martedì 23 luglio 2013

Green Marina: inaugurato Marina del Gargano

“La nascita di un vasto e modernissimo polo nautico a Manfredonia, talmente tecnologico da sembrare quasi un miraggio rappresenta la conferma di un eccellente lavoro di semina compiuto, nel passato e ancor oggi, dalle associazioni di categoria che tuttavia rischia di non produrre più frutti senza la linfa di una rinnovata fiducia dell’utenza nautica nazionale ed internazionale che potrà venire solo dall’abbattimento della tassa di possesso, dall’istituzione del registro elettronico delle imbarcazioni, dalla razionalizzazione del redditometro e dal contenimento dei canoni demaniali nonché da un’aliquota IVA di tipo alberghiero”.
Così, nel suo intervento alla presenza del ministro per l’Ambiente Orlando, Roberto Perocchio  presidente di ASSOMARINAS, l’Associazione Italiana dei Porti Turistici aderente a UCINA Confindustria Nautica e a Federturismo, all’inaugurazione del nuovo porto di Marina del Gargano, struttura gestita dalla MDL (Marina Devolpments l.t.d.), la maggiore organizzazione per la gestione di marinas in Europa con base a Southampton.
Marina del Gargano con i suoi 270.000 mq. di superficie, 700 posti barca fino a 60 m. e con tutti i servizi richiesti oggi dall’utenza nautica  è  vocata a ricevere un turismo internazionale elitario ed in questo contesto la sua gestione affidata all’MDL appare quanto mai opportuna sulla rotta dell’internazionalizzazione.
“L’importanza del ricorso al mercato internazionale perseguito da Assomarinas in tutte le sue attività, non esclusa la sempre più stretta collaborazione con l’ICOMIA e la presenza ai maggiori eventi fieristici internazionali di settore – ha continuato il presidente – è stata ben compresa dai lungimiranti costruttori di Marina del Gargano che hanno affidato la gestione del porto ad una grande catena di rilevanza mondiale coi suoi 24 porti distribuiti in tutta Euro"

Smart Mobility World


E’ il primo evento B2B in Italia completamente dedicato alla nascente Smart Mobility. Una nuova iniziativa organizzata a Torino, città guida europea per l'innovazione dei servizi ITS e infomobilità per le «città intelligenti» e per lo sviluppo delle tecnologie per l’Auto Green e per il  Trasporto Sostenibile.

La manifestazione, che si svolgerà il 26 e 27 settembre 2013 presso il Centro Congressi Lingotto, organizzata da ClickutilityTeam, GL Events Italia-Lingotto Fiere e Innovability con il supporto della Camera di commercio di Torino, nasce dall’aggregazione di due Forum internazionali già consolidati,Telemobility Forum, dal 2002 il primo evento italiano in grado di collocarsi come punto di riferimento per la navigazione satellitare e l’infomobilità e ITN, la conference & expo B2B che presenta le infrastrutture digitali per le future Smart City, e da un nuovo evento dedicato espressamente alle innovazioni nel settore automotive, Green Cars Forum focalizzato sull’innovazione tecnologica mirata a produrre auto pulite a basse emissioni.

 Agende di alto livello, importanti case history internazionali e un impressionante numero di prestigiosi interventi istituzionali caratterizzeranno l'evento che sarà innovativo anche nel format: non solo conferenze ed expo ma anche networking, business meeting, e test drive sulla storica pista del Lingotto.

