sabato 1 giugno 2013

Cinque campani nominati Cavalieri del Lavoro

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato 25 nuovi Cavalieri del Lavoro; in queste nuove nomine ci son ben cinque imprenditori campani: Teresa Naldi, Anna Alois, Ugo Salerno, Gianluigi Aponte e Mario Magaldi. L’onorificenza viene conferita ogni anno in occasione della festa della Repubblica a cittadini italiani che si sono distinti nei vari settori dell’imprenditoria nazionale in via continuativa e per almeno venti anni durante i quali hanno ricoperto posizioni di responsabilità contribuendo in modo rilevante allo sviluppo economico, sociale ed alla innovazione.

Teresa Naldi
Napoletana, dirige l’azienda di famiglia, Royal Group Hotels&Resorts, che è proprietaria di importanti strutture alberghiere come, tra gli altri,  il Royal Continental a Napoli, il Parco dei Principi e la Residenza a Sorrento, ‘A Pazziella a Capri, l’Ambasciatori Palace a Roma. Struttura di punta tra queste è riconosciuta il Parco dei Principi, disegnato da Giò Ponti e recentemente ristrutturato.

Anna Alois
Casertana, rappresenta la quinta generazione di imprenditori attivi nel settore tessile già nell’800 nel celebre polo di tessitura di San Leucio: disegna tessuti di altissima qualità riprendendo motivi dell’epoca borbonica trovati con un lavoro di ricerca negli archivi storici. Ha integrato questa produzione con quella di ceramiche di Capodimonte dipinte a mano, vantando una altissima percentuale di export.


Ugo Salerno
Napoletano, amministratore delegato del RINA Spa, una delle più antiche e importanti società di classificazione e certificazione al mondo nel settore dello shipping. Nell’ultimo decennio i dipendenti del Rina sono passati da 700 a 2.200, con un’altissima percentuale di laureati, presenti con proprie sedi in tutto il mondo.


Gianluigi Aponte
Sorrentino, ma “emigrato” in Svizzera dove ha posto la sede delle sue attività nel settore dello shipping: ha fondato la MSC, compagnia di navigazione, che ha portato al secondo posto nelle graduatoria mondiale dei trasportatori di container, operando circa 400 navi che trasportano tre milioni di contenitori sui mari di tutto il mondo. Ha poi allargato il suo raggio di azione anche alle crociere e a quello dei collegamenti marittimi ro-ro e passeggeri.


Mario Magaldi
Salernitano, alla guida della Magaldi Group, leader mondiale nella produzione di impiantistica industriale per il trasporto di materiale ad alta temperatura per centrali termoelettriche, cementifici, fonderie e miniere. Dalla sede di Salerno ha aperto aziende in Australia, India e Germania dove realizza circa l’80% della sua produzione; molto attiva nel settore ricerca, ha depositato negli ultimi 10 anni oltre 30 brevetti.

ROYAL PRINCESS, L’ULTIMO SUCCESSO DEL MADE IN ITALY


Lo scorso 30 maggio ha avuto luogo presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone la cerimonia di presentazione di Royal Princess, nuova ammiraglia di Princess Cruises (marchio facente parte del gruppo Carnival Corporation & Plc). Per l’industria navalmeccanica italiana è stato un grande evento: infatti mai era stata realizzata una nave così grande in un cantiere del nostro Paese.

Ma vediamo allora i numeri di questo gigante: ha una stazza lorda di circa 141.000 tonnellate, tre volte il celebre Titanic per intenderci; è lunga fuori tutto 330 metri, quanto tre campi di calcio allineati. Infine è larga al galleggiamento 38,4 metri, è alta 66,3 metri e pesca 8,30 metri. Questi numeri impressionanti la collocano nella “top ten” mondiale delle navi da crociera più grandi e all’interno del gruppo Carnival è seconda solo alla celebre Queen Mary 2.


La sua centrale diesel eroga una potenza complessiva di 62,4 MW ed è composta da quattro motori Wärstilä, due da 14,400 kW e due da 16.800 kW. La propulsione invece è garantita da due motori elettrici da 18 MW ciascuno che la possono spingere fino a circa 23 nodi. E’ interessante notare che questa velocità, simile a quella delle navi che l’hanno preceduta, viene raggiunta con una potenza inferiore del 20% rispetto alle unità realizzate da Fincantieri negli anni passati.

Questo è stato possibile grazie ad un dettagliato studio della carena che ha permesso a quest’ultima di raggiungere un’efficienza ottimale riducendo di molto la resistenza alla penetrazione nell’acqua. Quindi punto cardine di questo progetto è il risparmio energetico che permetterà inoltre la riduzione delle emissioni in aria ed in acqua. Il rispetto dell’ambiente è fondamentale per qualunque armatore visto che i cruise-liners raggiungono le località marine più pittoresche del mondo che devono essere salvaguardate da qualunque tipo d’inquinamento. Ed anche in questo settore questa unità si pone all’avanguardia visto che le sue emissioni sono ben al di sotto dei limiti internazionali previsti per il 2020.


Questa nave ha a disposizione dei suoi passeggeri 1.780 cabine, di cui 1.438 con balcone (l’81%), che permettono di ospitare a bordo un massimo di 4.200 persone; inoltre ci sono 751 cabine destinate ad alloggiare i 1.400 membri dell’equipaggio. Quindi questo cruise-liner è una “città navigante”  che può raggiungere i 5.600 abitanti.

Oltre ad essere la più grande nave “made in Italy” è anche la più avanzata tecnologicamente e la più sicura: infatti è la prima nave da crociera uscita dai nostri cantieri a recepire la normativa SOLAS (acronimo di safety of life at sea) del “safe return to port”. Secondo questa normativa entrata in vigore nel 2009, una nave deve essere progettata in maniera che in caso di sinistro (falla o incendio) sia capace con i propri mezzi di rientrare in porto: in pratica con navi di questo tipo non si dovrebbero ripetere casi di black-out elettrico e di nave alla deriva come successo recentemente alla Carnival Triumph.

Matteo Martinuzzi

CAMBIO AL VERTICE DELLE CAPITANERIE DI PORTO

Si è conclusa a Forte Michelangelo, nel porto di Civitavecchia - alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Maurizio Lupi, del Ministro dell’Ambiente del Territorio e del Mare On. Andrea Orlando, del Sottosegretario alla Difesa On. Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, la cerimonia del passeggio di consegne al vertice del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera tra l’Ammiraglio Ispettore Capo Pierluigi Cacioppo e l’ Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano, nuovo Comandante Generale.

Prendendo la parola l’Ammiraglio Cacioppo ha rivolto il primo pensiero ai colleghi periti nel compimento del loro dovere nel tragico crollo della Torre piloti di Genova. Dopo aver ringraziato il Governo e le istituzioni per la loro attenzione e aver ricordato come, anche in una situazione economica sfavorevole, in un’ottica di spendig review, il Corpo abbia comunque portato a buon fine i numerosi compiti istituzionali che lo contraddistinguono, ha concluso con un breve bilancio
 “Il mio periodo di Comando è stato, come spesso capita, costellato di momenti belli e anche difficili. Ma ciò che conta è che io li abbia vissuti avendo al fianco un equipaggio magnifico. Una storia di 148 anni, un patrimonio di mezzi operativi e di sistemi e soprattutto uomini e donne di cui vado fiero e orgoglioso: è questa la preziosa eredità che ti lascio, caro Ammiraglio Angrisano, e che sono certo saprai valorizzare e ancor più esaltare con le pregevoli doti non solo professionali, ma di grande umanità che ti contraddistinguono”.

