannico ma sembra coreano, o il contrario, o entrambe le cose. Lascia intuire per la prima volta il suo talento per la commedia mentre gli cambiano il pannolino. E il suo amore della musica poco dopo, quando i genitori lo trovano in un negozio di dischi dove ascolta per ore qualsiasi cosa, da Mozart ai Bee Gees. Ha studiato alla scuola Yehudi Menuhin, dove si è ritrovato tra genietti e bambini-prodigio ed era quindi convinto che prima o poi lo avrebbero cacciato a pedate. In realtà non viene cacciato “fuori” a calci, ma preso a calci “in giro” per la scuola da insegnanti e compagni di studi, incluso Aleksey Igudesman. Dopo questa dolorosa esperienza, Joo inventa un nuovo modo di suonare il piano noto come il “Piano Karate”. Hyung-Ki ha piccole mani (ma solo le mani sono piccole), e trova quindi difficile eseguire alcune parti del repertorio pianistico.

La Caporetto del trasporto pubblico in Italia

Dopo uno scivolone durato almeno sedici anni è arrivato il tonfo: e l’Italia si è inesorabilmente fermata. Per quattro anni di fila, dal 2008 al 2012, il numero degli spostamenti con bus, tram e metropolitane è calato del 23,9%, passando dai 128 milioni di utenti di un qualsiasi giorno feriale a 97,5 milioni. E, come se non bastasse, è arrivata puntuale anche la stangata dell’aumento di biglietti e abbonamenti da parte delle aziende.

Costrette a farlo per pagare dipendenti, garantire un minimo di servizi soprattutto a chi non può permettersi il lusso di usare l’automobile per il caro-carburante, e non lasciare i mezzi in deposito. Suona, dunque, come un impegno programmatico ed una sveglia per la politica, il messaggio che l’Asstra, l’associazione delle aziende del trasporto pubblico locale in Italia, lancia da Bologna in occasione del convegno nazionale dell’associazione.

 Tirare fuori dalle secche spaventose in cui è andato ad incagliarsi il settore dei trasporti pubblici locali a sedici anni da una riforma sbandierata ma mai portata a termine è una impresa che richiede un taglio netto col passato. E’ per tali motivi che è considerato un percorso di guerra quello che traccia l’Asstra nel documento programmatico che verrà recapitato al governo e al parlamento, in cui si punta il dito sui nemici da abbattere per assicurare ai 15 milioni di cittadini che ogni giorno usano i mezzi pubblici, un servizio di trasporto collettivo degno di un paese europeo e sviluppato.

A tutt’oggi operano in Italia circa 1.200 imprese di cui il 50% con meno di 5 dipendenti, si sono verificate più di venti modifiche legislative in dieci anni, un referendum popolare, diversi interventi della Corte Costituzionale, un’Authority dei trasporti bloccata dai veti della politica, taglio del 15% delle risorse pubbliche nell’ultimo triennio, un ricorso alla Corte costituzionale contro il neonato Fondo nazionale trasporti per far saltare il vincolo delle risorse al trasporto pubblico; investimenti per infrastrutture e rinnovo del parco mezzi a fari spenti da anni, conseguente impennata dell’età media del parco mezzi (12 anni contro la media europea di 7 anni) evasione tariffaria al 20% che succhia le risorse (450 milioni di euro l’anno) equivalenti a finanziare l’acquisto di 2mila autobus nuovi o un rinnovo del contratto di lavoro della categoria; enti locali che pagano a babbo morto i corrispettivi dei contratti di servizio generando un ulteriore indebitamento delle aziende con le banche (oltre 100 milioni di interessi buttati al vento ogni anno). Sono questi alcuni dei problemi principali elencati nel documento dell’associazione, chiamati per nome dal Presidente di Asstra Marcello Panettoni:

“Nanismo aziendale, schizofrenia legislativa, incertezza delle regole e dei finanziamenti, scarsità di risorse, crisi di liquidità, assenza di ammortizzatori sociali, evasione tariffaria , sono una parte dei nemici da abbattere nella guerra per salvare il trasporto pubblico locale. Ma il lamento fine a sé stesso non ci interessa, per ogni male indichiamo anche la cura più appropriata secondo noi per schiodare il trasporto pubblico locale dalla condanna a vivacchiare e all’immobilismo: bisogna far funzionare subito l’Authority dei trasporti, dare incentivi fiscali e forme di premialità per favorire le aggregazioni tra le aziende ed i partenariati pubblico-privato, qualificare i trasporti come servizi pubblici essenziali ed attribuire loro di conseguenza un privilegio generale sui crediti vantati dalle aziende, come per la sanità ed i rifiuti”.
 Eduardo Cagnazzi

A VENEZIA I MAXI YACHT REGISTRANO IL TUTTO ESAURITO

 Per la Biennale d’Arte, che apre al pubblico il 1 giugno 2013,  presi d’assalto gli ormeggi gestiti da Venice Yacht Pier: ognuna di queste barche crea di media un indotto di 10.000 euro al giorno.

Una settimana all’insegna del “tutto esaurito” a Venezia sul fronte dei maxi-yacht. Grazie alla Biennale d’Arte che prende il via sabato 1 giugno 2013, arriveranno nella Serenissima le imbarcazioni più prestigiose del panorama dello shipping da diporto che solcano il mare Mediterraneo. Venice Yacht Pier ( V.Y.P.), società che gestisce e promuove l’accoglienza della nautica da diporto a Venezia, registra il sold out da settimane: nel periodo dal 27 maggio 2013 al 3 giugno 2013 , diciotto megayacht saranno ormeggiati complessivamente nelle banchine di Riva San Biagio, Riva Sette martiri, Punta della Dogana, Banchina Adriatica, Stazione Marittima. A questi si va ad aggiungere il Carinthia VII, un 97 metri, che dal 2009 fa home port in Banchina San Basilio.


Un comparto con significative ricadute per il tessuto economico locale. Queste imbarcazioni di lusso, che mediamente sostano per quattro giorni, in prevalenza nel periodo compreso tra giugno e settembre  spendono in media 10.000 euro al giorno, includendo anche le spese sostenute per i trasporti, alberghi, shipping, escursioni, rifornimenti.

In un momento di crisi della piccola e media nautica da diporto, il settore dei maxi-yacht rappresenta un importante volano per l’economia turistica - sottolinea Sandro Trevisanato, Presidente di V.Y.P -  Venezia grazie agli elevati standard di accoglienza delle sue banchine, fra cui l’Adriatica, dotata di sistemi di alimentazione di cold ironing, si colloca nel panorama dei grandi yacht hub internazionali quale meta privilegiata degli itinerari nel Mediterraneo”.

Prenota e salpa

L’estate 2013 si preannuncia ricca di offerte per gli amanti delle vacanze sul mare.


Le promozioni offerte da Wondergulets Group  riguardano sia la prenotazione in esclusiva di caicchi di categoria lux o superior, ovvero la possibilità di noleggiare un’imbarcazione per sé, i propri amici o la propria famiglia, sia la prenotazione attraverso la formula cabincharter, scegliendo il numero di cabine necessarie per trascorrere la vacanza insieme ad altri ospiti.

Grazie alle offerte di Wondergulets, tutti potranno rilassarsi godendosi sole e mare a bordo di uno dei meravigliosi caicchi a disposizione del gruppo, trascorrendo giornate indimenticabili.
Specificando nella richiesta le proprie esigenze e il proprio budget, Wondergulets personalizza le
offerte applicando varie tipologie di sconti e agevolazioni, soddisfacendo così ogni tipo di necessità.
Inoltre, Wondergulets segnala la possibilità di acquistare, a partire da un prezzo di 430,00 Euro, voli diretti su Bodrum da Milano, Roma e Napoli, abbinati alla crociera nel mese di agosto.