Zaia risponde al Ministro Triglia sui fondi al Sud

“L’ennesima ricetta per il Sud proposta dal Ministro Triglia è un film già visto, dove la prospettiva di nuovi, molti, fondi pubblici, in questo caso europei, è concreta, mentre il richiamo a farla finita con gli sprechi è una litania sentita mille volte e non ancora visibile in concreto”. 
Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l’intervista rilasciata dal ministro della coesione territoriale sui problemi del Sud.
 “Se diventasse realtà l’ipotesi di farla finita con gli sprechi – prosegue Zaia – i fondi europei diventerebbero davvero un volano di sviluppo, ma senza un piano strategico di lotta ai buchi neri, rischierebbero di essere come l’acqua che scorre in una conduttura bucata”. “Noi – prosegue Zaia – vogliamo vedere riscattati i cittadini del Sud, che sono le prime vittime della mala gestione e che meritano ben diverso futuro. Si cominci dall’introduzione dei costi e fabbisogni standard, non solo in sanità dove sono una priorità assoluta, ma in generale nell’ambito della spesa pubblica e si abbia l’umiltà di copiare le buone pratiche che più di una Regione italiana può proporre. Con i criteri con cui spendiamo i soldi pubblici in Veneto, ad esempio, lo Stato risparmierebbe 30 miliardi l’anno, pari ad una maximanovra, e non dovremmo subire lo scempio del patto di stabilità, inventato per coprire con i soldi dei virtuosi i buchi degli spreconi e far così apparire in pareggio il bilancio statale”. “Quello – conclude Zaia - che oggi tiene bloccati in tesoreria centrale 1 miliardo e 300 milioni che sono del Veneto e dei veneti e che per questo non possiamo utilizzare dovendo, massimo dei paradossi, chiedere a Roma un prestito pressoché di pari importo al tasso del 4% per pagare i fornitori della nostra sanità”.

Punta della Dogana, Centro d’arte contemporanea - Venezia (VE)



L’attuale edificio di Punta della Dogana che ospita il Centro d’Arte  contemporanea voluto dall’imprenditore-collezionista francese François Pinault, è diventato un nuovo simbolo della Serenissima.
Di pianta triangolare, simile alla prua di una nave e collocata nel punto strategico tra le acque della Giudecca e quelle del Canal Grande, la struttura nata originariamente nel ‘300, è sormontata da un imponente gruppo scultoreo. Questa cosiddetta Palla d’Oro, una sfera in bronzo dorato sostenuta da due Atlanti e sovrastata dalla statua della Fortuna, fu installata a metà del 1600. In quel periodo, l’edificio prima occupato prevalentemente da numerosi magazzini di deposito del sale, cambiò destinazione d’uso per essere utilizzato esclusivamente a fini doganali.


Le grandi navi attraccavano sul lato della Giudecca e scaricavano le loro merci attraverso ampie aperture nell’edificio per poi essere sdoganate e smistate su imbarcazioni più piccole sul lato del Canal Grande.
L’attività doganale cessò nel Novecento. Oggi lo storico complesso, è stato riconvertito nel nuovo Centro d’Arte Contemporaneo dall’architetto giapponese Tadao Ando. Ha voluto conservare la struttura originaria ma rivisitandola con materiali innovativi per restituirla alla città in una nuova veste prestigiosa. Tadao Ando spiega:
“Questo palazzo galleggia sull’acqua fin dal quindicesimo secolo, la mia intenzione è farlo galleggiare sull’acqua verso il futuro: è un palazzo molto antico e ho voluto conservarne la struttura originale e innovarla verso il futuro”.

Lampedusa proposta per il Nobel alla Pace

“Sono lieto che anche il governo si accorga finalmente, nel menefreghismo e nella latitanza dell’Europa, dell’isola di Lampedusa e dei suoi abitanti che da anni, con spirito di solidarietà e tolleranza, accolgono migliaia di disperati gettati in mezzo al Mediterraneo dai trafficanti dei nuovi schiavi”
Così il Presidente del Veneto, Luca Zaia, commenta l’adesione del ministro per la Pubblica Amministrazione, Giampiero D’Alia, alla campagna lanciata dal quotidiano dei vescovi, Avvenire, affinché Lampedusa e i lampedusani siano candidati al Nobel per la pace. “Ho aderito fra i primi all’iniziativa perché sono convinto che sul tema dell’immigrazione occorra una riflessione più alta e non confinata nel nostro territorio nazionale. L’immigrazione è un problema che riguarda tutta l’Europa e non soltanto l’Italia e Lampedusa.