Dopo la suggestiva cerimonia del passaggio delle consegne ha preso la parola, con una certa emozione, l’Ammiraglio Felicio Angrisano che dopo aver ringraziato le autorità e ricordato brevemente il lavoro svolto quotidianamente da tutto il personale ha ribadito che

“È con profonda emozione che accolgo oggi, con piena consapevolezza, il delicato compito che mi è stato affidato ed il dovere di guidare, in un momento di difficile congiuntura economica, il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, oggi più che mai coeso, scosso dal crollo della torre VTS di Genova.” 

A conclusione della cerimonia l’intervento del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On. Maurizio Lupi che dopo aver ricordato i nomi delle nove vittime di Genova e come Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera sia  presente in tanta altra parte della vita sociale ed economica del Paese, conquistando una grande popolarità, non solo nella parte del territorio che affaccia direttamente sugli 8000 km di costa, ma anche fra i milioni di italiani e di visitatori che frequentano annualmente le coste e le città di mare della penisola, ha voluto rimarcare
“la dimensione internazionale della Vostra attività. Non mi riferisco solo alle numerose e prestigiose attività di cooperazione bilaterale e multilaterale e alla partecipazione attiva, con Vostri rappresentanti in organismi internazionali del settore marittimo. Ma includo in questa dimensione dell’attività del Corpo anche le crescenti funzioni di monitoraggio e controllo dei traffici marittimi, e quindi dell’integrazione del Paese nei sistemi di sicurezza globali.” 

venerdì 31 maggio 2013

Vitigno Italia


Non solo sfumature di rosso e di bianco. Quest’anno Vitigno Italia, in programma a Napoli dal 2 al 4 giugno, si tinge di verde e sposa il tema dell’eco sostenibilità e della tutela dell’ambiente.   Postazioni espositive realizzate in materiali provenienti dalla raccolta differenziata; utilizzo esclusivo di carta certificata secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici; presenza di postazioni per la raccolta differenziata; gestione del riciclo di sughero e vetro: sono questi i termini della partnership avviata dal salone espositivo con Sabox e Formaperta. L’obiettivo è ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione.


“Già l’edizione 2012 aveva visto la presenza di allestimenti in materiali riciclati in sale e aree comuni specifiche -dichiara Maurizio Teti, direttore del salone - e quest’anno si punta a riciclare almeno il 70% dei materiali, dimostrando con i fatti che fare business attraverso valori puliti non soltanto  è possibile, marappresenta un vantaggio non trascurabile”.
 Il percorso espositivo 2013 vedrà dunque postazioni in cartone ondulato, materiale proveniente dalla raccolta differenziata dei comuni campani, esempio virtuoso di economia green che coinvolge i cittadini, le istituzioni e l’impresa.


Tutti i prodotti forniti per l’allestimento del Salone 2013 saranno, a fine evento, ritirati da Sabox e riciclati per diventare postazioni e materiale di comunicazione per VitignoItalia 2014 attuando il principio delle 3R (riduci, riusa, ricicla) e quello fondamentale della blue­ economy. Sabox e la Rete 100% Campania contribuiranno inoltre alla gestione ambientale di Vitigno Italia, allestendo - in collaborazione con i Consorzi di filiera - isole di raccolta per la differenziata e coordinando il ritiro di tutti i materiali da differenziare, incluso il sughero.

Greener Italia, società di consulenza per la sostenibilità, si occuperà inoltre di calcolare e rendicontare gli impatti ambientali dell’evento e di elaborare un progetto per ridurli progressivamente. Altra novità è l’apertura del salone ai grandi marchi della gastronomia. Tra le eccellenze in vetrina, lo storico pastificio Di Martino di Gragnano che allestirà il Pastabar dove chef e sommelier si confronteranno sugli abbinamenti ideali: per ogni ricetta sarà suggerito almeno un vino selezionato nell’ampia gamma presente al salone.

Eduardo Cagnazzi

Royal Caribbean firma il contratto per la realizzazione della terza nave di Classe Quantum


Il 30 maggio scorso Royal Caribbean Cruises Ltd. ha annunciato la firma del contratto con il cantiere Meyer Werft per la costruzione della terza nave da crociera di Classe Quantum, che sarà consegnata verso la metà del 2016. Il prezzo e le condizioni per la realizzazione della nuova nave sono simili a quelli concordati per la seconda unità della stessa classe e il contratto è soggetto alla concessione di un finanziamento.

La Compagnia ha recentemente svelato alcuni dettagli di questa nuova classe di navi, il cui design innovativo ha avuto un riscontro positivo da parte del pubblico. Fra le novità è stata descritta sia la particolare configurazione, che permette di ottenere un maggior numero di cabine passeggeri di categoria superiore, sia la straordinaria efficienza in termini di risparmio energetico.  
“Stiamo creando un nuovo concetto di vacanza avvincente per i nostri ospiti, grazie ad un design fortemente innovativo, ad un servizio vincente e ad una ricca offerta di destinazioni in tutto il mondo”
ha commentato Richard D. Fain, Chairman e Chief Executive Officer di Royal Caribbean Cruises Ltd. Brian J. Rice, vice chairman ha aggiunto:
“Questo ordine è perfettamente in linea con la politica di crescita moderata della società, che porta a maggiori utili e a un rating investment grade”. 

IL RADUNO DI BARCHE D'EPOCA ALLE GRAZIE


La manifestazione si chiamerà Valdettaro Classic Boats per richiamare, da subito, il legame con il borgo graziotto e la sua storia e con chi questo evento lo ha ideato e fatto crescere.  

Un cantiere che diventa museo vivente dell'arte navale e della marineria, tra culto della memoria e onori a chi perpetra nel tempo questi valori: le imbarcazioni d'epoca, i loro armatori, i loro equipaggi, chiamati a ritrovarsi in un clima contagioso di festa nel quale i visitatori sono i benvenuti.

E' il motivo ispiratore del Valdettaro Classic Boats, il raduno delle signore del mare alle Grazie in programma dal 6 all'8 settembre 2013. Risale al 2006, su impulso di Francesco Barthel e Corrado Ricci, il debutto delle banchine-museo; da lì in avanti il Cantiere Valdettaro, al timone dell'amministratore delegato Ugo Vanelo e con l'impegno in prima linea della direttrice Daniela Laganà, ha assunto un ruolo sempre più propulsivo nell'organizzazione dell'evento che, col patrocinio del Comune di Porto Venere e dell'Autorità Portuale, si salda tradizionalmente ai festeggiamenti patronali della Madonna delle Grazie.

