mercoledì 17 dicembre 2014

Gemellaggio tra il porto di Gioia Tauro e il porto di Tianjin



L’autorità portuale di Gioia Tauro ha sottoscritto un gemellaggio con la Tianjin Port (Group) Company, il più importante terminalista del Port di Tianjin. Si tratta del più grande porto
artificiale al mondo e il più importante del Nord della Cina, punto strategico di riferimento per i mercati del Nord Est – Centro e Ovest asiatico.
Giunti a Gioia Tauro, il vice presidente del Tianjin Port (Group) Company, Yuan Baotong, il direttore Yu Houxin e il loro staff, sono stati ricevuti, nel salone dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, dal Commissario Straordinario dell’Ente, Giovanni Grimaldi, dal Segretario Generale, Salvatore Silvestri, e da Domenico Bagalà, amministratore delegato della Med Center Container Terminal.
Collegato con 500 porti, distribuiti in oltre 180 Stati e grazie ai suoi oltre 12 milioni di teus, movimentati ogni anno, il porto di Tianjin è posizionato all’undicesimo posto della graduatoria mondiale degli scali di transhipment. In seguito all’istituzione di una sua Speciale Zona Franca rappresenta il trampolino di lancio della crescita economica del Nord della Cina e il perno intorno al quale si concentra il suo esponenziale progresso.
Alla base dell’accordo, la volontà dell’Autorità portuale di Gioia Tauro di cooperare con una delle più importanti realtà economiche al mondo, per aprire, così, una corsia preferenziale di collegamento con uno dei suoi principali mercati di riferimento. Cooperare, altresì, con un’infrastruttura portuale connessa ad un’importantissima e consolidata Zona Franca significa, per Gioia Tauro, intraprendere un mirato percorso di crescita in diretto collegamento con la Cina.  
Soddisfazione è stata manifestata dal commissario straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi, che ha definito l’incontro “molto interessante e proficuo per gli sviluppi futuri dello scalo. Questo accordo – ha aggiunto Grimaldi - sarà strategico per il nostro porto perché, oltre ad alimentare gli scambi nel settore del transhipment, offrirà a Gioia Tauro un ottimo interlocutore che potrà fornire indicazioni sui migliori percorsi tra intraprendere nell’avvio della Zona Economica Speciale”.
Per il vice presidente di Tianjin Port Group, Yuan Baotong, il porto di Gioia Tauro “rappresenta la chiave di accesso per raggiungere il Sud Europa, grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo. La sua veloce crescita, in soli 20 anni di attività,  l’efficienza e l’infrastrutturazione dello scalo – ha aggiunto Baotong - sono gli elementi certi del suo potenziale sviluppo. Per noi la sottoscrizione di questo accordo è solo il primo passo per dare il via a future relazioni, che vorremo incrementare attraverso costanti scambi. Grazie alla nostra esperienza, acquisita nel settore delle Zone Franche, potremo sostenere il porto di Gioia Tauro nell’avvio della futura Zona Economica Speciale, attraverso l’indicazione delle migliori strategie da adottare”.

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