Con i nostri 7 mila 450 chilometri di coste siamo l’approdo naturale dell’orrendo traffico di uomini e donne. E questo nell’indifferenza totale dell’Europa di Schengen i cui stati leader aprono e chiudono i confini a seconda delle convenienze, sospendendo il diritto, la legalità e l’umanità – riprende Zaia – Non possiamo continuare a lasciare soli i lampedusani, non possiamo lasciare sola l’Italia e le Regioni ad affrontare un fenomeno che è globale, come ha detto bene Papa Francesco parlando di globalizzazione dell’indifferenza.

 Bisogna portare la questione in Parlamento e sui tavoli di Bruxelles, al Parlamento europeo, perché gli sbarchi dei disperati non si traducano in migliaia di drammi umani ma in opportunità di nuova vita e speranza per gli onesti che cercano lavoro e sostentamento, in rigido blocco per i disonesti. Come il nostro modello veneto di integrazione può insegnare a tutti”.

lunedì 22 luglio 2013

CNA-Fita - Eco-Bonus 2010 sbloccati i fondi

L'erogazione dell'Eco-bonus ambientale per le autostrade del mare è stata autorizzata dalla Commissione europea. In questo modo viene premiata l'azione sempre pressante di tutte le associazioni di rappresentanza della categoria, che in Europa e in Italia hanno costantemente fatto sentire la loro voce in favore di questo importante incentivo.
“Come CNA-Fita siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Cinzia Franchini, presidente nazionale - perché in questo modo si premia, in un momento economico molto difficile, la scelta sostenibile di numerose imprese di autotrasporto che hanno privilegiato le autostrade del mare imbarcandosi sulle navi limitando in questo modo l’utilizzo delle strade e autostrade con il conseguente inquinamento”.

Dolomiti, le montagne più belle del mondo


Le montagne più belle del mondo si svelano in una guida senza confini: “Dolomiti” di Ennio Poletti. Il volume, edito per i tipi DBS Zanetti, propone 11 itinerari scelti lungo l’intero arco dolomitico.

Dal Friuli Venezia Giulia al Veneto e al Trentino alto Adige, le escursioni interessano territori diversi per cultura e tradizione ma uniti dal comune essere dolomitici. Percorrerli significherà riscoprire il fascino di cime che imperiosamente oggi travalicano i confini e che divengono – forti del riconoscimento Unesco di Patrimonio dell’Umanità – affermazione di unità del territorio alpino.

Ogni itinerario è accompagnato da una cartina e da 119 foto spettacolari e inedite, scattate dall’autore a documentare una bellezza che le parole difficilmente possono raccontare. Dal gruppo del Latemar alle Pale di San Martino, dall’Alpe di Fanes alla Croda da Lago, da Braies alle le Tre Cime di Lavaredo, i percorsi descritti non presentano difficoltà tecniche particolari e sono dunque praticabili da tutti gli escursionisti.

Essi, scrive l’autore Ennio Poletti  nell’introduzione, “costituiscono una minuscola parte di ciò che le Dolomiti sono in grado di offrire agli appassionati di montagna, ma gli itinerari scelti, coprendo diversi gruppi montuosi fra i più importanti, danno modo, a chi avrà la fortuna di percorrerli, di comprendere cosa significhi camminare circondati da questi magnifici giganti.

Juventus, trasferte comodissime


A partire dalla prossima stagione calcistica 2013-2014 un Magelys Hdh di Iveco Bus accompagnerà la Juventus nelle diverse trasferte italiane ed europee. Il nuovo pullman è stato svelato nei particolari ai giornalisti inviati presso lo Juventus Summer Village di Chatillon (AO). Realizzato in colore nero e personalizzato con il logo e il nome della squadra sulla fiancata, il Magelys Hdh di Iveco Bus è equipaggiato con motore Fpt Industrial Cursor 10 da 450 Cv e cambio Zf Astronic.