Un radicamento sul territorio, un processo di crescita che ha portato al cambio dell'iniziale denominazione dell'evento, per evidenziare il protagonismo organizzativo e le peculiarità del cantiere graziotto, con i suoi maestri d'ascia, nel contesto del golfo della Spezia e della rotta di avvicinamento alla Festa della Marineria con le Tall Ship, di cui il raduno di barche d'epoca fa ideale apripista.

Non più dunque "Sulla rotta d'Imperia", denominazione legata al pregresso assist offerto alle barche partecipanti al raduno biennale di Imperia (negli anni pari), ma "Valdettaro Classic Boats", nel golfo e per il golfo della Spezia (ora negli anni dispari). Parte così, da questi significativi ed importanti cambiamenti, la quarta edizione del raduno di imbarcazioni d'epoca che riserverà a graziotti, turisti, armatori ed appassionati tante altre novità.

Un lavoro in progress per arrivare al raduno, tra programmi da puntualizzare, relazioni da tessere: l'evoluzione sarà documenta sul sito e sulla pagina Facebook. Già in pista sul piano delle collaborazioni la Soprintendenza ai beni archeologici, la Pro Loco, la Sezione velica della società sportiva Forza e Coraggio, l'associazione Calata di Ria. Al via anche le iscrizioni al concorso per il Premio Mopi che sarà consegnato al raduno all'armatore che meglio documenterà la storia della sua barca.

Novità HRS alla Google developer conference

Prenotazioni in pochi secondi grazie alla login di Google+


HRS ha appena presentato le sue ultime funzioni mobile alla conferenza degli sviluppatori di Google I/O a San Francisco. Tra le innovazioni più importanti: da oggi con la app di HRS gli utenti potranno effettuare le prenotazioni alberghiere – digitando un solo bottone il modulo di prenotazione si autocompila con i dati disponibili dal profilo Google+, come ad esempio il numero di telefono e l’indirizzo e-mail. Per i viaggiatori, ciò significherà risparmiare il tempo che richiede il completamento manuale del modulo. In pratica, l'app accelererà ancora di più il processo di prenotazione riducendolo a pochi secondi. L’applicazione è disponibile per tutti i dispositivi Android e iPhone.

Un ulteriore novità della app di HRS: se il giorno d’arrivo l’ospite si trova nel raggio di 10 chilometri dall’hotel, l’applicazione invierà un messaggio con tutti i dettagli della prenotazione sul proprio smartphone. Inoltre, l’app include un pulsante ‘Chiama HRS’, che comodamente stabilirà un contatto con l’assistenza clienti di HRS, a disposizione per domande, feedback e assistenza immediata.

Oltre alla prenotazione semplificata tramite la login Google+ è anche possibile raccomandare alberghi tramite il pulsante +1 su tutti i dispositivi Android e condividere l'hotel anche con un commento nelle cerchie di Google+. L'applicazione permette anche la creazione e l’accesso facilitati di un account personale ‘My HRS’. Cliccando sul pulsante di registrazione Google+ l'app riempirà automaticamente il modulo di registrazione. In seguito alla registrazione una tantum ad ‘My HRS’, sarà possibile elencare gli hotel preferiti, utilizzare i modelli di prenotazione precedentemente impostati, determinare le preferenze individuali e visualizzare la cronologia di prenotazione.
 "Il nostro obiettivo facilitare e velocizzare il più possibile la prenotazione dell’hotel nonché di personalizzare in modo mirato i nostri servizi per la specifica situazione di viaggio. Le nuove caratteristiche della nostra app permettono di effettuare prenotazioni in un batter d'occhio. Ciò comporta comodità e risparmio di minuti preziosi. E stiamo pensando anche oltre: è immaginabile che, dopo la prenotazione, verrà visualizzato un elenco di contatti di Google+, tutti in prossimità della struttura prenotata o che abbiano un rapporto con la città visitata. In questo modo, a fine giornata lavorativa, si potrebbero facilmente combinare gli affari con il piacere"
 afferma Björn Krämer, direttore di Mobile & New Media presso HRS, portale leader per gli hotel in Europa.

HRS – Il portale degli hotel
HRS è il portale degli hotel leader in Europa per i viaggi d’affari, che registra più di 12 milioni di visite al mese ed offre un database di oltre 250.000 hotel in tutto il mondo, composto sia da strutture individuali che da catene alberghiere internazionali.

Accordo Meridiana – Tirrenia per la Sardegna

 Un’innovativa partnership tra due marchi per fare sistema e sostenere il turismo in Sardegna


I festeggiamenti del 50° anniversario di Meridiana, dopo Milano, Roma e Verona, proseguono a Napoli, una delle basi operative nelle quali il vettore aereo, qui presente dal 1987, ha rafforzato nel tempo la sua presenza garantendo un’ampia rete di collegamenti nazionali e internazionali, di linea e charter, e che rimane tuttora centrale nelle strategie del vettore.


La programmazione prevista durante la stagione estiva costituisce infatti un’ulteriore conferma dell’interesse di Meridiana su Napoli, dove ha pianificato 37 partenze settimanali di linea verso Cagliari, Catania, Linate, Olbia, Verona e la prestigiosa destinazione di New York‐Jfk, sulla quale riprendono i voli diretti da giugno e che si aggiungono all’ampia offerta di collegamenti charter/ /leisure verso Skiathos, Zacinto, Mykonos, Rodi, Heraklion, Santorini, Ibiza, Palma, Sharm El Sheikh, per un'offerta complessiva di circa 16.0000 posti settimanali.

E non poteva esserci occasione migliore di questo importante traguardo raggiunto dalla compagnia Meridiana per presentare un accordo unico nel suo genere. Ma, soprattutto, non poteva esserci teatro più adeguato del capoluogo campano, regno del mare e del sole, che potesse fare da sfondo a una partnership storica tra i due protagonisti del trasporto marittimo e aereo.

Meridiana e Tirrenia CIN hanno infatti scelto Napoli per presentare il Carnet Fly&Ferry, un accordo commerciale innovativo e senza precedenti sul territorio nazionale, grazie al qualesarà possibile viaggiare da e per la Sardegna, con la garanzia della comodità di poter programmare la vacanza in nave e in aereo e la certezza del massimo risparmio.
Il prodotto è infatti rivolto in particolare alle famiglie e ai gruppi di amici che programmano un soggiorno in Sardegna durante il periodo estivo e che, avendo un’auto al seguito prenotano il viaggio in nave per poi rientrare per qualche week‐end nella Penisola con l’aereo.

A proposito della partnership siglata con Tirrenia CIN, Roberto Scaramella, Ceo Meridiana, ha dichiarato:
“Tutto il gruppo Meridiana è da 50 anni dedicato allo sviluppo dei servizi di trasporto aereo, in particolare da e per la Sardegna con l’obiettivo sempre presente di adeguare la nostra offerta alle esigenze della clientela. Riteniamo che il potenziale turistico nazionale e in particolare della nostra isola possa essere avvantaggiato da un progetto di intermodalità e che questa partnership potrà significativamente contribuire al suo sviluppo attraverso la collaborazione di due marchi storici del trasporto”.