Wondergulets è la società che da oltre 20 anni si occupa esclusivamente del noleggio, della costruzione e della vendita di caicchi, nel bacino mediterraneo (principalmente in Turchia e
Grecia, oltre che in Croazia/Montenegro, Italia e Spagna),proponendo una flotta di oltre 300 imbarcazioni, di tutte le dimensioni (da 4 a oltre 20 persone) e categorie (Standard, Superior e
Lux).

Marina di Scarlino dà il via alla stagione 2013


Marina di Scarlino, di proprietà di Leonardo Ferragamo, apre la stagione estiva 2013 con la presentazione dell'importante piano di sviluppo della struttura che ha visto la realizzazione di nuove residenze in affitto e in vendita, di un nuovo beach club con piscina oltre al posizionamento del centro Nautor Swan's per il Mediterraneo e l’apertura di nuovi esercizi commerciali.
Grazie alla definizione di partnership con prestigiosi nomi internazionali e nazionali la Marina toscana si conferma un progetto innovativo e dinamico: un luogo non solo rivolto ai diportisti o ai clienti delle residenze, ma un vero hub di eccellenze e di imprenditoria del territorio in cui è inserita.


Tra le principali novità, la joint-venture con Puro Group, società spagnola con un forte know-how nella gestione di destination turistiche con hotel e beach club, attraverso il brand Purobeach, che introduce nella Marina di Scarlino un format esclusivo di successo a livello internazionale, che consentirà di beneficiare di un servizio unico nel panorama italiano e in Toscana. La struttura quest’anno si arricchisce infatti del Purobeach Oasis del Mar, un beachclub con piscina, terrazza lounge vista mare, ristorante giapponese ed intrattenimento musicale durante tutto il giorno.

"Siamo orgogliosi di essere i primi a portare in Italia i Purobeach Club - commenta Leonardo Pagni Amministratore Delegato di Marina di Scarlino - La partnership con Puro Group ci consentirà di fare un ulteriore salto di qualità nel processo di differenziazione della nostra offerta rispetto a quella delle altre marine e di ottenere positive sinergie rispetto al target di clientela che abitualmente frequenta questo genere di beach club".

"Con Marina di Scarlino – dichiara Oscar Royo, PR&Marketing di Puro Groupcresce l'offerta globale del nostro progetto lifestyle che include splendide suite, a distanza di pochi passi dal beach club, e il nuovo ristorante giapponese Shiro, che crediamo rappresenterà un elemento di novità importante per la Marina”.

Marina di Scarlino mette a disposizione dei propri ospiti anche “The Lifestyle Company”, un punto di accoglienza preferenziale dove è possibile prenotare, a tariffe vantaggiose, servizi ed esperienze indimenticabili nelle eccellenze del territorio toscano grazie alle oltre 50 partnershipsiglate con altrettante aziende locali: spa&wellness, golf, tennis e ancora diving, noleggio imbarcazioni, equitazione e guide, biglietti per musei e parchi naturali, e molto altro ancora.

Ma la Marina non sarà un luogo chiuso solo ai diportisti o ai clienti delle residenze: vuole essere un hub per il territorio che si arricchisce quest'anno di nuovi negozi che completano la galleria commerciale a diposizione anche di chi vive in prossimità. Tra quelli inaugurati in questi giorni il concept store K11, che miscela abbigliamento vintage e una serie di prodotti esclusivi e rari e il negozio Cantina delle Mortelle, della fattoria di Marchesi Antinori a Castiglione della Pescaia, nel cuore della bassa Maremma: un’azienda agricola che assomiglia a una fattoria del futuro, in cui la tradizione più antica e il legame con la terra sono riletti in chiave moderna con la vinificazione “per gravità”.

domenica 26 maggio 2013

Unione Industriali Napoli, Tavassi confermato alla Logistica


Francesco Tavassi  ha ottenuto la conferma della presidenza della Sezione Logistica, Intermodalità e  Trasporti presso l’Unione Industriali di Napoli.