Inoltre, il veicolo è dotato dei più innovativi sistemi di sicurezza, tra cui l’Adaptive Cruise Control (ACC), che mantiene costante la velocità di crociera al livello scelto dal conducente ed è in grado di valutare l’eccessivo avvicinamento al veicolo che precede, e il Lane Departure Warning System (Ldws) che segnala acusticamente quando il veicolo esce dalle linee che delimitano la corsia di marcia senza che siano stati azionati gli indicatori di direzione. Ha 44 posti a sedere, con singole uscite Usb e ingressi per cuffie disponibili per ogni postazione.

Anche gli interni sono personalizzati per garantire il massimo comfort dei giocatori. I sedili, in pelle rigorosamente di colore nero con cuciture bianche, possiedono una speciale imbottitura lombare e sono studiati per garantire un elevato livello di ergonomia.

Più donne nei consigli d’amministrazione

In un recente articolo pubblicato nel bilancio annuale 2013 della Swedish Corporate Governance Board, Karin Thorburn, visiting professor alla Tuck School of Business di Dartmouth e Professoressa di finanza presso la Norwegian School of Economics, assicura che la presenza delle donne nei board porta maggiore valore per gli azionisti e auspica un sistema di quote come quello attualmente in uso in Norvegia.

Al giorno d’oggi, le donne detengono più del 40% dei diplomi MBA e delle lauree in legge, eppure quando si tratta di consigli d’amministrazione, sono ancora vittime del cosidetto glass ceiling, quella barriera di cristallo invisibile che impedisce al genere femminile di arrivare a posizioni di vertici. Equità a parte, la presenza delle donne nei consigli d’amministrazione permette di migliorare le performance aziendali?
 “La ricerca su questo argomento è ancora inconcludente -spiega la Professoressa Thorburn - Ci sono prove, tuttavia, che la presenza delle donne nei boards sia correlata ad un maggiore valore azionario, ad un aumento dei livelli di istruzione tra i membri del consiglio e a una maggiore partecipazione alle riunioni”.
In Norvegia, un esperimento sulle quote rosa ha avuto inizio nel 2008, il provvedimento ha costretto le imprese a includere un certo numero di donne nei consigli d’amministrazione. Sotto la minaccia di scioglimento da parte del governo, le società hanno aumentato la quota di donne al 42%.

sabato 20 luglio 2013

Regolamento europeo per la demolizione navi


Potrebbe sembrare una ritorsione contro i paesi del Sud Est Asiatico, come India, Bangladesh e Pakistan, ma la nuova legislazione europea sull’eco riciclo delle navi è in realtà contro le pratiche pericolose per gli operai e l’inquinamento delle spiagge di quei paesi.

Come si sa la maggior parte delle navi della UE da rottamare viene mandata nel Sud Est asiatico dove vengono demolite sulle spiagge, in condizioni disastrose per la salute degli operai addetti  questo lavoro e provocando un forte inquinamento ambientale. Ecco quindi la ratio del nuovo regolamento approvato in commissione ambiente del Parlamento Europeo: fermare lo smaltimento illegale delle vecchie europee attraverso un eco riciclo obbligatorio.

 Il testo passerà al vaglio dell’assemblea plenaria il prossimo autunno ed infine del Consiglio dell’Unione Europea. Il corposo regolamento prevede che le navi europee con il loro carico di amianto, PCB, mercurio ed altre sostanze chimiche velenose, vengano demolite solo in strutture certificate, che saranno incluse in una apposita lista.

Oltre alle navi UE anche le imbarcazioni extra europee sono incluse in questo regolamento: quando scaleranno un porto europeo dovranno esibire l’inventario dei materiali pericolosi esistenti a bordo. Il regolamento dovrebbe entrare in vigore all’inizio del prossimo anno e la sua applicazione è prevista al massimo entro cinque anni.

Grecia, investimenti al Pireo nel settore crociere


All’inizio dello scorso autunno il governo greco ha notificato a Bruxellesun piano per il sostegno al progetto di investimento da parte dell’Autorità Portuale del Pireo per completare con ulteriori due banchine la struttura esistente destinata al traffico crocieristico.