Il rilancio del settore immobiliare


FIAIP presenta un Manifesto in 11 punti




La FIAIP (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) ha lanciato un manifesto contenente 11 proposte per il rilancio del settore immobiliare che, oltre a essere trainante per la nostra economia, assume da sempre un ruolo fondamentale per il benessere e la stabilità della famiglia. Secondo la Federazione, tra i fattori che stanno allontanando gli italiani dall'investimento immobiliare si annoverano l'alta tassazione del bene "casa", che in questi ultimi tempi é diventata la più alta d' Europa, e l'erosione del valore dei beni immobili.

Le politiche depressive, recentemente applicate al settore immobiliare, unitamente alle difficoltà di erogazione del credito, hanno causato nell'ultimo quadriennio la perdita di più di 500.000 posti di lavoro.
Ecco perché FIAIP ha presentato all’attenzione dei politici e del governo del Paese 11 proposte per dare slancio al settore immobiliare: riduzione della pressione fiscale sugli immobili, semplificazione fiscale ed eliminazione Enti inutili; tassare i redditi derivanti dal patrimonio e non il patrimonio; meno debito con le dismissioni del patrimonio immobiliare dello Stato; eliminazione della tassa sulla prima casa; revisione della legge sulle locazioni; no al consumo del suolo, sì al recupero dell'esistente; edilizia agevolata, no a nuove costruzioni; facilitare l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa; facilitare l'acceso al credito immobiliare per mezzo dell'agente immobiliare; l'agente immobiliare e il passaggio da ausiliario del commercio a professione intellettuale; lotta all'evasione fiscale e all'abusivismo professionale.

Questi gli argomenti di discussione Salerno lunedì 3 GIUGNO ore 10:30 in un dibattito che si terrà a Salerno, presso il Palazzo di Città – Via Roma il prossimo 3 Giugno; parteciperanno alla discussione l’on. Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno e Vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Paolo Righi Presidente Nazionale FIAIP, l’ing. Armando Zambrano Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e Fortunato Donnabella Presidente Provinciale FIAIP Salerno.

L’eCommerce diventa opera d’arte Biennale di Venezia

6 ore di shopping online all’interno di una teca di plexigas. 
Un modo originale di fare acquisti lastminute.


 
Gli acquisti online come opera d’arte: è questo il messaggio che arriva dall’appuntamento veneziano con le avanguardie del mondo dell’arte visto che oggi, la famosa attrice Milla Jovovich sarà lei stessa “in esposizione” intenta a fare shopping online.

La performance arriva in chiusura dell’eCommerce Forum, l’appuntamento annuale di settore a cui hanno partecipato circa 3.000 persone organizzato da Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, in cui si è fatto il punto sullo stato dell’arte del commercio elettronico, che gode infatti di ottima salute e la cui popolarità si traduce in un giro d’affari in continua crescita.
Gli italiani che acquistano online sono aumentati del 50% in un anno, raggiungendo quota 14.000.000, mentre il fatturato si prevede in crescita del + 17% rispetto al 2012 e toccherà la cifra di 11,2 miliardi di Euro. Spicca l’aumento dell’export, + 23%, composto per il 31% dall’abbigliamento e per il 55% dal turismo per un valore totale di oltre 2 miliardi di euro. Comprare online è quindi una tendenza in crescita, sia per la convenienza dei prezzi sia per la comodità di poter fare acquisti a qualsiasi ora e ovunque ci si trovi, persino dall’interno di una teca di plexigas sulla laguna di Venezia come sta dimostrando la bella Milla Jovovich.

Un settore che beneficia in particolare di questa progressione verso l’acquisto online è quello del turismo, come dimostrato dalla crescita di fatturato di un player che fonda proprio sulla flessibilità intrinseca dell’eCommerce la propria filosofia: lastminute.com, il cui motto, Love Living Lastminute, suggerisce l’idea che ognuno possa realizzare sogni di mete vicine e lontane anche all’ultimo minuto, grazie a servizi eccellenti e prezzi competitivi che i clienti sembrano sempre di più apprezzare, visto il +12% del fatturato 2012 della sede italiana ha superato i 100 milioni di Euro.

Un dato che fa ancor più piacere se si pensa che il 70% del personale della sede italiana di lastminute.com è donna e che ai vertici siede un board tutto rosa.

Boy George e Taboo dei Black Eyed Peas alla Molo Street Parade

Il 29 giugno torna a Rimini la grande parata musicale sul porto con 60 dj, 100 pescatori e 30 locali uniti per un perfetto connubio fra tendenze musicali e tradizione marinara


Pescatori e dj ancora uniti per servire sui loro ‘piatti’ musica & sardoncini.
Torna la Molo Street Parade, la grande parata musicale sul porto di Rimini che l’anno scorso ha attirato un ‘oceano’ di giovani, giovanissimi e intere famiglie contagiando un pubblico di oltre 100.000 persone con l’energia musicale dei più famosi dj d’Europa, in un perfetto connubio fra tendenze musicali e tradizione marinara.

Sabato 29 giugno 2013, dal tramonto all’una di notte, dieci pescherecci affacciati sul mare si trasformeranno in grandi ‘consolle’ galleggianti per ospitare dj di fama nazionale e internazionale in uno degli scenari più evocativi di Rimini, il portocanale.

 Ospiti d’onore della serata Taboo dei Black Eyed Peas, il rapper-ballerino diventato fenomeno globale capace di galvanizzare il pubblico di mezzo mondo con le sue performance live, e l’icona internazionale del pop Boy Gorge che vestirà i panni del dj per far vivere una serata indimenticabile a generazioni di fan. Insieme a loro altri 60 deejay nati, cresciuti, passati o lanciati da Rimini e ora vere star della ‘consolle’.

Ogni peschereccio avrà la propria impronta musicale, curata da uno staff artistico diverso. Sono 15 i locali coordinati dal consorzio Rimini Porto che hanno deciso di unirsi per ‘adottare’ insieme i 10 pescherecci e trasferire sull’acqua il meglio della propria proposta artistica attraverso un mix di stili sonori adatti a pubblici eterogenei.

Protagonista il pesce azzurro

Immancabile, sulla terra ferma, l’altro protagonista indiscusso della serata, ovvero il prodotto principe della cucina locale, il pesce azzurro che verrà servito da più di cento pescatori per far degustare i piatti tipici della tradizione marinara locale a base di sardoncini e radicchio, preparati ad arte dalle cooperative dei pescatori riminesi. Sessanta arzdore serviranno oltre 10 quintali di sardoncini pescati, puliti e arrostiti dai pescatori del Consorzio Linea Azzurra. L’evento ‘raddoppia’

Non solo, quest’anno per la prima volta l’evento coinvolgerà, oltre all’area che insiste sulla destra del porto, anche il tratto di lungomare Tintori che va da piazzale Boscovich fino a piazzale Fellini, dove i locali e ristoranti che si affacciano su quell’area realizzeranno delle vere e proprie ‘piazze’ per proporre il meglio dell’intrattenimento, animazione a tema e offerte gastronomiche a base di pesce.

