venerdì 13 febbraio 2015

Sorrento: premiata la città con gli hotel meglio valutati dal web


Si è svolta ieri alla Bit di Milano, presso lo stand della Regione Campania, la consegna ufficiale del trivago Online Reputation Award a Sorrento, come prima città europea ed italiana e terza al mondo,
con le strutture ricettive meglio valutate dagli utenti. Il premio, conferito dal motore di ricerca hotel, è stato consegnato per il secondo anno di seguito nelle mani del sindaco Giuseppe Cuomo. “Anche per il 2014 gli albergatori sorrentini hanno saputo mantenere e rafforzare la qualità nel servizio offerto, facendosi valutare in maniera eccellente dai propri clienti, che hanno espresso valutazioni molto alte, le più alte d’Italia ed Europa", ha commentato Giulia Eremita, marketing manager di trivago.
“Il trivago Online Reputation Award non è un traguardo ma un rinnovato stimolo a lavorare sempre di più per mantenere standard di qualità e di eccellenza in grado di competere con i sistemi turistici internazionali - ha evidenziato il sindaco Cuomo - Questo premio è il riconoscimento dell’impegno di tutti i cittadini, imprenditori e istituzioni locali a preservare la cultura dell’ospitalità riconosciuta in tutto il mondo e garantire servizi e infrastrutture adeguate ai visitatori”. 
Alla premiazione ha presenziato anche Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania che ha detto: “Il premio è merito degli sforzi costanti ed ingenti degli albergatori del territorio, ed è evidente come sia innanzitutto la cultura dell’accoglienza, che contraddistingue gli imprenditori del posto, a far sì che si mantenga sempre alto il livello della qualità delle strutture.

Sorrento del resto è una meta turistica in cui si è trovato un perfetto equilibrio tra qualità dei servizi offerti e prezzo proposto, quest’ultimo peraltro sempre concorrenziale rispetto al mercato turistico internazionale”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Pasqua Sommesse, che ha posto l’accento sulla necessità di proseguire sulla strada della sinergia tra pubblico e privato, come ricetta vincente per lo sviluppo e per emulare modelli virtuosi come quello di Sorrento.

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