Nei giorni scorsi la Commissione Ue ha dato il via libera a circa 110 milioni di euro di finanziamenti pubblici della Grecia per questo progetto di ampliamento del porto ritenendolo in linea con le regole comunitarie sugli aiuti di stato e in grado di portare avanti gli obiettivi della politica UE sui trasporti e sulla coesione, senza generare effetti discorsivi della concorrenza sul mercato interno europeo.

Il progetto è cofinanziato da fondi europei per un totale di 97 milioni di euro ed è finalizzato a migliorare le potenzialità di accoglienza dei servizi per le crociere al porto del Pireo sostenendo lo sviluppo regionale creando nuovi posti di lavoro e aumentando l’attività diretta e indiretta legata al movimento dei crocieristi.

Il governo greco, dopo una attenta analisi sui costi e benefici del progetto, ha dimostrato che il profitto generato per l’Autorità Portuale dalla nuova struttura nell’arco dei prossimi venti anni è insufficiente a coprire i costi di investimento: ecco la necessità del contributo pubblico. Secondo la Commissione UE saranno minime le eventuali distorsioni alla concorrenza tra stati membri generata da questa nuova capacità del porto del Pireo in quanto questo porto ha tuttora una percentuale di traffico relativamente bassa.

Fincantieri, nuova commessa di lusso


Una importante commessa del valore di 450 milioni di dollari è stata ottenuta dalla Fincantieri. Regent Seven Seas Cruise, compagnia armatoriale attiva nel settore crociere, ha ordinato la costruzione di una unità extra lusso ai cantieri italiani che hanno passato la commessa al cantiere di Sestri Ponente.

 La nuova nave si chiamerà Seven Seas Explorer e si prevede la sua consegna nell’estate del 2016; avrà una stazza lorda di 54.000 tonnellate, una lunghezza di 223 metri e ospiterà oltre 700 crocieristi in 369 cabine lusso e sarà quindi l’ammiraglia della flotta Regent Seven Seas Cruise. Parole di compiacimento vengono dagli ambienti Fincantieri perché il nuovo ordine è ancora più significativo in quanto consente di consolidare la leadership mondiale nel settore delle costruzioni di navi da crociera, rafforzando la presenza nel segmento delle navi di lusso con questo nuovo prestigioso marchio.

Operando in un contesto abbastanza depresso Fincantieri dimostra la capacità di mantenere la propria leadership grazie alla sua competitività, progettualità, rapporto prezzo qualità dei suoi prodotti che vengono realizzati grazie alla sinergia con società preposte a favorire l’export di Fincantieri. Determinante infatti l’apporto di Sace, per le garanzie fornite al sistema bancario che ha consentito ai cantieri di proporre un contratto tecnico commerciale e finanziario che ha soddisfatto in pieno l’armatore.

venerdì 19 luglio 2013

Salerno alle celebrazioni Verdiane


Il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno protagonista delle celebrazioni a Busseto per il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi.
 Nella terra natale del grande compositore italiano, l’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi” del Massimo Cittadino diretta da Daniel Oren terrà un attesissimo concerto lirico-sinfonico domenica 28 luglio alle ore 21.15. Il grande evento musicale e culturale si svolgerà in piazza Giuseppe Verdi.
Il programma della serata, con la partecipazione del tenore Fabio Sartori e del soprano Hui He, prevede l’esecuzione di alcune tra le gemme più preziose del grande repertorio verdiano:
Arie: Pace mio Dio (La forza del destino), D'amore sull'ali rose (Il Trovatore), Morro, ma prima ingrazia...(Un Ballo in maschera)
Duetti:Pur ti rivego (Aida), Teco io sto (Un Ballo in maschera)
Sinfonie:Forza del destino, Nabucco, Luisa Miller, Attila
 Un programma di grande complessità esecutiva che permetterà all’Orchestra Filarmonica Salernitana di esprimere al meglio la grande eccellenza artistica raggiunta con la guida di Daniel Oren. Uno spettacolo affascinante nel quale emergono tutti i grandi temi dell’ispirazione lirico-sinfonica verdiana. Un evento straordinario dopo il successo ottenuto dall’Orchestra Filarmonica Salernitana in occasione del Concerto di Natale 2012 presso il Senato della Repubblica.