Napoli - Si riunisce il nuovo Comitato Portuale


Prima riunione del Comitato Portuale costituito e insediato dal Commissario Straordinario, Luciano Dassatti. La nuova configurazione, come l’ha definita lo stesso Commissario, prevede al suo interno rappresentanti delle Istituzioni ( Comune, Provincia, Regione, Camera di Commercio), dei Ministeri Infrastrutture e Trasporti, Economia e Finanze, i rappresentanti degli operatori portuali e dei lavoratori (per l’elenco completo con i relativi nominativi consultare il sito www.porto.napoli.it link Autorità Portuale-Comitato Portuale).
 “Nell’augurare buon lavoro a tutti noi - ha dichiarato in apertura di seduta il Commissario - mi preme precisare che, pur prevedendo il decreto della mia nomina a Commissario Straordinario  poteri di del Presidente, per rispetto verso chi sarà scelto come Presidente interesserò il Comitato per questioni inderogabili e di urgenza per il porto come quelle all’ordine del giorno di oggi”.
 Approvazione del bilancio consuntivo 2012 e Relazione Annuale del Segretario Generale, sono stati infatti i due punti esaminati e approvati a maggioranza dei presenti. Il bilancio consuntivo registra un avanzo di amministrazione pari a euro  80.362.872, mentre la situazione patrimoniale dell’Ente presenta un valore complessivo delle immobilizzazioni pari a euro 543.950.965. Il risultato economico è pari a euro 1.978.297. Tra le voci di bilancio da evidenziare vi è il valore degli investimenti finanziati in parte con proprie risorse e pari a oltre 11 milioni di euro.

“Incide- ha precisato Luciano Dassatti - sul nostro documento contabile la spending review che ci impone di versare una parte dei nostri proventi come contributi allo Stato sottraendoci risorse per i nostri impegni istituzionali”.

 La relazione annuale 2012 è stata presentata dal Segretario Generale che ha sottolineato l’impegno  dell’Ente di portare a compimento la procedura per l’approvazione del Nuovo Piano Regolatore Portuale, per far partire i lavori di escavo dei fondali per 1 milione e 200 mila m3, per definire nuovi spazi e una migliore viabilità, a servizio soprattutto delle Autostrade del Mare.

“I traffici - ha detto Emilio Squillante - hanno registrato nel 2012 un andamento positivo mantenendo i livelli raggiunti nel 2011. Stiamo lavorando per rispettare il programma delle opere previste nel piano annuale e per superare le criticità nel campo delle manovre ferroviarie e della cantieristica”.

Al termine della seduta il Commissario Straordinario ha chiesto l’attivazione di una serie di commissioni operative su questioni urgenti da definire con gli operatori e con i membri del Comitato Portuale per risolvere le criticità più immediate. Va registrata la convergenza di vedute del Comitato sui temi principali: Grande Progetto, Piano Regolatore Portuale con i possibili suggerimenti integrativi e migliorativi, rispetto dei tempi per i progetti in corso di esecuzione, disponibilità ad operare in “squadra”.

giovedì 30 maggio 2013

Wärtsilä - Cina, al via i lavori per nuova fabbrica motori


Pechino - Wärtsilä Yuchai Engine, joint venture paritetica costituita a dicembre 2012 tra costruttore di motori marini finlandese e il partner cinese Yuchai Marine Power, ha avviato oggi i lavori del nuovo sito produttivo che sorgerà nella città di Zhuhai nella provincia cinese di Guandong.

La fabbrica, che sarà ultimata entro il 2014, una volta a regime realizzerà motori medium speed destinati alla cantieristica navale cinese. In particolare, le linee di produzione saranno dedicate ai modelli Wärtsilä 20, Wärtsilä 26 e Wärtsilä 32.

Tutti gli impianti prodotti nella nuova fabbrica saranno conformi ai requisiti Imo Tier per il rilascio di basse emissioni nell’atmosfera come previsto nell’Annex VI della Convenzione MARPOL 73/78

Accordo fra la Rete Porti Sardegna e Tirrenia CIN

 Tariffe agevolate da giugno a settembre sulle navi Tirrenia per i diportisti e il trasporto delle imbarcazioni

CAGLIARI 30 maggio 2013 – Questa mattina, a margine dell’assemblea del Consorzio Rete
Porti Sardegna, verrà siglato un accordo tra Ettore Morace, Amministratore Delegato di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e Franco Cuccureddu, Presidente del Consorzio Rete Porti Sardegna, grazie al quale da giugno a settembre 2013 tutti i diportisti associati al consorzio potranno accedere a sconti programmati nelle stagione estiva su tutte le linee da e per la Sardegna.

La partnership fra la “Rete Porti Sardegna”, organizzazione consortile che riunisce 21 strutture
portuali, pari a circa il 60% dei posti barca complessivamente disponibili in tutta l’isola e
Tirrenia CIN si estrinseca in una serie di sconti praticati agli utenti dei porti associati al Consorzio. Sconti che avranno decorrenza dal 1° giugno 2013 e che riguarderanno sia le tariffe per i passeggeri (passaggio ponte, poltrone e cabine) sia per i mezzi (auto ed imbarcazioni carrellate, ecc.).

In particolare gli associati potranno beneficiare di sconti fino al 30% nel mese di giugno, del 20% nei mesi di luglio e settembre e del 10% in agosto.
“Questa intesa rientra nel quadro generale degli accordi che Tirrenia CIN sta realizzando con gli interlocutori turistici in tutta la Sardegna – dichiara Ettore Morace, Amministratore
delegato di Tirrenia CIN - e vuole essere un segnale tangibile della volontà e dell’impegnoche la nuova Tirrenia sta attuando per sostenere il turismo nell’isola e,  conseguentemente, la propria attività. In questo senso siamo consapevoli che i vacanzieri del diportismo siano uno degli asset fondamentali nel sistema turistico della Sardegna e per questo siamo particolarmente soddisfatti di aver trovato un accordo con uno dei più importanti consorzi che li rappresenta.” 
“Grazie a questo accordo quest’anno i nostri associati potranno venire in Sardegna e trasportare le loro imbarcazioni a tariffe speciali. Si tratta di un segnale importante in senso contrario alle vessazioni economiche e fiscali che negli ultimi anni i diportisti hanno subito su diversi fronti – dichiara Franco Cuccureddu, Presidente del Consorzio Rete Porti Sardegna - Il nostro obiettivo è quello di sostenere il turismo da diporto in Sardegna e di convincere i diportisti a passare le loro vacanze nella nostra isola e, grazie anche alla disponibilità di Tirrenia CIN, un concreto passo in avanti è stato fatto”.

