domenica 21 giugno 2015

Galleria di base del Brennero, progetto di dimensioni europee


Nei giorni scorsi presso l’Osservatorio per la costruzione della Galleria di base del Brennero a Fortezza si è tenuto il convegno “Grandi opere – Opportunità per le piccole e medie imprese?”,
l’appuntamento riservato agli imprenditori trentini e altoatesini interessati a conoscere quali possono essere le occasioni di crescita e sviluppo economico, offerte da questo consistente progetto infrastrutturale, per le loro aziende.

Nel suo saluto di benvenuto il Presidente della Giunta provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher ha sottolineato: “La Galleria di base del Brennero modificherà in modo sostenibile l’accessibilità alla nostra regione; progetti infrastrutturali come questo contribuiscono allo sviluppo economico delle due province.”

Nella loro relazione iniziale “La Galleria di base del Brennero – Un progetto di dimensioni europee” i Direttori del Consiglio di amministrazione della Galleria, Konrad Bergmeister e Raffaele Zurlo, hanno aggiornato i presenti sullo stato di avanzamento dei lavori; “Sono stati scavati circa 40 chilometri di galleria e ora stiamo lavorando al lotto ‘Sottoattraversamento dell’Isarco’ tra Fortezza e Mezzaselva.” Successivamente sono state illustrate le opportunità che le grandi opere infrastrutturali offrono alle imprese e all’economia regionale. I Presidenti delle due Camere di Commercio di Bolzano e di Trento, rispettivamente Michl Ebner e Giovanni Bort, sono concordi: “Di progetti di tali dimensioni devono e possono approfittare anche le piccole e medie imprese”
Gli ospiti dell’incontro hanno visitato il cantiere della Galleria di base del Brennero a Mules che entrerà in funzione nel 2026 e sarà la più lunga galleria ferroviaria sotterranea del mondo, con una lunghezza di 64 chilometri.

“Secondo le ultime stime– ha spiegato nel suo intervento Giovanni Bort, Presidente della CdC di Trento – il Tunnel di base del Brennero costerà circa 8,5 miliardi di euro; una cifra enorme che corrisponde a più del 50% del Prodotto interno lordo annuo della Provincia autonoma di Trento, e che è senza dubbio un’opportunità da cogliere e valorizzare. Se siamo qui oggi è perché abbiamo accettato la responsabilità di trovare una soluzione ambiziosa al traffico in eccesso e all’inquinamento del territorio, una responsabilità che intendiamo esercitare attraverso il lavoro delle nostre aziende e dei nostri tecnici" "Credo - ha concluso il Presidente Bort - che le Camere di Commercio, con questi incontri e questi momenti di collaborazione, che vanno al di là delle distintività territoriali, possano creare occasioni di scambio, di approfondimento e di business sicuramente interessanti e positivi per lo sviluppo complessivo dell’economia.”

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