Tirrenia imbarca Villa Matilde


E’ ufficialmente iniziata la collaborazione tra la nuova Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e Villa Matilde, una prestigiosa azienda vinicola che produce vini rinomati nella provincia di Caserta, dove già gli antichi romani coltivavano le vigne per la produzione del vino.

Il primo effetto concreto di questa partnership è l’ampia scelta di vini eccellenti che gli ospiti di Tirrenia avranno a disposizione durante le loro cene nel corso delle traversate. Inoltre, i Maestri Sommelier di Villa Matilde hanno collaborato nei mesi scorsi con gli chef di bordo per predisporre gli abbinamenti migliori di pietanze e vini, dando vita e menù ove il cibo e il vino si fondono in una raffinata armonia, caratterizzata talvolta da originalipercorsi gustativi.

In Villa Matilde la nuova Tirrenia ha trovato i valori che persegue: qualità, cultura del territorio e della tradizione, rispetto dell’ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione. La collaborazione tra Villa Matilde e la nuova Tirrenia è al suo inizio in quanto sono previste ulteriori iniziative nel corso dell’anno e in vista della prossima stagione estiva, per il quale si è già iniziato a lavorare.

Questa partnership, infatti, si inserisce in un più ampio progetto eno-gastronomico che vede Tirrenia CIN impegnata nella costante ricerca di prodotti tipici regionali, sia come proposta che come qualità, per andare incontro ai gusti e alle aspettative anche dellaclientela più esigente e raffinata. L’intento è quello di offrire agli ospiti prodotti artigianali della tradizione locale, a Km zero, provenienti da Sardegna, Sicilia, Campania, Liguria, ovvero le Regioni che Tirrenia collega ogni giorno per tutto l’anno.

WebleetTachograph per le aziende di trasporto


Per le aziende di trasporto e della mobilità in genere è sempre più necessario ottimizzare le operazioni su strada. Soprattutto in momenti difficili come questo  e per sopravvivere alle sfide della competizione globale. Da qui la ricerca di soluzioni professionali che offrano la tecnologia di navigazione più innovativa per stimolare il successo del servizio, trovando il percorso migliore, gestendo il lavoro dei conducenti e persino generando dei report sull’efficacia delle operazioni. Tutto nella massima trasparenza.

Adesso c’è una soluzione in più per ottimizzare risorse e realizzare maggiori business aziendali. Da agosto è infatti disponibile anche in Italia il WebleetTachograph Manager, il nuovo sistema di gestione della flotta di TomTom, Il sistema, presentato a fine giugno al TransportLogistic di Monaco di Baviera, consente alle aziende di trasporto di coordinare in modo efficiente la conformità alle normative sui tempi di guida.

Il sistema è inoltre in grado di gestire il download remoto e manuale, l’archiviazione e l’analisi dei dati del tachigrafo, rispettando la legislazione nazionale ed europea, tenendo tutte le operazioni sotto controllo in maniera semplice ed affidabile. WebfleetTachograph Manager fornisce una soluzione per le imprese di trasporto che hanno a che fare con diverse tipologie di tachigrafi nel loro parco veicoli, unendo la gestione della flotta e il rispetto degli orari di lavoro in un solo sistema.

 Lo scarico in remoto dei dati del tachigrafo è realizzato attraverso il collegamento con il dispositivo TomTom Link posizionato a bordo del veicolo, pertanto non è richiesto alcun hardware aggiuntivo. Tutti i download in remoto della carta del conducente e della memoria di massa del tachigrafo possono essere programmati automaticamente per garantire il rispetto delle scadenze.
Eduardo Cagnazzi

Il ‘Made in Italy’ rilancia l’economia del Paese

On. Roberta Angelilli
Nel 2012 le esportazioni italiane nel mondo sono cresciute del 3,7% con una crescita media dell’export nel primo bimestre di quest’anno del 2,5%. Martedì 23 Luglio ore 9.30 convegno
‘Internazionalizzare per crescere - Quale sistema paese per vincere questa Sfida?’