La cultura indiana sbarca in Europa e lo fa a Roma


Una settimana di celebrazioni, dal 21 al 29 Giugno, in occasione della nascita ufficiale di FIND Fondazione India-Europa di Nuovi Dialoghi

La Fondazione FIND nasce come evoluzione e trasformazione della Fondazione Harsharan, nata nel 1969 per volere del musicologo e indologo francese Alain Daniélou. Un lungo soggiorno indiano, iniziato nel 1932, e gli incontri con scrittori, artisti, filosofi, intellettuali e poeti tra cui il grande Rabindranath Tagore, fecero di Daniélou
“un cittadino europeo che ha incorporato la civiltà indiana nella propria essenza”
 e lo portarono alla convinzione che l’educazione al rispetto delle diversità e il dialogo tra le culture fossero l’unica via percorribile per l’umanità. Oggi come non mai, le relazioni tra un’Europa in profonda crisi e un’India in continua crescita sono divenute importanti, e un dialogo d'impronta umanistica incentrato sul confronto culturale ed artistico, pone la basi per una prospettiva di progresso comune non più rinviabile. Su questo terreno si muove FIND, che si occupa di differenti discipline quali musica, fotografia, arte, danza, letteratura, dialoghi accademici ed incontri tra giornalisti, e crea opportunità di collaborazione per artisti e ricercatori di diverse nazionalità, con seminari, eventi, progetti di ricerca, corsi di perfezionamento e programmi di residenza, al fine di favorire lo scambio artistico-culturale tra l’India e i paesi europei.


Il nuovo corso della Fondazione Harsharan che diviene da quest'anno Fondazione India-Europa di Nuovi Dialoghi – FIND verrà celebrato con un SUMMER MELA, ovvero una grande festa d’estate (alla maniera delle colorate celebrazioni indiane per l’avvento delle stagioni), tra Roma e Zagarolo che avrà inizio il 21 giugno, proprio in occasione del solstizio e della giornata mondiale della Musica.

SHIVA e DIONISO - Festa del Solstizio 22 giugno - Zagarolo Cerimonia inaugurale FIND (ad invito) – ore 11-17 – Villa Il Labirinto – Centro Alain Daniélou Duo Rafael & Victor Aguirre (ore 13) Omaggio a Palestrina, trascrizioni strumentali e visione concettuale nella musica contemporanea - Programma: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Selezioni di Corali Arvo Pärt, Fratres.

Omaggio ad Alain Daniélou - (entrata libera) – ore 17,30-21 - Palazzo Rospigliosi - esposizione India 1935-55, fotografie di Alain Daniélou e Raymond Burnier  - musica dall’Isola di Creta, concerto del grande compositore greco Psarantonis (ore 18) THE BODY  –  Il Corpo - Conferenza (partecipazione su prenotazione) 23-24 giugno – Villa Labirinto,  Centro Alain Daniélou  - Zagarolo Storia, Politica, Salute e Mortalità.  Prospettive indiane ed occidentali. Il programma mira all’analisi di problematiche relative alla nutrizione e alla salute quali l’AIDS, l’obesità, le patologie croniche, l’invecchiamento della popolazione, o il riemergere di malattie come la malaria e la tubercolosi che ancora colpiscono le società del XXI° secolo.

La conferenza tratterà questi temi da diverse prospettive disciplinari al fine di identificare politiche di risoluzione dei dilemmi, pratici e cognitivi, relativi alla salute e al benessere, che affliggono le società contemporanee. MAXXI FINDs INDIA 25 giugno – MAXXI, Roma incontro con gli artisti Subodh Gupta e Bharti Kher, modera Malvika Singh (MAXXI B.A.S.E. - Ore 18.00) Omaggio a Ravi Shankar: concerto di musica classica indiana con Ustad Sageer Khan, sitar e Rashmi Bhatt, tabla (SPAZIO YAP, piazzale esterno del Museo - Ore 20.00) L’evento apre IN-DIALOGUE, un format di collaborazione triennale tra MAXXI e FIND alla sua prima edizione, e il concerto inaugura la grande installazione HE! Dello studio BAM, vincitore dell'edizione YAP MAXXI 2013, programma dedicato ai giovani studi di architettura realizzato in partnership con MoMA e PS1 di New York.

La Fondazione FIND L’interesse della Fondazione per gli studi sull'India in Europa nasce dalle comuni radici tra il sub-continente indiano e il nostro, originatesi a partire dall’epoca pre-cristiana: mentre il sub-continente indiano con le prime civiltà urbane avanzate della Valle dell’Indo si trasformava straordinariamente in una società stratificata, in Europa, alla fine dell’Impero greco-romano fece seguito la nascita di differenti realtà statali. In seguito, l’Europa e l’Asia Minore furono testimoni delle conquiste orientali ad opera di Alessandro Magno, dell’Impero Bizantino e della diffusione della Cristianità, mentre in India si assisteva all’arrivo della dinastia Moghul e, molto dopo, al colonialismo europeo, seguito da una fase post-coloniale di ascesa dell’India.

GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO


Fumo: lo psicoterapeuta ci spiega perché sia tanto difficile smettere
 “Occorre re-imparare a gestire le emozioni negative, che affogavamo nella sigaretta” spiega da ex fumatore lo psicoterapeuta Giovanni Porta
 Smettere di fumare non è semplice: quando si accende una sigaretta dietro l’altra sembra addirittura impossibile liberarsi dal circolo vizioso che induce migliaia di persone a cercare nottetempo il più vicino distributore automatico perché, senza l’ultima boccata, è impensabile dormire.

“Spesso affidiamo alla sigaretta una parte della gestione delle nostre emozioni – spiega Giovanni Porta, psicoterapeuta ed ex fumatore - La sigaretta diventa per il fumatore la risposta a molte problematiche. Stress lavorativo? Sigaretta. Litigio? Sigaretta. Ansia per il futuro? Sigaretta. Personalmente, credo che il punto più difficile nello smettere di fumare sia proprio re-imparare a gestire le proprie emozioni e i propri conseguenti comportamenti senza avere la “stampella” della sigaretta. Il fumo diviene una sorta di magica panacea che consente di sopportare meglio le difficoltà esistenziali. La sua assenza è temuta non solo per la temporanea difficoltà fisiologica che l’astinenza da nicotina comporta, ma anche e soprattutto per le attese conseguenze nefaste che un suo non-uso può generare. Questa evidente difficoltà a fare a meno del tabacco può avere anche delle conseguenze sull’autostima”.

Il fumo di sigaretta comporta due tipi di dipendenza. La dipendenza fisica, da nicotina, è quella più facile da vincere, in quanto si esaurisce nel giro di una settimana o poco più. Molto più difficile da affrontare è la dipendenza psicologica dalle sigarette, quella che ci fa dire non smetterò mai.

“Accendersi una sigaretta, per un tabagista, rappresenta un gesto che induce forte sollievo, tanto da far affermare a molte persone fumare mi piace – continua Giovanni Porta - In realtà, non è affatto corretto parlare di piacere, per quanto riguarda il fumo: infatti, accendersi una sigaretta non fa sperimentare alcun piacere, ma solo diminuire la spiacevole sensazione di astinenza da nicotina. È lo stesso piacere che si prova quando, dopo essersi dati un pizzicotto, piano piano il dolore si riduce.Un elemento che rende difficoltoso smettere di fumare è che spesso le persone usano le sigarette come oggetti di sublimazione e di contenimento emozionale. Molto frequente, ad esempio, sentire qualcuno affermare cose del tipo: sono troppo nervoso, ora mi accendo una sigaretta, quasi che il non farlo potrebbe lasciare spazio a delle incontrollate reazioni di nervosismo. In termini psicologici, questa persona sublima il suo nervosismo nella sigaretta”.