Sono state assegnate anche le altre cariche della sezione: vicepresidente è stato eletto Maurizio Capotorto delle Ferrovie dello Stato, mentre il Consiglio Direttivo risulta composto da Giulio Barrel, Guido Bourelly, Agostino Chisari, Pasquale Fontana, Carlo Garolla di Bard, Roberto Grillo, Giuseppe Rocco.

A rappresentare la Sezione in seno alla Giunta dell’Unione Industriali di Napoli sono stati designati Maurizio Capotorto e Giuseppe Rocco.

Palazzo Esedra alla Mostra d’Oltremare


La Mostra d’Oltremare restaura altre due strutture e dopo circa tre anni di lavori e 15 milioni di investimenti (in parte ottenuti con mutuo dalla Banca di credito cooperativo di Napoli) apre l’hotel Palazzo Esedra, l’ex Palazzo Uffici. L’albergo è affidato al gruppo Prestige dell’imprenditore Sergio Maione che comprende anche il Grand Hotel Vesuvio, l’Excelsior e il Majestic. Direttore dell’hotel è Alberto Luciano, da vent’anni alla guida del Vesuvio. Il Palazzo Uffici, costruito nel 1939 dall’architetto Marcello Canino, fu la prima costruzione del complesso fieristico, con una funzione sostanzialmente operativa.

Fu, infatti, la sede degli uffici dei tecnici e degli operatori impegnati nei lavori di concretizzazione della Prima Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare, una manifestazione che altre città ne contesero l’assegnazione. Negli ’50 venne restaurato per i danni causati dall’evento bellico dall’architetto Delia Maione che dedicò una particolare cura alle sale di rappresentanza. E adesso, in meno di tre anni il recupero e la riconversione in struttura alberghiera 4 stelle: 106 camere, di cui 12 junior suites, ogni tipo di comfort, il salone affreschi (ex auditorium) e le corti storiche, dal salone d’onore - affrescato dagli artisti Emilio Notte e Franco Girosi - all’elegante peristilio su modello delle domus romane.

 Del 1940 è invece il ristorante della Piscina, realizzato su progetto dell’architetto Carlo Cocchia. Sulla parete esterna era raffigurata l’opera in terra refrattaria e stucco Ritmi Africani (oggi completamente restaurata) disegnata dal futurista Enrico Prampolini, mentre all’interno, tra i vari elementi artistici, vanno ricordati quelli realizzati da Edoardo Giordano per il Gran Caffè e il ristorante di prima categoria. Secondo Uberto Siola, la struttura è quella che meglio esprime

“la tensione verso il rinnovamento del linguaggio che si stava producendo oltr’Alpe da parte di alcuni architetti napoletani che, nonostante tutto, svolsero un ruolo di primo piano nella progettazione della Triennale”.

I due edifici, il palazzo Uffici e il ristorante, conobbero fino al terremoto del 1980, il loro periodo di maggiore splendore. Poi il frazionamento del palazzo, locato conservando la sua originaria funzione solo per una parte, mentre il ristorante continuò a funzionare fino alla sua definitiva chiusura avvenuta verso la fine degli anni ’80. Quindi, la decadenza per entrambi. Fino al completamento dell’attuale restauro. Un’iniziativa imprenditoriale dell’ente Mostra che pone un ulteriore tassello al futuro polo fieristico napoletano “nell’unico parco sorto dopo la dipartita dei Borboni”, come ebbe a sottolineare Cocchia.

“E’ stata un’impresa lunga e travagliata, un’operazione coraggiosa che arriva a conclusione in un momento poco felice per l’economia nazionale e locale”, afferma Maione, che aggiunge: “Sarà un albergo per uomini d’affari sul modello del Majestic, ma anche per turisti e visitatori dei siti universitari e sportivi che insistono nell’area”.