Imprenditori di Pmi raccontano il loro sogno di globalizzazione: il 23 luglio, alle ore 9.30, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, si terrà il convegno organizzato dall’Associazione di volontariato osservatorio per la sicurezza, Andromeda. Introduce l’On. Roberta Angelilli, Vice Presidente del Parlamento europeo. Intervengono: il Prof. Alessandro Zanasi, consulente della Commissione europea per la valutazione e revisione dei progetti finanziati dalla C.E., l’Avv. Amedeo Teti, Direttore Generale per la politica commerciale internazionale - Ministero dello Sviluppo Economico.

 E’ stata invitata inoltre: la Dott.ssa Marta Dassù, Vice Ministro agli Affari Esteri. All’incontro i veri protagonisti saranno imprenditori di piccole e medie imprese che racconteranno il loro sogno di internazionalizzazione e di come stanno sfidando la crisi. Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico l’anno scorso il saldo di conto corrente dell’Italia ha evidenziato un passivo di 11,6 miliardi di euro, quasi 37 miliardi in meno che nel 2011.

Tale progresso è da attribuirsi quasi esclusivamente al comparto merci che, grazie alla performance positiva delle vendite all’estero di prodotti Made in Italy rispetto agli acquisti, è passato in soli dodici mesi da un passivo di 17 miliardi ad un surplus di quasi 18.

FontanonEstate presentata a Roma


FontanonEstate diventa maggiorenne, ma le autorità preposte l'hanno festeggiato prima proibendo la manifestazione, poi, con estremo ritardo, concedendo la sopravvivenza ma con divieto di ossigeno economico: una sfida di fronte alla quale qualunque imprenditore culturale si arrenderebbe.

Niente festa di compleanno, dunque, ma un brindisi al recupero di una storica manifestazione che dura da 18 anni e che, seppure decurtata a livello temporale, ha saputo e saprà nuovamente dimostrare di aver mantenuto uno stile ed una raffinatezza nella scelta dei suoi spettacoli, in programma per l’estate 2013 dal 28 luglio all’8 settembre.

Un cartellone ricco di spunti tra letteratura, musica ed estro interpretativo attraverso il quale verrà proposto un nutrito caleidoscopio teatrale non all'interno dei giardini dell'Acqua Paola ma negli spazi del Parco della Rimembranza al Gianicolo, assicurando quest’anno una programmazione, in caso di pioggia, sul palcoscenico del Teatro Belli in Trastevere. Fontanonestate sarà presentata durante una conferenza stampa il 23 luglio: saranno i direttori artistici Enzo Aronica, Riccardo Barbera e Roberto della Casa che racconteranno le ultime vicissitudini della longeva manifestazione dell’estate romana e che, coadiuvati dalle compagnie in programmazione, introdurranno il repertorio di questa edizione.

Faito – Chiude la funivia


La leggenda lo vuole un tempo abitato nel sottobosco da streghe e folletti. Tra faggi, abeti e pini che si alternavano ai fiori di campagna che in primavera si tingono di giallo. Un luogo d’incanto e di memoria, terra dei suoni della natura e del candore della neve, il Faito, si eleva tra la costiera amalfitana e il Golfo di Napoli, con lo sguardo sul Vesuvio.

Un luogo che per l’aria salubre doveva diventare la meta turistica per quei visitatori in cerca di frescura e tranquillità, immersi in una natura incontaminata, dopo un susseguirsi di curve e tornanti scavati nella roccia che da Moiano si susseguono fin sulla vetta. E, pertanto, luogo di forte richiamo turistico, soprattutto d’estate, per la presenza di pensioni e punti di ristoro, di impianti sportivi e spazi attrezzati per degustare prodotti tipici della terra.