Chi decide di smettere di fumare si trova a dover gestire una certa dose di paura: che ne sarà di me, del mio equilibrio, delle mie relazioni, senza le sigarette?
I milioni di persone che sono riuscite a smettere dimostrano che tutte le terribili paure e ansie legate all’astinenza dal fumo sono del tutto infondate, anzi lasciano spazio a miglioramenti fisici e di salute che ampiamente ripagano l’iniziale sforzo
Per smettere di fumare bisogna diventare più abili nella propria gestione emotiva. In altre parole, invece di “calmare” grazie al tabacco le emozioni di difficile gestione, bisogna imparare ad ascoltarle e confrontarcisi”.
 “Quasi tutte le persone che hanno smesso di fumare raccontano di aver migliorato la propria autostima, - conclude Giovanni Porta - in quanto sono riuscite a fare una cosa che ritenevano molto difficile. Credo che, in termini di autostima, anche uno stile maggiormente diretto nel gestire le proprie emozioni e i propri rapporti umani possa generare un notevole miglioramento della propria considerazione di sé. Essere più presenti, a se stessi e agli altri, invece di fuggire nel fumo…”

BOOM DI ISCRIZIONI AI CONCORSI SALERNITANI


GRANDE PARTECIPAZIONE AL PREMIO DI ESECUZIONE “ANTONIO NAPOLITANO” CITTA’ DI SALERNO ED AL CONCORSO PIANISTICO “VIETRI SUL MARE-COSTA AMALFITANA”

Sono un centinaio gli iscritti a questa edizione della doppia competizione pianistica. Un numero che ha superato le aspettative e che attesta sia il Concorso che il Premio tra gli eventi più importanti d’Italia nel campo del pianismo internazionale.


Il Concorso pianistico internazionale a categorie “Vietri sul Mare-Costa Amalfitana”, si svolgerà negli spazi del Lloyd’s Baia Hotel a Vietri sul Mare (Sa) il 4 ed il 5 giugno 2013.  Il Premio di esecuzione pianistica “Antonio Napolitano”- Città di Salerno si svolgerà, invece, dal 6 all’8 giugno 2013. Ad ospitare i pianisti in gara, provenienti da tutto il mondo, sarà sempre il Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare.

La novità di questa edizione è che la prova finale si terrà al Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno. Il 9 giugno, giorno del gala, i finalisti si esibiranno anche dinanzi al pubblico ed in quella stessa sera la giuria decreterà il vincitore.

La sei giorni in musica si avvale dell’importante riconoscimento “Member of the Alink-Argerich Foundation”, la fondazione dei Paesi Bassi alla quale aderiscono i concorsi più prestigiosi nel mondo. L’evento è organizzato con il contributo del  Comune di Salerno-Assessorato al Turismo, del Comune di Vietri sul Mare, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, dell’Ept di Salerno nonché del patrocinio del Conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno e dell’Ente Ceramica Vietrese.

CAMMINACAI 150



DOMENICA 2 GIUGNO QUATTRO RADUNI INTERREGIONALI IN LIGURIA, VENETO, LAZIO E CAMPANIA

Entra nel vivo il progetto escursionistico organizzato dal Club alpino italiano per celebrare il 150° anniversario della fondazione.

Gli escursionisti provenienti da tutta Italia si incontreranno a Sarzana (SP), Pian Cansiglio (BL), Rieti e Napoli per un momento di festa e socialità all'insegna della vita all'aria aperta.


Domenica 2 giugno sarà una giornata importante nell'ambito del progetto “CamminaCAI 150”. La manifestazione basata sul trekking e sul cicloescursionismo, iniziata lo scorso 20 aprile, porterà i Soci del Club alpino italiano provenienti da diverse parti d'Italia a Roma il prossimo 28 settembre per i festeggiamenti del 150° anniversario del sodalizio, attraverso 300 tappe non continuative. In occasione della Festa della Repubblica si terranno quattro raduni interregionali, che intendono rappresentare un momento di festa tra escursionisti e Soci in arrivo da diverse parti del nostro Paese: a Sarzana (in provincia di La Spezia) si incontreranno gli escursionisti provenienti dai diversi percorsi della Via Francigena, nella Piana del Cansiglio (Belluno) si incontreranno i Soci dei cammini veneti e friuliano – giuliani, a Rieti quelli che stanno percorrendo la Via Salaria e le sue varianti, infine a Napoli quelli della Via Micaelica con le sue varianti.

A Napoli sono previste due escursioni, una a piedi e l'altra in mountain bike, che porteranno soci e appassionati sulle pendici del Vesuvio. Per i camminatori l'appuntamento è fissato alle ore 9.00 al Parcheggio a quota 1.000 metri, gli amanti della mountain bike si ritroveranno al Cancello di Ercolano al medesimo orario. Il giorno precedente (sabato 1 giugno alle ore 10.00), presso la Sezione CAI di Napoli – Museo di Etnopreistoria a Castel dell'Ovo, è in programma inoltre il convegno Il CAI e il territorio: passato,presente, futuro.

A Sarzana la locale Sezione del CAI ha organizzato un'escursione (ritrovo ore 7.30) che permetterà ai propri Soci di incontrare i camminatori della Francigena ad Aulla. Qui è in programma la scalata della “Cittadella” (ore 14) seguita da una cerimonia (ore 15.30 nella Piazza d'Armi) dove interverranno rappresentanti CAI e degli Enti Locali della zona. Sul Cansiglio le cinque Sezioni CAI delle località vicine proporranno dieci escursioni (partenza il primo mattino), di diversa lunghezza e impegno (con visite guidate di carattere storico, etnografico e naturalistico ai quattro poli museali del Cansiglio) che, partendo dalle pendici dell'altopiano, convergeranno in Pian Cansiglio (BL). Qui, alle 14.40, è in programma un momento celebrativo con l'intervento delle autorità civili e dei dirigenti CAI.

A Rieti, ore 15.30 a Palazzo Sanisi, la locale Sezione CAI organizza un convegno intitolato Il Cammino della Salaria, che approfondirà i contenuti culturali del progetto e le iniziative intraprese. Per quanto riguarda le escursioni, due sono in programma sabato 1 giugno: da Cittaducale ad Antrodoco (a piedi, ritrovo Cittaducale, Piazza del Popolo, ore 8.30) e da Amatrice ad Antrodoco (in mountain bike, ritrovo Amatrice, Torre Civica via Roma, ore 8.00). Altre due sono in programma domenica 2 giugno: da Cittaducale a Rieti (a piedi, ritrovo Cittaducale, Piazza del Popolo ore 9.00) e da Antrodoco a Rieti (in mountain bike, ritrovo Antrodoco, Piazzale della Stazione, ore 9.00).

mercoledì 29 maggio 2013

Abruzzo Terra d’oro – La vigna e le stagioni


Si sa bene che il vino è ambasciatore del territorio. Ne racconta storia, cultura, passato ed ambizioni. E, pertanto, come ogni ambasciatore, ne raffigura la cartolina che meglio raffigura l’unione mediata dall’uomo tra il territorio ed il vitigno che ne è l’interprete. Si ispira a questa funzione il contest video fotografico “Abruzzo Terra d’oro – La vigna e le stagioni”, promosso dall’azienda ortonese Dora Sarchese, che intende appunto legare a doppio nodo il rapporto tra il vino ed il terroir. Il concorso è ad adesione gratuita e si propone di sensibilizzare sia i protagonisti della vitivinicoltura, sia chi ruota intorno attraverso l’osservazione, da parte di occhi esterni, del paesaggio, della storia, della cultura e delle tradizioni. Il suo nome richiama la raccolta di poesie in vernacolo “Terra d’oro” che il letterato Cesare De Titta pubblicò nel 1925.