Un’area particolarmente felice dal punto di vista dei trasporti, per la vicinanza alla stazione ferroviaria e della Cumana, della tangenziale e dell’asse di collegamento con la zona Flegrea.
Eduardo Cagnazzi

Lusinghiero successo del Propeller Club Napoli

 Uniti nella diversità: solo così si potrà costruire un ponte che attraversi il Mediterraneo ed unisca le due sponde, quella Nord e quella Sud, di un mare, piccolo nel confronto mondiale, ma da sempre al centro della storia.


da sinistra: Umberto Masucci, Maurizio Maddaloni e Sergio Vetrella
 E’ il messaggio lanciato dall’International Propeller Clubs durante la sua XIII Convention Nazionale che si è tenuta venerdì 24 Maggio nelle sale del Castel dell’Ovo a Napoli.

Da sinistra: Enrico Pujia, Anita Vella, Umberto Masucci, Mohammed Hassad, Sergio Prete

 “Abbiamo scelto questo tema, Unity in diversity: the future cultural and economic bridge on the Mediterranean, per unire le aree geografiche e le società civili di tante nazioni chiamando ad interventi durante il convegno di relatori giovani al fianco di personalità di spicco del settore. Quest’anno – afferma Umberto Masucci, presidente The International Propeller Clubs Italia – è toccato a Napoli il privilegio di ospitare la Convention Nazionale che si tiene ogni due anni, ed il Propeller napoletano ha colto l’occasione per proporre un grande intervento di rilievo internazionale”.

Da Sinistra: Girolamo Imbruglia, Bruno Castaldo, Federico Maria Bega, Daniela Fara

L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Federazione del Mare ed è inserito nella European Maritime Day, evento voluto dalla Commissione Europea, DG Maritime Affairs, per promuovere tutte le tematiche legate al mare: proprio Paolo D’Amico, presidente della Federazione ha sottolineato che


Un momento del convegno, in primo piano da destra Anita Vella, Enrico Pujia e Paolo D'Amico
“Napoli deve tornare ad essere protagonista, deve tenere il confronto con gli altri grandi porti del mondo. Ci sono tante tematiche da affrontare, dalla darsena contenitori al Molo San Vincenzo che deve giustamente essere restituito alla città ed entrare in un sistema di waterfront che in tante altre città portuali ha contribuito al loro sviluppo economico”. 
A sinistra il Sottocapo Gianluca Piscardi che riceve la targa Propeller, al centro l'Ammiraglio Antonio Basile
Sono intervenuti il Presidente della Camera di Commercio, Maurizio Maddaloni, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’Assessore regionale ai trasporti, Sergio Vetrella; tra gli altri interventi quello di Riccardo Fuochi, presidente del Propeller Club Milano, che ha dato appuntamento nel capoluogo lombardo per la prossima Convention che si terrà nel 2015.

sabato 25 maggio 2013

RINNOVATI I VERTICI ASSOSPENA

A Napoli martedì 21 maggio 2013 si è svolta l’assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione degli Spedizionieri Doganali di Napoli, per il rinnovo delle cariche.


I lavori assembleari sono stati aperti dalla relazione morale del presidente uscente Massimo De Gregorio che ha ripercorso l’attività svolta dall’associazione condizionata negli ultimi tre anni dalla crisi economica mondiale, dall’instabilità politica e dalla diminuzione del traffico delle merci.
 Soffermandosi poi sulla funzione professionale svolta dallo spedizioniere doganale e sulle responsabilità previste  per lo svolgimento della propria attività

“Ritengo indispensabile – ha detto De Gregorio - che il prossimo consiglio direttivo lavori attentamente sulla formazione e l’aggiornamento, indispensabili in un ambiente ormai tutto informatizzato, molto tecnico e specialistico”.

Il presidente uscente ha manifestato la volontà di non ricandidarsi nuovamente alla Presidenza dell’Associazione per gli impegni assunti quale Presidente della Anasped e della Confiad ed ha  auspicato che un rinnovamento del direttivo possa essere utile per il futuro dell’associazione.
Ai lavori ha partecipato il Presidente del Consiglio Nazionale degli spedizionieri doganali Giovanni De Mari.