Lo ricordava il Corriere di Napoli del 25 agosto 1952, facendo la cronaca dell’inaugurazione della funivia che univa Castellammare di Stabia con la cima della montagna. Una cronaca destinata però a rimanere un auspicio. Dopo un periodo di splendore, durato poco più di trent’anni, cominciava infatti il lento declino del Faito: i numerosi incendi, la strada dissestata da Castellammare fino al Belvedere, l’incuria del sottobosco, il rapimento di Angela Celentano. Cinque anni fa si è aggiunta la crisi economica, ma bene o male si tirava avanti.

Quest’anno la chiusura della funivia ha dato il colpo di grazia. “Il Faito è morto per l’incapacità delle istituzioni ma anche per l’inerzia dei cittadini che non si ribellano a questo stato di degrado e di abbandono”, commenta Renato Cilento, imprenditore alberghiero di Moiano, il casale più esteso del comune di Vico Equense che comprende anche la montagna.

Oggi la sola manifestazione sul palcoscenico del Faito è il festival del documentario che si tiene nella seconda metà di agosto; un evento che dovrebbe portare sulla montagna diverse centinaia di appassionati di documentari e di film sperimentali. E che servirà a riempire quelle poche pensioni che ancora resistono ai venti di crisi.
Eduardo Cagnazzi

ABISSI - Missione in fondo al mare


Dal 20 luglio al 3 novembre apre al pubblico 'ABISSI - Missione in fondo al mare': un’immersionenelle profondità degli oceani con le tecnologie che ne permettono l’esplorazione, al WOW! Genova Science Center, la nuova casa della scienza situata ai Magazzini del Cotone, nell'Area del Porto Antico di Genova.

I visitatori potranno così vivere un’avventura straordinaria alla scoperta dei luoghi più inaccessibili e in gran parte sconosciuti della terra: gli oceani.

Simulare il protocollo di lancio del sommergibile Alvin,manovrarne il braccio robotico per raccogliere pietre di lava o molluschi sul fondo del mare, entrare nella sfera operativa del sottomarino per tuffarsi a 5 km di profondità, guidare un veicolo robotizzato per esplorare il modello del relitto del Titanic, conoscere oltre 500 nuove forme di vita recentemente scoperte nei pressi delle sorgenti idrotermali,attraversare un ambiente sottomarino fedelmente ricostruito: sono queste alcune delle straordinarie esperienze offerte da ‘ABISSI - Missione in fondo al mare’.

Agli allestimenti caratterizzati da forte interattività, scenografie spettacolari, simulazioni virtuali e riproduzioni in 3D che animano la mostra si unisce poi una nuova area multimediale dedicata alla multivisione, con una serie di videoproiettori ad alta definizione che propongono suoni e immagini in movimento in grado di creare un'atmosfera particolarmente coinvolgente ed emozionante. Una passeggiata negli abissi, in un percorso che segue il viaggio dell’uomo, i cui limiti sono superati dai moderni robot subacquei, e della sua mente, che sin dai tempi più remoti ha popolato i mari di mostri e creature fantastiche.

Libia - Nuova linea dal porto di Napoli


Napoli, 18 Luglio - Segnali di ripresa per il porto di Napoli, in questi giorno viene annunciata una nuova linea gestita da una compagnia che non ha mai scalato il porto partenopeo. La Libi Line Nassamounas Shipping Co. con sede a Tripoli, Libia, scalerà regolarmente il porto di Napoli con il primo approdo di domani 19 Luglio previsto intorno alle 16.00: la mn. Saffet Bey di bandiera turca, proveniente da Savona imbarcherà direttamente per Misurata e porti libici contenitori e rotabili che potranno usufruire di prosecuzioni su tutte le destinazioni interne della Libia.
“E’ un traffico significativo che prevede importanti sviluppi – afferma Gianfranco Mori Ubaldini, responsabile della Nuova Oceania Srl, agente generale per l’Italia della compagnia – che vede il porto di Napoli riproporsi su tutto il territorio libico, con un transit time di soli due giorni sui principali porti del paese nord-africano”.
Su Napoli l’agente è la Agenzia Genovese Srl, storica agenzia napoletana, nata nel 1939 dall’iniziativa di Carlo Genove se, specializzata negli anni nel traffico sia merci che passeggeri..