 L’avventura “Abruzzo Terrad’oro – La vigna e le stagioni” è lunga un anno ed è dedicata ad appassionati di fotografia e di video, professionisti e non, di qualsiasi nazionalità e provenienza geografica, di qualsiasi residenza, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I partecipanti saranno liberi di dare sfogo alla loro inventiva, esplorando il territorio compreso nell’area Ortona-Crecchio-Arielli come riterranno opportuno, tra i mesi di luglio 2013 e maggio 2014, in base ai momenti della giornata, dell’anno e della luce che meglio si adattano al loro visione del progetto, e saranno liberi di circolare, nei periodi di tempo consigliati nel regolamento, all’interno della proprietà Dora Sarchese per fotografare e riprendere i vigneti e gli operatori.


Il contest è diviso in due sezioni: “La vigna e le stagioni” dedicata al territorio e le persone che vi operano; e “Dorad’oro”, dedicata all’espressione della filosofia aziendale e intitolata come la nuova etichetta dell’omonimo Pecorino Dora Sarchese che sarà lanciata nel 2014. Le fotografie e i video saranno valutati da una commissione tecnica e dalla community di Facebook. Il valore totale del montepremi finale è di circa 3mila euro e consiste in soggiorni, esperienze gourmet e prodotti tipici legati al territorio grazie alla compartecipazione di associazioni e privati.

“Si tratta di un’iniziativa lodevole - sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo – che pone l’accento sul legame indissolubile tra due eccellenze assolute che la nostra regione può vantare: il vino e il territorio. Se da un lato il nostro vino, sempre più apprezzato a livello mondiale, rappresenta un fattore determinante per l’agricoltura e l’intera economia abruzzese, dall’altro il territorio, che grazie alle sue caratteristiche costituisce un elemento imprescindibile per le produzioni di qualità, è sicuramente un elemento prezioso per la promozione”.

Per Nicola D’Auria, titolare della Cantina Dora Sarchese, promotrice dell’iniziativa,

“l’immagine, come la musica, è un linguaggio universale che supera le barriere della lingua ed entra in diretto contatto con le emozioni delle persone. Ci sentiamo pertanto in dovere di proporre qualcosa di diverso, affinché l’Abruzzo del vino venga oggi raccontato in maniera differente: ricordandone, in maniera emozionale, lo stretto legame fra la tradizione vitivinicola e la storia e la cultura dei luoghi. Le informazioni ormai viaggiano veloci e si sovrappongono, la testa è bombardata dalle nozioni: adesso è alla “pancia” che si deve parlare, quella che somatizza le emozioni e incassa le delusioni, e che si stringe quando scopre che il pericolo petrolizzazione, che da anni ormai incombe sul territorio abruzzese, ne mette in pericolo l’unicità”.

Eduardo Cagnazzi

Da storici mezzi di trasporto a ristoranti mobili. Tram, bus d’epoca e perfino battelli che ripercorrono la storia degli spostamenti urbani scoprendo anche i gusti delle città. Un viaggio non solo per i nostalgici dei mezzi d’epoca in un’atmosfera da Orient Express, ma anche un’occasione per scoprire le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche o per festeggiare un evento assaporando le specialità tipiche dei luoghi.


Un’occasione di business per le aziende di trasporto in un momento di crisi profonda, dovuta ai tagli dei fondi governativi. Un’idea che la città di Milano ha reso concreto circa sette anni fa con ATMosfera, il tram ristorante gestito da Atm servizi dove è possibile gustare una cena esclusiva in un ambiente particolare. Due le carrozze tranviarie in circolazione, quattro tavoli per quattro persone sul lato sinistro, altri quattro tavoli per due sulla destra.

Costo, 65 euro a persona, indipendentemente dal menu proposto, 3 euro in più il sabato, due ore la durata della cena o del pranzo in movimento. E tre sono i menù proposti da chef di fama internazionale (pesce, carne e vegetariano), arricchiti da piatti della tradizione meneghina. E chi è alla ricerca di un’idea per trascorrere un week-end o festeggiare le proprie nozze in maniera originale o per mostrare gli angoli più artistici ed interessanti a parenti ed amici, può noleggiare un tram d’epoca degli anni ’20 attrezzato con catering per una cena a buffet. Anche l’Atac di Roma ha restaurato alcuni tram d’epoca trasformandoli in ristoranti da 28 e 38 posti, con tanto di toilette, impianto stereo, aria condizionata e riscaldata ed altri servizi.


I tram ristorante possono essere noleggiati anche per incontri di lavoro, feste di laurea, comunioni e perfino matrimoni seguendo tre i percorsi: da Porta Maggiore a Piramide con sosta al Colosseo; da Porta Maggiore a piazza Risorgimento con sosta nei pressi delle Belle Arti; da Porta Maggiore a Piramide con passaggio per via Cervantes e sosta al Celio. Durata del servizio, tre ore e trenta minuti. Quanto alle tariffe, variano da 450 euro per il 28 posti ai 1.250 euro per la vettura da 38 posti ma per una durata maggiore: 5 ore e mezza in giorno festivo.

 Oltre che con il tram ristorante, la Capitale consente di rivivere la storia dei trasporti cittadini e suburbani presso il museo del trasporto dell’Atac che sorge nel cuore della città. Una memoria dei bus e dei tram che si sono succeduti negli anni, quelli che conducevano ai Castelli, a Fiuggi e a Viterbo, una testimonianza di tutte le società che hanno costituito gli antecedenti dell’attuale MeTro. Cucina tipica e panorama suggestivo è anche l’ingrediente che offre ai clienti Gtt Torino su due motonavi (Valentina I e Valentina II) e su due vetture tramviarie costruite nel 1959 e trasformate nel 2011 in Gustotram e Ristocolor; un viaggio lungo il percorso del Po e per il centro cittadino all’insegna della buona cucina.

Il costo varia da 18 euro per l’aperitivo sul tram ristorante con tour di un’ora, ai 35 euro per il classico menù e giro di 90 minuti. Per la cena gourmet si parte invece da 50 euro, compresa l’animazione ed altri intrattenimenti. Tra le proposte dell’azienda Gtt è anche l’aperitivo con tour di mezz’ora e la degustazione presso il ristoro del priore della Basilica di Juvara, una sala del Settecento del primo piano del complesso. In questo caso il tour è effettuato su battelli in normale servizio di linea.
Eduardo Cagnazzi