A conclusione dei lavori l’assemblea ha eletto alla presidenza Augusto Forges Davanzati, già consigliere e segretario dell’associazione, ed ha proceduto al rinnovo delle cariche come riportato di seguito:

PRESIDENTE:                                 Augusto Forges Davanzati
VICE PRESIDENTE:                       Mario D’Angiolo
SEGRETARIO:                                Carmine Andeloro
TESORIERE:                                    Stefano De Crescenzo
CONSIGLIERI:                                Massimo De Gregorio, Giuseppe Santalucia, Gianni Porzio, Fabio Polito, Maria Conzales, Alberto Fabbricatore
REVISORI:                                       Ciro Autore, Giovanni Fumo, Maurizio Salernitano
PROBIVIRI:                                     Luigi Criscuolo, Gennaro Murolo, Vincenzo Toscani

Il presidente incaricato ha auspicato la crescita dell’associazione, indicando nel dialogo costante e produttivo con l’Agenzia delle Dogane e con gli altri enti coinvolti e nell’attenzione alla deontologia professionale i punti fermi del suo mandato.

Metropolitana di Salerno

Roma, 23 Maggio - L’odierna intesa stipulata presso il Ministero dei Trasporti ed Infrastrutture ha permesso di chiarire ed avviare a risoluzione definitiva tutte le residue problematiche tecniche inerenti l’entrata in esercizio della metropolitana di Salerno.


 La partenza del servizio, di grande importanza per la mobilità urbana, extraurbana e regionale, resta fissata al mese di novembre 2013. Il Comune di Salerno si farà carico di realizzare nei prossimi mesi una serie di lavori inerenti alla sistemazione ed alla funzionalità delle stazioni ferroviarie nonché delle aree antistanti.

Oman Air ordina tre nuovi Airbus A330-300


Oman Air, la compagnia di bandiera del Sultanato dell’Oman, ha ordinato tre nuovi aeromobili Airbus A330-300, raggiungendo così un totale di dieci aeromobili A330 operativi nella flotta. I nuovi aeromobili possono comodamente trasportare 300 passeggeri e saranno operativi sulle rotte a lungo raggio.
“L’efficienza, l’affidabilità e il gradimento dei passeggeri per i nostri A330, ne fanno la colonna portante dei nostri operativi a lungo raggio - ha dichiarato Wayne Pearce, CEO di Oman Air - Il nuovo acquisto ci consentirà di proseguire la nostra strategia di crescita grazie ad un aeromobile che brilla per efficienza, redditività ed offre il massimo livello di comfort ai passeggeri”.

“Siamo fieri di implementare e sviluppare costantemente la nostra partnership con Oman Air grazie ai nostri celebri aeromobili A330-300 - Ha dichiarato John Leahy, Airbus Chief Operating Officer, Customer - La combinazione vincente di efficienza, affidabilità e comfort fornita dagli A330 continua a soddisfare clienti e passeggeri di tutto il mondo e continuerà a farlo per gli anni a venire grazie al nostro costante investimento nel settore degli aeromobili”.

Airbus utilizza il medesimo cockpit e le stesse procedure operative sui propri vettori consentendo così alle compagnie aeree  di usare gli stessi piloti, equipaggi e ingegneri manutentori con una maggiore flessibilità operativa ed un risparmio di costi. Airbus è leader mondiale nella costruzione di aeromobili, con la più completa e moderna offerta di aerei sul mercato, che vanno da una capacità di 100 a più di 500 poltrone.

La famiglia degli A330, che spazia dalle 250 alle 300 poltrone ed include aerei cargo, VIP e varianti trasporto/cisterna in ambito militare, ha permesso ad Airbus di realizzare più di 1200 ordini, con circa 900 aerei in servizio a più di 100 operatori in tutto il mondo.Grazie allo sviluppo di continui miglioramenti l’A330-300 continua a rimanere il miglior aereo della sua classe per capacità ed efficienza di costi, con un’affidabilità media superiore al 99%.